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Storia

Roma 1524. I Capitoli di Daniel da Pisa e la nascita di una nuova comunità ebraica

Roma 1524. I Capitoli di Daniel da Pisa e la nascita di una nuova comunità ebraica

Bernard D. Cooperman, Serena Di Nepi, Anna Esposito, Pierre Savy

Libro: Libro in brossura

editore: Giuntina

anno edizione: 2025

pagine: 202

Il 12 dicembre 1524 papa Clemente VII promulgò, con un breve, i Capitoli di Daniel da Pisa, il primo statuto di una comunità ebraica di cui si abbia notizia. Questo documento, che era stato redatto su incarico del pontefice dal banchiere toscano Daniel da Pisa, costituì il fondamento della vita istituzionale degli ebrei di Roma nei secoli successivi e rimase in vigore per larga parte del periodo del ghetto, anche dopo il 1555. La pubblicazione dei Capitoli stemperò per qualche anno le tensioni interne al gruppo ebraico che avevano preso il via, dopo il 1492, con l’arrivo degli esuli sefarditi. I Capitoli sono giunti fino a noi in due copie: la prima, originale e inedita, contiene anche elenchi nominali delle persone che collaborarono con Daniel alla stesura dello statuto; la seconda, assai diversa, risale agli anni Settanta del Cinquecento e traccia le prime modifiche al testo. Di quest’ultima, già in gran parte pubblicata da Attilio Milano nel 1935, il manoscritto, a lungo ritenuto perduto, è stato ritrovato solo recentemente. Questo volume pubblica per la prima volta entrambe le versioni dei Capitoli, corredate da quattro saggi introduttivi che ne illustrano la storia straordinaria, i protagonisti e il ruolo di rilievo di questo statuto nella storia dell’ebraismo europeo.
24,00 €

L'arte racconta la storia del libro. Viaggio iconografico dalla pergamena all’era digitale

L'arte racconta la storia del libro. Viaggio iconografico dalla pergamena all’era digitale

Nicolangelo Scianna

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2025

pagine: 192

Il libro, testimone silenzioso della storia dell’uomo, non è solo un contenitore di parole, ma un’opera d’arte in sé. Con un approccio che unisce passione, ricerca e competenza, l’autore ci guida alla sua scoperta come manufatto, esplorandone le trasformazioni nei secoli attraverso la pittura e l’iconografia e ci svela, grazie alle tante immagini presenti nel volume, dettagli spesso invisibili all’occhio comune. Dalle miniature medievali ai dipinti rinascimentali, dalle legature preziose alle filigrane nascoste, L’arte racconta la storia del libro è un viaggio che intreccia l’evoluzione della forma libraria con la rappresentazione artistica. Un’opera imperdibile per bibliofili, appassionati e tutti coloro che desiderano scoprire l’intimo legame tra il libro e l’arte che lo celebra.
24,00 €

Criminali crociati. Banditi, pirati e fuorilegge in Terrasanta

Criminali crociati. Banditi, pirati e fuorilegge in Terrasanta

Steve Tibble

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 416

Per secoli le crociate sono state raccontate come guerre di fede, epopee di cavalieri e santi in armi. Ma cosa accade se guardiamo dietro l’armatura bianca con la croce? Steve Tibble ripercorre le crociate non dal punto di vista strategico o militare bensì, attraverso un uso magistrale delle fonti, ci conduce nel cuore dell’azione, presentandoci i veri protagonisti delle guerre sante. Non nobili cavalieri o monaci guerrieri, ma pirati, saccheggiatori e assassini: giovani uomini feroci, abituati al sangue e al bottino, come dimostra la figura del celebre e famigerato Rinaldo di Châtillon. Tibble racconta la spirale di brutalità e desensibilizzazione generata da due secoli di guerra continua, svelando storie sorprendenti e inaspettate. Il risultato è un ritratto nuovo e avvincente delle crociate: non più un'epopea di santi e cavalieri, ma la cronaca di un mondo violento, corrotto e terribilmente umano.
22,00 €

Io, Rimini...

Io, Rimini...

Libro: Libro rilegato

editore: NFC Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 248

Immaginate: un'inquadratura che si allarga da un lontano 1950 fino al vibrante presente di Rimini. Al centro, un viale che pulsa di vita, non solo materia inerte, ma un palcoscenico grandioso dove si sono consumate gioie e dolori, dove il tessuto invisibile dell'appartenenza si è fatto sempre più forte. Sette narratori dalle penne affilate e sette artisti della luce dalle visioni audaci ci guidano attraverso questo spazio-tempo. Con le loro parole evocative e i loro scatti rivelatori, ci offrono uno spettacolo unico, un'immersione totale nell'anima multiforme di Rimini, ieri e oggi. Preparatevi ad essere stupiti. Prefazione di Giulio Zavatta.
40,00 €

Le fiamme in provincia. Neofascismo e destre estreme in Italia

Le fiamme in provincia. Neofascismo e destre estreme in Italia

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2025

pagine: 328

Recentemente l’analisi storica dei neofascismi ha riscontrato un interesse crescente tra il pubblico degli studiosi. Questo volume raccoglie una serie di ricerche approfondite, fondate su un ricco scavo archivistico, che esplorano la nascita e l’evoluzione del Movimento sociale italiano e delle formazioni della galassia neofascista, con un inedito sguardo dal basso. Dai programmi politici alla stampa locale, dai riti e commemorazioni comunitarie ai simboli richiamati nelle piazze, i contributi svelano come parole d’ordine e programmi nazionali abbiano trovato nuove declinazioni nei territori. Sfilano così i protagonisti all’interno delle sezioni e federazioni, gli amministratori, gli intellettuali, e le loro reti di rapporti con associazioni giovanili, culturali e sindacali all’interno delle realtà locali. Un affresco vivace di continuità e rotture, dove si intrecciano esperienze individuali e programmazione politica, contrapposizione con gli avversari, identità e memoria, per indagare da vicino l’impronta lasciata dal neofascismo nelle province e nei comuni italiani.
29,00 €

Dinamite. Una storia di anarchici e poliziotti, indagini e terrore

Dinamite. Una storia di anarchici e poliziotti, indagini e terrore

Steven Johnson

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 384

Quando nel 1863 Alfred Nobel perfezionò l’invenzione della dinamite, mise involontariamente nelle mani di rivoluzionari, estremisti e anarchici una potente arma contro le istituzioni. Fu così infatti che ai primi del Novecento gli Stati Uniti divennero oggetto di ondate di terrore, agevolate non solo dalla dinamite, ma anche da una polizia impreparata e arretrata. La situazione era però destinata a cambiare, grazie ai metodi del giovane detective Faurot e all’intraprendenza del nuovo capo della polizia di New York, Arthur Woods: il New York Police Department si popolò di giovani agenti che, con strumenti di investigazione scientifici innovativi, cominciarono non solo a individuare i criminali, ma anche a fermare delitti e attentati prima che venissero commessi. Steven Johnson, in questo real crime avvincente e documentatissimo, vivido e illuminante, racconta con una narrazione frenetica e ricca di momenti cinematografici le epiche battaglie del movimento operaio, gli attacchi terroristici falliti e quelli tragicamente andati a segno, le reazioni contro gli immigrati, le storie d’amore, le operazioni sotto copertura, i drammi giudiziari. E ancora, come il sogno anarchico di una società senza Stato venne schiacciato da uno Stato di sorveglianza sempre più potente, e le veementi passioni politiche sedate e sconfitte dalla fredda tecnocrazia.
26,00 €

Il coraggio della pace

Il coraggio della pace

Andrea Riccardi

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2025

pagine: 80

Dopo il 1945 sembrava essersi realizzata in Europa l'aspirazione condivisa alla pace. Ma le guerre nei Balcani, l'invasione russa in Ucraina e l'esplosione del conflitto nella striscia di Gaza hanno riabilitato la guerra come strumento di risoluzione delle controversie e contribuito alla militarizzazione dell'opinione pubblica e alla corsa al riarmo. La guerra appare sempre più come destino inevitabile e la pace come nient'altro che una parentesi. L'appello di Andrea Riccardi è quello di riscoprire il «senso di appartenenza a una comunità globale di destino» e restituire spazio al dialogo e alla diplomazia. Il vero coraggio è quello di chi sceglie la pace e si impegna per farne, oggi e per il futuro, «l'obiettivo della politica, l'aspirazione dei popoli, il fine della storia».
10,00 €

Il bottino. Come Israele ha rubato le proprietà palestinesi

Il bottino. Come Israele ha rubato le proprietà palestinesi

Adam Raz

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2025

pagine: 378

Mentre la deumanizzazione dei palestinesi raggiungeva il suo apice, Adam Raz è tornato a indagare le radici del conflitto, facendo luce su un lato della Guerra arabo-israeliana del 1948 strategicamente rimosso dalla memoria collettiva: il saccheggio di case, negozi e fattorie palestinesi da parte di combattenti e coloni israeliani. Grazie a un’ampia ricerca su fonti primarie – rapporti militari, giornali, lettere e diari –, Raz ricostruisce la storia cronologica di queste “sparizioni” e fornisce una lucida analisi della vicenda da una prospettiva socio-politica. Il suo lavoro svela il legame tra le razzie compiute e le politiche dell’allora primo ministro David Ben Gurion, che miravano a estendere le rivendicazioni israeliane sulle terre dei palestinesi e a mettere in ginocchio la loro economia, facendo sì che non avessero più nulla a cui tornare. In questo scenario emerge la complicità criminale di molti civili israeliani, che fecero bottino dei beni appartenuti a quelli che – prima di diventare nemici – erano i loro vicini di casa.
20,00 €

Gli antenati della firma digitale. Storia e uso del sigillo nel mondo antico e medievale

Gli antenati della firma digitale. Storia e uso del sigillo nel mondo antico e medievale

Lorenzo Passera, Elisabetta Scarton

Libro: Libro rilegato

editore: Forum Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 80

In un tempo non troppo distante da noi, prima dell’arrivo della firma digitale, si ricorreva all’uso di sigilli. La matrice di metallo o pietra dura era incisa in negativo con simboli, insegne araldiche, monogrammi o legende e veniva impressa su argilla, metallo, ceralacca. Tanto le autorità pubbliche quanto i privati disponevano di una o più matrici: custodite gelosamente (a volte incastonate in un anello), si potevano anche sostituire e ricreare ex novo per celebrare successi, battaglie, mutamenti di stato sociale. L’apposizione del sigillo autenticava un documento o garantiva la sua chiusura e quindi la riservatezza dei contenuti. Dai cilindri babilonesi ai sigilli etruschi e romani, fino a quelli rinascimentali, si ripercorrono le origini, l’uso e l’evoluzione di questo strumento diplomatico.
14,00 €

La Resistenza vicentina. Studi e ricerche

La Resistenza vicentina. Studi e ricerche

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 976

Frutto di un ampio progetto di ricerca promosso da Istrevi, questo volume offre un’analisi corale, multidisciplinare e aggiornata della Resistenza nella provincia di Vicenza: una storia “magnifica” e sanguinosa, ancora ricca di aspetti inesplorati. Gli studi raccolti spaziano dall’organizzazione militare delle formazioni partigiane alle operazioni di controguerriglia nazifasciste. La Resistenza viene indagata nei suoi luoghi simbolo – da Schio e Thiene, all’Altopiano di Asiago e al Monte Grappa – e nei suoi temi fondamentali: il ruolo vitale delle donne vicentine, il coinvolgimento del mondo cattolico, la deportazione nei lager nazisti e le operazioni di salvataggio di oppositori ed ebrei, il ruolo delle commissioni interne nelle fabbriche e dell’organizzazione Todt, i rapporti con gli Alleati. Arricchiscono il quadro i profili di figure emblematiche e una sezione dedicata alla rappresentazione della Resistenza nella letteratura e nel cinema, con riferimenti ad autori come Meneghello e Rigoni Stern. Un’opera di riferimento indispensabile per gli studiosi e per quanti vogliono comprendere a fondo la complessità della lotta che ha fondato la democrazia italiana.
38,00 €

Il genio di Trieste. Nascita e destino di una città cosmopolita

Il genio di Trieste. Nascita e destino di una città cosmopolita

Maurizio Marzi Wildauer

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2025

pagine: 296

«Una città, allora, è soprattutto ciò che altri prima di noi ne hanno fatto, affinché sia ciò che è; e, allo stesso tempo, è ciò che contribuisce a far di noi ciò che siamo. Questa capacità di essere determinata dai suoi abitanti e, insieme di determinarli, costituisce da sempre il segreto più intimo e recondito che ogni città, piena di storia e di passati, tiene celato nelle sue fibre più nascoste». Cosa rende davvero solida una società? Le leggi? I commerci? La tolleranza? O, piuttosto, un senso condiviso di appartenenza, una memoria collettiva, un legame profondo con i luoghi dell’abitare? Il Genio di Trieste spiega le modalità con cui gli Asburgo traghettarono la Trieste del Settecento verso la modernità e mostra come proprio in quel processo si celino le radici del drammatico conflitto etnico che, decenni dopo, avrebbe sconvolto il confine orientale. Attraverso un’indagine storica che si snoda dal 1719 alla fine della Grande guerra, l’autore disegna un sorprendente parallelo tra la Trieste cosmopolita di inizio Novecento e l’Europa di oggi. Anche allora, nel 1914, la città sembrava incarnare un modello avanzato di convivenza, dove le differenze culturali, religiose ed etniche apparivano assorbite da un comune slancio liberale e capitalista. Eppure, quella società crollò sotto i colpi dei nazionalismi, svelando la sua natura fragile: una Atopia, un non-luogo privo di radici culturali e valoriali, incapace di resistere all’irruzione della politica nella storia.
24,00 €

La Sicilia a cavallo. Il Deposito stalloni di Catania e l’Industria equina nell’Italia unita (1865-1887)

La Sicilia a cavallo. Il Deposito stalloni di Catania e l’Industria equina nell’Italia unita (1865-1887)

Andrea Dugo

Libro: Libro in brossura

editore: Bonfirraro

anno edizione: 2025

pagine: 208

Nel 1862 il prefetto della provincia di Catania, Giacinto Tholosano, sollecitava il sindaco della città Giacomo Gravina a non lasciarsi sfuggire l'occasione di accogliere uno dei nuovi Depositi stalloni nazionali, istituzione che il governo del nuovo Regno d'Italia aveva mutuato dal modello francese e sabaudo e successivamente esteso a tutto il territorio nazionale dopo l'unificazione politica del paese. Il 6 maggio 1865 nasceva così il Regio Deposito stalloni di Catania, erede strutturale di ciò che – nella seconda metà del Novecento – diverrà ufficialmente “Istituto di Incremento Ippico per la Sicilia”, ente regionale che si occupa, ancora oggi, di salvaguardare le principali razze equine e asinine siciliane. Quando agli albori dell'Unità la provincia etnea decise di investire nella fondazione del Deposito stalloni, il progetto prese subito la forma di un'impresa corale coinvolgendo anche militari ed esperti inviati appositamente dal governo centrale per seguire ogni fase di realizzazione. Tra loro, il maggiore Luigi Forte si distinse ben presto come una delle figure cardine di questa prima stagione dell'Istituto. Ex ufficiale borbonico poi integrato nel nuovo esercito nazionale, Luigi Forte fu il primo direttore del Deposito stalloni etneo, incarico che mantenne dal 1865 fino agli anni Ottanta dell'Ottocento: in quel lungo periodo ne difese con determinazione gli interessi, affrontando vicende politico-sanitarie che rischiavano di comprometterne anzitempo la sopravvivenza. Nei vent'anni successivi all'Unità italiana, il Deposito stalloni di Catania si muove lungo una traiettoria tutt'altro che lineare intrecciando vicende locali e dinamiche nazionali. A segnarne il percorso i contrasti con il Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, il ruolo determinante di militari e notabili, le pressioni esercitate da impresari, allevatori e associazioni agrarie. Sullo sfondo, alcuni grandi nodi dell'Ottocento postunitario: la modernizzazione economica, le nuove urgenze ambientali e sanitarie, i processi di costruzione dello Stato e dell'identità nazionale. Un breve viaggio attraverso lo “Stadduni”, come ancora oggi viene definito l'Istituto dai catanesi, che mostra come anche la storia di un'istituzione solo in apparenza locale possa illuminare la trama più ampia della costruzione dell'Italia e della Sicilia contemporanea. Prefazione di Pinella Di Gregorio.
25,00 €

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