Storia
La Via dell'Argento. Lo «scambio colombiano» e l'Eldorado americano tra sogno e realtà
Francesco Surdich
Libro
editore: Il Portolano
anno edizione: 2025
pagine: 768
Padre Domenico e il miracolo della Stella Maris
Licio Di Biase
Libro
editore: Solfanelli
anno edizione: 2025
pagine: 186
Le onde lunghe della storia. Dall'età contemporanea al tempo presente
Francesco Soverina
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2025
pagine: 432
Dagli appuntamenti del Calendario civile (giornata della memoria, giorno del ricordo, "25 aprile", nascita della Repubblica) alla vulgata revisionistica sul Ventennio, sull'antifascismo e la Resistenza; dal «virus fascista» nell'Europa degli anni '30 al populismo sovranista del XXI secolo; dall'avvento del berlusconismo al ciclone Trump; dalla guerra russo-ucraina al riaccendersi del conflitto israelo-palestinese, alla rilegittimazione della guerra come pericolo incombente sulle sorti dell'umanità: sono questi alcuni dei nodi problematici che l'autore mette a fuoco, prendendo in considerazione i nessi tra lo scenario globale e il quadro nazionale entro cui si sono svolti gli avvenimenti. Effettua così una navigazione nella storia, un viaggio sulla cresta delle sue onde nel tentativo di rinvenire la sua multiforme profondità.
Roma 1524. I Capitoli di Daniel da Pisa e la nascita di una nuova comunità ebraica
Bernard D. Cooperman, Serena Di Nepi, Anna Esposito, Pierre Savy
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2025
pagine: 202
Il 12 dicembre 1524 papa Clemente VII promulgò, con un breve, i Capitoli di Daniel da Pisa, il primo statuto di una comunità ebraica di cui si abbia notizia. Questo documento, che era stato redatto su incarico del pontefice dal banchiere toscano Daniel da Pisa, costituì il fondamento della vita istituzionale degli ebrei di Roma nei secoli successivi e rimase in vigore per larga parte del periodo del ghetto, anche dopo il 1555. La pubblicazione dei Capitoli stemperò per qualche anno le tensioni interne al gruppo ebraico che avevano preso il via, dopo il 1492, con l’arrivo degli esuli sefarditi. I Capitoli sono giunti fino a noi in due copie: la prima, originale e inedita, contiene anche elenchi nominali delle persone che collaborarono con Daniel alla stesura dello statuto; la seconda, assai diversa, risale agli anni Settanta del Cinquecento e traccia le prime modifiche al testo. Di quest’ultima, già in gran parte pubblicata da Attilio Milano nel 1935, il manoscritto, a lungo ritenuto perduto, è stato ritrovato solo recentemente. Questo volume pubblica per la prima volta entrambe le versioni dei Capitoli, corredate da quattro saggi introduttivi che ne illustrano la storia straordinaria, i protagonisti e il ruolo di rilievo di questo statuto nella storia dell’ebraismo europeo.
L'arte racconta la storia del libro. Viaggio iconografico dalla pergamena all’era digitale
Nicolangelo Scianna
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il libro, testimone silenzioso della storia dell’uomo, non è solo un contenitore di parole, ma un’opera d’arte in sé. Con un approccio che unisce passione, ricerca e competenza, l’autore ci guida alla sua scoperta come manufatto, esplorandone le trasformazioni nei secoli attraverso la pittura e l’iconografia e ci svela, grazie alle tante immagini presenti nel volume, dettagli spesso invisibili all’occhio comune. Dalle miniature medievali ai dipinti rinascimentali, dalle legature preziose alle filigrane nascoste, L’arte racconta la storia del libro è un viaggio che intreccia l’evoluzione della forma libraria con la rappresentazione artistica. Un’opera imperdibile per bibliofili, appassionati e tutti coloro che desiderano scoprire l’intimo legame tra il libro e l’arte che lo celebra.
Criminali crociati. Banditi, pirati e fuorilegge in Terrasanta
Steve Tibble
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 416
Per secoli le crociate sono state raccontate come guerre di fede, epopee di cavalieri e santi in armi. Ma cosa accade se guardiamo dietro l’armatura bianca con la croce? Steve Tibble ripercorre le crociate non dal punto di vista strategico o militare bensì, attraverso un uso magistrale delle fonti, ci conduce nel cuore dell’azione, presentandoci i veri protagonisti delle guerre sante. Non nobili cavalieri o monaci guerrieri, ma pirati, saccheggiatori e assassini: giovani uomini feroci, abituati al sangue e al bottino, come dimostra la figura del celebre e famigerato Rinaldo di Châtillon. Tibble racconta la spirale di brutalità e desensibilizzazione generata da due secoli di guerra continua, svelando storie sorprendenti e inaspettate. Il risultato è un ritratto nuovo e avvincente delle crociate: non più un'epopea di santi e cavalieri, ma la cronaca di un mondo violento, corrotto e terribilmente umano.
Io, Rimini...
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 248
Immaginate: un'inquadratura che si allarga da un lontano 1950 fino al vibrante presente di Rimini. Al centro, un viale che pulsa di vita, non solo materia inerte, ma un palcoscenico grandioso dove si sono consumate gioie e dolori, dove il tessuto invisibile dell'appartenenza si è fatto sempre più forte. Sette narratori dalle penne affilate e sette artisti della luce dalle visioni audaci ci guidano attraverso questo spazio-tempo. Con le loro parole evocative e i loro scatti rivelatori, ci offrono uno spettacolo unico, un'immersione totale nell'anima multiforme di Rimini, ieri e oggi. Preparatevi ad essere stupiti. Prefazione di Giulio Zavatta.
Le fiamme in provincia. Neofascismo e destre estreme in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 328
Recentemente l’analisi storica dei neofascismi ha riscontrato un interesse crescente tra il pubblico degli studiosi. Questo volume raccoglie una serie di ricerche approfondite, fondate su un ricco scavo archivistico, che esplorano la nascita e l’evoluzione del Movimento sociale italiano e delle formazioni della galassia neofascista, con un inedito sguardo dal basso. Dai programmi politici alla stampa locale, dai riti e commemorazioni comunitarie ai simboli richiamati nelle piazze, i contributi svelano come parole d’ordine e programmi nazionali abbiano trovato nuove declinazioni nei territori. Sfilano così i protagonisti all’interno delle sezioni e federazioni, gli amministratori, gli intellettuali, e le loro reti di rapporti con associazioni giovanili, culturali e sindacali all’interno delle realtà locali. Un affresco vivace di continuità e rotture, dove si intrecciano esperienze individuali e programmazione politica, contrapposizione con gli avversari, identità e memoria, per indagare da vicino l’impronta lasciata dal neofascismo nelle province e nei comuni italiani.
Dinamite. Una storia di anarchici e poliziotti, indagini e terrore
Steven Johnson
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 384
Quando nel 1863 Alfred Nobel perfezionò l’invenzione della dinamite, mise involontariamente nelle mani di rivoluzionari, estremisti e anarchici una potente arma contro le istituzioni. Fu così infatti che ai primi del Novecento gli Stati Uniti divennero oggetto di ondate di terrore, agevolate non solo dalla dinamite, ma anche da una polizia impreparata e arretrata. La situazione era però destinata a cambiare, grazie ai metodi del giovane detective Faurot e all’intraprendenza del nuovo capo della polizia di New York, Arthur Woods: il New York Police Department si popolò di giovani agenti che, con strumenti di investigazione scientifici innovativi, cominciarono non solo a individuare i criminali, ma anche a fermare delitti e attentati prima che venissero commessi. Steven Johnson, in questo real crime avvincente e documentatissimo, vivido e illuminante, racconta con una narrazione frenetica e ricca di momenti cinematografici le epiche battaglie del movimento operaio, gli attacchi terroristici falliti e quelli tragicamente andati a segno, le reazioni contro gli immigrati, le storie d’amore, le operazioni sotto copertura, i drammi giudiziari. E ancora, come il sogno anarchico di una società senza Stato venne schiacciato da uno Stato di sorveglianza sempre più potente, e le veementi passioni politiche sedate e sconfitte dalla fredda tecnocrazia.
Il coraggio della pace
Andrea Riccardi
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 80
Dopo il 1945 sembrava essersi realizzata in Europa l'aspirazione condivisa alla pace. Ma le guerre nei Balcani, l'invasione russa in Ucraina e l'esplosione del conflitto nella striscia di Gaza hanno riabilitato la guerra come strumento di risoluzione delle controversie e contribuito alla militarizzazione dell'opinione pubblica e alla corsa al riarmo. La guerra appare sempre più come destino inevitabile e la pace come nient'altro che una parentesi. L'appello di Andrea Riccardi è quello di riscoprire il «senso di appartenenza a una comunità globale di destino» e restituire spazio al dialogo e alla diplomazia. Il vero coraggio è quello di chi sceglie la pace e si impegna per farne, oggi e per il futuro, «l'obiettivo della politica, l'aspirazione dei popoli, il fine della storia».
Il bottino. Come Israele ha rubato le proprietà palestinesi
Adam Raz
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 378
Mentre la deumanizzazione dei palestinesi raggiungeva il suo apice, Adam Raz è tornato a indagare le radici del conflitto, facendo luce su un lato della Guerra arabo-israeliana del 1948 strategicamente rimosso dalla memoria collettiva: il saccheggio di case, negozi e fattorie palestinesi da parte di combattenti e coloni israeliani. Grazie a un’ampia ricerca su fonti primarie – rapporti militari, giornali, lettere e diari –, Raz ricostruisce la storia cronologica di queste “sparizioni” e fornisce una lucida analisi della vicenda da una prospettiva socio-politica. Il suo lavoro svela il legame tra le razzie compiute e le politiche dell’allora primo ministro David Ben Gurion, che miravano a estendere le rivendicazioni israeliane sulle terre dei palestinesi e a mettere in ginocchio la loro economia, facendo sì che non avessero più nulla a cui tornare. In questo scenario emerge la complicità criminale di molti civili israeliani, che fecero bottino dei beni appartenuti a quelli che – prima di diventare nemici – erano i loro vicini di casa.
Gli antenati della firma digitale. Storia e uso del sigillo nel mondo antico e medievale
Lorenzo Passera, Elisabetta Scarton
Libro: Libro rilegato
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 80
In un tempo non troppo distante da noi, prima dell’arrivo della firma digitale, si ricorreva all’uso di sigilli. La matrice di metallo o pietra dura era incisa in negativo con simboli, insegne araldiche, monogrammi o legende e veniva impressa su argilla, metallo, ceralacca. Tanto le autorità pubbliche quanto i privati disponevano di una o più matrici: custodite gelosamente (a volte incastonate in un anello), si potevano anche sostituire e ricreare ex novo per celebrare successi, battaglie, mutamenti di stato sociale. L’apposizione del sigillo autenticava un documento o garantiva la sua chiusura e quindi la riservatezza dei contenuti. Dai cilindri babilonesi ai sigilli etruschi e romani, fino a quelli rinascimentali, si ripercorrono le origini, l’uso e l’evoluzione di questo strumento diplomatico.

