Narrativa di ambientazione storica
Nella tua pelle
Chiara Carminati
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 192
Giovanna, Caterina e Vittorio si conoscono e crescono insieme nell'Istituto per i figli della guerra di Portogruaro: sono bambini orfani ma non orfani, separati dalle madri, ignorati dai padri naturali e respinti da quelli putativi, accolti da un pugno di religiosi illuminati che cercano di dar loro una famiglia. Poi le loro strade si dividono: Giovanna viene adottata da una ricca coppia di Padova che la vuole signorina perbene e le cambia il nome; Vittorio l'avventuroso non esita a fuggire ma desidera ardentemente farsi catturare da qualcuno che gli voglia bene per quello che è; Caterina non lo sa ma può contare sulla forza di un legame che la tiene e la guida, un filo teso, una nuova possibilità. Ancora una volta Chiara Carminati racconta storie dentro la Storia: le vicende di questo romanzo sono ispirate ai fascicoli e ai documenti custoditi in un vecchio armadio di legno dell'Istituto San Filippo Neri di Portogruaro, un luogo unico in Europa, in cui venivano accolti i cosiddetti figli della guerra. Una materia viva, dolente ma soprattutto viva, con adulti a volte ostili a volte complici, anche loro vittime degli eventi e dello spirito del tempo.
Il sussurro delle api
Sofia Segovia
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 504
Messico, primi anni del Novecento. Gli echi di modernità della rivoluzione hanno raggiunto anche l'isolata e fertile campagna di Linares, dove sorge l’hacienda della famiglia Morales. È qui che vive la nana Reja, l’anziana nutrice di generazioni di bambini, che una mattina, in mezzo a un nugolo di api, trova proprio un neonato. A questo bambino magico che gli insetti non pungono danno il nome di Simonopio. In silenzio, crescendo con un difetto della bocca che gli impedisce di parlare correttamente, il piccolo impara a leggere i voli delle api e da quelli a interpretare la natura e i suoi presagi. Così, mentre l’influenza spagnola colpisce la regione e le più arcaiche tradizioni si infrangono contro un tempo nuovo, la famiglia Morales si affida all’intuito di Simonopio per sopravvivere e grazie a lui costruire un nuovo futuro. Un’epopea familiare che oscilla tra storia e realismo magico, narrata con la grazia e le atmosfere tipiche della grande letteratura latinoamericana.
Prua a ovest Cristoforo Colombo, capitano di mare
Massimo Gregori Grgič
Libro
editore: Il Ciliegio
anno edizione: 2026
pagine: 224
Il viaggio di Cristoforo Colombo alla scoperta dell'America narrato dalle pagine del suo diario di bordo.
Grazia
Federica Seneghini
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 320
Una bambina che ama scivolare sul pavimento liscio del corridoio: Grazia Barcellona ha nove anni quando scopre che si può volare sui pattini. Nel 1938, in un Paese che vuole corpi obbedienti e perfetti, impara a cercare la sua «linea giusta» al Palazzo del Ghiaccio, guidata dallo zio Ettore - scultore, antifascista - e da un talento che cresce senza che nessuno l’avesse previsto. Tra gli allenamenti severi del maestro Burghardt e l’amicizia complicata con Carlo Fassi, suo compagno nella gara a coppie, Grazia comincia a gareggiare nell’Italia del Ventennio, una piccola campionessa perfetta nella sua divisa, impettita nel saluto romano. Poi, quando la guerra inghiotte l’Italia e le bombe colpiscono il Palazzo, deve affrontare una vita sospesa, da sfollata, e infine un rientro a Milano traumatico: la città è devastata, il suo fisico debilitato, il morale a terra. E sua madre, impegnata in politica, sembra non avere più tempo per lei: Giovanna Boccalini, pioniera dello sport femminile e partigiana, è diventata una personalità politica nella Milano della rinascita. Quella donna che ha scelto fin da subito da che parte stare sarà per Grazia modello, protezione e ferita aperta, e infine sostegno nel momento cruciale, quando tornare a vincere appare come un sogno impossibile. St. Moritz 1948 infatti si avvicina: sono le prime Olimpiadi dopo il conflitto e il ghiaccio brilla come una resa dei conti. Ispirato a una storia vera, questo romanzo intreccia le vicende di un tempo, tra fascismo e prima età repubblicana, in cui lo sport femminile muoveva passi importanti, attraversando difficoltà e aperture, conquiste e barriere patriarcali. Giovanna e Grazia sono una madre e una figlia che cercano un equilibrio, determinate a restare libere in un mondo in tumulto, dove ci si perde e ci si ritrova su una pista ghiacciata scintillante di futuro. Con un saggio di Marco Giani.
Il medico di Istanbul
Francesca Thellung Di Courtelary
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2026
pagine: 304
Mediterraneo Orientale, 1558. Sulla galea che lo conduce a Istanbul, lo schiavo Melchiorre Guilandino entra nelle grazie del potente ammiraglio Uluch Alì guarendolo dalla tigna, impresa in cui nessun luminare era mai riuscito. Melchiorre, infatti, è un brillante medico che i turchi hanno fatto prigioniero mentre era in cerca di erbe curative per la sua preziosa collezione. Giunto nella capitale, in virtù delle sue competenze evita la prigionia e viene condotto alla corte del più grande sovrano dell'epoca, Solimano il Magnifico, che lo destina a una sorte ancora più atroce: provvedere all'evirazione degli eunuchi per l'harem imperiale. Melchiorre, ribelle e idealista, non può né vuole piegare la sua arte medica a un compito così terribile, e chiede a Uluch Alì di aiutarlo a fuggire a Padova dalla persona che ama, il collega Gabriele Falloppio. Lo spietato e astuto ammiraglio, però, esige in cambio un prezzo altissimo: Melchiorre dovrà giacere in gran segreto con la figlia di Alì, Mariam, e farle concepire un bambino che lei possa poi spacciare per il figlio dell'anziano marito. Il rischio dell'impresa è enorme, Melchiorre non vuole tradire Falloppio ma è costretto a mettersi in gioco per riprendere in mano le redini della sua vita. In questo turbinio di eventi si intrecciano le vicende, le passioni e i destini del serraglio. Sullo sfondo di una Istanbul magnifica e crudele, Francesca Thellung di Courtelary dà vita a una storia d'amore e morte che sorprende, appassiona e coinvolge fino all'ultima riga.
Un pugno di radici
Maria Turtschaninoff
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 368
Finlandia, Seicento. Nel cuore della foresta, tra acque torbide e boschi impenetrabili, c'è il fazzoletto di terra che Matts ha conquistato come ricompensa per il suo coraggio in guerra. In quel luogo remoto decide di mettere radici, sfidando l'ambiente, la solitudine e la forza arcana che si sprigiona dalla torbiera vicina. È una terra viva, attraversata da una magia antica che osserva, punisce, protegge. Generazione dopo generazione, la famiglia di Matts intreccia il proprio destino a quello del luogo: amori, guerre, sogni e disillusioni si succedono secondo il ritmo della natura e delle stagioni fino ai giorni nostri. Un uomo che paga il prezzo della propria infedeltà, una ragazza che con il matrimonio spera di cambiare vita, un padre che piange per un ritorno impossibile - ognuno di loro lascia un'impronta effimera e insieme eterna, come fanno le gru che danzano sulla torbiera all'arrivo di ogni primavera. Il romanzo corale Un pugno di radici è la storia di un luogo e delle persone che lo abitano, e ci ricorda con i suoi incanti che nessuna vita è mai del tutto separata dalla terra che la genera, e che ogni istante appartiene a una narrazione più grande.
Quanta stella c'è nel cielo
Edith Bruck
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2026
pagine: 208
“Quanta stella c’è nel cielo…” – il verso di una ballata giovanile del poeta ungherese Sándor Petofi – è il filo di luce che accompagna il cammino di Anita, memoria fragile e ostinata di un mondo spezzato. Non ha ancora sedici anni, eppure sulle spalle porta il peso dei campi di concentramento e di un’infanzia strappata. Quando fugge dall’orfanotrofio ungherese, lo fa con un solo desiderio: raggiungere la zia Monika, unico approdo rimasto. Al confine la attende Eli, il giovane cognato della zia, incaricato di scortarla in Cecoslovacchia. Ma in un’Europa che ancora trema per le ferite della guerra, dove ogni viaggio in un treno gremito è un attraversamento clandestino, Eli vede in lei nient’altro che un corpo vulnerabile, disponibile alla conquista. Intorno ad Anita si muovono figure che tentano di rifondare il proprio destino: chi lotta per cancellare il passato e chi invece lo porta inciso nella pelle, chi si impegna a mettere radici e chi si sente condannato a vagare, chi rifiuta la violenza e chi teme di non sopravvivere senza di essa. Con una prosa commossa e insieme nitida, Edith Bruck ricrea l’atmosfera inquieta del dopoguerra, tra macerie concrete e fratture interiori. Quanta stella c’è nel cielo è il romanzo di un ritorno alla vita narrato da chi ha visto la morte da vicino, un racconto in cui ogni personaggio sembra sospeso tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora essere. Una meditazione intensa sulla speranza, sulla difficoltà del rinascere e sulla forza, inesorabile e necessaria, della memoria.
Nel nome del figlio. Hamnet
Maggie O'Farrell
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 352
Estate 1596, Stratford-upon-Avon. Una bambina giace a letto in preda a una forte febbre, mentre il fratello gemello corre in tutte le stanze in cerca d'aiuto. Spalanca le porte una dopo l'altra, ma la grande casa in cui vivono, che di solito brulica di gente e di attività, è avvolta nel silenzio. Il padre, questo Hamnet lo sa bene, è sempre a Londra per lavoro, ma dov'è finita la mamma? Agnes non c'è perché si trova in un campo a coltivare le erbe mediche, di cui conosce tutti i segreti. Non se lo perdonerà mai. Donna forte e fuori dagli schemi, rimasta orfana e cresciuta da una matrigna malevola, adesso più che mai Agnes avrebbe bisogno di William, l'uomo che ha sposato nonostante l'opposizione della famiglia, l'umile e tenace guantaio che a un certo punto, in fuga da un padre oppressivo, ha deciso di trascorrere la maggior parte del tempo in città, assorbito da una passione divorante, quella per il teatro. Ma anche il matrimonio con Agnes avrebbe richiesto le stesse attenzioni, specialmente ora che si trova di fronte alla prova più dura. Questo romanzo, ispirato alla storia del figlio di William Shakespeare, parla di amore e di abbandono, di perdita e di riconciliazione; ma è anche la rocambolesca storia di una pulce che si imbarca su una nave ad Alessandria d'Egitto per diffondere la peste da Venezia in tutta l'Europa; e ancora, è il racconto della tenera vicenda di un bambino la cui vita è stata pressoché dimenticata, ma il cui nome è divenuto immortale grazie a una delle opere teatrali più celebrate di tutti i tempi.
Il segreto di Atena
Milena Bonvissuto
Libro: Libro in brossura
editore: Rupe Mutevole
anno edizione: 2026
pagine: 64
Un mondo antico, sommerso, ammaliante come lo è la luce calda e struggente del Sole sulle terre siciliane, così si delinea il paesaggio che si apre agli occhi del lettore. Un viaggio inatteso, un nome antico che risuona tra le pagine di questo racconto dal sapore di altri tempi. Una fiaba, forse, oppure una leggenda che narra la storia di due giovani amanti. Nina d’origine siciliana e Leonardo giunto sull’isola da una terra sconosciuta. Ad unire il loro destino il potere del mare, il sacro nome dell’elemento “Acqua” che può donare e togliere, prendere e restituire. Il racconto si apre con un naufragio e con la narrazione di storie sussurrate tra i vicoli di una cittadina di mare durante la metà del 1800. Fresche e nostalgiche sono le immagini descritte nei campi di ulivi dove i gesti materni di Caterina si mescolano agli improvvisi malori di Nina. Quegli svenimenti sotto la calura siciliana nascondono visioni dell’Oltre, sussurri dell’Ignoto e chiaroveggenza. I gesti fraterni di Nina nei riguardi di Gaetano, fratello minore, rimandano alla mente quelle memorie sbiadite e consunte dal tempo.
Quattro donne
Emilio Jona
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 304
È il 1943 quando i membri della famiglia Jona comprendono che la parvenza di normalità che hanno finora cercato di mantenere rischia di metterli in pericolo. Decidono di entrare in clandestinità; ma non possono farcela da soli, anche perché la madre è gravemente malata. Fidarsi può risultare fatale e gli Jona non possono contare che su di un manipolo di persone. Saranno quattro donne a dimostrare loro una fedeltà e un coraggio tali da renderne imperituro il ricordo. Cecilia è arrivata dal Veneto per occuparsi del più piccolo di casa, Cianino; con sé aveva solo una valigia di cartone e un unico abito, continuamente rammendato. Quel lavoro per lei è vita, ma al putel, come usa chiamarlo, si è affezionata come fosse suo figlio. E da madre si comporta, mentendo e dissimulando pur di metterlo in salvo. Teresa, casalinga, e il marito Fiorenzo, professore di lettere, sono invece i salvatori di Giulio, che nascondono nella loro casa modesta ma allegra. Per il bambino quelli trascorsi con loro sono giorni lieti in un tempo di drammatici abbandoni, finché un delatore rovinerà ogni cosa. Marì, sguardo schietto, voce ferma, dal canto suo si prende cura di Emilio. Lo nasconde in montagna, raccontando poco di sé, della sua infanzia in Brasile proseguita in quella valle ruvida e remota a cui lei tanto somiglia. L’ultima, ma non per importanza, è Delfina, l’impiegata dello studio dell’avvocato Jona che, caricatasi sulle giovani spalle il peso di quella famiglia dispersa, tesse i fili di affetti lontani e li lega saldamente alla propria esistenza. In questo inno polifonico all’eroismo gentile, etico e lirico insieme, Emilio Jona ci mostra, con una scrittura sorvegliatissima, le vite di donne dal coraggio silenzioso e spontaneo, protagoniste di una vicenda privata che si fa racconto universale.
La levatrice di Nagyrév
Sabrina Zuccato
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 448
Zsigmond Danielovitz, incaricato di indagare sulla morte di un’anziana contadina, è un uomo indebolito dalla guerra, ma vigile. Così ci mette poco a scorgere, dietro gli occhi degli abitanti di Nagyrév, un piccolo villaggio nella pianura ungherese, qualcosa di sinistro, e si rende presto conto che il ritrovamento del cadavere della donna sulle sponde del fiume Tibisco non è che l’anello di una lunga catena di scomparse e incidenti che da tempo coinvolgono quell’angolo sperduto di mondo. "La levatrice di Nagyrév" racconta un fatto di cronaca realmente avvenuto tra le due guerre mondiali, un episodio che sconvolse l’Europa non solo per l’efferatezza dei crimini, ma anche per un inedito capovolgimento dei ruoli: le donne uccidono gli uomini, si vendicano. Superstizione, violenze, miseria e soprusi sono i protagonisti delle vite che si incrociano in questo affresco rurale, dove a fare le spese di appetiti e frustrazioni sono sempre le donne. Personaggio chiave, intorno al quale girano le storie di Nagyrév, è la misteriosa Zsuzsanna, levatrice dal passato fumoso, spesso etichettata come «strega» dai suoi concittadini, temuta e, ogni tanto, rispettata, una figura carismatica, rarissimo esempio di donna emancipata, cui molte «sorelle » chiedono aiuto per risolvere i guai che hanno dentro casa. Gli avvenimenti che ebbero luogo a Nagyrév, mostrando gli orrori di cui è capace la vita domestica e le forme di resistenza alle sopraffazioni di genere, possono essere una finestra utile, e dolorosa, per capire il presente.
Il sarto che guardava le stelle
Salvatore Pireddu
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 160
Il primo settembre 1939 l'esercito tedesco attacca la Polonia dando fuoco alle polveri del Novecento. Da quel momento i membri della famiglia Fajans sono costretti a un esodo doloroso nei campi di sterminio nazisti o nei campi di lavoro russi. Salvatore Pireddu racconta la storia vera di Saya, ebreo polacco che dopo molte vicissitudini ricostruisce a Bologna la propria vita. È nell'umile mestiere del sarto che il protagonista si riscopre uomo, perché "cucire significa mettere insieme le trame, aggiustare fa bene alla memoria delle cose rotte".

