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Storie vere

Bravi fioi. Storie di vita e malavita veneziana

Bravi fioi. Storie di vita e malavita veneziana

Maurizio Dianese

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2021

pagine: 272

È tutto vero. I luoghi, i personaggi, gli episodi narrati in "Bravi fioi" sono reali. E ogni riferimento a persone esistite o esistenti è da considerarsi voluto e non frutto di una pura coincidenza. Maurizio Dianese, lo storico cronista della malavita nel Nordest, mescolando cronaca, inchiesta e narrazione pura offre un nuovo grande affresco delle più affascinanti e in gran parte inedite storie criminali veneziane. È tutto vero soprattutto quando sembra tutto inventato. In "Bravi fioi" infatti troviamo una galleria di personaggi che sembrano usciti da una pellicola cinematografica, come il Conte che "regala" ai banditi veneziani il primo skimmer per la clonazione dei bancomat e delle carte di credito o il Principe, discendente di una delle 12 famiglie apostoliche che hanno fondato Venezia, che tra un bicchiere di whisky con Hemingway e una chiacchierata con i reali d'Inghilterra, si diverte a rubare quadri antichi nelle case patrizie sul Canal Grande. E poi carabinieri assassini e poliziotti che inventano pentiti fasulli, un delitto di mafia eccellente e un cancelliere corrotto che truffa addirittura Totò Riina. E, ancora, magistrati che aggiustano processi e ladri "onesti", rapinatori e truffatori, grandi giocatori di poker che in una "mano secca" vincono una galleria d'arte a Venezia o una vetreria a Murano. "Bravi fioi" racconta "in chiaro", ma come se fosse un romanzo, un'epopea di vita e malavita degli ultimi trent'anni. Il tutto sullo sfondo di una Venezia criminale vecchia e "artigianale" che, come documentano le cronache, sta ormai cedendo il passo a mafia, camorra e 'ndrangheta, che si contendono le spoglie della città più bella del mondo con le mafie cinesi, albanesi, nigeriane e i nuovi ladri in guanti bianchi.
16,90
La belva più feroce. La terrificante storia di una tigre mangiatrice di uomini

La belva più feroce. La terrificante storia di una tigre mangiatrice di uomini

Dane Hucklebridge

Libro: Copertina morbida

editore: HarperCollins Italia

anno edizione: 2021

pagine: 320

Champawat, 1900. Nelle foreste alle pendici dell'Himalaya una tigre del Bengala viene ferita alla bocca da un bracconiere. Privata dei suoi affilati canini, è costretta a adattarsi per non soccombere e comincia a inseguire una preda più vulnerabile: l'essere umano. Per i successivi sette anni, questo animale spietato terrorizza la popolazione locale, muovendosi nella foresta come un fantasma e trasformandosi nel più micidiale serial killer che il mondo abbia mai conosciuto, con uno sbalorditivo bottino di 436 vite. Alla disperata ricerca di aiuto, le autorità coloniali si appellano a Jim Corbett, un inglese di umili origini che lavora alla costruzione della ferrovia ed è cresciuto cacciando selvaggina nella zona. Corbett conosce fin dall'infanzia le foreste in cui la tigre si nasconde, e si mette sulle sue tracce come un detective che tallona un assassino. Addentrandosi in quel territorio selvaggio, però, si mette anche nella condizione di poter essere cacciato dalla sua stessa preda. Dopo aver condotto diverse ricerche tra i villaggi colpiti dalla Mangiatrice di uomini, riesce a intercettare una sinistra scia di sangue che lo condurrà nel cuore della giungla, dove l'uomo con il fucile e la belva sono destinati a incontrarsi... Huckelbridge segue le tracce di Corbett e ci racconta una delle più appassionanti avventure del XX secolo, inquadrandola nel complesso contesto storico in cui si svolse: quello del devastante impatto che il colonialismo ebbe sull'antico equilibrio tra uomo e natura. Fu un'esperienza che cambiò profondamente Corbett, trasformandolo da rinomato cacciatore in un ambientalista convinto, che alla fine sarebbe diventato famoso per la devozione con cui si dedicò alla salvaguardia della tigre del Bengala e del suo habitat.
20,00
L'ultimo dei Gucci. Una storia di soldi, avidità e lusso sfrenato

L'ultimo dei Gucci. Una storia di soldi, avidità e lusso sfrenato

Angelo Pergolini, Maurizio Tortorella

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2021

pagine: 320

Una famiglia al vetriolo, emblema della moda made in Italy nel mondo, che ha bruciato sé stessa e un'immensa fortuna, insieme al suo ultimo erede, Maurizio: questi sono i Gucci. I protagonisti sono più che noti, e sebbene la giustizia abbia avuto le sue risposte individuando in Patrizia Reggiani, l'ambiziosa e avida ex moglie dell'imprenditore, la mandante dell'omicidio, i moventi superano i confini nazionali, entrano nella storia della casa di moda, e coinvolgono tutto l'entourage della celebre maison. Stilisti, imprenditori, finanzieri sfilano tutti sulla passerella di questo libro inchiesta, che porta sotto i riflettori il lusso estremo e inaccessibile dei protagonisti della "Milano da bere". Frutto di numerosi anni di lavoro da parte dei due giornalisti Maurizio Tortorella e Angelo Pergolini, questo libro è la ricostruzione più completa e particolareggiata di uno dei misteri di cronaca nera più intricati degli ultimi decenni, l'omicidio che pose la parola fine alla dinastia Gucci. Un testo che è stato fondamentale per tutti gli autori che hanno voluto raccontare questa vicenda, il lato oscuro delle vite patinate dei Gucci, con un aggiornamento imperdibile sui retroscena di uno degli omicidi più chiacchierati degli ultimi anni.
16,00
Gli ultimi giorni di John Lennon

Gli ultimi giorni di John Lennon

James Patterson, Casey Sherman, Dave Wedge

Libro: Libro rilegato

editore: Longanesi

anno edizione: 2021

pagine: 384

L'8 dicembre 1980 il cantante più famoso della storia della musica e un suo fan si incontrano. Uno morirà. L'altro finirà in carcere per il resto dei suoi giorni. È un thriller. Ma è anche una storia vera. Neanche nei suoi sogni più esaltanti, John Lennon aveva immaginato che i Beatles lo avrebbero trasformato in una superstar internazionale, in grado di scalare le vette delle classifiche, conquistare il pubblico americano, rivoluzionare la musica pop e influenzare intere generazioni di fan in tutto il mondo. Sembra un sogno, ma è tutto vero. Una parabola esaltante fatta di incontri casuali, vitalità dirompente e un immenso talento. I Beatles in pochi anni diventano la band più amata del pianeta. Riassumono un'epoca e insieme la plasmano. Nessuno li può toccare. Nessuno tranne un giovane fan, Mark David Chapman, così ossessionato da Lennon da volare fino a New York da Honolulu, per appostarsi nell'Upper West Side, davanti al palazzo dove vive il suo idolo, il Dakota Building. La sera di quel maledetto 8 dicembre del 1980, Lennon ha appena compiuto quarant'anni. Sta rientrando a casa dallo studio di registrazione, con la moglie Yoko, giusto in tempo per dare la buonanotte al figlio Sean, di cinque anni. Con cinque colpi di pistola l'anonimo Mark Chapman fredda la più grande leggenda della musica vivente, che morirà pochi minuti dopo all'ospedale. Che cosa lo ha spinto a compiere quel gesto? A cosa pensava? Arricchito da interviste esclusive ad amici e collaboratori di Lennon, fra cui Paul McCartney, questo documentatissimo libro narra l'incredibile storia vera di due uomini che con le loro azioni hanno cambiato il mondo.
18,60
Il gol lo dedico a Bush

Il gol lo dedico a Bush

Max Civili, Diego Mariottini

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2021

pagine: 176

2007. Saddam Hussein è stato giustiziato e l’Iraq è nel caos politico-istituzionale; occupato militarmente da una coalizione internazionale, devastato dalla guerriglia etnico-religiosa. La scapestrata Nazionale di calcio si appresta ad affrontare l’Asian Cup; ma, come fosse un campione dell’intera società irachena, lo spogliatoio è spaccato tra giocatori sunniti, sciiti e curdi. A guidare la squadra viene chiamato il burbero tecnico brasiliano Jorvan Vieira. Per capire che tipo è, bisogna sapere che sul tavolo ha una seconda offerta dal campionato saudita: una barca di petroldollari e la possibilità di lavorare in tranquillità. A cinquantatré anni suonati, dopo aver girato il mondo, vorrebbe anche allenare una squadra normale con gente normale, magari in un Paese che non è in guerra con gli Stati Uniti. Ma non ne è capace. Vieira sceglie l’Iraq. “Il gol lo dedico a Bush” narra la storia vera di un gruppo di uomini che durante l’estate di massima umidità e caldo intollerabile del sud-est asiatico tenta l’impresa impossibile; andando molto oltre l’ambito sportivo, e riuscendo, per qualche giorno, a cancellare la guerra. Prefazione di Arthur Antunes Coimbra – Zico.
16,50
Storia di una scomparsa

Storia di una scomparsa

Flavia Piccinni, Carmine Gazzani

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2021

pagine: 224

"Un mistero che dura da quarantaquattro anni. Mauro Romano scompare misteriosamente il 21 giugno del 1977 da Racale, Salento. Ha sei anni, una cicatrice sull'occhio sinistro e una bruciatura sulla mano destra. La sua è una storia popolata da presunti sequestratori in cerca di riscatti milionari, investigatori assetati di visibilità, segreti inconfessabili legati ai testimoni di Geova. Al centro i genitori, Bianca e Natale che cercano ovunque il figlio, fino a quando non credono di riconoscerlo nella foto di un milionario arabo che ha le medesime cicatrici. "Storia di una scomparsa" è il racconto di un caso incredibile: il rapimento più lungo del mondo."
18,00
Storia generale dei pirati. Volume Vol. 4

Storia generale dei pirati. Volume Vol. 4

Daniel Defoe, Charles Johnson

Libro: Libro in brossura

editore: Haiku

anno edizione: 2021

pagine: 150

Parlare di “pirati dei Caraibi” rimanda ormai inevitabilmente a un immaginario fatto di bende sugli occhi, orecchini, abiti sgargianti, capitani furiosi che gridano insulti contro marinai indolenti e immancabili tesori sepolti. In questo quarto volume dedicato alla Storia generale dei pirati di Capitan Charles Johnson, abbiamo l’occasione di indagare sui veri volti di pirati e piratesse dei Caraibi esaminando le storie e disavventure di ben cinque personaggi, ognuno rappresentante del proprio specifico modo di incarnare questo peculiare stile di vita. La storia generale dei pirati è un testo controverso che rappresenta un caposaldo della letteratura di genere, un documento essenziale per la comprensione degli usi e costumi dei marinai nell'età dell'oro della pirateria. L'opera originale (1724) fu un successo sensazionale.
10,50
Storia della mia gente

Storia della mia gente

Edoardo Nesi

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 128

Storia della mia gente racconta la crisi del sogno di un benessere economico a portata di tutti. Narra di come nel giro di qualche decennio lo scenario della piccola e media industria italiana sia mutato, e di come i suoi successi inseguiti e raggiunti da personaggi incolti e ruspanti spesso sbeffeggiati dal cinema e dalla letteratura appaiano oggi poco più di un lontano ricordo. Edoardo Nesi dà vita a un libro avvincente e appassionato, a metà tra il romanzo e il saggio, l’autobiografia e il trattato economico, e ci racconta, dal centro dell’uragano globale, la sua Prato invasa dai cinesi, e che cosa si prova a diventare parte della prima generazione di italiani che si ritroveranno più poveri dei propri genitori.
11,00
Habeas corpus. I voli della morte sotto la dittatura di Videla

Habeas corpus. I voli della morte sotto la dittatura di Videla

Stefano Motta

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni del Faro

anno edizione: 2021

pagine: 137

La sera del 14 dicembre 1977 Alice Domon scompare, gettata da un aereo nell'Oceano Atlantico insieme con le fondatrici delle Madres di Plaza de Mayo. Gettata viva. Qualche giorno dopo il mare restituisce sulle spiagge alcuni cadaveri, che vengono subito seppelliti. Solo nel 2005 verranno identificati come quelli delle compagne di suor Alice, il cui corpo non è mai stato ritrovato. La voce pura di Alice Domon, "suor Cathy", ricostruita attraverso le sue lettere ai familiari, si mischia al pragmatismo militare di un torturatore dell'ESMA, la Escuela Mecanica de la Armada, che negli anni della dittatura argentina ha costituito un campo di concentramento clandestino in piena Buenos Aires. Due voci, due atmosfere: la ricerca ingenua e ostinata del bene e la metodica e obbediente applicazione del sadismo, in un romanzo che non è l'agiografia di una religiosa ma la storia del martirio di una donna.
13,00
Economia sentimentale

Economia sentimentale

Edoardo Nesi

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2020

pagine: 160

Dieci anni dopo "Storia della mia gente", Edoardo Nesi torna a parlare allo stesso pubblico: gli italiani colpiti da un nuovo stravolgersi delle loro vite. Economia sentimentale è la cronaca dal vagare di un'anima in questi mesi assurdi, e se il virus e la quarantena rimangono sullo sfondo poiché irraccontabili e già vissuti, l'attenzione dell'autore si punta sui mutamenti tellurici dell'economia, e sull'impatto che hanno, hanno avuto e avranno sulle nostre vite di sopravvissuti. "In questi giorni sospesi l'economia mi appare sempre più una scienza viva e umanissima, certamente la più adatta di tutte le discipline a raccontare la sostanza delle nostre vite e il fervore dei nostri sogni e la miseria delle nostre paure, una stupefacente generatrice di storie e di speranze, lontana anni luce dal gelo tagliente dei numeri coi quali si usa raccontarla." Nesi ci fa ascoltare le parole di imprenditori tessili piccolissimi, luminari della sostenibilità, baristi, industriali dell'intimo, partite IVA, disoccupati, dando voce a tutte le anime di una società smarrita e impaurita, di un popolo che ancora non si fida a sortire di casa. È un viaggio straordinario e affascinante, narrato coi toni e lo stile d'un romanzo, in cui le cose continuano a succedere e le mutazioni ad avvenire. È la cronaca delle nostre vite, raccontata da un autore che somiglia molto a ognuno di noi, perpetuamente sballottato da pietà e rabbia e amore, che sembra però intuire una via d'uscita, e mostrarcela, e come sempre in Nesi, la speranza si comunica coi libri, col leggere, con la bellezza.
17,00
111 biglie d'acciaio

111 biglie d'acciaio

Daniele Amitrano, Marco Conte

Libro: Copertina morbida

editore: 13Lab (Milano)

anno edizione: 2020

pagine: 241

111 biglie d'acciaio, una dopo l'altra, segnarono fatalmente il 16 novembre del 1988 un paesino del centro-nord Italia, Bagnara di Romagna. Attraverso documenti, interviste e la collaborazione con Marco Conte, Daniele Amitrano ha riletto e romanzato uno dei più grandi misteri irrisolti della storia contemporanea. Il racconto ruota intorno ai cardini dell'emotività: saranno, infatti, i ricordi, articolati  in forma di flashback, di una delle famiglie coinvolte in questo episodio, a  ricostruirne  in  parte le dinamiche. L'autore tiene i fili intricati di verità taciute, sospetti e tradimenti  che mettono in scena, davanti agli occhi del lettore, quegli avvenimenti bui che, collegati con un filo rosso alla 'ndrangheta e alla collusione di alcuni esponenti delle Istituzioni, scossero la Caserma dei Carabinieri.
13,00
Flashover. Incendio a Venezia

Flashover. Incendio a Venezia

Giorgio Falco

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 190

Enrico Carella, tra le 20.40 e le 20.45 del 29 gennaio 1996, con la complicità del cugino e dipendente Massimiliano Marchetti, appicca il fuoco alla Fenice di Venezia. Carella era il titolare di una piccola ditta che aveva ottenuto il subappalto per alcuni lavori elettrici nel restauro della Fenice (il capocantiere dell'azienda appaltatrice era suo padre). Carella (d'ora in poi il cugino padrone, «in minuscolo, (...) in maiuscolo sarebbe un personaggio unico, con la pretesa di concentrare su di sé le caratteristiche di tutti gli altri cugini padroni esistenti») era in ritardo sulla consegna dei lavori: avrebbe dovuto pagare una penale che non sarebbe mai stato in grado di saldare. Il cugino padrone conduceva una vita al di sopra delle sue possibilità, una vita che coincideva con l'immagine che aveva di se stesso ma non con le finanze di cui disponeva. Decide di appiccare un incendio: un incidente nel cantiere avrebbe rimandato la chiusura dei lavori. È l'innesco che provocherà la completa distruzione della Fenice. «C'è qualcosa di malinconico in ogni flashover su cui incombe la distruzione: la distruzione portata da se stesso, la distruzione di se stesso». Il flashover identifica il momento di transizione tra un incendio in crescita e un incendio nella sua fase matura: la temperatura è altissima e uniforme, il fuoco ha raggiunto la totalità delle superfici disponibili, tutto brucia all'unisono. Giorgio Falco ha scritto un libro che come un incendio illumina e divora il suo oggetto: ricostruzione di una storia vera e sua decostruzione; autobiografia di tutti, ritratto in maschera - e di una maschera - degli ultimi quarant'anni di storia italiana; romanzo di un'ossessione; iconotesto in cui le fotografie inchiodano le parole, in un autentico controcanto che brucia sotto traccia fino all'esplosione finale; interrogazione del denaro, del suo potere distruttivo e seduttivo; indagine sul desiderio, il desiderio di cose, di possesso, di riconoscimento, ma anche sul suo opposto: il desiderio di oblio, di silenzio, di distruzione. Come la fiamma che costantemente si sottrae, mobile e sfuggente, Flashover è un libro ibrido, che eccede qualsiasi definizione perché coincide solo con se stesso.
19,00

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