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Scienze, geografia, ambiente

L'incredibile storia di un fiocco di neve

L'incredibile storia di un fiocco di neve

Étienne Ghys

Libro: Libro rilegato

editore: Sonda

anno edizione: 2021

pagine: 144

C'è ancora molto lavoro da fare per conoscere la vera natura dei fiocchi di neve. Alcuni programmi matematici producono fiocchi virtuali che possiamo visualizzare sullo schermo del computer e che assomigliano molto a quelli naturali. Quindi, possiamo dire di aver capito davvero come si sviluppa un fiocco di neve? Capire è molto più che calcolare. Questo fenomeno fisico nasconde ancora molti segreti. Un racconto che mescola storia e scienza, matematica e poesia su un fenomeno naturale che lascia a bocca aperta bambini e adulti. Étienne Ghys, il «Piero Angela» francese, spiega uno dei misteri più affascinanti della natura. Introduzione di Luca Mercalli.
16,90

Le bugie delle mappe. Gli otto miti della geografia che capovolgono la storia

Le bugie delle mappe. Gli otto miti della geografia che capovolgono la storia

Paul Richardson

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2026

pagine: 240

Da secoli ci siamo abituati all’idea che la geografia sia l’unica chiave per comprendere l’ascesa e la caduta delle civiltà, l’ordine mondiale e il futuro della geopolitica. Tutto si fonda su un gigantesco equivoco: la mappa non riproduce il mondo com’è, ma come pensiamo che sia. Continenti, confini, nazioni si limitano a riflettere paure, pregiudizi, ideologie. In un’affascinante indagine attraverso lo spazio e il tempo, Paul Richardson smaschera tutte le favole che l’Occidente si racconta da sempre, mettendo in crisi anche «dogmi» del presente: il Pil come misura unica del benessere di una nazione, il mito della sovranità statale, l’imporsi della Cina come grande potenza, l’imperialismo della Russia, l’Africa come terra che ha bisogno di essere salvata. Perché solo liberandoci delle false credenze possiamo fronteggiare le ingiustizie, le divisioni e le catastrofi ambientali che rappresentano le vere sfide di oggi.
11,00

La città collaterale. Dall'invenzione della Costa Smeralda a quella di Olbia

La città collaterale. Dall'invenzione della Costa Smeralda a quella di Olbia

Ettore Donadoni, Davide Simoni, Valentina Rossella Zucca

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2026

pagine: 176

«Olbia è una città di mezzo: ambisce ad essere riferimento della Gallura e agisce come nodo collaterale tra dinamiche locali e reti globali. Ripercorrendo il suo sviluppo ciclico, oscillante tra crisi e rinascite, si presenta come un potenziale cantiere per adottare uno sguardo critico sulle trasformazioni urbane contemporanee, in cui logiche di implosione ed esplosione ridisegnano continuamente i rapporti tra le forme e le relazioni di città e territorio. L'urbanizzazione non può più essere interpretata come semplice crescita di unità urbane autonome, ma come processo planetario e diffuso, che attraversa aree di agglomerazione e paesaggi periferici. Olbia in questo senso è emblematica: un paesaggio operazionale in cui il turismo si intreccia con logistica e produzione, in cui l'immaginario della Costa Smeralda si traduce in infrastrutture, servizi e connessioni transcalari». L'invenzione della Costa Smeralda ha ridisegnato la Sardegna nord-orientale, producendo una nuova dimensione territoriale: Olbia, città collaterale della Gallura. Cresciuta a servizio dell'esplosione urbana, è divenuta un centro che travalica la propria scala istituzionale. Non è capoluogo di provincia, né città metropolitana, eppure vive processi di crescita accelerata, pressioni globali e fragilità socio-ecologiche. La sua condizione intermedia si manifesta nel ruolo di nodo infrastrutturale strategico, dove porto e aeroporto convivono nello spazio urbano e definiscono una geografia unica nell'isola, sospesa tra turismo, produzione e desiderio. Punto di intersezione tra mercati transcalari e immaginari di sviluppo esogeni, ha conosciuto nel suo percorso due momenti di forte accelerazione: l'urbanizzazione del litorale, frutto dell'Operazione Costa Smeralda, e l'insediamento industriale e infrastrutturale, legato al Piano di rinascita. Un connubio di forze tra privato e pubblico che ha segnato profondamente la città, in equilibrio ambiguo tra funzione logistica e aspirazione alla leadership territoriale. Superando i confini urbani, Olbia assume un ruolo di retrobottega dell'abitare intermittente sulla costa e di vetrina dell'abitare disperso nell'entroterra agropastorale. Verso il mare si vede lo scintillio turistico smeraldino che si propaga lungo il litorale, verso l'interno emerge un'imprenditorialità ibrida: gli stazzi reinventano il binomio produzione-residenza con economie orientate all'eccellenza vitivinicola e ricettiva, mentre i piccoli centri lungo le grandi infrastrutture si inseriscono in una rete globale di economie alternative ed eventi artistici. Dalla sua condizione intermedia, tra metropoli e cerniera a supporto della Gallura, derivano dunque possibilità e insieme fragilità: crescita demografica ma carenze abitative, espansione turistica ma pressione ecologica, centralità economica ma redditi contenuti. È questo intreccio di contraddizioni che fa di Olbia un laboratorio di urbanità dell'Italia di mezzo, una città che nasce, muore e rinasce ciclicamente reinventando sé stessa in rapporto alle relazioni con il globale e alle risorse territoriali.
26,00

Basta essere umani. Guida pratica per non estinguerci

Basta essere umani. Guida pratica per non estinguerci

Susanna Di Vincenzo

Libro: Libro in brossura

editore: All Around

anno edizione: 2025

pagine: 196

Attraverso una narrazione ricca di dati e pratica, l’autrice esplora il legame tra crisi climatica, relazioni umane e benessere interiore, offrendo strumenti concreti per promuovere un nuovo umanesimo ecologico e collettivo. Il testo non si limita alla denuncia dei problemi, ma propone un percorso di consapevolezza e azione. Ogni capitolo è arricchito di esercizi pratici, domande stimolo e riflessioni applicabili alla quotidianità per riconnettersi con sé stessi, gli altri e la natura. L'ecosofia tridimensionale – ambientale, sociale e mentale – emerge come una soluzione per costruire un futuro sostenibile.
18,00

La rigenerazione sostenibile del paesaggio culturale come leva di sviluppo comunitario e territoriale nelle aree interne: una guida strategica

La rigenerazione sostenibile del paesaggio culturale come leva di sviluppo comunitario e territoriale nelle aree interne: una guida strategica

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2025

pagine: 80

Questa Guida, sviluppata nell’ambito della ricerca REACT dell’Università di Firenze, affronta il tema della rigenerazione sostenibile del paesaggio culturale come leva di sviluppo comunitario e territoriale nelle aree interne. Assumendo come riferimento il concetto di paesaggio culturale definito dall’UNESCO, la Guida propone un approccio integrato e multidisciplinare che mette in relazione patrimonio, comunità e sviluppo locale. Basata sull’esperienza sul campo maturata nel territorio del Casentino, area-laboratorio della ricerca REACT, la Guida offre strumenti teorici, metodologici e operativi per sostenere processi di innovazione territoriale e governance collaborativa, capaci di generare valore condiviso e contrastare la marginalizzazione economica, sociale e demografica che caratterizza molte aree interne italiane. Consapevole della necessità di partire dalle specificità di ciascun territorio e di porre al centro gli attori locali, la Guida non propone un modello unico di rigenerazione, ma contribuisce alla costruzione di un impianto teorico e metodologico coerente e replicabile per supportare i processi attraverso cui ogni comunità può elaborare la propria strategia di sviluppo sostenibile.
14,00

Contropaesaggio. Perché dovrebbero essere le comunità a prendersi cura del paesaggio
11,00

La pietra di Luserna

La pietra di Luserna

Gabriele Vola

Libro: Libro in brossura

editore: LAReditore

anno edizione: 2025

pagine: 330

La Pietra di Luserna, gneiss lamellare originario delle Valli valdesi del Piemonte nord-occidentale, è parte integrante del paesaggio, dell'architettura e della storia del “popolo-chiesa”. Testimone silenziosa delle vicende storiche e della lotta per la libertà di fede e per l'emancipazione culturale delle Valli, custodisce nella sua natura geologica una narrazione millenaria, riattualizzata dal lavoro di generazioni di cavatori e scalpellini. Considerata per secoli un materiale povero, lavorato a “spacco naturale” per ottenere le tradizionali lôze, ha saputo imporsi per versatilità e resistenza. Utilizzata nei tetti, nelle pavimentazioni e nell'arredo urbano, fu protagonista dei grandi cantieri della Torino post-unitaria. Alessandro Antonelli la scelse per la cupola della Mole Antonelliana, simbolo della città. Dopo il declino del dopoguerra, la Pietra conobbe una rinascita negli anni Sessanta con l'introduzione del disco diamantato, che consentì di valorizzare gli scarti e di ottenere lastre dalla varietà massiccia. Divenne così materiale d'elezione per architetti come Ricci, Albertini, Koenig, Gabetti e Isola, interpreti di un nuovo dialogo tra modernità e tradizione. Oggi, grazie a lavorazioni come la fiammatura e la spazzolatura, la Luserna compete con marmi e graniti a livello internazionale. Pur estratta solo in minima parte nelle Valli valdesi, resta profondamente legata al suo territorio, simbolo di una duplice vocazione: locale e globale. La si ritrova tanto nel monastero cistercense di Pra d'Mill (Cuneo) di M. Momo, quanto nel nuovo Louvre di Abu Dhabi di J. Nouvel. Arricchito da oltre 130 fotografie e 30 tabelle, il volume propone una lettura scientifica e culturale di una pietra divenuta icona della storia piemontese e simbolo identitario delle Valli valdesi.
30,00

Advances in transportation studies. An international journal. Volume Vol. 2

Advances in transportation studies. An international journal. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne (Genzano di Roma)

anno edizione: 2025

pagine: 172

60,00

Paesaggi rurali in ricomposizione. Riflessioni ed esperienze in Sardegna e Lombardia

Paesaggi rurali in ricomposizione. Riflessioni ed esperienze in Sardegna e Lombardia

Giampietro Mazza, Giacomo Zanolin

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 166

La recente fase di scomposizione dei paesaggi rurali, effetto dell’industrializzazione, dell’urbanizzazione, della terziarizzazione e della finanziarizzazione che hanno caratterizzato la seconda metà del ventesimo secolo, non ha definitivamente cancellato la ruralità, bensì ne ha modificato il significato rendendola, da una parte, meno distante dalle categorie storicamente associate all’urbano, dall’altra, allontanandola sempre più dai sistemi produttivi associati al settore primario. Tutto ciò sta generando processi di ricomposizione dei paesaggi rurali che meritano di essere approfonditi. Per questo motivo il volume propone alcune riflessioni teoriche e una struttura metodologica d’analisi per gli spazi rurali italiani sperimentata e applicata in due regioni (Sardegna e Lombardia), per cercare di comprendere, da una prospettiva geografica, le funzioni e i mutamenti dei paesaggi rurali contemporanei.
16,00

NYX. La notte del pianeta

NYX. La notte del pianeta

Felice Marino

Libro: Libro in brossura

editore: Youcanprint

anno edizione: 2025

pagine: 94

Un saggio lucido di denuncia e di speranza sulle tante emergenze ambientali, nel tentativo di alimentare consapevolezza e di scuotere le coscienze su una questione cruciale, affrontata sinora con superficialità mista a rassegnazione.
12,00

Environmental geochemistry and health. Theory, methods and applications
55,00

Nell'inferno. Sfida ai Poli

Nell'inferno. Sfida ai Poli

Sauro Damiani

Libro: Libro in brossura

editore: Campano Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 128

Le sfide per la conquista del polo sud sono state fra le più avvincenti dell'epoca eroica delle grandi esplorazioni. La competizione finale oppose il norvegese Roald Amundsen e l'inglese Robert Falcon Scott. Nell'inferno mette in luce, con sottile penetrazione psicologica, le complesse personalità dei due protagonisti, con le loro diverse mentalità e con i modi diversi di affrontare i mille e talvolta immani problemi che si presentavano nell'attraversamento dell'immensa distesa di ghiaccio, col costante tormento del gelo più acuto e del vento più ostile. La conquista dell'ambito traguardo avvenne il 14 dicembre 1911 da parte di Amundsen. Ma la storia non finisce lì. C'è un secondo finale, che sembra esprimere un'arcana giustizia.
16,00

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