Filosofia
Aesthetica preprint. Volume Vol. 129
Libro: Libro in brossura
editore: Aesthetica
anno edizione: 2026
pagine: 214
Bachelard Studies-Études Bachelardiennes-Studi Bachelardiani. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 176
Babelonline print. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 12
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 226
Il contratto sociale
Jean-Jacques Rousseau
Libro: Libro in brossura
editore: Santelli
anno edizione: 2026
pagine: 155
“L’uomo è nato libero e tuttavia è dappertutto in catene.” In questo trattato, Rousseau propone un modello politico di società che garantisca lo Stato democratico e assicuri la tutela della libertà individuale, affrontando altresì due questioni fondamentali: il rapporto tra rappresentanti e rappresentati e fra utilità sociale e interesse dei singoli. Un’opera ancora oggi attuale, che vede protagonista l’uguaglianza tra gli uomini propria dello stato di natura.
Etica o Conosci te stesso. Testo latino a fronte
Pietro Abelardo
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2026
pagine: 384
L'Etica o Conosci te stesso di Pietro Abelardo rappresenta uno dei testi di filosofia morale più diffusi nell'epoca medievale. All'interno dell'opera vengono esaminate con rigore analitico, e al tempo stesso con riferimenti ad esempi concreti, le questioni più rilevanti dell'agire morale dell'uomo, centrando l'attenzione sul soggetto e sulla sua interiorità e libertà di scelta. La presente edizione, che per la prima volta propone il testo latino a fronte, è accompagnata da un'ampia introduzione e da numerose note di commento che guidano il lettore nel percorso all'interno dell'opera.
Gli stati molteplici dell'essere
René Guénon
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2026
pagine: 132
Scritto con la precisione di un geometra del sacro, "Gli stati molteplici dell’essere" è uno dei testi fondamentali della metafisica guénoniana. Non si tratta di una dissertazione filosofica nel senso moderno del termine, bensì di un vero e proprio trattato sull’essere, sull’Essere e – con un vertiginoso salto concettuale – sul Non-Essere. Attraverso una progressione rigorosa e impassibile, Guénon guida il lettore all’interno di una concezione gerarchica e non dualistica della realtà, in cui i molteplici stati dell’essere sono gradi d’esistenza connessi a una totalità trascendente. L’opera non si rivolge a chi cerca esperienze interiori o rassicurazioni spirituali, ma a chi è disposto a pensare oltre le categorie mentali abituali. La sua attualità paradossale sta proprio in questo: nel proporre un pensiero che non si adatta al mondo moderno, ma lo oltrepassa. In un’epoca dominata dalla confusione tra soggettività e realtà, Guénon impone il silenzio dell’essenziale.
Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
Con saggi di: Enrica Lisciani-Petrini, Jerome Melançon, Judith Revel.
Analitica della massa. Nell'infanzia di un presente collettivo
Claudio Cavallari, Pierpaolo Ascari
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2026
pagine: 133
L’irruzione del soggetto-massa sulla scena della storia ha avuto vita breve. Un tendenziale isolamento atomistico e un dilagante spirito individualista paiono averne usurpato il posto, e ciò che oggi resta delle aggregazioni collettive sembra non sfuggire al riemergere di vecchie e deteriori parole d’ordine. Ma cosa ha causato la scomparsa della massa? E perché è urgente il suo ritorno? L’ipotesi di questo libro è che la risposta vada cercata nel principio della sua origine, tanto dal lato storico, quanto da quello concettuale. Cosa c’è dunque a fondamento della massa? Cosa ci ammalia e ci atterrisce del potere che essa serba? L’analisi storico-filosofica di queste folgoranti pagine esamina la vita delle masse, penetra nei meccanismi che ne articolano la composizione, e pone il rapporto con l’Altro, cuore della nostra più intima esperienza soggettiva, al centro di una proposta di vitale resistenza contro la mortificazione del contemporaneo dominio capitalista. Da Freud a Foucault, da Bataille a Lacan, il libro getta le basi per una nuova teoria delle masse.
Goethe. Un ritratto dall'interno
José Ortega y Gasset
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 88
Secondo Ortega y Gasset, le biografie di Goethe sono state elaborate secondo un’ottica monumentale, una visione solamente dal di fuori, a distanza e senza dinamismo interiore. Il “suo” Goethe è, invece, costruito secondo un’ottica inversa, “dall’interno”. Sebbene il grande poeta tedesco sia celebrato e ammirato, è il vero sconfitto della nostra civiltà che si è costruita attraverso la radicale scissione dei saperi, specializzando le conoscenze e disgregando qualsiasi idea di organicità della vita. Non c’è nemmeno un pezzetto di Goethe nella nostra cultura, ma non è detto che non possa esserci. Rileggerlo, allora, non può significare che salvare il classico per salvare, con esso, noi stessi.
L'incoerenza dell'incoerenza dei filosofi
Averroè
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 76
L’incoerenza dell’incoerenza dei filosofi – Tahâfut at-Tahâfut – qui presentato nella traduzione e cura di Massimo Campanini, composto nel 1179-80, è la risposta di Averroè al celebre attacco che al-Ghazālī (grande teologo persiano) scrisse contro i “filosofi” con il libro Incoerenza dei filosofi (in particolare Avicenna e la tradizione aristotelica). Il bersaglio non è soltanto una disputa fra scuole, ma il problema decisivo del pensiero medievale: quale rapporto lega la verità rivelata alla verità raggiunta dall’intelletto? Averroè sostiene che la filosofia, quando procede per dimostrazione, non è una minaccia per la fede: è piuttosto uno strumento legittimo per comprendere l’ordine del reale e, indirettamente, la sapienza del Creatore. L’opera entra nel vivo delle questioni più controverse: l’eternità del mondo, la natura della conoscenza divina, il nesso fra causa e miracolo, l’immortalità e l’intelletto. Averroè contesta le argomentazioni di al-Ghazālī punto per punto, distinguendo ciò che appartiene alla dialettica e alla retorica da ciò che può essere fondato su prove rigorose. Al tempo stesso, chiarisce che i testi sacri parlano a diversi livelli di comprensione: la lettera guida la comunità, l’interpretazione razionale (quando necessaria) evita contraddizioni apparenti e preserva il senso profondo. Ne emerge un libro di rara lucidità, che non oppone semplicemente “ragione” e “religione”, ma propone una gerarchia dei metodi e un’etica della lettura: pensare esige disciplina, competenza e responsabilità. Ancora oggi queste pagine mostrano come una civiltà possa discutere le proprie fondamenta senza rinunciare né al rigore intellettuale né alla serietà spirituale.
Dare conto di sé. Critica della violenza etica
Judith Butler
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 192
Cosa vuol dire dare conto di sé? Soprattutto, cosa vuol dire farlo quando la nostra soggettività rimane sempre, in parte, opaca a noi stessi? Judith Butler affronta questa domanda cruciale per ogni impianto morale, mostrando come l’impossibilità di un’auto-narrazione del tutto trasparente non sia un limite da superare, ma il fondamento di un’etica non-violenta. A vent’anni dalla prima pubblicazione, Dare conto di sé continua a interrogare le nostre nozioni di responsabilità, alterità e riconoscimento. In dialogo serrato con Adorno, Foucault, Lévinas, Cavarero e Nancy, Butler propone una visione dell’etica come relazione costitutivamente esposta all’altro, segnata da un’incompiutezza strutturale, e proprio per questo aperta a forme di altruismo e umiltà. Nel respingere l’ideale di un io sovrano, padrone e autosufficiente, Butler mette in discussione ogni pretesa di fondare la responsabilità su una trasparenza compiuta; senza ridurre il soggetto al relativismo né al nichilismo, ci invita a riconoscere l’opacità e la vulnerabilità come tratti comuni dell’umano. E immagina una nuova nozione di moralità che ponga al centro del nostro agire la generosità nei confronti degli altri, il mutuo riconoscimento della nostra fallibilità. In un mondo che ci esorta sempre più a definire in maniera netta la nostra identità, Dare conto di sé riappare, in questa nuova edizione arricchita da una prefazione inedita, come un viatico necessario per interpretare le crisi e le tensioni contemporanee. Una maestra del femminismo contemporaneo ripensa alle fondamenta la filosofia morale. A vent’anni dalla prima edizione, un saggio radicale, essenziale per chi interroga il legame tra singolarità e vulnerabilità.
I sofisti e l'eclissi della Sapienza
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Con Gorgia e Protagora si consuma una frattura radicale nella storia del pensiero: il tramonto della Sophía, la Sapienza intesa come esperienza viva e mistica del divino, e l’alba della filosofia come esercizio discorsivo, razionale, oratorio. Dopo Parmenide, sacerdote di Apollo Guaritore e Sapiente, la parola si separa dall’Assoluto e diventa arte del lógos piegato al potere dell’uomo. Una svolta che Angelo Tonelli ricostruisce in questo volume come eclissi della Sapienza originaria, che univa conoscenza e iniziazione, pensiero ed estasi, verità e giustizia. Con la sofistica, la Persuasione (Peithó) prende il posto della Verità (Alétheia): la parola non esprime più l’Assoluto ma si trasforma in puro artificio capace di creare illusioni e di piegare la realtà al consenso. Da questa castrazione noetica, da questo taglio che recide il legame tra mente e Assoluto, nasce l’uomo moderno, “misura di tutte le cose”, e con lui il relativismo che domina la nostra epoca. La società dei sofisti di Atene diventa così la prefigurazione della nostra: smarrita la via della Sophía, il potere della parola manipola e plasma coscienze prive di fondamento interiore. Una civiltà che può salvarsi solo attraverso una rinascita sapienziale, un ritorno alla conoscenza come contatto con l’Assoluto e misura del divino nell’uomo.

