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Donzelli

Un leone a Parigi

Un leone a Parigi

Beatrice Alemagna

Libro: Libro rilegato

editore: Donzelli

anno edizione: 2021

pagine: 32

Stufo della sua routine nella savana, un grosso leone, curioso e solitario, decide di mettersi in viaggio in cerca di un lavoro, un amore, un avvenire. E arriva a Parigi. Parte così il racconto che Beatrice Alemagna dedica al cosiddetto Leone di Belfort, la scultura di Frédéric Bartholdi (lo stesso della Statua della Libertà di New York), che dal 1880 domina la Piazza Denfert-Rochereau, ed è da sempre uno sei simboli dell'iconografia della capitale francese. "Mi sono chiesta perché quel leone sia tanto amato dai parigini. Credo che sia perché sembra così felice, lassù dove si trova...", spiega in fondo al libro l'autrice. Una storia surreale, tutta affidata alla forza evocativa delle enormi immagini e ai collage, che mescolano la forza visionaria di una storia fantastica agli squarci sulla routine e sui luoghi di una Parigi sulle prime distratta e disinteressata al nuovo arrivato. Età di lettura: da 4 anni.
24,50

Ada e i numeri tuttofare. Lady Lovelace e l'invenzione del computer

Ada e i numeri tuttofare. Lady Lovelace e l'invenzione del computer

Diane Stanley

Libro: Copertina rigida

editore: Donzelli

anno edizione: 2020

pagine: 40

Sapete chi è stato il primo umano della storia a immaginare la macchina tuttofare che noi oggi chiamiamo computer? Una nobildonna inglese nata ai tempi di Napoleone! Si chiamava Ada, contessa di Lovelace, e in queste pagine scoprirete la sua storia di bambina curiosa e appassionata di scienze e matematica. Ma le sorprese non finiscono qui: Ada era infatti la figlia del poeta più famoso e stravagante del suo tempo, Lord Byron - una specie di rockstar, sempre inseguito da frotte di fan sparsi per l' Europa. L'attrazione irresistibile di Ada per la scienza era però un'eredità della madre Annabella, anche lei nobildonna col pallino della geometria - pensate che era soprannominata «Lady parallelogramma»! La genialità di Ada era quindi il risultato di un'addizione: l'immaginazione del padre poeta sommata alla mente matematica della madre. Già da bambina Ada aveva progettato di costruirsi delle ali, ma il colpo di genio arrivo quando era già mamma di tre marmocchi, grazie all'incontro con il più importante matematico dell'epoca, Charles Babbage. Ada lo aiutò a ideare il funzionamento del primo calcolatore della storia e fu allora che ebbe la sua grande intuizione: i numeri inseriti in quel calcolatore potevano fare molto più che risolvere complicate operazioni matematiche. Anche le lettere dell'alfabeto o le note musicali si potevano per esempio associare a quei numeri. Nasceva così l'idea del computer tuttofare, buono per scrivere, comporre... e giocare! Da allora, ci sono voluti più di due secoli per progettare il computer come noi lo conosciamo, ma in onore di Ada oggi si celebra in tutto il mondo l'Aria Lovelace Day, una giornata dedicata a lei e alla genialità femminile nelle scienze e nella matematica - perché ogni bambina, come ogni bambino, può dare vita a un'invenzione che cambierà il futuro di tutti.
21,00

Artisti e architetti alla prova dello spazio

Adachiara Zevi

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 560

Il volume indaga, attraverso focus parziali su temi, problemi, opere e protagonisti, soluzioni originali alla annosa diatriba tra artisti e architetti. Con alcune premesse irrinunciabili: l'individuazione delle prerogative delle singole discipline, la salvaguardia delle loro differenze, il rifiuto di un'accezione di sintesi come sacrificio reciproco. L'architettura non è mera funzione, come molti artisti pensano, e l'arte non è mera decorazione, come molti architetti sperano. I confini sono netti: quando gli artisti s'improvvisano architetti, si limitano spesso a dilatare le dimensioni dell'opera d'arte, incuranti delle valenze spaziali che il salto di scala comporta. Quando gli architetti gareggiano con gli artisti per liberarsi da ossessioni funzional-razionaliste, si riducono a decorare e abbellire facciate e involucri anonimi. È possibile allora una «sintesi delle arti» dove nessuna domini o mortifichi l'altra ed entrambe rispettino i relativi ambiti poetici ed etici? Questo l'interrogativo che ci consegnano queste pagine incalzanti e appassionate, nient'affatto neutrali: indagano infatti lo scontro tra titani, il corpo a corpo tra artisti e architetti negli spazi deputati, in quelli anomali e in quelli pubblici, il ruolo dell'allestimento come mediazione critica, la rivoluzione dell'anarchitettura e quella della frugalità, sempre sullo sfondo di quanto si agita nella società e adottando un punto di vista di «modernità critica», contro ogni citazionismo, anacronismo, classicismo.
50,00

Diritti umani: mantenere una comprensione comune

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 132

Il cammino per realizzare l'ideale di un mondo dove tutte le persone sono uguali in diritti e dignità è sempre stato pieno di ostacoli. I diritti umani fondamentali continuano a essere minacciati e violati a ogni latitudine. Oggi, la sfida maggiore è quella di respingere con determinazione ogni tentativo di arretramento rispetto agli standard minimi accettabili, a cominciare dall'individuare e contrastare attivamente la disinformazione e i luoghi comuni che avvelenano il dibattito pubblico. Il rischio concreto che corriamo è di perdere quella formula di pace e di benessere che, pur con tutti i suoi difetti e le sue insufficienze, ha finora offerto un quadro di riferimento vitale. Il Forum, che si è svolto dalla fine di febbraio a metà luglio 2025, mirava a chiarire e consolidare la comprensione comune che abbiamo dei diritti umani, al di là del loro impianto teorico. Gli interventi degli autori analizzano diverse aree critiche, indicando costruttivamente traiettorie possibili e trasmettendo il senso di urgenza che la crisi dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale, che si manifesta in un crescendo impressionante, impone a ciascuno di noi.
20,00

Mondi sotterranei. Grotte, gallerie, miniere e altre meraviglie del sottosuolo

Volker Mehnert

Libro: Libro rilegato

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 40

Un itinerario che ci condurrà nell'affascinante mondo sotto i nostri piedi. Scopriremo una grotta sorretta da gigantesche colonne di ghiaccio, rimarremo a bocca aperta ammirando una volta costellata di una miriade di vermetti luminosi e finiremo persino nella pancia di un vulcano! Ma non è soltanto la natura ad aver creato sorprendenti architetture sotterranee, anche gli esseri umani hanno fatto la loro parte: antiche città scavate nella roccia, costruzioni segrete nelle viscere della Terra e prodigi della tecnica, come la galleria del San Gottardo, sono solo alcuni dei luoghi che esploreremo durante le nostre scorribande nell'altro mondo. Via allora, partiamo alla scoperta di 18 luoghi nascosti in giro per il mondo e degli affascinanti misteri che li circondano! Età di lettura: da 6 anni.
25,00

Il gesto più antico. Filosofia e icone del pudore

Andrea Tagliapietra

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 240

Che fine ha fatto il pudore nell'epoca dei social, dei corpi esibiti, dell'intimità messa in piazza? In un tempo che ci vuole esposti, sempre visibili, sempre connessi, Andrea Tagliapietra riflette in questo saggio su una virtù inattuale e potentissima. Gesto antico che distingue l'essere umano dall'animale, gesto minimo ma ostinato, capace di difendere dall'omologazione dello sguardo e della parola, il pudore – fuori da ogni nostalgia moralistica – diventa qui un elemento chiave per interrogare la nostra epoca. Tagliapietra ne ripercorre le forme nel tempo: dalla vergogna dei miti antichi alla confessione cristiana, dal segreto inconoscibile al fondo di ogni essere umano alla pornografia dell'algoritmo. Perché, come scrive l'autore, «il pudore mette alla prova una società senza segreti», protegge ciò che non può essere detto né mostrato: la singolarità irriducibile di ciascuno. Virtù o sentimento, passione o concetto, il pudore appare così come risorsa, spazio di libertà, argine di resistenza alle maschere che il potere e la società impongono. Mostrare tutto non è libertà, ma obbedienza a un nuovo precetto: quello dell'esposizione continua, della trasparenza senza resto. La forza del pudore sta nell'apparente semplicità di un gesto di diniego che troviamo riproposto, prima ancora che nei testi della filosofia o della letteratura, nei capolavori dell'arte – da Masaccio e Botticelli ad Artemisia Gentileschi, da Courbet a Munch –, che in questo libro si intarsiano con la scrittura in un dialogo continuo tra parola e immagine.
34,00

Stanotte voglio scriverti una lettera d'amore. Le corrispondenze passionali di sedici grandi scrittrici e le loro storie

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 250

«Stanotte – dichiara Katherine Mansfield all'uomo che diventerà suo marito – voglio scriverti una lettera d'amore». È sulla scia del suo desiderio che si apre questo libro, uno scrigno di storie in cui le voci di sedici scrittrici, dal medioevo agli anni sessanta del Novecento, raccontano senza filtri il sentimento più intimo, potente e contraddittorio. Dalla badessa Eloisa fino a Simone de Beauvoir, passando per Mary Wollstonecraft, Charlotte Brontë, George Sand, il romanticismo spagnolo e il Novecento di Katherine Mansfield, Marina Cvetaeva, Virginia Woolf e Vita Sackville-West, queste pagine – molte delle quali inedite in italiano – raccontano l'estasi dell'amore, ma anche l'ombra di un sentimento che divora. Attraverso le parole delle scrittrici – appassionate, lucide, ferite, alle volte feroci – l'amore si rivela in tutte le sue metamorfosi: la pura felicità di un sentimento ricambiato, il tormento dell'attesa, la disperazione della perdita, la gelosia che rende folli, la dipendenza che devasta e imprigiona. Per ciascuna autrice, la scrittura diventa un modo per interrogare il proprio sentimento, per comprenderlo, attraversarlo, talvolta superarlo. Ángeles Caso, romanziera e curatrice del volume, apre ogni corrispondenza con brevi testi che raccontano il quadro in cui le lettere nacquero e tratteggiano la storia delle donne che le scrissero. Le sue introduzioni, vere e proprie miniature narrative, fanno da contrappunto alla voce delle autrici, restituendo il ritmo e la materia viva di ogni relazione. Ne emerge un racconto corale e intimo, in cui pagina dopo pagina prende forma una mappa dell'amore femminile attraverso i secoli. Il risultato è un libro da leggere e custodire, una testimonianza preziosa delle forme che l'amore può assumere, e un piccolo manuale di autodifesa sentimentale.
27,00

Europa 1937. Guerre esterne e guerre civili

Karl Polanyi

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 160

«In un'Europa sull'orlo del collasso, le parole di Polanyi su guerra, autoritarismi e impotenza delle istituzioni internazionali ci toccano da vicino. Al di là dell'analisi storica, il suo metodo può aiutarci a comprendere le trasformazioni in atto» (Michele Cangiani). Nel 1937, alle soglie del secondo conflitto mondiale e in piena guerra civile spagnola, Karl Polanyi, testimone e interprete tra i più acuti del suo tempo, ricostruisce in questo saggio la trama delle vicende europee dalla fine della prima guerra mondiale. Riflette sul fallimento del «sistema di Versailles»: i conflitti innescati dal cambiamento dei confini e dalla formazione di nuovi Stati; i circoli viziosi delle diplomazie europee; la progressiva sconfitta delle prospettive di governo internazionale della crisi; il riarmo. Viene già delineato un tema che sarà centrale nel suo libro del 1944, La grande trasformazione: la frattura storica legata alla grande crisi e al diffondersi del fascismo. Nell'Europa degli anni trenta si ridisegnano schieramenti e alleanze: la polarità fondamentale appare ora non più tra Francia e Germania, ma tra Germania e Urss. Il conflitto tra fascismo e democrazia tende a prevalere su quello tra «revisionisti» dei Trattati di pace e sostenitori della «sicurezza collettiva». Resta la politica di potenza, ma acquista importanza il conflitto sociale. Guerra esterna e guerra civile si intrecciano. Riletto oggi, questo testo mostra quanto quel tempo parli al nostro presente: le questioni irrisolte di allora – sostiene il curatore Michele Cangiani nel suo ampio saggio introduttivo – restano al centro dell'agenda politica, e il conflitto «civile» che Polanyi leggeva fra gli Stati europei emerge oggi a livello globale. È vero che gli sviluppi economici e tecnologici hanno prodotto ai nostri giorni una concentrazione del potere economico e una possibilità di dominio sulla politica e sulla conoscenza – quindi sull'intera società e in particolare sull'opinione pubblica – che nell'Europa del 1937 appartenevano alla fantascienza. Eppure, la teoria di Polanyi sulla natura e sugli sviluppi della società di mercato, insieme alla sua concezione della libertà e della democrazia, aiuta a comprendere e quindi ad affrontare la nostra realtà.
18,00

Sartre e Rossanda. Una ingombrante intransigenza

Sartre e Rossanda. Una ingombrante intransigenza

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 200

Del rapporto tra Jean-Paul Sartre e Rossana Rossanda si è spesso parlato in termini vaghi, talvolta aneddotici. In questo volume è ricostruito in maniera approfondita, grazie a un prezioso corpus di materiali, in parte inediti: lettere personali, articoli, testimonianze e interventi a due voci. Dal primo viaggio in Italia di Sartre nel 1946 e il dialogo con «Il Politecnico» di Vittorini fino al sodalizio con il gruppo del «manifesto» e la successiva separazione, il filosofo francese ha rappresentato un punto di riferimento costante per la sinistra italiana. La figura di Rossanda, centrale in questa rete di scambi, è qui riletta attraverso il filtro di una stima reciproca che attraversa fasi storiche complesse, dal rapporto con il Pci alle tensioni del post-68. La straordinaria intesa che negli anni si stabilì tra questi due grandi intellettuali ha le sue radici in una profonda formazione letteraria, nella polarizzazione tra letteratura e politica, e nel sacrificio della prima alla seconda, sotto l'urto della Storia: studentessa universitaria poco più che ventenne, lei sceglie di entrare nella Resistenza, di iscriversi al Partito, dove avrà incarichi sempre più impegnativi; lui, scrittore e filosofo di successo, quando incombe la minaccia di una guerra capace di distruggere il mondo sceglie di farsi militante per la pace; e di scrivere per «colmare le lacune del marxismo», la sola filosofia che avrebbe potuto salvarlo, il mondo. Stessa intransigenza, stessa passione per la politica, stesso rigore teorico – ognuno con la sua storia, con il suo stile –, erano fatti per parlarsi. Ed è un vero e proprio dialogo, anche se spesso indiretto, ma sempre ricco, vivace, mai scontato – quello che viene sapientemente ricostruito in queste pagine da Sandra Teroni. Ne emerge non solo un'amicizia duratura, ma un percorso condiviso dentro le contraddizioni e le trasformazioni della sinistra.
25,00

Quello che nel cuore c'è

Quello che nel cuore c'è

Neal Hoskins

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 48

È la Vigilia di Natale, in una piccola città tranquilla. Un robot giocattolo sussurra a una bambina: «Cosa c'è dentro un cuore umano?». Inizia così questa fiaba poetica dalle tinte delicate scritta da Neal Hoskins e accompagnata dalle tavole dell'illustratrice pluripremiata Monika Vaicenaviciene.. Un racconto di Natale sul potere delle storie, alla scoperta di ciò che ci rende umani. Età di lettura: da 4 anni.
22,00

L'incanto del mondo. Bellezza e conoscenza negli albi illustrati nonfiction per l'infanzia

L'incanto del mondo. Bellezza e conoscenza negli albi illustrati nonfiction per l'infanzia

Giorgia Grilli

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 288

La divulgazione per l'infanzia sta vivendo la sua epoca d'oro: con l'arrivo del nuovo millennio si è iniziato ad assistere alla pubblicazione di titoli «nonfiction», in particolare albi illustrati, sempre più sontuosi dal punto di vista estetico e sempre più originali in termini di contenuti. Titoli caratterizzati da domande, più che da risposte, da sollecitazioni sensoriali, più che da discorsi esplicativi, da suggestioni che aprono a molteplici interpretazioni, più che da predefinite nozioni, che sono quanto ha caratterizzato per secoli i libri cosiddetti «informativi». Un progetto di ricerca dell'Università di Bologna – che ha trovato una prima espressione in una mostra di grande successo inaugurata nel capoluogo emiliano nel 2023 e poi esposta a Shanghai – ha reso possibile una mappatura dei più interessanti «nonfiction picturebooks» usciti internazionalmente a partire dagli anni duemila, qui analizzati nella loro sperimentazione formale e innovatività tematica. Il volume riflette intorno al tipo di conoscenza che i nuovi albi illustrati di divulgazione rendono possibile per i giovani lettori e invita a comporre una piccola biblioteca ideale che raggruppi i vari titoli non sulla base dei criteri più tradizionali, o scientifico-disciplinari: non più i libri di geografia, quelli di storia, di botanica, di zoologia, di linguistica, di matematica, ma i libri sul movimento, quelli sulla metamorfosi, sui sensi, sull'invisibile, su ciò che ci rende, come esseri viventi, diversi e/o uguali… per favorire riflessioni trasversali e connessioni tra ambiti del sapere solitamente considerati distinti e distanti. Queste pagine offrono dunque una cornice teorica per comprendere più a fondo la nonfiction per l'infanzia del nostro tempo e insieme propongono un ampio ventaglio di volumi illustrati, con un ricchissimo repertorio di immagini tratte dagli albi più riusciti e memorabili. Si tratta di volumi preziosi per chi voglia condividere con i bambini un'idea di conoscenza in cui la bellezza è importante quanto l'informazione e consente di decifrare il mondo senza privarlo del suo incanto.
35,00

Orrenda strage a Milano. Piazza Fontana, la questione agraria, la finanza globale

Orrenda strage a Milano. Piazza Fontana, la questione agraria, la finanza globale

Emanuele Bernardi

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 196

«Legando urbanizzazione e crisi rurale, interessi agricoli e industriali, Nord e Sud, lavoro e finanza, politici e militari, movimenti di contestazione, organizzazioni sindacali e partiti, si può cogliere la dimensione della rottura integrale, di quel vero e proprio cortocircuito che gli stragisti del 12 dicembre 1969 puntavano a provocare». La strage di Piazza Fontana, avvenuta a Milano il 12 dicembre 1969, rappresenta una ferita ancora aperta nella storia d'Italia. Una pagina strettamente legata a un inquietante dietro le quinte fatto di manovre politiche ed economico-finanziarie, prima e dopo quella data spartiacque. Se molte sono state le interpretazioni storiche e giudiziarie su quanto avvenne quel triste pomeriggio, in pochi si sono posti la domanda da cui parte questo libro: perché proprio la Banca nazionale dell'Agricoltura? Un quesito cui l'autore risponde, sulla base di fonti inedite e di interviste, avanzando la tesi che quell'attentato possa essere considerato una «gamba rurale» dei tessitori della strategia della tensione, fra politica e finanza. Che decisero di scegliere quell'istituto di credito fra tanti (insieme alla Banca nazionale del Lavoro e alla Banca commerciale), perché simbolo e realtà di un mondo rurale in crisi, di un'Italia attraversata da profondi sommovimenti sociali e in balia della finanza globale, intenta a conquistare aziende, banche, pezzi di mercato italiano, nel pieno di una vera e propria fuga dei capitali all'estero. Con un inquietante personaggio, Michele Sindona, interessato insieme ad altri gruppi finanziari inglesi e americani alla Banca nazionale dell'Agricoltura e duramente osteggiato dalla Banca d'Italia e da Mediobanca, guidata da Enrico Cuccia. Una guerra azionaria per il controllo di quell'istituto scoppiata ben prima di quel terribile 12 dicembre, fra dimensione nazionale e internazionale. Che toccò da vicino le rappresentanze di quel mondo ferito, quali la Coldiretti e la Confagricoltura, insieme ad organizzazioni pure centrali, come la Federconsorzi, invitate a svoltare a destra. Una guerra economico-finanziaria che s'intrecciò alla crisi politica, alimentando le manovre eversive in atto nel paese per la formazione di un governo autoritario di destra. Uno scenario scongiurato solo grazie alla mobilitazione dei partiti e dei sindacati in difesa della democrazia repubblicana.
18,00

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