Interesse locale, storia familiare, ricordi
Schweizerhof. Guerre e amori sulle rive del lago dei Quattro Cantoni (1844-1945)
Sergio Aramini
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2026
pagine: 102
Lo Schweizerhof è uno dei più belli e lussuosi hotel di Lucerna, l’incantevole città svizzera, alla quale è molto legato l’autore di questo libro. Sergio Aramini, infatti, ci accompagna in un viaggio tra storia, letteratura e curiosità, alla scoperta di questo luogo splendido, che ha ospitato personaggi illustri, come reali, nobili, musicisti e scrittori. Una città attraversata da fatti storici molto importanti, come la guerra civile del Sonderbund, ma anche dalle tante storie di persone comuni. Una di queste riguarda una giovane ragazza dei primi del Novecento, il cui diario intimo, ritrovato da Aramini, costituisce il cuore pulsante di questo libro. Leggendo le righe di questo diario, al quale la ragazza affida le cronache dei suoi giorni, i suoi desideri e le sue delusioni, si resta piacevolmente meravigliati davanti alla personalità di questa fanciulla, moderna ed emancipata. Una donna lontana nel tempo eppure così vicina all’oggi, che ci consegna la viva testimonianza di come fosse bella la vita a Lucerna, anche più di un secolo fa.
Foto-frammenti ronchesi. La lotta di liberazione. Ronco canavese
Luciano Guala
Libro: Libro in brossura
editore: Pedrini
anno edizione: 2026
pagine: 238
Documenti storici e testimonianze di un piccolo paese, Ronco Canavese, relativi al periodo della Seconda Guerra Mondiale e della Lotta di Liberazione dal nazifascismo, fino ai nostri giorni. L'opera di Luciano Guala, pubblicata in forma anastatica, propone la ricerca, le immagini e la ricostruzione storica dell'autore. Il volume è curato da ANPI Comitato Provinciale di Biella.
Memorie storiche sulla Badia di Valvisciolo
Pietro Pantanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Levante
anno edizione: 2026
pagine: 24
Guida filosofico-pedestre della città di Perugia. Antichissima città dell’Italia peninsulare periodicamente traversata da correnti d’Oriente e Occidente, di Settentrione e Meridione. Ed anco da ignoti soffioni sotterranei
Luigi Fressoia
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 180
Invitando a un viaggio con la mente e coi passi attraverso infinite sfaccettature urbane e storie nascoste, questa guida di Perugia antica e moderna, con le parole scolpite di Luigi Fressoia, cerca e ritrova via per via sensazioni, nomi e dettagli, momenti e modi, evocazione e memoria; suggestioni pacate e serene amplificate dalla grazia immaginifica dei disegni di Pierantonio Bartoloni. Entrambi con stile inconfondibile accompagnano il camminare e lo scoprire. Ite et cogitate!
Degh un tai! Proverbi, modi di dire, locuzioni gergali tra artigianato, lavoro e vita quotidiana di Modena
Gruppo Sigem Srl
Libro: Libro rilegato
editore: Sigem
anno edizione: 2026
pagine: 18
In questo agile quaderno vengono raccolti i modi di dire ed i proverbi elaborati dalla sapienza popolare modenese in secoli di vita quotidiana. Tramandati per via orale di generazione in generazione vengono ora trascritti affinché non vadano perduti nelle tempeste digitali del terzo millenio.
Clero e parrocchie della Valsesia. Dal Concilio di Trento ai nostri giorni
Gabriele Tibaldi
Libro
editore: Edizioni Centro Libri
anno edizione: 2025
pagine: 480
Siena e dintorni 1944. Dai bombardamenti alla Liberazione. Volume Vol. 3
Libro
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 48
Le beidane delle Valli valdesi. Quaderni del patrimonio culturale valdese n.10
Libro: Libro in brossura
editore: Fond. Centro Culturale Valdese
anno edizione: 2025
pagine: 264
Arma, attrezzo, simbolo. La beidana è un oggetto di difficile definizione. Nata principalmente nelle Valli valdesi per armare le comunità locali durante le persecuzioni del XVII secolo, fu concepita ispirandosi agli attrezzi agricoli di un popolo di montanari contadini. Proprio l’essere a metà tra strumento di lavoro e arma, ne caratterizza l’unicità. Utilizzata tra il Seicento e il Settecento, ha lasciato tracce di sé principalmente in val Pellice. Alla fine dell’Ottocento la beidana assunse un forte valore simbolico, divenendo emblema della tenace resistenza valdese. Il volume ripercorre la storia della beidana dalle sue origini. Per la prima volta, le fonti storiche vengono analizzate accanto a 144 esemplari originali, offrendo una lettura critica e documentata dell’oggetto. Il libro si propone di rispondere a una serie di interrogativi ancora aperti: dove e perché nacque la beidana? Con quale nome? Fu impiegata esclusivamente dai valdesi? Quanti esemplari sono giunti fino a noi? Come e da chi veniva prodotta? La prima sezione del volume è composta da una serie di saggi affidati a studiosi di diversa formazione mentre la seconda parte presenta 144 schede di catalogo a colori.

