Interesse locale, storia familiare, ricordi
Luoghi Palazzi e Ville nella storia di Campi Bisenzio
Libro
editore: Edizioni Medicea
anno edizione: 2025
pagine: 368
Il soprannome conta più del nome. Indagine storico-letteraria sui soprannomi di Pozzonovo (Padova)
Giuliana Desirò
Libro: Libro in brossura
editore: Tracciati
anno edizione: 2025
pagine: 96
Breve ma appassionata ricerca in cui Giuliana Desirò intreccia indagine d’archivio e interviste agli abitanti di Pozzonovo, il suo paese natale posto a sud della città di Padova, alla ricerca di quei “soprannomi” con cui, in un tempo non troppo lontano, i suoi con cittadini si conoscevano e riconoscevano. I soprannomi infatti indicavano spesso una professione, una provenienza, una caratteristica fisica di un antenato o chissà cos’altro. Riportarli alla memoria è fare rivivere un pezzo di storia, di società, di vita. Oggi i soprannomi storici, a Pozzonovo come in molte altre parti d’Italia, stanno cadendo in disuso. Ma quali sono? Da dove derivano? Chi indicavano? L’indagine su un piccolo paese della “bassa padovana” è esemplificativo. E la Desirò arricchisce la sua breve ricerca con intermezzi letterari, frutto in parte di fantasia in parte di storie vere, che riportano il lettore in un clima d’altri tempi. Presentazione di Paolo Malaguti.
Vico Equense dalla A alla Z: Abecedari di genealogia e toponomastica con tutti i nomi degli abitanti dal 1700 al 1900 del comune della Costiera Sorrentina di Sorrento (Na)
Sabato Cuttrera
Libro: Libro rilegato
editore: ABE
anno edizione: 2025
pagine: 238
Vico risulta abitata da forestieri bonatenenti che posseggono il maggior numero di terre, a cominciare dal Casale di Bonea e la chiesa parrocchiale di S.Giovanni Evangelista, detta di S.Maria Visita Poveri. Attualmente il territorio comprende 14 frazioni rappresentate da nuovi e vecchi Casali: Arola, Bonea, Fornacelle, Pietrapiano, Massaquano, Moiano, Montechiaro, Pacognano, Preazzano, Santa Maria del Castello, Sant'Andrea, Patierno, Seiano e Ticciano, Monte Faito. Quasi trecento anni fa, come vedremo, le cose stavano un po' diversamente. Il Casale di Bonea, per esempio, è uno dei più antichi casali di Vico costruito intorno alla sua Chiesa Parrocchiale di S.Giovanni Evangelista, ufficialmente definita venerabile Chiesa di San Giovanni Evangelista, sita nella piccola piazzetta a cui gli abitanti hanno dato il nome più comune di Santa Maria Visita Poveri per la devozione a quella madonna, riedificata più a monte dopo l'alluvione del 1700. Il Casale di Bonea si ritrovò ad essere abitato soprattutto da ecclesiastici. Anzi, si può dire, che erano i religiosi a formare il Casale. Gli ecclesiastici del Casale di Bonea, compreso il Reverendo Sacerdote Canonico Don Giuseppe Celentano, erano 15, e tutti, ovviamente con il titolo di Reverendo Sacerdote. Si tratta di: Don Alesio Buonocore, Don Cesare Cioffi, Don Carmine Balzamo, Don Ciro Parascandalo, Don Ciro Framola, Don Gennaro Gargiulo, Don Giovanni Casentino, Don Giuseppe Mariano, Don Giuseppe Balsa, Don Giuseppe Storace, Don Mattia Storace, Don Erasmo Parascandalo, Don Lorenzo Cosenza, Don Luca Manganaro. Pochi altri, oltre i religiosi, erano gli abitanti del casale. Si contano dieci famiglie possidenti, tutte forestiere, fra cui primeggiano il Magnifico Bruno Ramagnino di Calabria e i 4 privilegiati: il privilegiato marinaro Giuseppe Cosenza di Napoli, il privilegiato marinaro Gioacchino Visco di Napoli, il privilegiato Nicola Attanasio di Napoli e il privilegiato bracciale Pietro Esposito di Napoli. Ad essi vanno ad aggiungersi il marinaro dell'A.G.P. Salvatore Esposito di Napoli e il marinaro dell'A.G.P. Vincenzo Esposito di Napoli. Terminano la lista il bracciale Pietro Savarese di Napoli, lo scarparo Antonio Parascandalo di Napoli e Pietro Gargiulo di Napoli. Insomma sono solo i primi abitanti che si ritrovano sfogliando questo manuale vero e proprio che ne contiene migliaia...
La prima traversa di Nova Siri Marina. Dove tutto ha avuto inizio
Giovanni Cosimo Stigliano
Libro: Libro in brossura
editore: La Forgia Press
anno edizione: 2025
pagine: 78
“La Prima Traversa di Nova Siri Marina” è molto più di una strada: è la culla di una comunità, il punto esatto da cui, negli anni ’50, iniziò a prendere forma la vita della futura Marina. In queste pagine Giovanni Cosimo Stigliano restituisce alla memoria collettiva un luogo fatto di case in tufo, pozzanghere, biciclette, famiglie e sogni semplici ma tenaci. Una traversa bianca e polverosa che, per chi l’ha vissuta, era il centro del mondo. Attraverso ricordi, testimonianze, fotografie d’epoca e frammenti di vita quotidiana, l’autore racconta la nascita dello Scalo e quel senso di appartenenza che teneva unita un’intera generazione. Questo libro, il terzo dell’autore dedicato alla sua città, è un viaggio emotivo tra passato e presente, un atto d’amore verso la propria terra e un invito alle nuove generazioni: conoscere le radici per capire dove andare. Perché ogni paese ha un cuore e a Nova Siri Marina, quel cuore, batte ancora nella sua Prima Traversa.
Il Friuli nel Novecento
Attilio Brisighelli, Giuseppe Brisighelli, Paolo Brisighelli
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2025
pagine: 308
Un grande affresco, un’unica grande passione: la fotografia del Friuli con la sua natura e con la sua gente. Per più di un secolo i principali eventi che hanno caratterizzato il territorio e la popolazione friulana sono stati al centro del lavoro della dinastia Brisighelli, che con la loro fotografia li hanno immortalati con amore. La composizione paesaggistica e la continua ricerca nel mondo delle tradizioni friulane ha contraddistinto l’opera dei tre maestri della fotografia, i quali hanno operato nel loro laboratorio per tutta la propria vita lavorativa. Un archivio con decine di migliaia di lastre e negativi di cui le immagini riportate sono una parte infinitesimale, ma significativa.
Cervinara dalla A alla Z. Abecedari di genealogia e toponomastica con tutti i nomi degli abitanti dal 1700 al 1900 del comune della Valle Caudina (Av)
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2025
pagine: 354
Molte le mini industrie artigianali di fine ottocento, come quelle rappresentata da Salvatore Cioffi di Pasquale e da altri negozianti vari. Ma vediamo nei particolari gli abitanti di Cervinara che esercitavano arti e professioni. Negozianti di cereali erano Pietrantonio e Raffaele Cioffi fu Sigismondo, Onofrio Cioffi fu Lorenzo, Andrea Caporaso fu Saverio, Raffaele Cioffi fu Domenico, Isidoro e Giuseppe Cioffi di Onofrio, Michele de Dona fu Orazio, Marco de Dona fu Giovanni, Francesco Lanzillo fu Antonio, Antonio Lanzillo fu Francesco e Pasquale Pitaniello fu Carmine. Facevano parte della categoria dei negozianti di stoffe Antonio e Giacomo Cincotti fu Giuseppe. Negozianti di vino (venduto anche nella cantina di Antonio Cantone fu Pietro) erano Raffaele Milanese fu Angelandrea e Saverio Marro fu Pietro; la neve, pigiata a ghiaccio nelle fosse montane, era invece una specialità di Pasquale Clemente fu Domenico che, dopo averla nascosta sotto le foglie per tutto l'inverno, aspettava i giorni più caldi per rivenderla ai caffè e alle gelaterie del napoletano, oltre che a quelle della Valle Caudina e alla caffetteria cervinarese di Felice Cincotti fu Giuseppe; il sensale autorizzato per situazioni varie era Giuseppe Cioffi fu Domenico. Diversi i negozianti di legnami, come Filippo Ceccarelli fu Michele e Fortunato Ceccarelli fu Felice che, dopo aver disboscato le montagne lavoravano il legno in maniera artigianale; ricordiamo anche altri venditori come Pasquale Cioffi fu Gregorio, Luciano De Maria fu Felice, Pasquale Fierro fu Giuseppe, francesco Iglio fu Angelo, Pasquale Miele fu Carmine, Giovanni Pagnozzi fu Antonio e Luigi Ricci fu Arcangelo. Tanti volti, tante storie, tanti mestieri, come l'appaltatore di opere di fabbrica Antonio Bianco fu Stefano, il negozio di formaggi di Andrea Taddeo fu Domenico e l'industria agraria di Nicola Tangredi di Giuseppe. Altre aziende agricole erano quelle di Giovanni de Gregorio fu Vincenzo, Luigi Lengua fu Nicola, Luigi, Nicola e Pasquale Marchese fu Gennaro, Luigi Iacchetta fu Giuseppe, Orazio e Gennaro d'Onofrio fu Giovanni, Stefano Casale di Giuseppe, Raffaele Niro fu Domenico. Sono solo alcuni degli esempi di quanti nomi, luoghi, chiese e quant'altro sia contenuto in questo affascinante viaggio nel tempo in Valle Caudina.
Calice Ligure. Il borgo degli artisti
Firmo
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 40
Calice Ligure è un paese ligure in provincia di Savona che venne visitato nella metà degli anni Settanta dal padre della pop art Andy Warhol, e che è sede della Casa del Console, un museo d'arte.
Montevecchia nel cuore. Ricordi, poesie e racconti in dialetto e in lingua
Carlo Conti, Gianluigi Vecchi
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2025
pagine: 180
Il libro è suddiviso in tre parti: la prima comprende ricordi e poesie in dialetto (con traduzione) e in lingua di Carlo Conti; la seconda racconti di Gianluigi Vecchi ispirati da eventi veri, verosimili o per buona parte inventati (fiction), ambientati a Montevecchia. L’ultima riporta alcune foto di cartoline d’epoca tratte dalla collezione di Silvano Grassi.Carlo è già conosciuto per i suoi Ricordi in dialetto, pubblicati regolarmente sulla rivista Qui Montevecchia. Che dire? Lui fa poesia anche quando scrive in prosa. Ha la rima nel Dna e quella gli sbuca sempre fuori, a volte anche “a sua insaputa” …Anche Gianluigi (Gianni) collabora con la rivista Qui Montevecchia. Però, con poco ritegno e un certo sprezzo del pericolo, ha pubblicato pure un paio di tediosi saggi tecnici e quattro romanzetti ambientati a Montevecchia.Silvano è stato per molto tempo nella redazione della rivista Informa Montevecchia.Vabbè, in ogni caso gli autori, con queste pagine, si augurano di riuscire ad accelerare – appena appena, anche solo per qualche istante – i battiti del cuore dei lettori; per Montevecchia, ovvio.
Cesano
Gilberto Volpini
Libro: Libro in brossura
editore: Venturaedizioni
anno edizione: 2025
pagine: 104
Gilberto Volpini traccia un breve pro lo storico di Cesano, un insediamento sorto in epoca moderna, quindi senza un passato storico come ad esempio Scapezzano. E lo fa volgendo la sua attenzione su quella porzione di territorio, dove sorgerà Cesano, che nel Catasto Gregoriano del 1817/18 è chiamato “Marina di Scapezzano”. Esso ancora oggi risulta ben individuabile, essendo compreso tra Via Berardinelli, Strada delle Vigne, Strada di Santa Caterina, Strada delle Cone, ume Cesano e litorale adriatico dalla foce del Cesano no al fosso di Fontenuovo. Questo vasto territorio costituiva a quel tempo solo una porzione della più vasta parrocchia di Scapezzano la quale si estendeva dal fiume Cesano al fiume Misa e che oggi risulta suddivisa tra le parrocchie di Scapezzano, Le Grazie, Cesano e Cesanella. Volpini indaga l’evolversi e il succedersi delle appartenenze di questo territorio dal medioevo all’età moderna no al passaggio di proprietà dall’Appannaggio di Eugène de Beauharnais a quello personale di papa Pio IX.
Fermo, dove la storia diventa bellezza
Alex Marè
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Nisroch
anno edizione: 2025
pagine: 114
Fermo è una città che si racconta attraverso i secoli, tra mare Adriatico e Appennino. In queste pagine Alex Marè guida il lettore alla scoperta di un patrimonio unico, in cui storia, arte e devozione si intrecciano nel tessuto urbano, nei monumenti e nelle tradizioni ancora vive. Dal profilo inconfondibile del colle del Girfalco alla Piazza del Popolo, dal Palazzo dei Priori con la Sala del Mappamondo al Duomo dedicato a Santa Maria Assunta, il volume mostra come ogni pietra contribuisca a fare di Fermo un vero museo a cielo aperto. Attraverso testi chiari e immagini suggestive, vengono raccontati i tesori del Museo Diocesano, le grandi opere dei maestri marchigiani ed europei, le chiese, le abbazie e i luoghi simbolo della città, fino al patrimonio immateriale fatto di riti, feste e identità collettiva. Un libro pensato sia per chi visita Fermo per la prima volta sia per chi vi abita e desidera riscoprirne la bellezza profonda, dove la storia diventa esperienza e appartenenza.
Vitivinicoltura frentana. dalle origini alla «Torre Vinaria»
Rocco Cuzzucoli Crucitti, Silvino D'Ercole
Libro: Libro in brossura
editore: Meta (Treglio)
anno edizione: 2025
pagine: 240
La ricerca storica della prima parte evidenzia il ruolo strategico svolto dalle organizzazioni monastiche nel processo di riorganizzazione sociale e produttiva della fascia costiera frentana. Vengono riportati alcuni “Capitoli” relativi alla coltivazione e gestione dei vigneti, estratti dagli antichi “Statuti comunali”. La vitivinicoltura ha avuto ed ha un’incidenza rilevante sull’economia locale: è fonte di reddito per numerose famiglie; i vigneti sulle colline connotano il paesaggio. Nella seconda, attenzione è rivolta alla storia degli ultimi 30 anni della “Cantina Frentana” e della sua “Torre Vinaria”, frutto di un importante lavoro di restauro. “Un nuovo inizio”, che ha portato la Frentana, prima coop. vinicola sorta nel 1958 in Abruzzo, ad essere tra le più affermate della nostra Regione. La narrazione pone al centro le persone: gli amministratori, i soci, i tecnici, gli impiegati, i cantinieri. Essi, credendo nello spirito della cooperazione e interpretando le tendenze dei nuovi tempi, hanno raggiunto risultati significativi, tali da affermare che oggi dopo la fusione con le cantine Sangro e San Giacomo, la Frentana è la principale realtà vinicola della Costa dei Trabocchi.

