Poesia
Fragili, eterni amori. Raccolta di poesie d'amore 2020-2025
Giorgio Luciano Pani
Libro: Libro in brossura
editore: NeP edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 96
«In un mondo sempre più frenetico, dove spesso gli aspetti più significativi della vita ci sfuggono, l’amore è la forza che riesce a fermare il tempo e restituirci il suo vero valore. Fragili, eterni amori di Giorgio Luciano Pani è una raccolta che esplora questa forza straordinaria, in tutte le sue sfaccettature. L’autore, con le sue poesie, ci invita a riscoprire l’amore nelle sue molteplici forme: relazioni, condivisione, empatia. La fragilità, che molti vedono come debolezza, si rivela in queste pagine come una sensibilità profonda, capace di farci entrare in contatto con la parte più intima di noi stessi e degli altri. L’amore, dunque, non è solo un sentimento, ma una forza che ci permette di rallentare, di vivere il presente e, grazie alla sua intensità, di rendere eterno il nostro tempo. Il poeta ci esorta a fermarci, a riflettere e a riscoprire la bellezza dell’amore, che non si limita a un singolo aspetto della vita, ma abbraccia tutto ciò che ci rende umani. Le sue poesie sono un invito a rallentare il passo, per vivere pienamente, attraverso l’amore, un’esistenza che diventa eterna.» (Cristian Cocco)
La goccia che fa traboccare il mondo
Federico Nardella
Libro: Libro in brossura
editore: AttraVerso
anno edizione: 2026
pagine: 122
Questa opera poetica nasce dall’immagine fragile e tenace di una goccia. Non una qualunque, ma quella che, fra tante, ha la fortuna di far traboccare il vaso. L’autore vede in quella piccola goccia le proprie parole: umili, leggere, a volte quasi impercettibili, ma capaci di arrivare dove forse non ci si aspetta. La poesia diventa così un atto di speranza: che proprio quel frammento di voce, caduto nel silenzio del mondo, possa suscitare un’emozione, risvegliare un pensiero, aprire uno spiraglio nell’anima. Perché a volte basta un niente, un soffio, un gesto minimo, per cambiare davvero qualcosa.
La rosa dell'amore e con spine di rosa
Oscar Wilde, Alfred Douglas
Libro: Libro rilegato
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2026
pagine: 320
Il testo integrale (dal manoscritto originale conservato dal British Museum londinese) del De profundis: la lunga lettera-invettiva che Oscar Wilde scrisse nel 1897, mentre era detenuto nel carcere di Reading, al suo ex amante Alfred Douglas. «La nostra amicizia, sventurata e così deplorevole, è finita per me nella rovina e nella pubblica infamia, eppure il ricordo del nostro antico affetto mi accompagna spesso, e mi causa grande tristezza pensare che nel mio cuore avversione, amarezza e disprezzo debbano prendere per sempre il posto un tempo occupato dall’amore... E non c’è nessun bisogno che il mondo sappia mai quali parole di pena o passione, di rimorso o indifferenza, tu vorrai mandarmi come risposta o come replica». Defunto Wilde nel 1900, e sebbene il testo del De profundis fosse noto solo in parte, Alfred Douglas nel 1914 diede alle stampe Oscar Wilde and myself, un velenoso pamphlet antiwildiano, qui ripubblicato in forma integrale. «Esporrò in dettaglio il mio rapporto con Wilde, e non lo farò a titolo di difesa o di giustificazione, ma solo per chiarire, nell’interesse pubblico e a beneficio dei posteri, la vera essenza degli scritti e del carattere di Wilde. Faccio questo passo tanto per il bene suo, quanto per il bene mio».
Brevi storie del mondo intorno
Margherita Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Phasar Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 84
Prose poetiche in cui ogni luogo, ogni colore. Ogni oggetto quotidiano diventa un frammento di me stessa: un ricordo, un'emozione, una domanda. Versi nati dal bisogno di custodire, ma anche di lasciare andare. Spero che chi legge possa ritrovarsi in qualche immagine, in qualche ricordo, e magari vedere con occhi nuovi il mondo che ci circonda.
Vasi spezzati-La luce ritrovata: poesie scelte
Percy Bysshe Shelley
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2026
pagine: 168
Non è "captatio benevolentiae", questo metodo traduttivo del poeta Marian Ciprian Zisu, semmai è amore per la lingua italiana, ricca di grammatica, di sintassi, ma anche di parole che favoleggiano in mille significati di bellezza e, al contempo, è viaggio in una cultura poetica "Altra", comune e parallela, per saper afferrare sensibilità colte, esaminate, tradotte e amate, in analogia spirituale ricondotte secondo la cultura espressa da Gorel Porciatti o da Helena Blavatsky. Infatti, la scelta oculata, amata e agognata, di Marian Ciprian Zisu è cammino da "Ulisse per sempre", compiuto dal grande letterato lirico-romantico Percy Bysshe Shelley con il nostro poeta, come Dante Alighieri ebbe a guida Virgilio, per visitare i luoghi della conoscenza. In tal senso, la posizione interiore diviene inziatica, granitica e quantica, poiché il poeta si mette nella condizione di intendere non solo la realtà ma anche l'Oltre, dove è possibile afferrare il senso della "Parola" giovannea, come ben ci spiega lo stesso poeta-traduttore Zisu con questo suo dire: «In questa mia selezione di versi shelleyani...» ho scelto gli scritti dove «si sente di più la sua totale unione con l'assoluto». Prefazione di Lia Bronzi.
Poesie de Gravo, de mar e de palù
Piero Marin
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2026
pagine: 120
Ci sono luoghi, al mondo, che gli umani percepiscono come magici. Resi tali grazie alla natura, che li costituisce, alla storia, che li ha attraversati, alle donne e agli uomini, alle comunità che vi hanno vissuto, con la loro quotidianità, i loro mestieri, le loro vicende. Grado e la sua laguna sono, nel mondo, uno di questi luoghi. Grado, isola che vive al ritmo del respiro delle maree. Isola che osserva sempre il sole: dal suo alzarsi, dalle lagune a est, al suo calare, inghiottito, laggiù di fronte, dal mar grande dell'Adriatico. Isola fiorita e colorata di estati generose, spettinata e rigenerata dalla bora, ovattata e difficile al calar delle nebbie e dei freddi invernali. Piero Marin è un narratore incantato di questo piccolo universo lagunare. La sua scrittura restituisce il senso di stupore e di meraviglia con cui egli costantemente si rapporta al suo mondo, le cui luci e le cui atmosfere vivono nei suoi quadri.
Il tempo che non torna
Antonio Ciafrè
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2026
pagine: 126
Si tratta di una serie di riflessioni e di "momenti" o Poesie, in cui si prende atto che quasi tutto quello che nella vita fosse dato imparare lo si è già vissuto ed imparato; non restando altro spazio, in assenza financo di idonei riscontri, che cercare di fotografarne ricordi man mano che si affollassero in mente, prima che essi scompaiano, così da lasciarli vivi almeno nella immaginazione e negli intenti. Ad acquistare rilevanza di fotofrafie mnemoniche destinate a restare tali, immutabili ed eterne nel proprio tempo. Consapevoli che il loro fascino consiste nella perdita di attualità che è connessa con la realtà, o attualità stessa, delle cose.
Dove il mare finisce è li che finisce il cielo, è li che ci sei tu
Valeria Cappiello
Libro
editore: Albatros (Scafati)
anno edizione: 2026
pagine: 176
Come in un sogno
Daniele Vannucci
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2026
pagine: 134
“Come in un sogno” è una raccolta poetica profondamente intima, dove memoria, amore e contemplazione si intrecciano in un viaggio interiore che abbraccia tutta la vita. L’autore ci guida attraverso ricordi personali, visioni liriche e riflessioni esistenziali con una scrittura limpida e vibrante, capace di cogliere la bellezza nei dettagli più delicati e la malinconia nei passaggi del tempo. Suddiviso per temi, dalla memoria dell’infanzia alle radici familiari, dall’amore tenero e appassionato al confronto con la perdita e il mistero della morte, il libro è un vero e proprio testamento d’anima. Le poesie non solo raccontano una vita, ma riescono a farla sentire anche a chi legge: il vento che accarezza i cipressi, le emozioni sospese nei tramonti estivi, il silenzio condiviso su una panchina al porto. Con stile limpido e sensibilità acuta, l’autore dipinge emozioni come fossero quadri, alternando versi d’amore a riflessioni dolci-amare, fino a giungere a un invito universale: accogliere la vita, custodire i ricordi, e trovare, nei piccoli momenti, la poesia che resta.Vannucci Daniele“Come in un sogno”
Toamo & Téômì. Amore reale & amore relativo
Giuseppe Piluso
Libro: Libro in brossura
editore: Kimerik
anno edizione: 2026
pagine: 204
Quando si scrive la prefazione ad una silloge, dobbiamo richiamare sempre coloro che hanno preceduto il tempo contemporaneo lasciando l'impronta come missiva che arriva a destinazione puntualmente. Come diceva Giovanni Raboni, la poesia nasce dalla poesia, nel senso che un poeta prima è lettore e successivamente scopre dentro di sé la forza che genera la poesia. La poesia cerca sempre di allontanarsi dalla dicotomia corpo-spirito, perché vede in questi due elementi la sede iniziatica del poeta stesso. Chi è Giuseppe Piluso? La domanda è suscettibile di una varietà di risposte accomunate dall'amore per la sapienza. La poesia di Piluso richiama costantemente il senso della filosofia, la speculazione di quell'archè sempre in movimento. Giuseppe. Il mio amico, l'autore, non si è mai definito poeta o filosofo, ma uno scrutatore della vita, soprattutto ha cercato e cerca continuamente la profonda significazione dell'amore. Bartolomeo (Theo) Di Giovanni

