Poesia
Come nasce un pensiero
Francesca Butti
Libro: Libro in brossura
editore: Brè
anno edizione: 2026
pagine: 84
È dal pensiero che nasce tutto: una frase, una storia, un ricordo. Da lì, scaturiscono emozioni, sensazioni e sentimenti, travolgenti ed appaganti, ma anche codardi, crudeli, meschini. E la poesia è pensiero: per il bene, il male, la felicità, le lacrime; ma anche per l'odio, l'amore e la vita. Parole che evaporano da un'essenza sensibile, dispiegando la realtà attraverso uno specchio di espressioni e retoriche dai significati sovrapposti. Riflessioni di attimi, frammenti di istanti infranti in sospiri e lettere, parole che trovano il loro significato dentro alla poesia. Francesca, fra le sue strofe, vuole spiegarci il tutto, analizzandolo in ogni sua sfaccettatura. Parte da un'emozione: la coccola, la culla e la osserva; ma poi la strazia, la distrugge e la maltratta. Ammira il mondo attraverso una lente d'ingrandimento e ne capta ogni minimo particolare, lasciando che speranza, resistenza e rinascita facciano da filo conduttore fra le vicende che legano il suo vissuto. Cerca un perché, fra gli enigmi della bellezza, nei sentimenti inspiegabili e nell'etereo del tutto. E, nell'incanto delle risposte cercate, scovate e assaporate, Francesca ci racconta come nasce un pensiero, nella sua prima raccolta di poesie.
Narciso. La passione dello sguardo. Variazioni sul mito
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 192
Proteso verso la superficie di una fonte, un ragazzo scorge un volto bellissimo e perdutamente se ne innamora. Il suo nome è Narciso e quel volto non è altro che l’inconsistente riflesso di se stesso: un’illusione, un inganno crudele che lo sguardo del giovane non sa riconoscere. Questa celebre variante, consegnata alla cultura europea dal poeta latino Ovidio, non è l’unica a raccontare la passione impossibile di Narciso. La tradizione greca tramanda la storia dell’adolescente che subisce l’autoinnamoramento come punizione inflitta dal dio Eros per aver respinto l’amore di un altro uomo, o anche quella del Narciso gemello, che ritrova nello specchio dell’acqua l’immagine della sorella scomparsa. In tutti i casi, non è un “Narciso” nell’accezione moderna del termine che possiamo riconoscere in questi antichi racconti. Fra le innumerevoli variazioni con cui il mito si è ripresentato nel corso dei secoli, è la favola di La Fontaine a immortalare il “Narciso” per antonomasia. La voce dei poeti simbolisti lo celebra come figura rappresentativa dell’arte poetica e delle tensioni che si instaurano tra l’io e il canto. Miraggi, ombre e raddoppiamenti popolano, infine, i versi dei poeti del Novecento, presso i quali il mito di Narciso (evocato dichiaratamente o soltanto in maniera implicita) più che mai rivela la capacità di rigenerarsi in forme sempre nuove.
Sacri furono i pioppi
Maria Grazia Galatà
Libro
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2026
pagine: 88
A sense of self
Helen Morris
Libro: Libro in brossura
editore: Europe Books
anno edizione: 2026
pagine: 62
La forza dell'amore. Poesie d'amore e d'abbandono
Luca Ascierto
Libro: Libro in brossura
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 72
"La forza dell'amore" non è solo una raccolta di poesie, ma un viaggio attraverso i sentimenti controversi dell'autore, in cui amore e abbandono si intrecciano dando vita a una gamma intensa e contrapposta di percezioni. Cosa succede quando un sentimento amoroso si scontra con la percezione di un abbandono? Come si trasforma la passione di un amore perduto nell'assenza della persona amata? L'autore non offre risposte definitive, ma attraverso un linguaggio febbrile e lirico mette a nudo la propria vulnerabilità, restituendo al lettore la dolcezza, il dolore e l'urgenza di un amore vissuto fino in fondo.
Homoiosis
Lodovico Pace
Libro: Libro in brossura
editore: Marcianum Press
anno edizione: 2026
pagine: 176
La poesia non è attesa passiva, ma un’ispirazione che va cercata, provocata. Occorre una predisposizione all’apertura, la disponibilità ad abbandonarsi a ciò che non si manipola. Questo è il percorso creativo: viaggio-ispirazione-traduzione, l’essenza di Homoiosis. Il raggiungimento di un presunto stato di grazia ci colloca in una dimensione dove tutto è contemporaneo, dove non esiste la “discriminazione” dei tempi. Qui, la materia del vivere e la possibilità di portare fuori le conoscenze percepite – “verità” e immagini – sono a portata di mano. Tradurre con sincerità quel che ci arriva addosso significa essere onesti e rinsaldare il legame con il Tutto. Homoiosis: somigliare a qualcosa che ci trascende, che riempie i nostri vuoti. Ma anche assimilare, prendere, portare dentro. In tale contesto si intrecciano storie e versi senza una successione razionale, solo simbolica. Si esce dalla zona confortevole per accendersi: “ci accendemmo con abbracci folli/nei corpi caldi rozzolati e svegli”.
Oscilla la notte
Alessandro Trionfetti
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 68
Il libro Oscilla la notte è un libro che attraversa il presente come un campo instabile, un territorio in cui la materia del mondo – politica, lavoro, violenza, linguaggio, memoria – entra in collisione con l’esperienza individuale. Alessandro Trionfetti scrive da un punto di equilibrio precario: la notte, appunto, come spazio mentale e storico in cui nulla è fermo, nulla è pacificato. I testi oscillano tra visione e cronaca, ironia e disperazione, riflessione civile e improvvise epifanie quotidiane. La voce poetica si misura con i grandi eventi e con i dettagli minimi, con il disastro collettivo e con la fragilità del corpo, con la lingua logorata dall’uso e la necessità di rimetterla continuamente in gioco. Ogni poesia è un tentativo di resistenza: contro l’assuefazione, contro la semplificazione, contro l’idea che il linguaggio non abbia più forza. Ne emerge un libro teso, mobile, attraversato da immagini potenti e da un pensiero inquieto, che non offre consolazioni ma chiede attenzione. Oscilla la notte invita il lettore a sostare in questa instabilità, a non distogliere lo sguardo, a riconoscere nella poesia uno spazio ancora vitale di interrogazione e di confronto con il reale.
Dove finiscono le parole cominci tu
Emilio Palmiero
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 92
C’è un punto in cui il linguaggio umano si arrende. È lì che nasce l’amore vero: nel silenzio, negli sguardi, nei gesti minimi che parlano più di mille discorsi. In queste pagine accompagno il lettore in un viaggio intimo e poetico, dove l’amore non si misura nelle promesse, ma nella fedeltà silenziosa, nel restare accanto, nell’ascoltare con il cuore. Un libro che non racconta una trama da seguire, ma un respiro da ascoltare: nei giorni in cui le parole non bastano, nei momenti in cui una presenza vale più di qualunque voce. Un’opera da leggere con l’anima, da custodire come un rifugio.
Il viandante e la trasmutazione
Andrea Elia Perono Biacchiardo
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2026
pagine: 80
Un viandante attraversa città deserte e radure luminose, incontra maschere spezzate e torri misteriose, ascolta il silenzio degli alberi e il respiro del tempo. Ogni passo è una soglia, ogni visione un sigillo. "Il viandante e la trasmutazione" è un poema iniziatico che intreccia mito, alchimia e meditazione interiore. Andrea Elia Perono Biacchiardo costruisce un racconto che non appartiene a un genere preciso, ma a un linguaggio universale: quello del simbolo. Non è un romanzo, non è un saggio, non è una raccolta di versi: è un cammino. E come ogni cammino autentico, non offre dottrine, ma immagini che rivelano. Il viandante non insegna, ricorda; non dimostra, ma evoca; non proclama, ma invita. Un libro che non si legge soltanto: si vive.

