Sociologia e antropologia
Paleantropologia. Un'introduzione
Mauro Rubini
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2027
pagine: 150
Lo scheletro umano rappresenta un formidabile archivio che registra tutto ciò che accade durante la nostra vita biologica. La sua "lettura" ci può aiutare a comprendere non solo chi siamo, ma anche da dove veniamo e chi ci ha accompagnati durante il nostro cammino, ossia le malattie, per renderci sempre più forti e adattati al nostro mondo. Questa agile introduzione alla Paleoantropologia vuole essere uno strumento sia per i neofiti sia per gli esperti, cui necessiti un volume di rapida consultazione sul campo o in laboratorio.
Metodi quantitativi della ricerca sociale
Carlo De Rose
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2027
pagine: 250
Il volume è dedicato alla presentazione dell'approccio quantitativo alla ricerca sociale con una focalizzazione sull'inchiesta campionaria e sul sondaggio d'opinione. Nelle pagine iniziali viene delimitato il perimetro della ricerca sociale e presentata la pluralità di soluzioni empiriche adottate. Il volume affronta le diverse fasi della ricerca, dal suo disegno iniziale all'analisi dei dati e alla valorizzazione dei suoi risultati. Particolare attenzione è stata riservata alla progettazione operativa con i necessari approfondimenti sugli strumenti e le tecniche di indagine e sulle strategie di campionamento.
Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 200
Il volume traccia l'evoluzione del ruolo delle inchieste campionarie in Italia, descrive come i loro contenuti vengono veicolati dai mezzi di informazione, ne delinea il quadro normativo, esamina la loro capacità predittiva in campo elettorale e ne analizza l'effetto sul comportamento di voto. Il testo si rivolge a studiosi, a studenti universitari e al pubblico colto interessato ad argomenti quali l'opinione pubblica, il comportamento elettorale, i media studies e la metodologia della ricerca sociale.
Topografie interculturali. Come le migrazioni trasformano le città e ne diventano parte
Roberta Ricucci
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2026
pagine: 120
Insegne, lingue, profumi… sono alcuni indizi lasciati delle migrazioni nelle grandi città, così come in piccoli e sperduti comuni, nel presente e nel passato. Se ieri queste tracce venivano nel tempo cancellate o coperte da una progressiva omologazione dei gusti, delle preferenze commerciali, del camouflage per apparire come gli autoctoni, oggi le differenze vengono valorizzate dalle leggi dell'economia e dal diffuso pluralismo culturale. Così i luoghi di immigrazione si trasformano col contributo di coloro che arrivano da fuori. Nulla è più (o forse non lo è mai stato) confinato nelle periferie, nei quartieri "etnici", e quelle "little Italy" o "Chinatown" oggi restano solo attrazioni turistiche, caricature di un passato da dimenticare. La diversità ristruttura le città, ed essa è tangibile quotidianamente a tutti: detrattori e sostenitori del diritto alla mobilità, vecchi e nuovi migranti, cittadini di diverse generazioni. Nessuno infatti può più considerare estraneo chi contribuisce alla vita collettiva con attività commerciali e culturali, con iniziative formative e associative in cui si mescolano tradizioni, accenti, culture e pratiche.
Il vincolo della vergogna
Carlo Ginzburg
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2026
Antropologia della graffetta. Oggetti minimi, etnografia e complessità
Valentina Porcellana
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 184
Un oggetto di uso quotidiano, spesso trascurato e invisibile, diventa il punto di partenza per una riflessione più ampia sul modo in cui osserviamo e interpretiamo il mondo. Le graffette – raccolte negli interstizi della città – aprono connessioni inattese e sollecitano uno sguardo attento anche su ciò che appare ordinario e familiare. Seguendo queste tracce minime, Valentina Porcellana costruisce un percorso etnografico che interroga non solo lo spazio urbano, ma anche le pratiche, i sensi e i significati del lavoro sul campo. Il suo volume propone una riflessione sull’antropologia come metodo e come postura, dimostrando che anche i dettagli più marginali possono contribuire a ridefinire il nostro rapporto con l’ambiente e con noi stessi. Un saggio che invita a considerare la ricerca antropologica come esercizio di attenzione, capace di cogliere il senso del quotidiano e di trasformarlo in occasione di conoscenza.
Il silenzio dell'opinione pubblica
Zygmunt Bauman, Ezio Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 80
Che cosa resta dell’opinione pubblica nell’epoca dei social, delle bolle digitali, dell’informazione infinita e dell’attenzione ridotta a un lampo? In un dialogo serrato, Ezio Mauro e Zygmunt Bauman si confrontano sulla trasformazione dell’agorà in un labirinto di solitudini connesse, dove la politica perde presa sulla realtà e i cittadini scivolano nell’impotenza e nel risentimento. Ne nasce una mappa lucidissima del nostro presente: la crisi dei media, la cultura dell’oblio, la secessione delle élite, la paura dell’altro, la fragilità delle democrazie. Ma, nel cuore di questa epoca senza opinione pubblica, Bauman e Mauro rivendicano l’ostinazione del pensiero critico e della speranza: l’unica forza capace di restituirci parola, responsabilità e futuro.
Dalle ceneri. Lutto e rivoluzione in un mondo in fiamme
Sarah Jaffe
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2026
pagine: 500
La pandemia di Covid, i disastri ambientali e il cambiamento climatico, la crisi economica, le guerre e le violenze razziste e politiche a cui assistiamo continuamente hanno strappato la morte e la perdita alla dimensione privata e personale per riportarle prepotentemente a quella pubblica e collettiva. Eppure il lutto continua a costituire uno dei grandi rimossi della nostra epoca. Ma se la società tardocapitalista ci impone di continuare a produrre e consumare persino quando il dolore ci annichilisce, forse invece è il caso di fermarci, e prenderci tutto il tempo che ci serve per elaborare i nostri lutti. Partendo dalla propria esperienza personale e allargando il campo attraverso ricerche approfondite e interviste, in questo libro Sarah Jaffe affronta il lutto da diverse angolazioni: grazie a lei ascoltiamo la voce degli attivisti e attiviste di Black Lives Matter e di altri movimenti per la tutela dei diritti, dei sindacalisti, delle persone che hanno perso il lavoro o si sono trovate a lavorare in condizioni inaccettabili, delle vittime di quel capitalismo che lascia dietro di sé una scia di distruzione e morte.
Qualità della vita dei lavoratori universitari e interdipendenza tra domini della vita esperienziale
Alfredo Matrella
Libro
editore: Bonanno
anno edizione: 2026
pagine: 244
Sociologia della moda. Un'introduzione
Patrizia Calefato
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 248
La sociologia della moda studia le forme, i segni e le pratiche culturali in cui la moda si manifesta nella società e, attraverso questa analisi, offre una riflessione sull'intera società. Partendo da alcuni classici della sociologia, delle scienze umane e degli studi culturali, il volume giunge fino agli sviluppi più recenti della Fashion Theory per indagare temi oggi centrali per chi vuole capire sia la società che la moda. Tra questi: il rapporto fra la moda e il corpo, nelle sue diverse identità; le responsabilità della moda nella crisi ecologica globale, dal low-cost ai grandi brand; la mediatizzazione, con i blog, lo shopping online, l'influencing e l'intelligenza artificiale; i linguaggi della moda, dalle serie tv alla pubblicità, ai fumetti; il ruolo della moda nella politica. Questo studio “sulla” e “con” la moda ne coglie, dunque, anche le contraddizioni e individua come attraverso l'abito, le tendenze quotidiane, la bellezza, sia possibile costruire processi attivi di cura e trasformazione sociale.
La quercia e la luna. La cittadinanza planetaria
Armando Verdiglione
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali
anno edizione: 2026
pagine: 866
Questo è il quarto volume della serie di libri di Verdiglione intitolata Una vita di cifrematica. È un libro di 868 pagine scritte dall’aprile al settembre del 2022: sono aforismi, note, lettere inedite in cui intervengono l’analisi dell’epoca, la lettura del tempo attuale, le indicazioni per l’avvenire. Ma soprattutto è una testimonianza di come la scienza della parola, la cifrematica, non sia un sapere sulla vita, ma sia la vita stessa. Ciascuno, se si attiene alla parola e ai suoi dispositivi, ritrova nella propria vita una quercia e una luna che non sapeva di avere. Da dove viene la sua forza? La quercia non s’incarna in nessuno. Fin dove arriva il suo sogno? La luna indica che il sogno va oltre ogni traguardo. La luna, come il sogno, non cessa mai. Come scrive Verdiglione: “La quercia e la luna sono la questione della nostra vita, il modo dell’apertura, della relazione, la traccia, la trama, il contesto, il contratto, l’alleanza, la speranza: sono i dispositivi, i modi, i progetti, i programmi della nostra vita”. Secondo l’autore, in virtù della quercia e della luna noi non ci abbandoniamo, non ci assoggettiamo, non ci sottomettiamo, non ci prostriamo, non accettiamo la morte come pena e come fine. Noi stiamo alla partita della parola, stiamo all’interlocuzione, non ci precludiamo l’ascolto e l’intendimento, essenziali alla riuscita e alla soddisfazione. Leggendo questo libro incontriamo carte essenziali che ignoriamo, ma che ritroviamo cercando e intraprendendo: non trascurando mai il nostro ingegno e il nostro talento. Chi potrebbe avvalersi della quercia e della luna per esercitare la padronanza sul pianeta? La quercia e la luna sono la cittadinanza planetaria, la cittadinanza che non sa di resa, di abitudine di rassegnazione, la cittadinanza nella sua ragione e nel suo diritto.
Un calcio al potere. Gioco e lotta sociale
Gabriel Kuhn
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2026
pagine: 248
Il calcio è un’industria dal fatturato multimiliardario. Professionalizzazione e commercializzazione sono la cifra della sua immagine nel mondo. Eppure, questo gioco conserva un’anima ribelle, forse più di qualsiasi altro sport il cui destino è stato quello di essere cooptato da affaristi e politici corrotti. In questa indagine a tutto campo sui nessi fra calcio e politica, Kuhn non solo ne ripercorre la storia facendone emergere luci e ombre, ma si confronta con quegli aspetti combattuti da chi aspira a un cambiamento radicale della società, come il nazionalismo, l’intolleranza o la commistione con ambienti di destra. Al tempo stesso racconta di un altro calcio – quel «gioco del popolo» mantenuto vivo da molti calciatori, squadre e intere comunità – ed esplora gli approcci e le prospettive alternative di un calcio egualitario e autorganizzato. Un omaggio a tutti coloro che ai mega stadi e alle dirette televisive preferiscono ancora la gioia di giocare assieme nei vicoli e nei campi fangosi.

