Saggistica
La prima frase è sempre la più difficile
Wislawa Szymborska
Libro: Libro rilegato
editore: Terre di Mezzo
anno edizione: 2019
pagine: 46
"L'ispirazione non è privilegio esclusivo di poeti o artisti. Ci sono, ci sono state e sempre ci saranno persone che ricevono la sua visita". Persone che continuano a ripetersi ogni giorno non lo so, a farsi domande, a scoprire. Persone capaci di mantenere intatto lo stupore per il mondo.
Perturbazioni
Esther Kinsky
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2026
pagine: 96
Questo libro raccoglie alcune riflessioni della scrittrice tedesca Esther Kinsky intorno al tema della “perturbazione” o “disturbo” (Störung) in diverse sue forme: come intervento antropico sull’ambiente e sul paesaggio, ma anche come fenomeno naturale, capace di generare trasformazioni e nuovi equilibri. Muovendo da un’indagine etimologica e concettuale, Kinsky rintraccia nella parola Störung la genealogia di un pensiero che intreccia linguaggio, scienza, esperienza individuale e scrittura, per ricondurlo alla propria pratica poetica. Con la sua prosa limpida e rigorosa, Kinsky invita a uno sguardo nuovo sui luoghi perturbati e sulle possibilità che essi offrono per ripensare il rapporto tra uomo, storia e ambiente, ridefinendo il senso della Störung oltre le sue consuete connotazioni negative.
Ammirabili & freaks
Giuseppe Marcenaro
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 224
Nel corso della sua esistenza Giuseppe Marcenaro ha incontrato centinaia di artisti, autori, intellettuali, filosofi e semplici frequentatori del mondo della cultura: misteriosi scrittori-spia, fascinose muse di poeti, gelosi custodi di archivi segreti, figure evanescenti della vita mondana di un passato assieme vicino e remoto, ognuno di loro contraddistinto da assurdi tic e bizzarre manie, profondi amori e irresistibili idiosincrasie. In Ammirabili & freaks Marcenaro racconta e celebra questi «persone-personaggi» nella loro gloria e nella loro miseria, nel loro sublime e nel loro grottesco, ripercorrendo i ricordi degli incontri e delle conversazioni con amici di una vita ed esistenze appena sfiorate, destinate comunque a lasciare un segno nitido nella memoria. In queste pagine, come in un carosello al luna park, appaiono e scompaiono danzando davanti ai nostri occhi presenze familiari come Eugenio Montale o Giuseppe Pontiggia, Mario Soldati o Indro Montanelli, colleghi del mondo editoriale quali Luciano Foà, Lucia Morpurgo Rodocanachi, Carlo Bo e Mario Luzi, e personalità meno note come il conte Xavier de Sade, discendente del celebre marchese. Ammirabili & freaks è una sorta di bestiario letterario finemente intarsiato: l’album dei ricordi di un magistrale collezionista d’anime, per il quale a ogni nome corrisponde l’evocazione fantasmatica di dettagli, profumi e accenti. Un eccentrico profilo del Novecento disegnato dalle fisionomie di alcuni dei suoi più imprevedibili protagonisti.
L'abolizione dell'uomo ovvero Riflessioni sull'educazione con particolare riferimento all'insegnamento dell'inglese negli ultimi anni delle scuole elementari
Clive S. Lewis
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2026
pagine: 107
L'approdo al cristianesimo, per Lewis – «un pagano convertito in un mondo di puritani apostati», come lui stesso amava definirsi –, affonda le radici in tutto quanto nella filosofia, nei miti e nella letteratura lo aveva ammaliato, quasi che Platone e le saghe nordiche, i Salmi e le avventure di Artù e Merlino fossero indissolubilmente intrecciati. Ed è a difesa dell'antica sapienza che Lewis, con queste conferenze tenute al King's College di Newcastle nel 1943 e presto divenute un caposaldo della critica alla modernità e al suo culto della tecnologia, volle lanciare una generale chiamata alle armi. Prendendo le mosse dall'innocuo paragrafo di una grammatica per le elementari, Lewis, con la chiarezza del logico aristotelico, l'umorismo polemico di Chesterton e Swift e la forza immaginativa dello scrittore di fantascienza, bracca il relativismo che serpeggia velenoso nella nostra società, nei modelli educativi, nella propaganda e nel mercato dei consumi, e delinea l'ormai ineluttabile trionfo di una sinistra distopia tecnocratica. È possibile inventare nuovi valori in nome del progresso? Che cosa accomuna scienza e magia? Quale tirannide si annida in un sistema che recide i nessi con la tradizione universale e condiziona le coscienze? E soprattutto: che cosa significaessere e restare esseri umani? Interrogativi che si sono imposti prepotentemente nell'èra digitale, ma che Lewis aveva formulato con profetica chiarezza più di ottant'anni fa.
Una mosca attraversa mezza foresta. Storie di regime, esilio e libertà
Herta Müller
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 112
Pubblicato in Germania per i settant’anni dell’autrice premio Nobel per la letteratura, "Una mosca attraversa mezza foresta" racchiude in nove discorsi e un monologo la summa di testimonianze e interventi pubblici che hanno fatto di Herta Müller una delle voci letterarie europee più importanti a cavallo tra il Novecento delle dittature e il nostro tempo. Dalla rilettura di autori ormai classici come Heinrich Böll o contemporanei come il dissidente cinese Liao Yiwu, alla fuga dal regime di Ceaușescu e al difficile recupero di dignità, libertà, senso di sé e degli altri nella Germania riunita, il filo che lega le storie contenute in questo libro è quello di una donna che rivolge la propria nostalgia al futuro, a un mondo lontano dalla guerra e dal regime che tutti gli esiliati desiderano. Una raccolta esemplare, un monito a non perdere ironia, lucidità e forza morale necessarie ad affrontare la nostra epoca incerta.
Bambole
Rainer Maria Rilke, Lotte Pritzel
Libro: Libro in brossura
editore: Giometti & Antonello
anno edizione: 2026
pagine: 120
Il saggio "Bambole" di Rainer Maria Rilke – autore celeberrimo dei Quaderni di Malte Laurids Brigge e delle Elegie duinesi – ha già e da lungo tempo varie traduzioni in italiano, ed è spesso stato accostato a "Morale del giocattolo" di Charles Baudelaire e "Sul teatro delle marionette" di Heinrich von Kleist. Quello che è stato completamente trascurato è invece il contesto in cui uscì per la prima volta in forma di libro questo scritto. La prima edizione del 1921, che segue una prima apparizione sulla rivista espressionista «Die Weißen Blätter» nel 1914, era infatti corredata da una serie di splendide tavole disegnate da Lotte Pritzel, costumista e creatrice di bambole e marionette, in cui l’eleganza, la leggiadria danzante e la sottile ambiguità tra il sensuale e l’angelico che caratterizzano le sue creature in cera qui disegnate accompagnano le splendide parole del saggio rilkiano, divenendone la perfetta traduzione grafica. Con questo volume restituiamo dunque al testo le sue immagini finora omesse, con l’aggiunta di alcune riproduzioni fotografiche uscite in un’altra pubblicazione coeva. Ne risulta un’opera nuovissima sia per il contenuto testuale aperto a una nuova leggibilità, sia per le illustrazioni indicibilmente seduttive.
Il principe
Niccolò Machiavelli
Libro: Libro in brossura
editore: Santelli
anno edizione: 2026
pagine: 112
Scritto di getto tra il luglio e il dicembre del 1513, Il Principe, inserito nella prima edizione dell’Index Librorum Prohibitorum dall’Inquisizione Romana, si configura subito come un’opera radicalmente nuova rispetto al genere dello speculum principis e attraversa i secoli con una freschezza e un’attualità che ne fanno ancora ad oggi una delle opere più tradotte, discusse e commentate nella storia. In 26 capitoli, l’autore si sofferma in primo luogo sulla creazione e sui differenti modelli di principato, per poi affrontare il problema delle milizie e la figura del principe e focalizzarsi, in chiusura, sulle cause e sui motivi delle sconfitte dei principi italiani, arricchite dall’esortazione finale a un ideale guida, che riprenda e risollevi le sorti delle patrie. Classico della teoria politica, Il Principe si attesta come un capolavoro assoluto della letteratura di tutti i tempi: un libro sull’intelligenza e sulla libertà, un’esortazione all’uomo, ad ogni uomo, affinché divenga artefice del proprio destino contro i colpi malevoli della Fortuna.
Elogio della neve
Luis Seabra
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 192
È sorprendente come, ogni volta che nevica, ci sentiamo un po’ nostalgici dell’infanzia, con lo sguardo perso nella danza silenziosa dei fiocchi. All’improvviso riaffiorano i pupazzi costruiti quando eravamo bambini, i giochi d’inverno, le palle di neve lanciate con amici o fratelli. E un po’ di noi sembra svanire quando quel bianco scompare. Luis Seabra ci conduce in un viaggio indimenticabile nell’affascinante universo della neve. Dalla polvere effimera che imbianca le città al manto immutabile delle nevi eterne, esplora le molte sfaccettature di questo fenomeno in cui sogno e realtà si intrecciano. Attraverso riferimenti letterari, pittorici e musicali – da Kawabata a Sisley e Debussy, per citarne solo alcuni – e mosso da un desiderio personale di contemplazione, silenzio e purezza, che il candore della neve incarna come nient’altro, l’autore attraversa, e noi con lui, il pianeta e le culture in cui la neve ha un posto privilegiato. Senza dimenticare, tuttavia, le minacce che il cambiamento climatico fa pesare sulla sua perennità.
Incontro
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2026
pagine: 208
Il progetto «Le belle parole» nasce dal desiderio di contrastare l’uso sempre più diffuso di parole ostili e violente nella comunicazione orale e scritta, nella privata e nella pubblica, nella reale e nella virtuale. Le parole violente offendono, dividono, feriscono; le parole belle al contrario uniscono, commuovono, scaldano il cuore. Ogni volume raccoglie scritti di autori diversi ed è dedicato a una sola parola. Dopo Luce, Virtù, Maestro Per Luca Serianni, Luna, Stupore la parola scelta è Incontro. Un evento inatteso, uno spazio di emozione e di riflessione, un disvelamento, un momento-destino che può cambiare la vita.
Vite tempestose
Ambrogio Borsani
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 160
Anime travolte da violente passioni letterarie, incomprese, marginali, perseguitate da una sorte perversa, evitate dai riflettori, trafitte da un lampo improvviso, ripiombate nel buio. Lotte titaniche contro destini crudeli, derive, smarrimenti. Con la poesia il miliardario Agostino J. Sinadinò precipita nella miseria, il sottoproletario Giovanni Descalzo esce dalla miseria con la poesia. L’avventurosa ribellione di Rosa Cappiello, la tragica esistenza di Pia Rimini. La breve vita felice di Giuseppe Vannicola, la poesia come unica ragione di vita: Emanuel Carnevali, Lorenzo Calogero. Il silenzio di Dante Arfelli, l’irrequietezza geografica di Gino Nibbi, la vita spericolata di Marcello Barlocco, la letteratura come lotta politica: Marcello Gallian, Paolo Valera, Renata Viganò, Antonio Meluschi. La celebrità per una notte dei futuristi Adele Gloria e Ubaldo Serbo. Ambrogio Borsani si è perso nei labirinti della letteratura dove anime smarrite vagano tra le nebbie della storia. Ombre azzannate dalla sfortuna, inadatte alla jungla del darwinismo letterario. Figure sommerse, spaventate dal mondo dei premiati. Autori di alfabeti incompresi, comparsi per un attimo sul traballante palcoscenico delle lettere e ricacciati dietro le quinte. Riportati alla ribalta per una boccata di luce tra queste pagine. Vite tempestose percorre sedici vicende letterarie diventate architetture narrative, storie appassionate e appassionanti, esistenze destinate a vagare in eterno nei giardini paralleli dove non fioriscono gli allori.
Frontiere erranti. Autoritratto di un erede senza eredi
Massimo Rizzante
Libro
editore: Effigie
anno edizione: 2026
pagine: 302
Anche i cani a volte volano. Storie di animali per tornare umani
Dacia Maraini
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 192
«C’è un silenzio che ci accompagna da sempre, ma che abbiamo imparato a ignorare. È il silenzio degli animali. Un silenzio che non è assenza di voce, ma una lingua diversa, fatta di sguardi, di movimenti minimi, di respiri trattenuti. Gli animali parlano, ma non con le parole: lo fanno con la vita stessa, con il loro esserci nel mondo in modo discreto, umile, necessario.» Dacia Maraini ha sempre scritto del suo rapporto speciale con i nostri «fratelli» del mondo animale. Di quanto siano importanti per noi «umani» e di quanto sia decisivo difenderne i diritti e capirne le sofferenze. E in queste pagine, che raccolgono racconti, memorie e interventi pubblici, ribadisce il rispetto per l’ambiente (che non è solo nostro), la ferma opposizione alle pratiche di sfruttamento o al rito insensato della caccia; spiega la sua scelta vegetariana e condanna gli allevamenti intensivi. E lo fa soprattutto raccontando delle storie: di compagni di vita, di cani «che ragionano» e «a volte volano», di gatti «che si credono pantere», di «gabbiani intelligenti», di lupi, orsi, cervi e molte altre creature meravigliose (non esclusi topi e galline). Le sue favole e le sue riflessioni appassionate esplorano il legame profondo in grado di unirci a esseri tanto diversi, eppure tanto simili a noi. Per comprendere infine come essi «non ci chiedano parole, ma gesti. Non proclami, ma presenza. E forse, in quel semplice atto di rispetto, potremmo finalmente riconciliarci con la parte più autentica e gentile di noi stessi».

