Libri di Niccolò Machiavelli
Il principe
Niccolò Machiavelli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2008
pagine: 276
Nessun libro italiano è stato ed è tanto diffuso e conosciuto nel mondo quanto Il Principe. Nel momento forse più buio della storia d'Italia, mentre potenze straniere si contendevano i ricchi ma deboli Stati regionali, Machiavelli, allontanato dalla politica attiva, trasfuse il sapere acquisito in quindici anni di amministrazione dello Stato in un'opera amara e disincantata nella quale, tracciando il profilo del principe ideale, analizzò le ragioni dell'agire umano, separò la politica dalla morale e dette avvio al pensiero politico moderno. Questa nuova edizione del testo, accompagnata da un commento linguistico e storico e da una silloge di letture critiche, si propone di esaminare la genesi dell'opera e le ragioni ideologiche a essa sottese. Raffaele Ruggiero è ricercatore di letteratura italiana presso la facoltà di Lingue a Bari.
Mandragola
Niccolò Machiavelli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 85
L'anziano Messer Nicia e la bella e giovane moglie Lucrezia non riescono ad avere figli. Di ciò e della stupidità di Nicia approfitta Callimaco, innamorato di Lucrezia. Si finge un dottore e assicura a Nicia che Lucrezia avrà un bambino se berrà una pozione di mandragola, ma che il primo uomo che, dopo, giacerà con lei, morirà subito. Lo convince che è necessario trovare un poveraccio che si presti a tale opera per quella notte. A convincere Lucrezia si adoperano la sua sciocca madre Sostrata e lo spregiudicato fra Timoteo. Naturalmente è Callimaco travestito che passerà la notte nel letto di Lucrezia che, conosciuta la leggerezza del marito, eleggerà Callimaco suo amante.
La mandragola-Belfagor-Lettere
Niccolò Machiavelli
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2005
pagine: 150
Mandragola. Audio commenti. Riassunti esplicativi
Niccolò Machiavelli
Libro
editore: SlQ editore
anno edizione: 2026
pagine: 102
Tra le opere più brillanti e provocatorie del Rinascimento italiano, la Mandragola di Niccolò Machiavelli è una commedia capac
Il principe
Niccolò Machiavelli
Libro: Libro in brossura
editore: Ali Ribelli Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 92
Il principe, celebre trattato di dottrina politica scritto da Niccolò Machiavelli nel 1513, espone le caratteristiche dei principati e dei metodi per mantenerli e conquistarli. Il trattato ha avuto un successo talmente grande da aver coniato l’aggettivo “machiavellico” ad indicare l’esaltazione dell’astuzia nei rapporti politici e sociali. Manuale in uso ai sovrani dell’epoca e ai politici di oggi, Il principe è un libro senza tempo e quantomai attuale nello scacchiere politico contemporaneo.
Il principe
Niccolò Machiavelli
Libro: Libro rilegato
editore: Donzelli
anno edizione: 2022
pagine: 540
Il Principe è probabilmente il trattato politico più letto al mondo ma anche uno dei più fraintesi: in qualche modo schiacciato sotto la leggenda nera che accompagna ancora oggi il suo autore. In occasione del quinto centenario, nel 2013, la Donzelli editore aveva pubblicato una prima edizione con testo a fronte in italiano moderno a cura di Carmine Donzelli, che aveva rivoluzionato la lettura del testo e riscosso grandi consensi in Italia e all’estero. A distanza di dieci anni, quell’operazione si sdoppia e si impreziosisce, dando vita a due diverse edizioni: una più agile, in cui il testo del Principe è accompagnato dalla traduzione in italiano corrente e da un nuovo commento e da un’introduzione appositamente pensati per un pubblico generalista. Nella presente edizione, assai arricchita rispetto al 2013, Gabriele Pedullà entra invece in profondità nel testo, esplorando la cultura che lo ha prodotto e rivelando un Machiavelli inedito. Giurisprudenza, medicina, teologia, astrologia, filosofia, teoria militare, pittura, scultura: tutti i campi della civiltà rinascimentale sono stati passati al setaccio per illuminare la teoria politica di Machiavelli come mai era stato fatto in precedenza.
Mandragola
Niccolò Machiavelli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 103
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Capolavoro del teatro rinascimentale italiano e insieme una delle più belle commedie della nostra letteratura, la Mandragola viene scritta da Machiavelli dopo il forzato abbandono della vita politica, nel 1512. La vicenda ruota intorno alla beffa architettata dal giovane Callimaco ai danni di messer Nicia: Callimaco vuole conquistarne la bellissima moglie, Lucrezia, della quale si è perdutamente innamorato. Se l’amore era tematica centrale per la commedia latina, così come la beffa lo era per la tradizione novellistica, e se la Mandragola appare fortemente influenzata anche dal teatro del suo tempo, è però vero che Machiavelli riesce a raggiungere un risultato finale di straordinaria originalità e modernità. Anche grazie al riso particolarissimo che appartiene alla commedia, indissolubilmente legata ai capolavori di Machiavelli, il Principe e i Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio.
Il principe
Niccolò Machiavelli
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2021
pagine: 341
Il Principe è l'opera «più letta e discussa, esaltata e vituperata, amata e odiata della letteratura politica di tutti i tempi». Questa definizione dello storico Federico Chabod non è esagerata, se si considera che l'opuscolo è all'origine della trattatistica politica moderna, e rende bene l'idea della fondamentale importanza che il trattato di Machiavelli ha avuto nell'evoluzione del pensiero occidentale. Il libro, scritto nella seconda metà del 1513, rispecchia le complicatissime circostanze storiche dell'epoca, e si apre con il tentativo di categorizzare i diversi tipi di Stati e governi; oscillando tra storia antica e moderna, cerca poi di stabilire dei princìpi universali su come impadronirsi del potere e mantenerlo. L'opera è un resoconto persuasivo di comportamenti storici crudeli, presentati come cose che devono succedere: l'autore non deplora l'infelice status quo di un governante chiamato a scegliere se uccidere o essere ucciso, ma dà per scontato che i lettori sappiano che la vita, soprattutto quella politica, è di norma orribilmente spietata. Dedicato a Lorenzo de' Medici e scritto per essere letto dai suoi contemporanei, con l'intenzione di avviare un dibattito con tutti i grandi storici e filosofi del passato, II Principe fu pubblicato solo nel 1532, a vent'anni dalla sua composizione, e a cinque dalla morte del suo autore. Nella vivace e informata introduzione, Tim Parks ripercorre con la verve del narratore gli intrecci tra il contesto politico che fa da sfondo all'opera, la personalità di Machiavelli e le particolari condizioni fisiche e psicologiche in cui versava l'autore al momento della scrittura. Per individuare quella "tensione" a cui «si deve gran parte del fascino e dell'ambiguità del libro» e ricostruire, dalla genesi alla sua fortunata ricezione, la storia di un'opera straordinariamente longeva e influente.
Favola di Belfagor
Niccolò Machiavelli
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 160
I dannati attribuiscono alle mogli la causa della loro perdizione. Una scusa o la verità? Per scoprirlo, all'inferno si decide di mandare sulla terra un diavolo. Il malcapitato scelto per sperimentare la condizione del matrimonio è Belfagor arcidiavolo, che scoprirà le gioie e soprattutto i dolori dell'amore... L'argomento di questa divertente "favola", che salda il tema misogino con quello della furbizia contadina, è tutt'altro che originale. Ma se Machiavelli si pone alla fine di un lungo percorso, con il suo genio demoniaco egli riesce a portare anche questo soggetto lungamente esplorato nei suoi territori, mostrandoci un Plutone "principe saggio" degli Inferi e ribaltando, ancora una volta, i valori della morale e della politica astrattamente concepite. In appendice si pubblica una storia di possessione demoniaca finora pressoché sconosciuta: "Storia di uno spirito in una fanciulla".

