Gialli, thriller, horror
Young gothic. Gli eredi di villa Diodati. Booklover approved. Volume Vol. 1
M. A. Bennett
Libro: Libro in brossura
editore: De Agostini
anno edizione: 2025
pagine: 528
Quinto titolo della collana Booklover Approved, ideale per chi ha un’anima gotica o per chi è appena entratə nel club del brivido... non potrai che innamorartene. Selciati tagliati ad arte, tramonti spezzati dall’orizzonte del lago, lussureggianti salotti coperti da una patina di mistero… Quando i giovani Eve, Hal, Griffin e Ren varcano la sontuosa soglia di Villa Diodati, sanno che la loro vita sta per cambiare per sempre. Duecento anni prima, tra quelle stesse mura, erano stati concepiti romanzi come Frankenstein di Mary Shelley e Il Vampiro di John Polidori ed è per questo che loro sono lì: scelti per la loro voce letteraria, destinati a scrivere il prossimo capolavoro del gotico. Ma ogni atto di creazione non avviene senza un sacrificio. Mentre i quattro ragazzi iniziano a scavarsi dentro alla ricerca di una storia da raccontare, il loro passato riaffiora sotto forma di visioni terrificanti: arti mancanti, morti che parlano, mistiche apparizioni. E quando questi si trasformano in incubi reali e la finzione letteraria si confonde con la realtà, Villa Diodati si tinge di rosso. Durante una notte buia e tempestosa, un cadavere viene rinvenuto nel bosco. Prima che il panico prenda il sopravvento, amori e alleanze sbocciano tra le mura della villa e scioccanti rivelazioni fanno capolino dagli anfratti più bui dell’enigmatica magione. C’è qualcuno che li osserva. Qualcuno che sa. Ma la vera domanda è una: possono ancora salvarsi o qualcuno ha già scritto le loro storie?
Il testimone chiave. Le indagini di Anna Melissari. Volume Vol. 2
Sarah Savioli
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 304
Anna, Cantoni e Tonino vengono ingaggiati dai figli di un anziano suicida, Luigi Barani, per investigare su una possibile truffa testamentaria. Barani, industriale vedovo molto benvoluto, ha disposto infatti un lascito in denaro a favore della collaboratrice domestica e i due figli sono convinti che la donna abbia manipolato il padre a suo favore. Grazie al suo talento molto speciale, Anna trova ben presto il modo di interrogare il cane di Barani – un carlino con l'idea fissa del sesso –, scoprendo che la domestica è innocente, ma soprattutto che qualcosa di ben più grave si annida in quella morte. La sera del presunto suicidio il vecchio industriale non era solo in casa: una persona lo ha raggiunto e i due hanno avuto una breve conversazione – poche parole, dopo le quali Barani si è impiccato come eseguendo un ordine. La polizia, però, decide di non riaprire il caso: Cantoni non può certo dire che il suo testimone chiave è un cane, in fondo il suicidio di un anziano solo non stupisce nessuno… L'Agenzia si ritrova a proseguire in solitaria le indagini su incarico della collaboratrice domestica, che non ha mai creduto all'ipotesi del suicidio, mentre il carlino, fiutando che i figli del suo ex padrone hanno intenzione di castrarlo, fugge prima di svelare ad Anna altre informazioni decisive per la risoluzione del caso. Oltre all'indagine e all'indaffarato trantran casalingo con il marito Alessandro, il piccolo Luca e il gatto Banzai, Anna deve fare i conti con il padre, che si ammala, ha bisogno di lei e con il quale c'è tutta una vita da trattare da capo, vecchie ferite da ricucire e nuove forme di comunicazione da costruire. Per fortuna però, sia nella vita privata sia sul lavoro, può avvalersi dello sguardo non convenzionale degli animali di sempre e di quelli incontrati lungo la risoluzione di questo difficile caso: il cane carlino erotomane, una gatta junghiana frustrata dalla convivenza con una psicologa freudiana, una lucertola che si interroga sull'evoluzione del genere umano, un gruppo di pipistrelli che passa da un rave all'altro...
Il maestro dei morti
Yannick Roch
Libro: Libro in brossura
editore: Les Flâneurs Edizioni
Settembre 1933. Mentre nell'alta borghesia della Ville Lumière esplode la moda degli spettacoli di magia dell'enigmatico Monsieur Larnac, la scomparsa improvvisa di madame Géraldine getta la famiglia Lathune nella disperazione. La polizia annaspa, finché l'intervento di due investigatori privati – lo stravagante Renard e il più posato Tortue – non riesce a districare la fitta trama tessuta dalle menti criminali che si nascondo dietro le facciate maestose dei palazzi parigini.
Cristallo
Livia Sambrotta
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
pagine: 400
Cinque amici si preparano a festeggiare il Ferragosto con una grigliata all’aperto nel giardino dello splendido Chalet Cristallo, circondati dalle magnifiche vette delle Dolomiti. In pochi minuti tutto degenera, e delle cinque persone presenti si salverà solo Rachele, fotografa di fama internazionale. Lei e suo marito Max hanno affittato lo Chalet per trascorrervi una vacanza che doveva essere rigenerante e invece si trasforma in quello che sarà definito il “Ferragosto di sangue”, il caso mediatico dell’estate seguito da milioni di italiani. Una strage senza precedenti che sconvolge la tranquillità di Domegge, nella valle del Cadore, rinomata per le celebri Tre Cime di Lavaredo. Gli inquirenti esitano senza riuscire a trovare né il movente né il colpevole del massacro. Rachele, l’unica che potrebbe fare luce sugli omicidi, soffre di un’amnesia provocata dallo shock, mentre a condurre le indagini viene chiamato il colonnello Denis Bogo, che si scontra con un mistero all’apparenza impossibile da risolvere. Così Rachele, al tempo stesso potenziale testimone oculare e capro espiatorio su cui iniziano a convergere i sospetti, è costretta a confrontarsi con un crimine dai risvolti inimmaginabili. La “Fotografa” si troverà ad affrontare i fantasmi del passato e i segreti custoditi dalla montagna. Combinando le atmosfere più taglienti del thriller psicologico con i meccanismi di una suspense a orologeria, Livia Sambrotta svela l’oscuro rovescio celato dietro l’incanto di un territorio magico. "Cristallo" evoca profonde solitudini e il bisogno di riscatto dei nostri giorni. Fino all’ultima pagina il lettore non saprà chi è il carnefice e chi la vittima.
Tales of terror
Edgar Allan Poe
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 240
Le storie di Poe trasportano in mondi gotici, surreali e inquietanti, dove la paura e il mistero sono strumenti per esplorare le profondità psicologiche dell’animo umano. Con un’inconfondibile atmosfera onirica e visionaria, Poe guida il lettore attraverso verità che vanno oltre l’apparenza, sfidando la realtà stessa. Donne fatali, creature misteriose, pestilenze e scenari grotteschi si intrecciano con riflessioni universali sulla libertà, la morte e la follia. Ogni racconto è un viaggio nell’ignoto, capace ancora oggi di affascinare e sconvolgere il lettore.
Piccola antologia cinese del macabro e del fantastico
Libro: Libro in brossura
editore: ABEditore
pagine: 150
Il codice delle ombre
C. J. Cooke
Libro: Libro in brossura
editore: Armenia
anno edizione: 2026
pagine: 365
Glasgow 2024: Clem è accanto al letto d'ospedale della figlia. Erin è stata trovata su una spiaggia idilliaca nella baia di Fynhallow, nelle isole Orcadi, con ustioni catastrofiche e un solo ricordo: il suo nome è Nyx. Ma come si è procurata queste ustioni? E come ha fatto il suo fidanzato a finire bruciato vivo? Orkney 1594: accusata di stregoneria, Alison Balfour attende il processo. La punizione? Essere bruciata viva. Due donne separate da quattrocento anni ma legate dal Codice delle Ombre, riusciranno a svelare un mistero secolare? E la baia di Fynhallow rivelerà i suoi segreti prima che qualcun altro muoia?
Le finestre bloccate
Yolaine Destremau
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
pagine: 112
«Dall’altra parte del cortile, una donna gridava quasi ogni notte. Non siamo mai riusciti a sapere dove abitasse con esattezza, né chi fosse. Ma le sue grida attraversavano il cortile, e sicuramente tutti i cortili vicini. La polizia diceva di non poter fare niente, era uno strazio. La sentite ancora?». In questo nuovo romanzo breve, Yolaine Destremau avvolge il lettore in una spirale in cui la tensione, come in un thriller di Hitchcock, si insinua silenziosamente sfidando ogni certezza, portando la protagonista – una donna in fuga, toccata dalla grazia di essere diventata madre – a un confronto con la sua paura più profonda: quella della verità.

