Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale
Il Pitecantropo. Suite in sei movimenti, un preludio e una coda
Andrea Raciti
Libro: Libro in brossura
editore: Epieikeia
anno edizione: 2025
pagine: 208
Chi è o che cos’è il Pitecantropo? Scimmia umana o uomo scimmiesco, è un dispositivo che divide l’essere da se stesso, è il nome della scissione che “infetta” ogni tentativo di pensare il fondamento delle cose. Attraverso un’interrogazione serrata, che è sempre anche una requisitoria e, insieme, una confessione dal sottosuolo, Raciti diviene il “filosofo implacabile” del Pitecantropo, l’accusatore di Dio e del Capitale, il teorico di un nuovo concetto di diritto naturale, che ora viene pensato a partire da una metafisica dell’eccezione, elaborata al di là di Schmitt e Benjamin. Mescolando invettiva e sarcasmo, violando tutte le regole del linguaggio accademico, spingendo il lettore verso l’abisso di un pensiero del fondamento in quanto “s-fondato”, Raciti lancia una sfida, una provocazione che promette però di non deludere coloro che sapranno raccoglierla.
Casi e materiali per un corso di diritto privato comparato. Le tradizioni di common law e civil law
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 240
Casi e materiali per un corso di diritto privato comparato è il volume pensato per chi studia e insegna diritto comparato e per i professionisti che desiderano comprendere l'evoluzione dei principali sistemi giuridici globali. Totalmente rinnovato, il libro offre casi, norme e decisioni aggiornate da common law, modelli francese e tedesco, diritto privato europeo, sistemi giapponese e cinese. La struttura chiara, l'approccio pratico e l'accesso digitale ai materiali lo rendono uno strumento indispensabile per studenti, docenti, ricercatori e operatori del diritto che vogliono orientarsi tra riforme, nuovi stili giurisprudenziali e trasformazioni normative. Un testo moderno, completo e ideale per chi cerca un riferimento autorevole nello studio comparato. Autori: Cerchia Rossella, Jacometti Valentina, Lunesu Valentina, Nitti Santa, Totaro Davide Luigi, Vari Barbara, Velliscig Lydia.
Assoggettamento, diritto, condizione logotecnica. Opera omnia
Bruno Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 272
Il volume ripercorre il nucleo più profondo della sua filosofia del diritto, centrata sul legame originario tra soggettività, linguaggio e possibilità. Il diritto non è ciò che si trova, né ciò che si produce, ma ciò che accade nella relazione tra parlanti, dove l'uomo si svincola dalle leggi delle cose e afferma la propria apertura al senso. Attraverso un itinerario che intreccia linguaggio, memoria, riconoscimento ed esperienza, il volume mostra come la condizione logotecnica contemporanea rischi di ridurre il dire a semplice uso, oscurando il valore dell'inizio e della responsabilità intersoggettiva. Romano invita a riscoprire il diritto come opera del "chi", come pratica che custodisce la possibilità del futuro e la qualità del rapporto con l'altro. Un libro che interroga il nostro tempo e restituisce al diritto la sua funzione più autentica: tenere aperto il campo del senso."
Eutanasia del diritto?
Luisa Avitabile
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 160
Chi siamo? Dove stiamo andando? Il digitale ci induce a riflettere sulle questioni più profonde dell'umano. Nella civiltà dei dati è evidente la celerità che investe la persona, la libertà e il diritto che rischia di diventare un meccanismo gestibile ed organizzato da un apparato di regole tecniche che, invece di essere marginali o complementari, diventano fondamentali. L'euforia digitale porta a credere che il giudizio algoritmico è più efficace di quello giuridico e che la sostituzione non solo è nei fatti, ma è necessaria, opportuna, dirimente. Nella costruzione di un'architettura della normatività algoritmica, si avverte la necessità di sostituire il nesso causale con quello di equivalenza, preparando una logica incardinata nella funzione digitale con al centro la formazione di nuove connessioni che, alimentando la complessità, generano l'esigenza dell'uso dell'IA, sostituto dell'intelligenza umana. Che mortificazione per il diritto! E che scacco per il giurista, declassato a sostrato numerico! È il tempo dell'eutanasia del diritto!
Il diritto canonico in prospettiva storica. Fonti, scienza e istituzioni
Joaquín Sedano, Nicolás Álvarez de Las Asturias
Libro: Libro in brossura
editore: Edusc
anno edizione: 2025
pagine: 380
Che senso ha studiare la storia del diritto canonico, se questa disciplina è eminentemente pratica e orientata a rendere possibile la giustizia oggi, mediante l’applicazione delle leggi attualmente in vigore? I quattro Autori di questo volume riconoscono nella storia un aiuto prezioso nella ricerca dell’autentica giustizia, proprio per non cadere nel positivismo giuridico, ossia in quella insidiosa tentazione di identificare il “giusto” con il “legale”, ritenendo che le leggi vigenti siano l’unica e quindi la migliore espressione di “ciò che è giusto”. La storia insegna che il giusto è stato rintracciato in modi diversi, in forme diverse, adatte ai tempi e ai luoghi, e che il suo fondamento non si esaurisce nella “norma”, ma si radica nel riconoscimento di una realtà giuridica che la precede e la trascende. Nel caso della Chiesa, tale realtà è di ordine soprannaturale, si intreccia con la riflessione teologica e viene trasmessa per mezzo della tradizione ecclesiale. È proprio il passato, dunque, che consente di comprendere l’origine e il significato delle leggi in vigore, la loro maggiore o minore contingenza e la loro perfettibilità, aiutando a discernere ciò che è essenziale e immutabile da ciò che, invece, può essere anche legittimamente modificato. Questo manuale propone uno studio unitario dell’evoluzione delle fonti normative, della scienza canonistica e delle principali istituzioni canoniche, offrendo una sintesi della storia della dimensione giuridica della comunità ecclesiale, pellegrina nel mondo.
La giustizia nella liturgia. Profili giuridici del culto della Chiesa
Massimo Del Pozzo, Pierpaolo Cilla
Libro: Libro in brossura
editore: Edusc
anno edizione: 2025
pagine: 428
La giustizia nella liturgia esprime il nucleo tematico dell’opera: la dimensione giuridica del culto come espressione di ciò che è giusto nella celebrazione del mistero pasquale, secondo la concezione classica del diritto (greco-romana e scolastica). La trattazione intende mettere in luce i profili di doverosità intersoggettiva intrinseci ai beni liturgici, offrendo un’esplorazione in chiave realista della loro giuridicità. Più che soffermarsi sulle sole norme o sull’ordinamento positivo, il volume mira a individuare la spettanza nella sostanzialità stessa del culto pubblico della Chiesa. Il testo si articola in venti lezioni organizzate in un percorso organico. Dopo un inquadramento ontologico, storico ed ecclesiologico dell’influsso del diritto nella liturgia, si affrontano i tratti costitutivi della relazione giuridico-liturgica, con particolare attenzione ai beni di rilevanza giusliturgica: l’organismo sacramentale, i sacramentali e le altre celebrazioni liturgiche. Seguono approfondimenti dedicati alle dimensioni spaziale, temporale e materiale del culto. Il volume si chiude con una riflessione sul compito di promuovere e tutelare il “giusto” nell’ambito liturgico e sul ruolo del governo ecclesiastico al servizio della sacra liturgia. La promozione della dignità del culto esige il concorso di persone giuste. La sensibilità al profilo obbligatorio dell’agire liturgico dovrebbe caratterizzare l’atteggiamento dei fedeli verso il patrimonio celebrativo. L’intento principale del volume è pertanto educativo e formativo: sviluppare negli agenti ecclesiali la disposizione a riconoscere e attribuire a ciascuno il “suo”.
Decisiones Rotae Genuae de mercatura et pertinentibus ad eam. Cum Indice locupletissimo
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
Questa opera, elegantemente rifinita e rilegata artigianalmente, riproduce la prima edizione del volume Decisiones Rotae Genuae de mercatura, risalente al 1582, che raccoglie le duecentoquindici Decisiones della Rota di Genova, ciascuna corredata da un analitico sommario, massimata, motivata e accompagnata da un indice generale “locupletissimus” al fine di renderne agevole la comprensione. Tale volume rappresenta un archivio storico fondamentale, un repertorio, oggi diremmo una banca dati giurisprudenziale in tema di diritto delle imprese e dei commerci, la quale evidenzia l'importanza che tale materia ha sempre avuto dall'epoca alla quale risalgono tali provvedimenti fino al giorno d'oggi. Il volume originario è preceduto da un commentario introduttivo composto da contributi di professionisti che offrono, oltre a uno sguardo ad alcune delle Decisiones più importanti, tradotte e sapientemente commentate, anche un'analisi dal punto di vista storico del diritto commerciale moderno, unendo il passato al quale risale la sua nascita al presente e al futuro della disciplina. Grazie alla presenza di questo commentario, è possibile approcciarsi all'opera riprodotta avendo piena consapevolezza del contesto nella quale essa fu redatta e delle controversie che hanno preceduto e succeduto la sua pubblicazione in una panoramica esaustiva di ciò che hanno rappresentato (e rappresentano ancora oggi) le Decisiones della Rota di Genova.
La filosofia del diritto di Hannah Arendt
Matteo Castorino
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Questo volume esplora il contributo di Hannah Arendt alla filosofia del diritto, mettendo a fuoco la dimensione fenomenologica e relazionale dell'azione, il ruolo del linguaggio nella formazione delle regole e l'idea di spazio pubblico come luogo originario dell'istituzione giuridica. Attraverso categorie quali responsabilità, pluralità e potere, Arendt interpreta il diritto nei termini di un fenomeno dialogico orientato alla giustizia. L'indagine affronta inoltre il tema delle leggi ingiuste dei totalitarismi, la crisi contemporanea dell'azione pubblica e la condizione dell'apolidia, offrendo una lettura giuridica di questioni che spesso vengono relegate alla sola teoria politica.
La fedeltà nelle relazioni famigliari: tra amore e giustizia
Libro: Libro in brossura
editore: Edusc
anno edizione: 2025
pagine: 150
La società contemporanea affronta una profonda crisi del concetto di fedeltà in un contesto culturale che eleva la libertà a valore primario. Ciò solleva una questione fondamentale: l’amore può configurarsi come oggetto di un vincolo obbligatorio? La problematica richiede un’analisi del significato stesso di libertà e della sua articolazione nella sfera decisionale, nonché una riconsiderazione del concetto di amore, frequentemente identificato con la dimensione emotiva. Le radici di questa crisi affondano in una cultura che privilegia il benessere materiale e la gratificazione immediata, generando confusione tra soddisfazione momentanea e autentica libertà. Nell’ambito ecclesiale, inoltre, si tende a percepire la fedeltà come un’imposizione esterna della norma ecclesiastica che vieta la poligamia e sanziona l’adulterio. La fedeltà, tuttavia, trascende queste concezioni riduttive. Essa costituisce una proprietà intrinseca della relazione coniugale, un vincolo che scaturisce da un atto d’amore e da una scelta libera di donarsi integralmente all’altro. La fedeltà rappresenta una promessa che si radica in un momento specifico ma si attua progressivamente attraverso l’esercizio della libertà. Il percorso coniugale, pur costellato di difficoltà, manifesta la dignità della libertà nell’impegno a mantenere la parola data. Compete alla comunità sociale ed ecclesiale valorizzare la bellezza del matrimonio, che esercita un’attrazione universale poiché bellezza e verità possiedono una forza attrattiva intrinseca. Il presente volume, che raccoglie i contributi della VII Giornata di Studio del Centro di Studi Giuridici della Famiglia della Pontificia Università della Santa Croce, intende essere un contributo a questo approfondimento della fedeltà matrimoniale.
Dalle «vecchie» alle «nuove» categorie concettuali. Dallo Stato di diritto allo Stato amministrativo
Libro
editore: Jovene
anno edizione: 2025
pagine: 180
Alle origini di una comunità: storia diritto e potere. Per i sessant'anni della Società italiana di Storia del Diritto
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 224
Questo volume raccoglie gli atti del Convegno svoltosi a Salerno, nei primi giorni del dicembre 2023, per i sessant'anni della Società Italiana di Storia del Diritto. L'incontro di studi ha costituito l'occasione per avviare una profonda riflessione sul momento costitutivo di una comunità scientifica votata all'indagine storico-giuridica e, nello stesso tempo, per porre in luce i notevoli cambiamenti a cui ha dato vita la varietà di percorsi di ricerca e indirizzi interpretativi intrapresa dalle due discipline che continuano ad animarla. L'analisi di metodi, obiettivi e funzioni dei programmi euristici ha consentito di formulare bilanci di lungo periodo e di interrogarsi sulle prospettive future e sulle criticità ancora all'orizzonte. Se il principio della storicità del diritto rappresenta una consapevolezza largamente acquisita nel panorama delle scienze sociali, permangono gli ostacoli nel dialogo con altre discipline giuridiche, insieme agli appesantimenti dettati dall'incalzare delle prescrizioni burocratiche. Tutti segni caratterizzanti un cantiere che, per sua intima natura, rimane sempre aperto. Autori: Falcone Giuseppe; Manfredini Arrigo; Marotta Valerio; Vacca Letizia; Nuzzo Luigi; Costa Pietro; Del Bagno Ileana; Brutti Massimo; Padoa Schioppa Antonio; Monti Annamaria; Colao Floriana; Menzinger Di Preussenthal Sara.
Non per sempre non per tutti. Il «quasi» come orizzonte dei diritti
Alessandra Algostino
Libro: Libro rilegato
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 80
Diritto e giustizia non sempre vanno a braccetto, a volte coincidono, altre divergono, e anche di tanto. E questo perché il diritto, per sua natura, è intrinsecamente ambiguo e può, allo stesso tempo, essere strumento di dominio come di emancipazione. La conquista dei diritti è legata ai conflitti che attraversano la società e riflettono il rapporto tra autorità e libertà. La nostra Costituzione, da molti definita la ‘strada maestra’, ci indica la direzione da prendere per una società fondata sui principi di uguaglianza e solidarietà. La meta può apparire lontana, ma l’importante è iniziare il cammino, pensarlo possibile e percorrerlo. Passo dopo passo, si va verso, si tende a quel ‘quasi’ che può diventare raggiungibile. Il volume è accompagnato da alcune immagini tratte dalla ricerca fotografica di Isabella Balena sulle ‘Geografie dei diritti’.

