Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale
La fedeltà nelle relazioni famigliari: tra amore e giustizia
Libro: Libro in brossura
editore: Edusc
anno edizione: 2026
pagine: 150
La società contemporanea affronta una profonda crisi del concetto di fedeltà in un contesto culturale che eleva la libertà a valore primario. Ciò solleva una questione fondamentale: l’amore può configurarsi come oggetto di un vincolo obbligatorio? La problematica richiede un’analisi del significato stesso di libertà e della sua articolazione nella sfera decisionale, nonché una riconsiderazione del concetto di amore, frequentemente identificato con la dimensione emotiva. Le radici di questa crisi affondano in una cultura che privilegia il benessere materiale e la gratificazione immediata, generando confusione tra soddisfazione momentanea e autentica libertà. Nell’ambito ecclesiale, inoltre, si tende a percepire la fedeltà come un’imposizione esterna della norma ecclesiastica che vieta la poligamia e sanziona l’adulterio. La fedeltà, tuttavia, trascende queste concezioni riduttive. Essa costituisce una proprietà intrinseca della relazione coniugale, un vincolo che scaturisce da un atto d’amore e da una scelta libera di donarsi integralmente all’altro. La fedeltà rappresenta una promessa che si radica in un momento specifico ma si attua progressivamente attraverso l’esercizio della libertà. Il percorso coniugale, pur costellato di difficoltà, manifesta la dignità della libertà nell’impegno a mantenere la parola data. Compete alla comunità sociale ed ecclesiale valorizzare la bellezza del matrimonio, che esercita un’attrazione universale poiché bellezza e verità possiedono una forza attrattiva intrinseca. Il presente volume, che raccoglie i contributi della VII Giornata di Studio del Centro di Studi Giuridici della Famiglia della Pontificia Università della Santa Croce, intende essere un contributo a questo approfondimento della fedeltà matrimoniale.
L'Atene dei diritti
Mirko Canevaro
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 232
Secondo uno dei miti fondativi dell’Occidente, i diritti dell’individuo sono un’invenzione moderna. Attraverso un’analisi attenta delle fonti greche – da Aristotele, passando per le leggi e i decreti dell’Atene classica e concreti casi giudiziari – questo libro dimostra al contrario che gli Ateniesi possedevano già una sofisticata concezione dei diritti del soggetto. In un’epoca in cui i diritti sono sotto attacco da più fronti – dalle democrazie illiberali di Orbán e Trump alle autocrazie che li denunciano come una forma di ‘imperialismo occidentale’ – il modello ateniese offre spunti di riflessione inaspettati. Dimostra che l’idea di una priorità dei diritti non è un’esclusiva occidentale o moderna, ma è una aspirazione emersa ripetutamente, in forme diverse in culture diverse, dalle dinamiche stesse della socialità, a partire dalle lotte concrete per il riconoscimento e la dignità. Al contempo, il libro non nasconde un paradosso doloroso: quegli stessi Ateniesi che svilupparono una concezione così sofisticata dei diritti scelsero ostinatamente di negarli agli schiavi. Una lettura nuova e potente della democrazia ateniese di età classica che parla al nostro tempo inquieto, ricordandoci che la difesa dei diritti è sempre frutto di battaglie radicate nelle dinamiche e nelle contraddizioni della società.
Exploring and translating legal discourse on sustainability
Pietro Manzella
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 144
Il volume, in inglese, analizza il tema della sostenibilità nella legislazione dell'Unione Europea, mettendo in luce come questo concetto, spesso presentato nel diritto come un principio guida, venga strategicamente costruito attraverso il linguaggio per enfatizzare o attenuare specifici obiettivi ambientali, sociali ed economici. Inserito nel contesto dell'analisi critica del discorso (CDA), la publicazione evidenzia le dinamiche di potere insite nel linguaggio, dimostrando come determinati termini e strutture all'interno della normativa dell'ue possano mascherare responsabilità e legittimare azioni specifiche.
Gli dèi e la legge
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 236
Nel mondo antico, Roma rappresenta un'eccezione: gli dèi abitano la stessa città degli uomini e paiono sottoporsi alle stesse regole giuridiche. Le divinità straniere, ad esempio, possono essere accolte solo tramite un decreto del senato, poiché il ius, così come il rito, vincola tanto gli uomini quanto gli dèi. Tuttavia, in ambiti cruciali come la guerra o il dominio sui corpi umani, l'equilibrio apparente si incrina e il rapporto torna gerarchico. Gli dèi devono essere ingraziati e placati affinché il nemico venga sconfitto, e la stessa pax deorum, se compromessa, minaccia la sopravvivenza dell'intera comunità. Neppure il sangue può essere versato senza un'adeguata espiazione. Il libro affronta questi nodi da una prospettiva comparativa, mostrando come diritto e religione si intreccino in profondità. E, attraverso l'analisi dell'antico, apre uno sguardo sul presente, rivelando quanto il peso dell'ideologia religiosa continui a farsi sentire nelle guerre, nelle questioni bioetiche e nelle dinamiche biopolitiche.
Un manoscritto ritrovato. Politica, religione e diritto al tempo di Giustiniano
Orazio Licandro
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 324
In un codice palinsesto del X secolo, conservato nella Biblioteca Apostolica Vaticana, nel 1820 Angelo Mai scova alcuni fogli di un più antico manoscritto contenente un trattato del vi secolo. In forma dialogica, due personaggi, Menas e Thomas, appartenenti alla classe dirigente, probabilmente membri della squadra di commissari incaricata da Giustiniano di redigerne la compilazione, discutono della scienza politica e, confrontando la Kallipolis platonica con il De re publica di Cicerone, tracciano forme organizzative e di esercizio del potere di una basileia ideale. Il libro affronta un testo poco studiato ma prezioso condensato della cultura politica, giuridica e religiosa tardoantica. Alla corte di Giustiniano, in un momento cruciale per le sorti dell'impero, la voce di Cicerone tornava a risuonare. Gli esponenti di quel ceto di burocrati-intellettuali di Costantinopoli studiavano i classici del pensiero politico, da Platone ad Aristotele, a Cicerone, per affrontare i più pressanti problemi politici e istituzionali, recuperando l'idea di costituzione mista ancorata al sincretismo neoplatonico e cristiano. Un basileus legittimato da Dio e popolo, coadiuvato da un ‘gabinetto' di aristocratici, avrebbe assicurato un governo temperato nel segno della concordia ordinum e della ‘sinfonia celeste'.
Geopolitica e diritto. Un legame trascurato
Paolo Passaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 180
Può la geopolitica prescindere dal diritto? No, se non si vuole che i rapporti tra gli attori geopolitici si basino semplicemente sulla ragione del più forte. E può il diritto prescindere dalla geopolitica? No, se si vogliono ricostruire i motivi che hanno portato a certe scelte da parte di chi produce diritto. Ciononostante, geopolitica e diritto sono discipline che sembrano spesso ignorarsi in molte delle grandi sfide della contemporaneità: dalla lotta contro i cambiamenti climatici allo sviluppo delle nuove tecnologie, dalle migrazioni alle guerre, dalla competizione economica fino ai condizionamenti dello sport. Partendo da queste considerazioni e domande, vengono ricostruiti i rapporti tra la due “discipline”, per come sono e per come dovrebbero essere. Infatti, anche coloro che agiscono nel contesto geopolitico dovrebbero costantemente chiedersi se ciò che stanno facendo sia legittimo. Perché la geopolitica non può prescindere dai principi che fondano lo Stato di diritto.
Lex ecclesiae fundamentalis. Documenti del processo di elaborazione 1959-1983
Dicastero per i Testi Legislativi
Libro: Libro rilegato
editore: Libreria Editrice Vaticana
anno edizione: 2026
pagine: 1312
Il presente volume contiene la parte sostanziale del lavoro di preparazione, protratto per diversi anni, della Lex Ecclesiae Fundamentalis e raccoglie il generoso contributo della più autorevole canonistica dell’epoca, volto ad incorporare nel sistema normativo della Chiesa la dottrina del Concilio Vaticano II. Sono presenti tutti i testi di rilievo, assieme ad una selezione documentale di lettere e note varie, in modo da rendere un’idea completa e precisa delle varie scelte adottate nella progressione dei lavori. Presentazione di mons. Filippo Iannone e mons. Juan Ignacio Arrieta.
Manuale di deontologia
Marco Zincani
Libro: Libro in brossura
editore: Formazione Giuridica
anno edizione: 2026
Questo Manuale di Deontologia comprende tutto il programma d’esame ed è pensato per accompagnarti nello studio passo dopo passo, con un linguaggio semplice, diretto e immediatamente applicabile. Il volume offre una lettura completa e aggiornata alle ultime novità tra cui il regolamento previdenza cassa forense in vigore dall'1 gennaio 2025, le modifiche al Codice deontologico forense in vigore dall'1 novembre 2025 e la legge in materia di AI. Il manuale include anche un videocorso di 12 lezioni con esempi pratici e sessioni di domande e risposte commentate, offrendo così un supporto continuo e contenuti aggiuntivi che rendono l’opera uno strumento completo tanto per chi prepara l’esame orale quanto per gli avvocati che desiderano mantenersi aggiornati. Un decimo dei tempi, il massimo dei contenuti! La collana MAXIMIN è progettata per offrire completezza ed essenzialità, applicando la regola 1/10 e i principi del legal design per facilitare l’apprendimento. Grazie a elementi visivi, schemi interattivi e alla possibilità di personalizzare lo studio, si adatta ai diversi stili cognitivi — visivo, uditivo e cinestetico — aiutandoti a individuare il metodo più efficace per te.
Apollinaris. Volume Vol. 1-2
Libro: Libro in brossura
editore: Lateran University Press
anno edizione: 2025
pagine: 504
Paolo Gherri, Le categorie di errore e silenzio nell’evoluzione dell’accesso alla Segnatura apostolica (1967-2022) Francisco José Regordán Barbero, La valoración de la prueba en los delitos de naturaleza sexual Antonio Iaccarino, Renovación eclesial a la luz de las Reformas juridicas del Papa Francisco Maria Rita Petrongari, Una breve riflessione sul valore dell’intelligenza artificiale Thérèse Benoit Kaboré, Vie monastique et législations impériale et canonique anciennes Jungwon Park, Il Consiglio pastorale diocesano nella Chiesa coreana: normativa e prassi Chong Ho Song, Obblighi e diritti del Vicario parrocchiale dell’Arcidiocesi di Seoul Anna Rose Ndiaré Dione, Les écoles confessionelles au Sénégal Gabriella Di Sabatino, Principi e garanzie del Giusto Processo nell’esperienza ecclesiale
Studia et documenta historiae et iuris. Volume Vol. 90
Libro: Libro in brossura
editore: Lateran University Press
anno edizione: 2025
pagine: 536
Paola Lambrini, Regime e funzioni dell’actio quod metus causa Lauretta Maganzani, Lex dicta, natura, vetustas: considerazioni a margine di D.39.3.2pr. Paul. 49 ad ed Carmen Pennacchio, A proposito del “far del male” o dell’iniuria: “forme di negligenza” privata/pubblica verso l’altro Antonio Saccoccio, Tametsi maxime nel lessico dei giuristi romani Barbara Cortese, Riflessioni sull’onus probandi in diritto romano Sara Parini, Dai salotti alle barricate. Un ‘fugace’ sguardo sulla figura femminile dai Lumi alla Codificazione tra continuità e cambiamento. Between Continuity and Change: Women’s Role in the Legal and Cultural Landscape of 18th and 19th Century Italy Giovanni Finazzi, L’actio qua incertum petimus fra editto e interpretatio prudentium: uno snodo centrale della tutela del credito nell’esperienza giuridica romana del periodo classico Maria Virginia Sanna, Ancora in tema di redemptio ab hostibus Riccardo Fercia, «Si faciam ut des»: una criptopolemica tra Ulpiano e Paolo?
Libertà nel diritto. Volume Vol. 2-3
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 168
Essere se stessi e non essere soli. Ragione giuridica, pluralismo e conflitti di valore
Nicola Dimitri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 448
Da quale snodo storico il diritto cambia "postura" di fronte alla pluralità, non più soltanto considerata una minaccia ma condizione della coesistenza? E che cosa accade quando la persona, a partire dalla sua dignità, diventa baricentro della ragione giuridica e, insieme, "luogo del plurale" - sintesi di appartenenze, pratiche e visioni del mondo? Ricostruendo alcune tappe del retroterra giuridico e filosofico che ha tematizzato il nesso tra pluralismo dei valori, persona e diritto - da Kant a Scheler, da Hartmann a Schmitt, da Weber a Kelsen - e intrecciando tali prospettive con alcune linee significative del dibattito giusfilosofico italiano del secondo Novecento, il libro mette a fuoco alcuni dei processi che hanno reso possibile pensare il diritto come una razionalità capace di non mortificare le differenze, ma di accoglierle. Una razionalità chiamata a misurarsi con l'impresa, sempre provvisoria, di coniugare l'individualità (l'essere se stessi) con l'orizzonte più ampio e plurale che le appartiene (il non essere soli). Senza eludere i chiaroscuri e le ambivalenze del paradigma pluralistico, e a partire da un dialogo con le prospettive teoriche qui richiamate, questo lavoro rilancia infine questioni ancora attuali sul ruolo del giurista e sulla funzione del diritto di fronte ai conflitti di valore che attraversano la temperie odierna.

