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Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale

Diacronia. Rivista di storia della filosofia del diritto. Volume Vol. 1

Diacronia. Rivista di storia della filosofia del diritto. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2025

pagine: 272

Il presente fascicolo contiene una sezione monografica dedicata al diritto di resistenza, inserito nella cornice più ampia dell'obbedienza (o della disobbedienza) al potere costituito, e che inevitabilmente rimanda alla questione del "che fare" quando il diritto diventa (gravemente) ingiusto. Il fascicolo contiene inoltre saggi su Locke e il diritto di proprietà, e sulla teoria del governo dello scrittore giapponese del XVIII secolo Ueda Akinari, nonché una nota sulla figura di Hans Kelsen. Contributi di: Ilario Belloni, Corrado Del Bò, Aldo Andrea Cassi, Tommaso Gazzolo, Barbara Pezzini, Filippo Pizzolato, Federico Lorenzo Ramaioli, Giorgio Ridolfi, Michele Saporiti, Maria Zanichelli, Federico Zuolo.
25,00 €

Matrimonio e ripudio a Roma e nei territori dell'Impero

Matrimonio e ripudio a Roma e nei territori dell'Impero

Paola Ombretta Cuneo

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli

anno edizione: 2025

pagine: 528

In questo volume, passando innanzitutto attraverso le diverse teorie di autorevoli Maestri, ma rileggendo in particolar modo le fonti antiche, si è cercato di ricostruire la natura del matrimonio e del ripudio, due temi connessi tra di loro, relativamente all'epoca imperiale e tardoimperiale. Si arriva, dunque, a vedere in epoca imperiale il matrimonio nella realtà sociale e nella configurazione giuridica come atto che si concretava in determinate formalità, nel cui compimento si identificava la nascita del rapporto. Nel tardo Impero il matrimonio non è qualcosa di assolutamente diverso, ma certamente subisce una decisiva evoluzione. La coesistenza di diverse popolazioni nell'Impero ha forgiato un nuovo diritto matrimoniale, permeabile agli usi locali. Le linee del diritto matrimoniale appaiono sempre più chiare e lo testimoniano anche i Padri della Chiesa, così immersi nella società del loro tempo, da mostrare, talvolta, al di fuori dei ragionamenti teologici, una terminologia giuridica consapevole, anche se non sempre tesa a definire il matrimonio romano. Per quanto riguarda il ripudio, molto diffuso in epoca imperiale, si rinviene una ricerca di forma, nella presenza di testimoni e, quindi, nella esigenza di pubblicità e ogni qual volta si faccia ricorso alla notifica del libello. In epoca tardoimperiale, nonostante le invettive dei Padri della Chiesa, il ripudio è ancora ammesso, pur essendo limitato dalle costituzioni imperiali. Tra queste, fondamentale è quella di Costantino, che ammetteva il ripudio solamente in presenza di cause lecite, quando, cioè, il coniuge aveva commesso gravi crimini (l'elenco è tassativo), per i quali era stabilita la pena della deportazione, che all'epoca non faceva venire meno il vincolo matrimoniale. In questo modo il ripudio avrebbe garantito un futuro al coniuge del condannato. Con Teodosio II, invece, se da un lato si voleva rendere sempre più difficile il ricorso al ripudio per il favor liberorum, dall'altro si ampliava il numero delle cause lecite, offrendo ai coniugi più occasioni per esercitare tale diritto e all'Impero un maggior controllo all'interno della famiglia.
66,00 €

Giustificazioni, fondamenti e limiti del potere delle Corti Costituzionali

Giustificazioni, fondamenti e limiti del potere delle Corti Costituzionali

Giorgio Maniaci

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli

anno edizione: 2025

pagine: 288

'opera si propone di argomentare in favore di due giustificazioni del potere interpretativo (in senso lato) e argomentativo delle Corti Costituzionali. La prima giustificazione è la tutela della democrazia sostanziale e dei diritti, di libertà e sociali, per il corretto funzionamento della democrazia sostanziale. C'è, infatti, un nesso inscindibile, di razionalità strumentale, tra l'attribuzione e l'esercizio di determinati diritti di libertà e sociali, e l'espressione di un voto che sia razionale, consapevole, libero da pressioni coercitive, imparziale. La seconda giustificazione è la sovranità popolare stessa, il potere dell'Assemblea Costituente, che decide a maggioranza aggravata o rafforzata, rispetto alla maggioranza semplice del legislatore ordinario. In seguito, il volume analizza il fondamento (descrittivo) e i limiti (prescrittivi) della discrezionalità del potere interpretativo (in senso lato) e argomentativo delle Corti Costituzionali.
40,00 €

L'Ordine del mondo. Regole giuridiche e società planetaria

L'Ordine del mondo. Regole giuridiche e società planetaria

Aldo Schiavone, Pasquale De Sena, Cesare Salvi

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 288

La costruzione di un mondo globale è un destino cui non possiamo sottrarci, e nell'economia è già un dato di fatto, nonostante guerre e lacerazioni di ogni tipo. Vi sono molti modi per completare l'unificazione: e quello di affiancare il diritto e la democrazia alla tecnica e al capitale è il più difficile, ma anche l'unico che dia speranza. La sfida è quella di rendere attuabili le regole di un governo postimperiale del pianeta, sottraendolo al controllo di una opaca oligarchia tecnofinanziaria che in molti campi sta già prendendo il sopravvento. Il libro fa in particolare il punto sulla realizzabilità di un ordine giuridico mondiale: una rete condivisa di norme centrata sul riconoscimento dell'umano - dell'intera specie - come soggetto di diritti sia costituzionali sia privatistici; su un nuovo assetto internazionale; e sul superamento delle differenze fra tradizione civilistica e common law: una tappa indispensabile se pensiamo a un futuro di emancipazione e di libertà.
20,00 €

Diritto e discriminazione. Per una ricostruzione sistematica del concetto di privilegio

Diritto e discriminazione. Per una ricostruzione sistematica del concetto di privilegio

Edoardo Messineo

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 156

Privilegio è una parola polisemica che si presta a essere utilizzata in diversi contesti linguistici: si parla di individui privilegiati, di privilegi di classe, ancora di privilegi legati al colore della pelle, all’orientamento sessuale, al genere. In questo senso, il privilegio è divenuto un concetto problematico per il diritto: il fantasma di una categoria che non esiste. In questo contesto il volume affronta le questioni che emergono dall’analisi del diritto anti-discriminatorio, qualificato come insieme di norme in grado di inibire posizioni di dominio e oppressione a danno dell’autonomia di individui, i diversi-inferiori. Da qui lo spunto per articolare una riflessione giusfilosofica a partire dal recente dibattito giurisprudenziale intorno all’attribuzione del cognome paterno e all’autodeterminazione volta alla genitorialità. Il rapporto fra diritto e discriminazione viene riletto alla luce del principio di eguaglianza inteso come principio anti-subordinativo proprio attraverso la ricostruzione genealogico-sistematica del concetto di privilegio.
16,00 €

Diritto ecclesiastico

Diritto ecclesiastico

Antonio Giuseppe Chizzoniti

Libro: Libro in brossura

editore: Giuffrè

anno edizione: 2025

pagine: XI-315

Il manuale offre un percorso sistematico e rigoroso, guidando il lettore attraverso tutte le principali tematiche contemporanee del diritto ecclesiastico. Dopo aver illustrato i fondamenti culturali e giuridici che hanno modellato nei secoli i rapporti tra ordinamenti statali e confessioni religiose, il volume esamina in modo approfondito le fonti e i principi costituzionali della materia, corredando l'analisi con un ricco quadro della giurisprudenza costituzionale. Ampio spazio è riservato al rilievo economico, sociale e culturale del fenomeno religioso, con particolare attenzione agli enti ecclesiastici e religiosi e alla loro disciplina tributaria, ai rapporti finanziari fra Stato e confessioni, al sostentamento del clero, all'edilizia di culto e alle più attuali problematiche legate al patrimonio culturale religioso e al turismo religioso. Ulteriori capitoli approfondiscono il ruolo dei ministri di culto, la disciplina del matrimonio religioso, le questioni giuridico-penali connesse al fenomeno religioso, l'istruzione e l'assistenza spirituale nelle strutture obbligate, nonché la delicata materia del trattamento dei dati personali a carattere religioso. Sintesi organica della disciplina ecclesiasticistica contemporanea in equilibrio tra pluralismo religioso, principi costituzionali e dinamiche internazionali, grazie anche all'ampio utilizzo di riferimenti giurisprudenziali, l'opera si rivela uno strumento indispensabile tanto per lo studio e l'apprendimento degli studenti universitari, quanto per la preparazione ai concorsi e per l'attività professionale nel settore.
32,00 €

Norme primarie e secondarie nell'ordinamento internazionale

Norme primarie e secondarie nell'ordinamento internazionale

Augusto Sinagra

Libro: Libro in brossura

editore: Giuffrè

anno edizione: 2025

pagine: IX-125

Questo studio riconsidera criticamente il tradizionale brocardo latino “ubi societas, ibi ius” proponendo una formulazione storicamente e concettualmente più accurata: “ubi societas, ibi auctoritas”. La distinzione mette in evidenza che il diritto non è un attributo generico della convivenza umana, ma un prodotto dell'autorità legittima. Richiamandosi al pensiero giuridico romano e alla teoria costituzionale moderna, lo scritto difende la tesi secondo cui l'unico fondamento legittimo del diritto nelle società contemporanee è l'autorità democratica, non il formalismo normativo né la continuità storica.La seconda parte della monografia affronta il problema del rapporto tra le Comunità internazionali di Stati e i singoli Stati, anche con riguardo ad eventuali mutamenti strutturali all'interno di tali Comunità.Viene altresì respinta la nozione di “democraticità” come elemento costitutivo e qualificante dello Stato. Le norme primarie vengono individuate nei principi generali del “pacta sunt servanda” e “consuetudo est servanda”. Viene sviluppata una critica sia delle teorie del diritto naturale sia del normativismo “kelseniano”.Le norme secondarie vengono individuate nelle regole di origine pattizia e consuetudinaria, anche con riguardo alle cosiddette norme di “terzo livello”.Il lavoro si conclude con una critica alle teorie di H. L. A. Hart, con particolare riferimento alla “regola di riconoscimento”.
16,00 €

«Meum esse» e «ius Quiritium». Logica, effetti e implicazioni

«Meum esse» e «ius Quiritium». Logica, effetti e implicazioni

Emanuela Calore

Libro: Libro in brossura

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2025

pagine: 480

Nell'espressione ex iure Quiritium meum esse, lo i.Q. appare come l'elemento fondante del meum esse, che ne legittima l'affermazione all'interno della comunità e che al contempo lo qualifica. Lo ius Quiritium sembra allo stesso tempo fondare, legittimare, qualificare il meum esse, perciò indicare il 'tipo' e la 'forza' dell'appartenenza, collegata alla posizione potestativa del pater familias romano. Prima della trattazione gaiana del duplex dominium l'espressione e.i.Q. (meum esse) ricorre poco nelle fonti. Invece, la trattazione del duplex dominium e dei problemi che la divisio del dominium creava, in particolare alla disciplina dell'appartenenza dei servi, porta Gaio e l'autore dei Tit. ex corp. Ulp. ad impiegare spesso l'espressione e.i.Q. accanto a dominus per distinguere chi lo fosse e.i.Q. dall'in bonis habens. Per il sintagma e.i.Q. si trattava di un ‘nuovo impiego', ma non di un ‘nuovo significato'. Inoltre, i.Q. è spesso considerato sinonimo di civitas Romana, ma la testimonianza di Plinio il giovane, in cui vengono menzionati casi di concessione dello i.Q. ai Latini Iuniani, è fondamentale per ritenere che i.Q. e civitas Romana sono due concetti collegati, ma distinti.
52,00 €

I teatri della legge. Storia di una metafora nell'Europa di Shakespeare

I teatri della legge. Storia di una metafora nell'Europa di Shakespeare

Mauro Balestrieri

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 312

Da Platone a Seneca, da Sant'Agostino a Shakespeare, l'idea del theatrum mundi attraversa secoli di pensiero e letteratura, suggerendo che siamo tutti attori di una storia più grande e complessa di noi. Ma cosa accade se la legge non è soltanto il copione di questa rappresentazione, bensì anche la sua scenografia nascosta? Questo volume esplora la teatralità del diritto e delle teorie della sovranità nell'Europa della prima età moderna, mostrando come il linguaggio della scena abbia plasmato profondamente l'immaginario giuridico occidentale. Intrecciando teatro e storia delle idee, iconografia e pensiero filosofico, il volume guida il lettore dalle mnemotecniche rinascimentali alle allegorie del Barocco, fino al teatro elisabettiano, dove, proprio grazie a Shakespeare, la scena diventa specchio delle tensioni inestinguibili tra potere e giustizia. In questo dialogo tra palco e norma, il diritto si rivela dramma collettivo: una struttura invisibile che ordina l'esistenza, costruisce narrazioni e dà forma a una precisa visione del mondo.
30,00 €

Questioni di genere. lecostituzionaliste a confronto con Gustavo Zagrebelsky

Questioni di genere. lecostituzionaliste a confronto con Gustavo Zagrebelsky

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 248

Il volume raccoglie gli esiti di un incontro nato a partire da una lettera di Gustavo Zagrebelsky al gruppo di studiose lecostituzionaliste, intorno al significato più profondo di questo gruppo e alla qualità della visione con cui si sollevano e si pongono i problemi sottesi alle questioni di genere. Studiose e studiosi del diritto costituzionale hanno cercato di dare risposta a questi interrogativi con i loro contributi e da molteplici prospettive, tratteggiando un quadro ricco e complesso che ha permesso non solo di tornare a ragionare su profili ben noti alla disciplina di riferimento, ma di aprire la riflessione alle future declinazioni che il principio di uguaglianza e di parità di genere può assumere, anche tenendo conto dell'evoluzione della coscienza sociale e dell'indubbio rilievo dispiegato dalle decisioni della Corte costituzionale.
24,00 €

Le belle leggi. 7 esempi di buon diritto

Le belle leggi. 7 esempi di buon diritto

Niccolò Nisivoccia

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 176

Può una legge essere bella? Sì, se scaturisce da un sentimento di insoddisfazione nei confronti della realtà e dal desiderio di modificarla, da un’attenzione nei confronti delle condizioni di vita delle persone, da un’immersione nel contesto sociale e dall’ascolto. Ne è un esempio la legge che ha la sua genesi all’interno di una concezione riparativa della giustizia, che favorisca il contatto tra vittima e autore del reato al fine di elaborare i conflitti e il trauma che ne deriva. Oppure, quella che consente a chi si è indebitato senza colpa di accedere a percorsi di liberazione dai debiti o la legge che riconosce il diritto di accompagnamento ai soggetti vulnerabili. Certo, una legge non potrà mai essere bella come un’alba, ma è altrettanto certo che occorrono anche leggi belle per godere di un’alba, o per poter tornare a farlo.
14,00 €

Il codice deontologico forense. Un commentario per riflettere eticamente. Aggiornato alle modifiche della Gazzetta Ufficiale n.202/2025

Il codice deontologico forense. Un commentario per riflettere eticamente. Aggiornato alle modifiche della Gazzetta Ufficiale n.202/2025

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli

anno edizione: 2025

pagine: 320

Il presente volume offre un'analisi sistematica, articolo per articolo, delle disposizioni che disciplinano l'esercizio della professione forense, accompagnando l'esame normativo con interpretazioni, riflessioni di carattere etico e indicazioni di taglio operativo. Aggiornato alle più recenti modifiche del Codice Deontologico Forense, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 202/2025 ed entrate in vigore il 1º novembre 2025, il Commentario recepisce le innovazioni concernenti la corrispondenza tra colleghi, il dovere di verità, la testimonianza dell'avvocato, la condotta nei procedimenti che coinvolgono minori e le procedure alternative di risoluzione delle controversie. Frutto della collaborazione tra giuristi di Foro e di dottrina, l'opera mira a collocare le norme deontologiche nel più ampio contesto europeo e a interpretarle alla luce di un quadro etico-filosofico-giuridico, volto a far emergere i valori fondanti della professione. Particolare attenzione è dedicata ai profili meta-etici, con l'obiettivo di favorire una comprensione approfondita dei doveri e della responsabilità dell'avvocato, promuovendo un esercizio consapevole e deontologicamente orientato dell'attività forense. Il volume si configura, quindi, come uno strumento di supporto sia per la preparazione all'esame di abilitazione e per la formazione continua degli avvocati, sia per la corretta interpretazione e applicazione delle regole deontologiche nella pratica professionale quotidiana. Autori: Angelini Antonio, Baccaglini Laura, Baracetti Alessandro, Bertacchi Carlo, Bertuol Roberto, Brangian Federico, Bulgarelli Aldo, Callin Tambosi Carlo, Casa Federico, Comi Vincenzo, Corona Patrizia, De Pretis Roberta, Frizzi Stefano, Giorgi Nicoletta, Pizzo Valentina, Puppo Federico, Russolo Michele, Tomasi Serena, Velo Dalbrenta Daniele, Villa Attilio Carlo.
29,00 €

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