Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale
Lo schermo del diritto. Visioni dalla caverna. Volume Vol. 2
Paolo Heritier
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 386
La serie di lezioni Homo Homini Homo. Frammenti e figure di un’antropologia contrappone a un’antropologia hobbesiana (“Homo homini lupus”) o spinoziana (“Homo homini deus”), una visione filosofica e giuridica ispirata a Vico e a Pico della Mirandola, alle law and humanities e ai visual legal studies. Il secondo volume, a partire dall’analisi del film di Lars von Trier Antichrist, rilegge la questione del dilemma di Böckenförde, già fonte del dibattito tra Benedetto XVI e Habermas sul fondamento antropologico delle società liberali, in relazione all’impatto dei social network sulla democrazia e la separazione dei poteri. La rilettura del mito di Eden, attraverso il passaggio da Michelangelo a Chagall, introduce a un’antropologia della libertà umana non amartiologica, alla svolta affettiva in metafisica, nel diritto e nelle neuroscienze (neuroni specchio) e a una metodologia didattica immersiva di ricerca-creazione, provando a rovesciare la cattura delle tecnologie digitali da parte delle corporation del digitale e della logica dell’università-azienda.
Lo schermo del diritto. Volume Vol. 1
Paolo Heritier
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 352
La serie di lezioni Homo Homini Homo. Frammenti e figure di un’antropologia contrappone a un’antropologia hobbesiana (“Homo homini lupus”) o spinoziana (“Homo homini deus”), una visione filosofica e giuridica ispirata a Vico e a Pico, alle law and humanities e ai visual legal studies. Il primo volume costituisce un affresco volto a criticare il mito della separazione tra nascita umanista della prospettiva e la precedente cultura figurale, fino a Dante: analizzando la continuità teologico politica tra pittura, teatro, cinema e sguardo contemporaneo a 360° del robot. A partire dall’analogia tra la caverna di Platone, quella immersiva della realtà virtuale e quella del caso finzionale di Lon L. Fuller situato nel 4300 d.C. – in cui quattro speleologi rinchiusi in una caverna divengono cannibali per sopravvivere e sono giudicati colpevoli di omicidio –, viene abbozzata un’antropologia non hobbesiana, introducendo al problema del male e del sacrificio come fondamento dell’esistenza stessa della società.
Casi e materiali per un corso di diritto privato comparato. Le tradizioni di common law e civil law
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 240
Casi e materiali per un corso di diritto privato comparato è il volume pensato per chi studia e insegna diritto comparato e per i professionisti che desiderano comprendere l'evoluzione dei principali sistemi giuridici globali. Totalmente rinnovato, il libro offre casi, norme e decisioni aggiornate da common law, modelli francese e tedesco, diritto privato europeo, sistemi giapponese e cinese. La struttura chiara, l'approccio pratico e l'accesso digitale ai materiali lo rendono uno strumento indispensabile per studenti, docenti, ricercatori e operatori del diritto che vogliono orientarsi tra riforme, nuovi stili giurisprudenziali e trasformazioni normative. Un testo moderno, completo e ideale per chi cerca un riferimento autorevole nello studio comparato. Autori: Cerchia Rossella, Jacometti Valentina, Lunesu Valentina, Nitti Santa, Totaro Davide Luigi, Vari Barbara, Velliscig Lydia.
Polifunzionalità della nullità negoziale. Modelli comparatistici
Salvatore Aceto di Capriglia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 240
Lo schema tradizionale della nullità è da alcuni lustri, fortemente messo alla prova dal sorgere e dall'affermarsi di "nuove" figure di nullità le quali, seppure in parte, si discostano dall'impianto generale. L'immagine di una nullità granitica intesa come un rimedio posto a tutela di interessi generali e a legittimazione assoluta, è attualmente messa in crisi da nuove forme di nullità in particolar modo quelle c.dd. di protezione, di matrice ed origine euro-unitaria. Queste ultime portano con sé ulteriori interrogativi, caratterizzati dal valore funzionale della loro rilevabilità d'ufficio e la convalidabilità. Tanto per non tacere delle ipotesi di recupero del contratto nullo, il che ci porta alla conseguente domanda se si possa ancora parlare di un dogma dell'insanabilità ovvero della nascita di preminenti interessi concreti che spingono sempre di più verso un'ottica di conservazione del contratto. Le esperienze allogene, selezionate fra quelle maggiormente significative, contribuiscono a delineare un quadro in profonda evoluzione in sintonia con i processi globali del mercato.
Il giuramento di fedeltà dei vescovi. Il can. 380 del Codex Iuris Canonici del 1983. Fenotipi storico-giuridici
Stefano Testa Bappenheim
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2025
pagine: 302
Il volume ripercorre l’evoluzione storico-giuridica dell’istituto del giuramento di fedeltà dei Vescovi, sia nell’ordinamento canonico, sia nei rapporti fra Autorità religiosa ed Autorità politica.
Ipercompendio istituzioni di diritto romano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2025
pagine: 224
L’Ipercompendio di Istituzioni di Diritto Romano facilita lo studio in vista dell’esame. Da sempre apprezzati soprattutto tra gli studenti universitari, gli Ipercompendi affrontano la materia con un’impostazione didattica che facilita lo studio. L’Ipercompendio, infatti, permette di: – organizzare e memorizzare la disciplina in tempi brevi, anche attraverso l’uso del colore, degli schemi e dei box fuori testo; – arrivare al “cuore” dei singoli istituti, grazie all’uso di un linguaggio chiaro e a un’esposizione sintetica ma esaustiva, che agevola la comprensione delle questioni di base e mette in evidenza la consequenzialità logica degli istituti; – affrontare le tematiche fondamentali che sono oggetto di domanda d’esame. A tal fine, anche il glossario finale dei termini e istituti più importanti permette allo studente di testare la propria preparazione e di ripetere in vista dell’esame; – rispondere alle esigenze di spesa degli studenti, con un prezzo più basso rispetto ai manuali tradizionali. L’Ipercompendio di Istituzioni di Diritto Romano facilita lo studio in vista dell’esame. Da sempre apprezzati soprattutto tra gli studenti universitari, gli Ipercompendi affrontano la materia con un’impostazione didattica che facilita lo studio. L’Ipercompendio, infatti, permette di: – organizzare e memorizzare la disciplina in tempi brevi, anche attraverso l’uso del colore, degli schemi e dei box fuori testo; – arrivare al “cuore” dei singoli istituti, grazie all’uso di un linguaggio chiaro e a un’esposizione sintetica ma esaustiva, che agevola la comprensione delle questioni di base e mette in evidenza la consequenzialità logica degli istituti; – affrontare le tematiche fondamentali che sono oggetto di domanda d’esame. A tal fine, anche il glossario finale dei termini e istituti più importanti permette allo studente di testare la propria preparazione e di ripetere in vista dell’esame; – rispondere alle esigenze di spesa degli studenti, con un prezzo più basso rispetto ai manuali tradizionali.
Assoggettamento, diritto, condizione logotecnica. Opera omnia
Bruno Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 272
Il volume ripercorre il nucleo più profondo della sua filosofia del diritto, centrata sul legame originario tra soggettività, linguaggio e possibilità. Il diritto non è ciò che si trova, né ciò che si produce, ma ciò che accade nella relazione tra parlanti, dove l'uomo si svincola dalle leggi delle cose e afferma la propria apertura al senso. Attraverso un itinerario che intreccia linguaggio, memoria, riconoscimento ed esperienza, il volume mostra come la condizione logotecnica contemporanea rischi di ridurre il dire a semplice uso, oscurando il valore dell'inizio e della responsabilità intersoggettiva. Romano invita a riscoprire il diritto come opera del "chi", come pratica che custodisce la possibilità del futuro e la qualità del rapporto con l'altro. Un libro che interroga il nostro tempo e restituisce al diritto la sua funzione più autentica: tenere aperto il campo del senso."
Eutanasia del diritto?
Luisa Avitabile
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 160
Chi siamo? Dove stiamo andando? Il digitale ci induce a riflettere sulle questioni più profonde dell'umano. Nella civiltà dei dati è evidente la celerità che investe la persona, la libertà e il diritto che rischia di diventare un meccanismo gestibile ed organizzato da un apparato di regole tecniche che, invece di essere marginali o complementari, diventano fondamentali. L'euforia digitale porta a credere che il giudizio algoritmico è più efficace di quello giuridico e che la sostituzione non solo è nei fatti, ma è necessaria, opportuna, dirimente. Nella costruzione di un'architettura della normatività algoritmica, si avverte la necessità di sostituire il nesso causale con quello di equivalenza, preparando una logica incardinata nella funzione digitale con al centro la formazione di nuove connessioni che, alimentando la complessità, generano l'esigenza dell'uso dell'IA, sostituto dell'intelligenza umana. Che mortificazione per il diritto! E che scacco per il giurista, declassato a sostrato numerico! È il tempo dell'eutanasia del diritto!
Il diritto canonico in prospettiva storica. Fonti, scienza e istituzioni
Joaquín Sedano, Nicolás Álvarez de Las Asturias
Libro: Libro in brossura
editore: Edusc
anno edizione: 2025
pagine: 380
Che senso ha studiare la storia del diritto canonico, se questa disciplina è eminentemente pratica e orientata a rendere possibile la giustizia oggi, mediante l’applicazione delle leggi attualmente in vigore? I quattro Autori di questo volume riconoscono nella storia un aiuto prezioso nella ricerca dell’autentica giustizia, proprio per non cadere nel positivismo giuridico, ossia in quella insidiosa tentazione di identificare il “giusto” con il “legale”, ritenendo che le leggi vigenti siano l’unica e quindi la migliore espressione di “ciò che è giusto”. La storia insegna che il giusto è stato rintracciato in modi diversi, in forme diverse, adatte ai tempi e ai luoghi, e che il suo fondamento non si esaurisce nella “norma”, ma si radica nel riconoscimento di una realtà giuridica che la precede e la trascende. Nel caso della Chiesa, tale realtà è di ordine soprannaturale, si intreccia con la riflessione teologica e viene trasmessa per mezzo della tradizione ecclesiale. È proprio il passato, dunque, che consente di comprendere l’origine e il significato delle leggi in vigore, la loro maggiore o minore contingenza e la loro perfettibilità, aiutando a discernere ciò che è essenziale e immutabile da ciò che, invece, può essere anche legittimamente modificato. Questo manuale propone uno studio unitario dell’evoluzione delle fonti normative, della scienza canonistica e delle principali istituzioni canoniche, offrendo una sintesi della storia della dimensione giuridica della comunità ecclesiale, pellegrina nel mondo.
La giustizia nella liturgia. Profili giuridici del culto della Chiesa
Massimo Del Pozzo, Pierpaolo Cilla
Libro: Libro in brossura
editore: Edusc
anno edizione: 2025
pagine: 428
La giustizia nella liturgia esprime il nucleo tematico dell’opera: la dimensione giuridica del culto come espressione di ciò che è giusto nella celebrazione del mistero pasquale, secondo la concezione classica del diritto (greco-romana e scolastica). La trattazione intende mettere in luce i profili di doverosità intersoggettiva intrinseci ai beni liturgici, offrendo un’esplorazione in chiave realista della loro giuridicità. Più che soffermarsi sulle sole norme o sull’ordinamento positivo, il volume mira a individuare la spettanza nella sostanzialità stessa del culto pubblico della Chiesa. Il testo si articola in venti lezioni organizzate in un percorso organico. Dopo un inquadramento ontologico, storico ed ecclesiologico dell’influsso del diritto nella liturgia, si affrontano i tratti costitutivi della relazione giuridico-liturgica, con particolare attenzione ai beni di rilevanza giusliturgica: l’organismo sacramentale, i sacramentali e le altre celebrazioni liturgiche. Seguono approfondimenti dedicati alle dimensioni spaziale, temporale e materiale del culto. Il volume si chiude con una riflessione sul compito di promuovere e tutelare il “giusto” nell’ambito liturgico e sul ruolo del governo ecclesiastico al servizio della sacra liturgia. La promozione della dignità del culto esige il concorso di persone giuste. La sensibilità al profilo obbligatorio dell’agire liturgico dovrebbe caratterizzare l’atteggiamento dei fedeli verso il patrimonio celebrativo. L’intento principale del volume è pertanto educativo e formativo: sviluppare negli agenti ecclesiali la disposizione a riconoscere e attribuire a ciascuno il “suo”.
Decisiones Rotae Genuae de mercatura et pertinentibus ad eam. Cum Indice locupletissimo
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
Questa opera, elegantemente rifinita e rilegata artigianalmente, riproduce la prima edizione del volume Decisiones Rotae Genuae de mercatura, risalente al 1582, che raccoglie le duecentoquindici Decisiones della Rota di Genova, ciascuna corredata da un analitico sommario, massimata, motivata e accompagnata da un indice generale “locupletissimus” al fine di renderne agevole la comprensione. Tale volume rappresenta un archivio storico fondamentale, un repertorio, oggi diremmo una banca dati giurisprudenziale in tema di diritto delle imprese e dei commerci, la quale evidenzia l'importanza che tale materia ha sempre avuto dall'epoca alla quale risalgono tali provvedimenti fino al giorno d'oggi. Il volume originario è preceduto da un commentario introduttivo composto da contributi di professionisti che offrono, oltre a uno sguardo ad alcune delle Decisiones più importanti, tradotte e sapientemente commentate, anche un'analisi dal punto di vista storico del diritto commerciale moderno, unendo il passato al quale risale la sua nascita al presente e al futuro della disciplina. Grazie alla presenza di questo commentario, è possibile approcciarsi all'opera riprodotta avendo piena consapevolezza del contesto nella quale essa fu redatta e delle controversie che hanno preceduto e succeduto la sua pubblicazione in una panoramica esaustiva di ciò che hanno rappresentato (e rappresentano ancora oggi) le Decisiones della Rota di Genova.
La filosofia del diritto di Hannah Arendt
Matteo Castorino
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Questo volume esplora il contributo di Hannah Arendt alla filosofia del diritto, mettendo a fuoco la dimensione fenomenologica e relazionale dell'azione, il ruolo del linguaggio nella formazione delle regole e l'idea di spazio pubblico come luogo originario dell'istituzione giuridica. Attraverso categorie quali responsabilità, pluralità e potere, Arendt interpreta il diritto nei termini di un fenomeno dialogico orientato alla giustizia. L'indagine affronta inoltre il tema delle leggi ingiuste dei totalitarismi, la crisi contemporanea dell'azione pubblica e la condizione dell'apolidia, offrendo una lettura giuridica di questioni che spesso vengono relegate alla sola teoria politica.

