Sociologia e antropologia
A che punto è la notte? L'evoluzione della violenza criminale in Sardegna
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 156
A che punto è la notte? Il riferimento al Macbeth shakespeariano è un modo di leggere l'evoluzione della criminalità in Sardegna, in particolare quelle forme che utilizzano la violenza come strumento per soddisfare pulsioni di controllo e di arricchimento illecito. Il collegamento è azzardato, ma è utile per ricordare che c'è sempre chi utilizza la violenza per fermare con il sangue chiunque si frapponga o costituisca un ostacolo. A che punto è la criminalità sarda? Da vent'anni l'Osservatorio sociale sullo Sviluppo e sulla Criminalità in Sardegna (OSCRIM) monitora i cambiamenti e di questi, volta per volta, ne ha dato conto nei volumi pubblicati dal 2006 fino ad oggi, senza dimenticare che il fiorente mercato delle droghe è ormai diventato il sostegno materiale su cui si basano le maggiori espressioni criminali sarde, tanto da aver indotto l'OSCRIM a dedicare ad esso una trilogia - Droghe e organizzazioni criminali in Sardegna (2021), L'Isola sotterranea (2022),La felicità non abita più qui (2023). È in una Sardegna per così dire crepuscolare che si collocano le diverse tipologie di violenza criminale, anche perché continuano a caratterizzare molti dei fenomeni delittuosi dell'Isola in continuità con il passato, seppure con molti elementi di novità. Il volume è articolato in quattro capitoli e concentra l'attenzione sugli omicidi (di Daniele Pulino), le rapine (di Sara Spanu) e gli attentati (di Daniele Pulino), a questi ultimi due crimini è dedicato il quarto capitolo che riporta lo studio dei relativi costi economici (di Anna Bussu, Domenica Dettori, Maria Gabriela Ladu, Manuela Pulina). Il saggio introduttivo (di Antonietta Mazzette) offre un possibile modo di leggere l'evoluzione della violenza criminale in Sardegna.
Nell'era del wifi. La transizione da Boomer a Gen Z
Rino Piroscia
Libro: Libro in brossura
editore: Curcio
anno edizione: 2025
pagine: 260
Viviamo in un mondo dove l'età anagrafica non basta più per definire chi siamo. Con un approccio innovativo basato su ricerca, esperienze sul campo e interviste autentiche, Rino Piroscia ci accompagna in un viaggio tra differenze culturali, digitali e umane. Al centro c’è l’atteggiamento, quella chiave invisibile, ma potente, che può trasformare il conflitto in collaborazione e il distacco in relazione. Il lettore scoprirà come riconoscere la propria età digitale, come muoversi nel mondo dei social e soprattutto, come poter diventare un ponte tra generazioni, sfruttando le qualità del proprio ascendente digitale. Un libro necessario per educatori, genitori, studenti, manager e chiunque voglia costruire un futuro più unito, nonostante le differenze, grazie al valore del confronto e della condivisione.
Dialoghi dalla città sul monte
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 132
Questo volume raccoglie principalmente i frutti prodotti dal ciclo di incontri che nel 2023 aveva per titolo: "Dialoghi dalla città sul monte. Ri-partiamo dall'Erotao, dal Quaerere della polis, fondamento della nostra logica occidentale: gli uomini sono esseri capaci di politica, perché sono esseri capaci di linguaggio", e vede l'intervento di insigni studiosi con i loro diversi saperi. Questo ciclo di incontri a sua volta si inserisce nel seminario permanente, fondato nel 2011 da Luciano Bozzo, Francesca Ditifeci e Panayotis Kantzas, dal titolo "Lezioni fiorentine. La Polis senza Creonte e senza Antigone. La politica senza Legge e senza Desiderio", spazio e tempo di dialogo incastonato all'interno dei nostri corsi magistrali, (Relazioni internazionali e studi europei, Scuola di Scienze politiche "Cesare Alfieri", Università degli studi di Firenze): è la nostra risposta di instancabile ricerca di incontri di pace in tempi scanditi da scontri e guerre.
Connecting cultures. The Italian ethnological mission in Equatorial Africa
Libro
editore: Editris 2000
anno edizione: 2025
pagine: 80
La ricerca della verità
Marco Calzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 158
Presentiamo alcuni brevi scritti di scienze umane (storia delle religioni, filologia, psicologia). Innanzitutto passiamo in rassegna le concezioni più importanti del cristianesimo e delle religioni orientali. Quindi ci soffermiamo su una importante formula dei Testi delle Piramidi e sulla poesia persiana classica. A conclusione della raccolta facciamo il punto sulla cosiddetta Follia a Due.
Le strade, la vita. Storie, luoghi, antropologie
Mauro Francesco Minervino
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2025
pagine: 304
La strada, spazio fondativo dell'esperienza umana e luogo materiale e simbolico, è analizzata in queste pagine come un grande dispositivo di relazione e di spaesamento, intrecciando diverse prospettive. Innanzitutto la storia: dalle vie dell'antichità alle autostrade della modernità, dai cammini dei pellegrini alle rotte digitali. Poi, il confronto con autori come Jack Kerouac, Jorge Luis Borges, Elsa Morante, Pier Vittorio Tondelli, James G. Ballard, Albert Camus, Italo Calvino e con capolavori del cinema come "La strada" di Federico Fellini e "Il sorpasso" di Dino Risi permette di comprendere le trasformazioni e le tensioni legate alla mobilità nella contemporaneità. Infine, seguendo la traccia del pensiero di Marc Augé e degli studi dedicati alla strada in ambito etnografico e antropologico, questo libro – anche grazie alla originale impostazione che abbina il rigore scientifico del saggio all'attenzione al racconto e al dettaglio narrativo – propone una rilettura critica e inedita della strada nell'epoca della postmodernità e delle sue complesse implicazioni culturali, esistenziali e sociali. «Con sempre maggiore invadenza materiale e discorsiva, con altrettanta crescente ridondanza tecnologica e digitale, la presenza della strada si impone oggi inarrestabilmente nelle nostre esistenze individuali e collettive. E ciò accade ben oltre le pretese di dominio, separazione e controllo imposte artificialmente da muri e confini, reali o immaginari».
Corpi inquieti. Le narrazioni mediche e culturali del tarantismo
Fabio Frisino
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2025
pagine: 231
Corpi inquieti danzavano nella speranza di eliminare ogni residuo del veleno della tarantola pugliese: era l'immaginario del tarantismo d'età moderna, la celebre sindrome culturale di tipo isterico, in un'epoca spesso testimone del pluralismo delle cure, in cui l'esercizio della medicina coabitava con i rituali religiosi e le pratiche popolari. Un tale coacervo venne presto sistematizzato all'interno del dibattito medico e naturalistico del Seicento, senza tuttavia giungere a una soluzione di quella sofferenza. Il lento procedere dei secoli portò il tarantismo nella psichiatria della Belle Époque, nelle cartelle cliniche degli ospedali psichiatrici, nelle osservazioni multidisciplinari delle indagini etnografiche. Una volta scomparso, il tarantismo assunse una nuova forma: sbarazzatosi del peso della sofferenza e della vergogna, avrebbe accolto le luci dello spettacolo. L'opera si propone di ricostruire le narrazioni mediche e culturali del tarantismo dalla modernità alla contemporaneità: un percorso inedito e originale, che intende valorizzare gli aspetti scientifici di un fenomeno dai tratti inaspettati e perturbanti.
Piccole «curiosità» delle religioni antiche. Un approccio antropologico. Atti delle giornate di studio (Siena, 4-5 aprile 2024)
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2025
pagine: 124
Studiare le religioni antiche significa confrontarsi con oggetti, gesti e formule rituali che appaiono "curiosi" o persino "strani". È proprio da queste "stranezze" che l’approccio antropologico trae la sua forza: esse mostrano la distanza culturale e invitano a comprenderle nel loro contesto storico e sociale. Questo volume riflette su alcune di tali "curiosità": norme giuridiche romane che consentono agli dèi di ereditare, oggetti che garantiscono la stabilità di Roma, reliquie di momenti fondatori, divinità "spazzine", l’agency di certi tessuti, un dio fenicio dal nome femminile, divieti alimentari ebraici e piccoli dèi messicani di amaranto. Come erano percepite? Qual era il loro significato? Per capirlo occorre guardare con gli occhi delle culture che li hanno prodotti.
Digital communities and collective behaviour. Data, personality, and polarisation in the age of Artificial Intelligence
Luisa Stracqualursi, Patrizia Agati
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2025
pagine: 120
Sociologia qualitativa. Un metodo nella follia
Howard Schwartz, Jerry Jacobs
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 690
Per descrivere il testo di Schwartz e Jacobs, di cui proponiamo la riedizione italiana, partiamo dal sottotitolo del libro: un metodo nella follia. Gli autori si ispirano alla famosa frase di Polonio nella tragedia shakespeariana dell'Amleto. In questa espressione c'è una contraddizione di fondo, riferita al fatto che se c'è follia in un'azione non ci possono essere regole che la guidino e, di conseguenza, tutti gli atti compiuti in questa condizione non possono avere fondatezza. Uscire fuori dagli schemi, essere in questo senso folli, in realtà non significa perdere di vista il metodo, ma può significare seguire una strada non convenzionale per raggiungere i propri obiettivi conoscitivi. Quello che caratterizza la sociologia qualitativa non è tanto l'oggetto di studio ma lo sguardo, il punto di vista che l'osservatore assume nel guardare, il suo essere dentro un rapporto, dinamico e relazionale, con una "alterità" sconosciuta, in un contesto nuovo, estraneo, entro cui si produce un dialogo, mediato dalla scrittura, in bilico tra vicinanza e lontananza, tra qui e altrove. L'originalità del testo sta nel proporre lo studio della sociologia qualitativa a partire dai classici della sociologia, connettendoli all'applicazione nella ricerca empirica, e sviscerando tutte le implicazioni pratiche dell'uso di diversi strumenti di ricerca. Riprendere in mano questo libro per restituirlo agli studenti significa spiegare la sociologia qualitativa a partire dal suo impianto teorico ed epistemologico e riconnetterlo poi con le implicazioni del metodo da un punto di vista empirico. Il testo è sicuramente utile anche ai ricercatori più esperti che vogliano confrontare il loro lavoro con un classico della sociologia qualitativa.
Quasi a casa. Antropologia e cittadinanze rituali
Libro
editore: Argo
anno edizione: 2025
pagine: 128
La canzone d'autrice. Antropologia, potere e narrazioni femministe in Italia
Patrizia Danieli
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2025
pagine: 234
Non sono mai "solo canzonette". Le canzoni hanno il potere di rispecchiare credenze, modi di dire, i valori dell'epoca in cui sono create e sono generative: producono emozioni, spesso riflessioni. Siamo esposti ed esposte all'ascolto di musica in più contesti della nostra vita. Il canto trascina, non c'è contraddittorio nel canto e il significato di alcuni testi può restare per noi impensato, senza essere immediatamente sottoposto a giudizio. Tuttavia, i testi delle canzoni veicolano punti di vista sul mondo e sulle relazioni. I dati ci dicono che quasi la totalità dei testi più facilmente accessibili sono scritti da uomini. Eppure, il potere autorale, quando appartiene a una minoranza, è capace di moltiplicare le narrazioni anche perché riesce a esercitare uno sguardo sul potere della cosiddetta "maggioranza". Dalle esperienze di scrittura delle prime antropologhe all'immagine delle donne nelle canzoni popolari, fino alla nascita della canzone d'autrice: il viaggio parte da lontano ma promette di portare vicino casa. Promette di unire passato e presente fino a toccare produzioni di giovani artiste che, attraverso le loro parole in musica, legittimano e svelano una pluralità di modi di essere e stare al mondo. Pensiero critico, appartenenza, umanità: studiare la canzone d'autrice nel tempo come patrimonio collettivo significa mettere i margini al centro, indagare l'umano per costruire speranza e agentività. L'intento è pedagogico. Il percorso proposto vuole attraversare la canzone d'autrice per restituire parzialità a ogni conoscenza, eredità preziosa di una pedagogia femminista che vive e sa diventare metodo di lettura del presente.

