Editrice Bibliografica
Biblioterapia e Medical Humanities negli ambienti socio-educativi e sanitari
Libro
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2026
pagine: 135
L'evoluzione della Biblioterapia in Italia sta entrando sempre più negli ambienti di cura tradizionali
Le marche dei tipografi e degli editori italiani del Cinquecento
Giuseppina Zappella
Libro
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2026
pagine: 527
Le marche costituiscono un capitolo affascinante della storia del libro, e questo fondamentale repertorio ha saputo metterlo a
Le marche dei tipografi e degli editori italiani del Cinquecento
Giuseppina Zappella
Libro
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2026
pagine: 743
Le marche costituiscono un capitolo affascinante della storia del libro, e questo fondamentale repertorio ha saputo metterlo a
Come fare digital storytelling in biblioteca. Creare contenuti con Storie
Fabio Mercanti
Libro
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2026
pagine: 87
Storie è l'applicativo web per il digital storytelling che trasforma il patrimonio culturale digitalizzato in racconto
La biblioteca intelligente. Tra persone, contenuti e tecnologie
Libro
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2026
pagine: 304
Il Convegno Delle Stelline 2026, di cui il volume raccoglie gli atti completi, affronta il rapporto tra tecnologia e umanità i
La genealogia del III millennio
Libro
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2026
pagine: 111
Chi siamo? Da dove veniamo? In un'epoca dominata dall'immaterialità digitale, la ricerca delle proprie radici non è mai stata
Corpi inquieti. Le narrazioni mediche e culturali del tarantismo
Fabio Frisino
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2025
pagine: 231
Corpi inquieti danzavano nella speranza di eliminare ogni residuo del veleno della tarantola pugliese: era l'immaginario del tarantismo d'età moderna, la celebre sindrome culturale di tipo isterico, in un'epoca spesso testimone del pluralismo delle cure, in cui l'esercizio della medicina coabitava con i rituali religiosi e le pratiche popolari. Un tale coacervo venne presto sistematizzato all'interno del dibattito medico e naturalistico del Seicento, senza tuttavia giungere a una soluzione di quella sofferenza. Il lento procedere dei secoli portò il tarantismo nella psichiatria della Belle Époque, nelle cartelle cliniche degli ospedali psichiatrici, nelle osservazioni multidisciplinari delle indagini etnografiche. Una volta scomparso, il tarantismo assunse una nuova forma: sbarazzatosi del peso della sofferenza e della vergogna, avrebbe accolto le luci dello spettacolo. L'opera si propone di ricostruire le narrazioni mediche e culturali del tarantismo dalla modernità alla contemporaneità: un percorso inedito e originale, che intende valorizzare gli aspetti scientifici di un fenomeno dai tratti inaspettati e perturbanti.
Il documento e la sua autenticità. Uno strumento antico per la società digitale
Alessandro Alfier
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2025
pagine: 215
Il libro propone una riflessione sulla natura e sulle funzioni del documento, approfondendo come esse si siano venute delineando nel presente, anche attraverso il dibattito interno ad alcune discipline: archivistica e diplomatica in primis, con rimandi però anche alla teoria giuridica contemporanea, alla storia del diritto, alla filosofia del linguaggio e alle tecnologie digitali. Nello specifico l’autore offre una visione del documento come potente strumento performativo, dunque come una risorsa con cui gli individui plasmano la realtà sociale e i loro rapporti reciproci, in forme giuridicamente certe. Questa visione è ulteriormente arricchita da alcune riflessioni, che evidenziano come il fenomeno documentale sia influenzato da forti dinamiche sistemiche che, costantemente, lo modellano e lo tipizzano. Il saggio si sofferma infine sul concetto di autenticità, indagando i meccanismi di generazione della credibilità documentale, in particolare quelli che rimandano all’archivio pubblico. Tutte le riflessioni proposte danno conto degli elementi di continuità e di discontinuità che segnano il documento, nel raffronto tra il presente digitale e le pregresse epoche storiche.
Leggere per raccontarsi. Dai gruppi di lettura ai laboratori di narrazione
Luigi Gavazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2025
pagine: 263
Questo libro è dedicato al desiderio dei lettori di raccontare storie di lettura intrecciate alle proprie storie di vita e ad alcune pratiche per soddisfare questo desiderio. Il lavoro prima di tutto inquadra la narrazione di sé dei lettori come una delle attività relazionali che la lettura genera. Raccontarsi attraverso le letture e i desideri di lettura è anche riflettere pubblicamente sul futuro, provare a immaginare i lettori che saremo. Si occupa poi del profilo autobiografico della relazione con l'insieme di libri che abbiamo accumulato nelle nostre case e che incontriamo nelle biblioteche e nelle librerie, per poi passare a trattare della mediazione che le storie di finzione, i memoir e altre tipologie di lettura operano nei confronti della percezione e comprensione del nostro tempo passato, presente e futuro. Infine, il libro affronta le tecniche e le pratiche per la scrittura di storie autobiografiche ispirate dalle letture più importanti della nostra vita soffermandosi su forme di racconto capaci di adattarsi ai diversi lettori.
Biblioteconomia critica e inclusiva. Teorie, pratiche e prospettive
Rossana Morriello, Lucia Sardo
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2025
pagine: 247
Il volume propone il primo inquadramento sistematico, nel panorama italiano, della biblioteconomia critica, intesa come quella parte della biblioteconomia che si pone come obiettivo una riflessione sulla giustizia sociale e sulla sua applicazione in ambito biblioteconomico. Sebbene la definizione critical librarianship sia presente nel dibattito internazionale almeno dal 2007, nel contesto biblioteconomico italiano mancava finora una trattazione organica del tema. Il libro colma questa lacuna delineando, nella prima parte, l’ambito semantico della biblioteconomia critica, la sua evoluzione e le connessioni con concetti quali diversità, equità, inclusione, decolonizzazione e sviluppo sostenibile. La seconda parte analizza le modalità attraverso le quali tale prospettiva si declina nelle principali aree di attività bibliotecaria, dallo sviluppo delle collezioni alla catalogazione e metadatazione delle risorse bibliografiche, dalle literacies alle politiche di promozione della lettura, e si conclude con uno sguardo alle sfide e alle opportunità future della biblioteconomia critica.
Lavorare in editoria oggi. Guida completa a una professione che cambia
Paola Di Giampaolo
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2025
pagine: 231
Di cosa parliamo quando parliamo di editoria? Quali sono le sfide che affronta il settore? Quali le linee di tendenza che lo attraversano, i temi caldi che non possiamo ignorare e, soprattutto, le implicazioni sul mercato del lavoro, sulle attività, sui ruoli strategici, sulle competenze e sulle soft skill più richieste? Che impatto sta avendo e avrà l'IA? Cosa si fa, dove e come si lavora, come ci si forma? A queste e a tante altre domande vuole rispondere questa guida pratica alle professioni del libro, riproposta in una nuova edizione completamente rivista e aggiornata, arricchita di focus, testimonianze e dati. Perché l'editoria libraria è un mondo poliedrico e in continuo movimento, popolato di libri, riviste, ebook, audiolibri, podcast, app, social e siti capaci di rispondere ai bisogni delle lettrici e dei lettori più diversi; animato da nuovi modi di leggere, produrre, comunicare e vendere contenuti; una macchina complessa e articolata, in cui operano tante figure professionali con competenze e attitudini diverse: specialisti che lavorano in (e per) case editrici, service, agenzie, reti promozionali e distributive, librerie e store online, associazioni. Ma anche sempre più in realtà extraeditoriali, perché ogni azienda è ormai necessariamente anche una media company, che crea e promuove contenuti, deve comunicare sé stessa e creare relazioni efficaci con i propri interlocutori. In cui professionisti con formazione editoriale possono fare la differenza.
Scrivere per guarire. Manuale di scrittura terapeutica
Alessandra Perotti
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2025
pagine: 263
La scrittura può cambiare la nostra vita. Può darci voce quando tutto tace, può curare ferite antiche, accompagnarci attraverso il dolore e aiutarci a ritrovare senso, direzione, autenticità. In questa nuova edizione ampliata e interamente rivista, il libro si completa di contenuti, esercizi, strumenti pratici e sezioni inedite, confermandosi come il manuale di riferimento per chi desidera esplorare la scrittura quale strumento di consapevolezza, crescita e guarigione. Strutturato in tre parti – una teorica, una dedicata alle diverse forme di scrittura e una interamente pratica – mantiene l’approccio accessibile e professionale arricchito ora di: un capitolo introduttivo operativo su come prepararsi alla scrittura; una sezione ampliata e riorganizzata sulla scrittura epistolare e un approfondimento sul diario curativo; un’impostazione sempre più manualistica per permettere a chiunque di iniziare a scrivere in modo immediato e trasformativo. Non mancano infine i riferimenti teorici fondamentali – da James Pennebaker a Julia McCutchen, da Duccio Demetrio alla Libera Università dell’Autobiografia – che offrono una cornice solida alla pratica, con un linguaggio chiaro e coinvolgente.

