Nottetempo
Dove abita il dolore
Helen Garner
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 312
Australia, 2005
Le ragioni del disamore
Federica Gregoratto
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 168
Perché finisce un amore? Nella filosofia occidentale non sono certo mancati i tentativi di definire questo sentimento, il suo
Beijing story
Tongzhi
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 216
Nella Cina ricca e spietata di fine Novecento, un giovane capitano d'industria abituato a comprare tutto - anche l'amore di ch
Fare utopia
Paolo Bosca
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 204
Stretti tra un presente soffocato dalle distopie reali e un futuro che si prospetta come un vicolo cieco, la soluzione è una s
Come ama il buio
Emanuela Cocco
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 336
I corpi sono quattro, crollati sotto i colpi di arma da fuoco in punti diversi di un appartamento piccolo borghese alla perife
Leggere le onde
Lidia Yuknavitch
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
«Sono convinta che i nostri corpi siano portatori di esperienze», scrive Lidia Yuknavitch nel suo audace memoir "Leggere le on
Sulla via dell'orso
Andrea Cassini
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 192
Questo libro parte da una domanda ineludibile: cosa significano per noi gli animali non umani? Cosa ci unisce a loro, e cosa c
Giocare alla guerra. Come l'industria ludica militarizza le nostre menti
Dario Bassani
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 192
Oggi i nerd dominano i campi di battaglia e i joystick spesso e volentieri rimpiazzano i fucili
Madre e figlia
Francesca Sanvitale
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 250
La morte del padre interrompe bruscamente la giovinezza spensierata e aristocratica della contessina Marianna. Ma la completa decadenza arriva dopo la rottura di un fidanzamento e la fuga di Marianna con un ufficiale sposato. Sonia, la narratrice del romanzo, nasce illegittima e da quel momento la vita di madre e figlia è costellata da fughe, silenzio e isolamento. Sonia non viene riconosciuta dal padre e sviluppa una complessa relazione con Marianna. Nella vita quotidiana si sforza di rompere il giogo del passato e riscattare la madre dalla rovina, mentre con l’immaginazione rievoca ossessivamente Marianna in un’aura di sfarzo perduto, la vede a Vienna mentre “balla nel salone degli specchi il valzer di Lehar”, le vuole restituire tutto ciò che le è stato tolto (“Adesso, se potessi render viva la ragazza che è stata, sarei pronta a rubare, a lavorare come una schiava, a fare qualunque cosa di me per renderla una imperiale signora”). Attraverso gli occhi della figlia, l’esistenza della madre viene così ricostruita in un vortice di sogni e ricordi, di simboli e frammenti di memoria, fondendo il dramma personale con la Storia. "Madre e figlia" racconta un legame indissolubile e totalizzante e la faticosa ricerca della verità sulla sua famiglia da parte di Sonia.
Parlare di Dio. Un dialogo con Simone Weil
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 100
Simone Weil è la mente più brillante del XX secolo e la sua riflessione è più viva e attuale che mai. Ci aiuta a comprendere e superare la crisi della contemporaneità. Nel suo nuovo e sorprendente saggio, Byung-Chul Han ci avvicina a Weil e al suo pensiero, ispiratore, chiaroveggente e persino terapeutico, e lo rilegge per il nostro presente. Affronta così di petto la trascendenza completamente perduta nel mondo del consumo e della produzione. Perché Weil ci conduce, anzi ci seduce, verso un’altra realtà che ci libera da una vita priva di significato, dalla radicale mancanza di essere. Ci insegna che in ultima analisi è Dio, questa potenza travolgente dall’alto, a donarci una beata pienezza dell’essere. Leggendo i suoi scritti, intuiamo che esiste un altro modo di vivere, un altro modo di esistere, rispetto a quello che si arrende completamente alla performance, alla produzione e al consumo. Ci sarebbero più pace e bellezza nel mondo di oggi, afferma Han in questo “dialogo” così intenso e profondo, se vivessimo come ha vissuto e pensato per noi Simone Weil.
Drive. Ediz. italiana
James Sallis
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 156
Cresciuto in una famiglia adottiva e fuggito di casa quand'era ancora un adolescente, Driver ha imparato presto ad arrangiarsi
La marcia sul posto. Il paradosso di Giorgia Meloni
Valerio Valentini
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 160
L’arrivo di Giorgia Meloni alla guida del governo s’è risolto in una marcia sul posto: un raffinato e caparbio sforzo di resistere, di durare. L’eccezionalità dell’evento – la prima donna a Palazzo Chigi, la prima leader di estrema destra a capo di un grande paese europeo – s’è consumata in se stessa: dei tanti cambiamenti epocali che erano stati annunciati, delle tante svolte, dopo oltre tre anni è rimasto ben poco, se non un ulteriore sdoganamento di un cattivismo sempre più spudorato. Costretta a rispettare quei vincoli finanziari e internazionali che tanto a lungo aveva detto di voler liquidare, Meloni s’è provata in un abilissimo esercizio di doppiezza: in parte rinnegando, spesso in modo clamoroso, le promesse fatte in un decennio di esasperata propaganda sovranista, in parte insistendo su alcune parole d’ordine care alla retorica della destra radicale. Ha oscillato continuamente tra il rigore istituzionale e il ripiegamento identitario, a giorni alterni ispirandosi a Mario Draghi e a Donald Trump. "La marcia sul posto. Il paradosso di Giorgia Meloni" è il resoconto di questa strana rivoluzione immobile: un po’ saggio e un po’ reportage, racconta la vita e la fenomenologia della leader di Fratelli d’Italia, a partire dal suo quartiere romano della Garbatella, ricostruendo la sua faticosa ascesa, tenendo insieme cronaca politica e ritratto personale, tra aneddoti inediti e confessioni spiazzanti dei suoi alleati e dei suoi più stretti collaboratori, con uno sguardo dentro al Palazzo e l’altro nell’Italia che si è innamorata, di nuovo perdutamente, dell’ennesimo leader.

