Guanda
Se non ho nessuno accanto il mondo si fa tenebra
Manuel Vilas
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 304
«Non sono più innamorata di te»
Men in Love. Il ritorno di Trainspotting
Irvine Welsh
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 512
Gran Bretagna, all'alba degli anni Novanta
È di te che si parla
Marco Vichi
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 288
È di te che si parla: Marco Vichi si rivolge direttamente al lettore, sin dal titolo, per sottolineare quanto in queste pagine
Joanna degli incanti
Simona Lo Iacono
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 256
Palermo, 1640
Segreti tra amici
Hal Ebbott
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 288
È uno splendido weekend autunnale a New York, e Amos parte in macchina con moglie e figlia per raggiungere la famiglia di Emer
Il sovrano delle ombre
Javier Cercas
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 304
In questo romanzo denso e coinvolgente, Javier Cercas racconta la breve vita di un ragazzo che nel 1936, all'inizio della guer
Le nostre estati a Panic Beach
Sara Stridsberg
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 352
«Tutti quelli a cui voglio bene sono ubriachi
La vita sempre
Elena Varvello
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 336
Francesco è un ragazzo bello, incorreggibilmente bugiardo, pieno di vita
Il mondo come meditazione. Testo inglese a fronte
Wallace Stevens
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 224
Questo volume raccoglie tutte le poesie che Wallace Stevens, uno dei massimi poeti americani del Novecento, scrisse negli ulti
Sentieri nel ghiaccio
Werner Herzog
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 112
Questo libro è la storia di un viaggio in certo modo straordinario: il viaggio a piedi intrapreso nell'inverno 1974 da Werner
Il libro di Kells
Sorj Chalandon
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 352
«Tieni, prendi questi, ne avrai bisogno
La strangera
Marta Aidala
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 336
Prendere la propria vita e andare - per capire se stessa, trovare un futuro, non scendere più ma restare. Sono questi i motivi per cui, una mattina di maggio, Beatrice lascia Torino per trasferirsi tra le montagne. Quelle montagne che, ne è certa, sono donne anche se spesso recano nomi maschili. Donne come lei, che appena arrivata al rifugio del Barba, un uomo burbero dal passato misterioso, si sente respinta, in quanto «fumna e strangera». Marta Aidala ha il coraggio di una voce limpida che lascia parlare i gesti e gli accadimenti, i rumori del bosco, gli odori, la luce di un cielo alto sopra le cime. E sa raccontare nei dettagli più concreti una nuova epica, quella di una ragazza che va dietro alla propria libertà nonostante le esitazioni e le paure, una ragazza che cerca se stessa nei sentieri e tra gli uomini di montagna, in un mondo che sente suo anche se le vecchie tradizioni la guardano con diffidenza. Con timore e curiosità, come la guarda Elbio, il giovane malgaro con cui Beatrice instaurerà un legame profondo, fatto di ritrosie e slanci, in quell'intimità fragile e struggente che nasce tra due persone che si specchiano e si riconoscono. Quando l'estate finisce Beatrice però decide di non seguire Elbio a valle, rimane invece assieme al Barba in rifugio, luogo che ora, forse, sente di poter chiamare casa. Ma l'inverno senza neve le rivelerà una montagna inaspettata, spingendola a rimettere tutto in discussione, e interrogandola ancora una volta sul suo futuro, sulla persona che vuole essere e sui luoghi a cui sente di appartenere.

