Libri di Francesco Soverina
Le onde lunghe della storia. Dall'età contemporanea al tempo presente
Francesco Soverina
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2025
pagine: 432
Dagli appuntamenti del Calendario civile (giornata della memoria, giorno del ricordo, "25 aprile", nascita della Repubblica) alla vulgata revisionistica sul Ventennio, sull'antifascismo e la Resistenza; dal «virus fascista» nell'Europa degli anni '30 al populismo sovranista del XXI secolo; dall'avvento del berlusconismo al ciclone Trump; dalla guerra russo-ucraina al riaccendersi del conflitto israelo-palestinese, alla rilegittimazione della guerra come pericolo incombente sulle sorti dell'umanità: sono questi alcuni dei nodi problematici che l'autore mette a fuoco, prendendo in considerazione i nessi tra lo scenario globale e il quadro nazionale entro cui si sono svolti gli avvenimenti. Effettua così una navigazione nella storia, un viaggio sulla cresta delle sue onde nel tentativo di rinvenire la sua multiforme profondità.
«Tracce» di Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2017
pagine: 192
«Tracce di Novecento» sono quelle che colgono e riportano gli Autori-Curatori della presente raccolta in virtù degli sguardi incrociati lanciati su quello che si è voluto definire "il secolo breve", compresso tra la rancorosa e vendicativa conclusione della Grande Guerra e l'abbattimento/caduta, tra mito e illusioni, del Muro di Berlino. Breve, viene da dire, il secolo ventesimo, ma di una tensione e drammaticità di intensità senza pari, e per questo impossibile da cogliere, applicando una unica visione, un solo sapere, e dunque al contrario necessariamente suscettibile di approcci multipli e multidirezionali.
1943. Mediterraneo e Mezzogiorno d'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2015
pagine: 311
Di quell'anno cruciale per le sorti del secondo conflitto mondiale e passaggio fondante della storia contemporanea nazionale, il 1943, qui è considerato lo scenario del Mediterraneo e del Mezzogiorno d'Italia, con una ricostruzione articolata nei tempi e negli spazi e frutto di un rinnovato impegno storiografico. Ne scaturisce un quadro assai composito, in ragione del fatto che la drammatica intensità delle vicende belliche accentuò fortemente le tensioni sociali latenti alla fine del fascismo e poi esplose con l'occupazione militare, tedesca prima e in seguito alleata. Le dinamiche di scomposizione politica e istituzionale innescate dalle occupazioni solo gradualmente, in una relazione tutt'altro che lineare con quanto stava avvenendo nell'Italia centro-settentrionale, lasciarono il posto a processi ricostitutivi della società meridionale, peculiarmente plasmati dalla interazione tra le determinanti locali e il contesto generale, politico e militare dello scenario mediterraneo della Seconda guerra mondiale.

