Storia
Progettare la città democratica. Milano 1945-1951
Daniela Saresella, Paolo Zanini
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 288
Tra il 1945 e il 1951 Milano si reinventa: dalle macerie della guerra nasce una città che non si limita a ricostruire edifici, ma immagina nuovi spazi di partecipazione, solidarietà e democrazia. È il tempo in cui la capitale della Resistenza diventa anche la capitale della rinascita civile, dove amministratori, a cominciare dal sindaco Greppi, intellettuali e cittadini sperimentano modi inediti di vivere e progettare insieme la città. E non solo: si ripensa il cinema, la letteratura, la scuola, l’editoria, lo sport. Tra case editrici che nascono, sale cinematografiche che tornano a illuminarsi e riviste che animano il dibattito pubblico, Milano prova a raccontarsi e a raccontare il Paese. Ripercorrere la Milano della ricostruzione è anche un modo per riflettere sulle forme della democrazia urbana di oggi, sui luoghi in cui si esercita e sulle voci che la rendono viva.
Storia delle guerre di Lombardia (1521-1525)
Alessandro Del Caccia
Libro: Libro rilegato
editore: Nomos Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 80
La Battaglia di Pavia ha avuto effetti ed echi storici nel tempo, in Europa e nel nord Italia. Il fiorentino Alessandro Del Caccia, tesoriere pontificio negli anni dei pontificati medicei, compose una breve Storia delle guerre di Lombardia, qui presentata in un’edizione stringatamente annotata. Il suo è un dettagliato racconto che inizia con la cacciata dei francesi da Milano e si chiude con la battaglia di Pavia. La narrazione è ricca di aneddoti sui protagonisti militari dell’epoca, come Giovanni de’ Medici. Con questi documenti, e con la loro puntuale interpretazione da parte di Marcello Simonetta, si ha un ampliamento dell’angolo visuale, nel collegamento con l’opera, che resta fondamentale nella memoria del Paese, di Francesco Guicciardini. Si tratta quindi di un focus molto ristretto ma importante nella ricostruzione di quegli effetti e di quegli echi: l’evento è stato epocale per l’intera Europa, ma era quella stessa città, allora, un punto di riferimento e un crocevia per intelletti di medicina e di diritto, scienziati, artisti; ancora, a suo modo, capitale e non provincia. La ricorrenza della Battaglia, famosa tuttora, può ravvivare il fuoco della memoria comunitaria.
Storie di posta. Studi notizie approfondimenti su storia postale e comunicazioni. Nuova serie. Volume Vol. 2
Libro
editore: Unificato
anno edizione: 2025
La malaria tra XIX e XX secolo. Un ostacolo storico allo sviluppo del Mezzogiorn
Francesco Samà
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 258
Perr oltre un secolo la malaria ha rappresentato un fattore strutturale dell’arretratezza economica e sociale del Mezzogiorno, alimentando la miseria e rallentando la modernizzazione. Il volume ne ricostruisce la storia tra XIX e XX secolo, mettendo in luce l’impatto sulla salute, sull’organizzazione del territorio e del lavoro, sullo sviluppo agricolo e sulla formazione di capitale umano. Attraverso l’analisi delle condizioni ambientali, della diffusione geografica, dei costi economici e delle politiche sanitarie – dalle bonifiche idrauliche alla distribuzione del chinino, fino alla campagna di eradicazione del dopoguerra – il libro propone una lettura della malattia come espressione materiale del divario Nord-Sud e come potente metafora della “Questione meridionale”.
La Fiat a Termoli. Per una storia della grande industria nel Molise (1969-1991)
Maddalena Chimisso
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 304
Il volume esamina la storia dello stabilimento Fiat di Termoli e le conseguenze socio-economiche e territoriali del suo insediamento in Molise. In una prospettiva interdisciplinare, la grande impresa italiana e la sua governance aziendale vengono esplorate attraverso le tante microstorie che hanno caratterizzato uno dei suoi impianti di produzione più periferici del Mezzogiorno. Il racconto dello stabilimento di Termoli, fondato per la prima volta su un ampio corpus di fonti storico-documentarie, si intreccia nel tempo e nello spazio con le dinamiche politiche, economiche e sociali del secondo Novecento, sollecitando la riflessione sui rapidi mutamenti che hanno interessato l’Italia repubblicana negli ultimi due decenni
Norimberga. Il nazista e lo psichiatra
Jack El-Hai
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 336
Nel 1945, dopo la cattura alla fine della Seconda guerra mondiale, Hermann Göring arrivò in un centro di detenzione gestito dagli americani nel Lussemburgo devastato dalla guerra, accompagnato da sedici valigie e una cappelliera rossa. Insieme a Göring nel centro di detenzione c’era l’élite del regime nazista, cinquantadue alti ufficiali, tra cui Wilhelm Keitel e il suo vice Alfred Jodl, Robert Ley, Hans Frank, Julius Streicher. Per garantire che i prigionieri fossero idonei al processo che si sarebbe tenuto a Norimberga, l’esercito americano inviò un ambizioso psichiatra militare, il capitano Douglas M. Kelley, a supervisionare il loro benessere mentale durante la detenzione. Kelley sapeva che l’incarico era l’opportunità professionale di una vita: scoprire il tratto distintivo che accumunava questi criminali e che li distingueva psicologicamente dal resto dell’umanità. Così iniziò una straordinaria relazione tra Kelley e i suoi pazienti. Hermann Göring, il maresciallo del Reich, era «la personalità più interessante del carcere», annotò Kelley sul proprio quaderno, il solo detenuto che avrebbe potuto guidarlo verso quell’abisso dell’animo umano che era impaziente di esplorare. Le conclusioni della sua indagine furono sorprendenti: i gerarchi nazisti non erano fantocci che «obbedivano agli ordini», ma persone ambiziose, aggressive, intelligenti e spietate. Il germe nazista che aveva sperato di trovare non esisteva: «Sono certo che anche in America ci siano persone disposte a scavalcare i cadaveri di metà della popolazione americana pur di ottenere il controllo dell’altra metà» concluse. Un corpo a corpo psicologico tra due personaggi ambigui e complessi, paradossalmente affini; un viaggio sconcertante al confine tra bene e male.
Guasto è il mondo
Tony Judt
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 176
C’è qualcosa di profondamente sbagliato nel nostro modo di vivere. Per decenni abbiamo trasformato in virtù il perseguimento dell’interesse materiale personale. Ma abbiamo dimenticato come pensare alla vita collettiva, ai suoi obiettivi, alla sua etica. In queste pagine, Tony Judt ripercorre la storia del Novecento per rivelare come siamo arrivati a questo momento di pericolosa confusione, ritraendo magistralmente il disagio diffuso, soprattutto nelle giovani generazioni, ma mostrando anche come potremmo ancora uscirne. Se vogliamo sostituire la paura con la fiducia, abbiamo bisogno di raccontare una storia diversa, sullo Stato e sulla società: una storia basata su valori morali e sul vero senso della politica. Fornirla è lo scopo di questo libro.
Novecento. Il secolo degli intellettuali e della politica
Tony Judt, Timothy Snyder
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 432
Questo libro è storia, biografia e trattato etico. È una storia delle idee politiche moderne in Europa e negli Stati Uniti. Gli argomenti sono il potere e la giustizia, così come sono stati intesi dagli intellettuali liberali, socialisti, comunisti, nazionalisti e fascisti dalla fine del diciannovesimo secolo all’inizio del ventunesimo. È anche la biografia dello storico e saggista Tony Judt, nato a Londra alla metà del ventesimo secolo, subito dopo il cataclisma della seconda guerra mondiale e l’Olocausto, e proprio mentre i comunisti si impadronivano del potere in Europa orientale. Infine, è una riflessione sui limiti (e sulla capacità di rinnovamento) delle idee politiche, e sulle carenze (e sugli obblighi) morali degli intellettuali nella vita politica.» Novecento è il frutto delle conversazioni tra due grandi storici del XX secolo, un’epoca di idee in cui, nel bene e nel male, i pensieri di pochi hanno dominato la vita di molti. Passando in rassegna con disinvoltura le complessità dell’epoca contemporanea, Judt e Snyder guidano il lettore attraverso i dibattiti che hanno plasmato il nostro mondo, fino a far emergere la forma di un secolo. E quello che scrivono è «un libro sulla vita del pensiero, e sulla vita pensante».
Follia nucleare. Storia della crisi dei missili di Cuba
Serhii Plokhy
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 512
Per un mese, durante la crisi dei missili cubani nell'autunno del 1962, il mondo è stato sull'orlo del baratro. I tre protagonisti - Kennedy, Chrušcëv e Castro - agivano mossi da incomprensioni, pregiudizi, sfiducia, false informazioni. Solo la paura, generata dalla consapevolezza che un'escalation avrebbe portato alla reciproca distruzione, ha evitato il disastro nucleare. Grazie a fonti di prima mano, tra cui gli archivi recentemente declassificati del KGB e quelli della Casa Bianca, Serhii Plokhy tratteggia in queste pagine avvincenti la storia definitiva del capitolo più pericoloso della guerra fredda. E offre una lezione preziosa nel momento in cui sembra riaffacciarsi all'orizzonte la «follia nucleare».
La Resistenza dimenticata del Sud Italia. I fatti di Barletta
Giacomo Giuseppe Colaprice
Libro: Libro in brossura
editore: Grecale
anno edizione: 2025
pagine: 140
La Resistenza non fu solo una guerra partigiana, ma un fenomeno complesso e variegato, che coinvolse uomini e donne di tutte le classi sociali, animati da un profondo senso patriottico, antifascista e di riscatto civile. In particolare, nel Sud Italia e in Puglia, la Resistenza si caratterizzò per la sua spontaneità e partecipazione popolare, non sempre riconosciuta dalla storiografia tradizionale ma fondamentale nel quadro della Liberazione nazionale. Gli episodi di coraggio e sacrificio, come quelli avvenuti a Barletta, testimoniano l’impegno e il contributo decisivo di soldati disorganizzati e civili in questa difficile fase della storia italiana. Nella città della Disfida, le componenti dello spontaneismo e del volontarismo furono dirimenti nella lotta contro l’oppressore, attraverso la strenua difesa della città da parte delle truppe guidate dal colonnello Grasso e dal contributo di civili come Addolorata Sardella, Lucia Corposanto e Tonino Lorusso. Questi episodi meritano di essere riconosciuti come Resistenza e di non cadere nell’oblio.
Dura un attimo il giorno
Claudio Magris
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 336
La cultura mitteleuropea, la Trieste di Svevo e Saba, le tragedie del Novecento e il dovere della memoria, il tramonto dell'Occidente e il naufragio dell'Europa come patria comune: ci sono le passioni di tutta una vita in queste pagine, che aspirano a essere una sorta di inventario degli interessi coltivati da Claudio Magris nel suo lungo percorso intellettuale, animato da un'incrollabile fiducia nella scrittura come strumento con cui dominare il caos del mondo. I grandi temi al centro della produzione narrativa e saggistica hanno trovato uno sbocco divulgativo negli articoli pubblicati sul «Corriere della Sera»: un impegno assiduo, una sfida, largamente vinta, a rendersi comprensibili senza troppe concessioni al gusto dominante. «Il lavoro giornalistico», ci ricordalo scrittore, «è una grande palestra di lotta kafkiana con la realtà e un laboratorio di linguaggio per raccontarla.» Questo volume raccoglie una ricca selezione degli interventi apparsi sul quotidiano milanese dal 2017 a oggi: testi di ampio respiro su letteratura, etica, politica, ma anche fulminee istantanee sul costume, la società, le bizzarrie della Storia e le ambiguità dell'esistenza, in cui Magris si conferma osservatore acuto, interprete sensibile, ma soprattutto straordinario testimone e maestro del nostro tempo.
Gregarie. Storie di donne tra guerra e dopoguerra
Simonetta Simonetti
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2025
pagine: 184
Nel corso della storia, le donne hanno dato molto di sé in modo silenzioso, in disparte, quasi in secondo piano. Spesso sono state considerate, quasi naturalmente, come destinate a ruoli di supporto. Nonostante le loro capacità, sono rimaste per lo più nell’ombra e raramente riconosciute pubblicamente, se non quando il loro contributo era troppo evidente per essere ignorato. Oggi le loro storie sono pubbliche ed emerge con forza la loro adattabilità e il senso di responsabilità che ha sostenuto società e famiglie nei momenti difficili. Definire pertanto le donne come “gregarie” in questo contesto esalta il valore essenziale del loro agire discreto, ma fondamentale motore silenzioso di cambiamento anche senza visibilità o celebrazioni. Gregario (e con questo significato è usato anche il femminile gregaria), chi fa parte di un partito, di un’organizzazione o un’istituzione qualsiasi senza un grado e senza alcuna funzione direttiva: capi e gregari; preferì modestamente di fare il gregario; non è che un gregario, un umile gregario. Come si comporta un gregario? Un gregario si distingue per la sua capacità di collaborare e sostenere il gruppo, evitando rivalità interne e tensioni.

