Storia dell'arte: stili artistici
Luci in Avalon. Expo d'arte contemporanea. 10ª edizione. Catalogo della mostra (Salerno, 29 novembre-6 dicembre 2025)
Libro: Libro in brossura
editore: Studio Byblos
anno edizione: 2025
Neo Rauch
Ingrid Mössinger, Ralph Keuning, David Salle
Libro
editore: Phaidon
anno edizione: 2025
pagine: 160
Storia della pittura moderna
Margherita Sarfatti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Cluster - A
anno edizione: 2025
pagine: 364
Ritorna, in perfetto Facsimile & Limited Edition di 500 esemplari numerati, la leggendaria “Storia della pittura moderna” di Margherita Sarfatti, pubblicato da Paolo Cremonese Editore in Roma, nel 1930. I due volumi, il Facsimile e il saggio di Valerio Terraroli dedicato al lavoro di Sarfatti, sono contenuti in un box in plexiglas di alta qualità e alto spessore (5 mm.) protetto da un canneté con paracolpi, stampato e numerato. Nella “Storia della Pittura Moderna” Sarfatti ragiona sul rapporto tra classicità e modernità, su come la pittura italiana, del movimento Novecento (Mario Sironi, Achille Funi, Leonardo Dudreville, Anselmo Bucci, Emilio Malerba, Pietro Marussig, Ubaldo Oppi, poi de Chirico, Campigli, Wildt, Severini, Balla, Depero, Carrà, Martini) sia stata capace di riassumere questi due aspetti, aprendo un confronto / dialogo tra gli artisti italiani e i grandi protagonisti dell’arte internazionale. Un ritorno ai valori classici, dunque, senza disconoscere il valore delle avanguardie e delle proposte dei maestri europei. Valerio Terraroli inquadra, storicizza e commenta la Storia con la aggiunta di una nota bibliografica ragionata; una breve biografia di Sarfatti, redatta da Stefano Piantini, chiude il volume saggistico.
Catalogo dell'arte moderna. Volume Vol. 61
Libro
editore: Editoriale Giorgio Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 999
Cartier & il mito. Ai Musei Capitolini
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 304
Dalla metà del XIX secolo ad oggi, Cartier ha saputo riscrivere il repertorio estetico e simbolico dell’antica Grecia e di Roma, trasformando motivi millenari in gioielli dal carattere unico e moderno. Cartier e il mito è un viaggio affascinante alla scoperta dell’universo estetico e formale della Maison Cartier, ed esplora il modo in cui l’antichità classica ha mutevolmente ispirato le sue creazioni più iconiche. Non si tratta solo di un’esplorazione di stili e forme: il volume ricostruisce atmosfere intellettuali e culturali, evocando l’evoluzione dell’immaginario legato alla Grecia e a Roma nel corso dell’Ottocento e del Novecento, con un focus particolare sul legame profondo tra Cartier e l’Italia, e soprattutto con Roma. Questo volume racconta come Cartier abbia saputo fondere tradizione e modernità, reinterpretando motivi antichi in chiave contemporanea. Dai raffinati pastiche dei grandi orafi e collezionisti del XIX secolo – come i Castellani a Roma – passando per il raffinato design dei gioielli in platino di inizio Novecento, alle creazioni audaci e surrealiste del dopoguerra, fino alla contemporaneità, con monili che interpretano la bellezza armonica delle proporzioni auree, Cartier e il mito mostra l’evoluzione del repertorio classico nella gioielleria. Particolare attenzione è dedicata agli scambi di stile tra Roma e Parigi, che, grazie alla visione innovativa di Cartier, hanno dato vita a gioielli dal fascino intramontabile e dall’eleganza senza tempo.
Cartier & myths. At the Capitoline museums
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 304
Dalla metà del XIX secolo ad oggi, Cartier ha saputo riscrivere il repertorio estetico e simbolico dell’antica Grecia e di Roma, trasformando motivi millenari in gioielli dal carattere unico e moderno. Cartier e il mito è un viaggio affascinante alla scoperta dell’universo estetico e formale della Maison Cartier, ed esplora il modo in cui l’antichità classica ha mutevolmente ispirato le sue creazioni più iconiche. Non si tratta solo di un’esplorazione di stili e forme: il volume ricostruisce atmosfere intellettuali e culturali, evocando l’evoluzione dell’immaginario legato alla Grecia e a Roma nel corso dell’Ottocento e del Novecento, con un focus particolare sul legame profondo tra Cartier e l’Italia, e soprattutto con Roma. Questo volume racconta come Cartier abbia saputo fondere tradizione e modernità, reinterpretando motivi antichi in chiave contemporanea. Dai raffinati pastiche dei grandi orafi e collezionisti del XIX secolo – come i Castellani a Roma – passando per il raffinato design dei gioielli in platino di inizio Novecento, alle creazioni audaci e surrealiste del dopoguerra, fino alla contemporaneità, con monili che interpretano la bellezza armonica delle proporzioni auree, Cartier e il mito mostra l’evoluzione del repertorio classico nella gioielleria. Particolare attenzione è dedicata agli scambi di stile tra Roma e Parigi, che, grazie alla visione innovativa di Cartier, hanno dato vita a gioielli dal fascino intramontabile e dall’eleganza senza tempo.
Sono il vostro Pasqualino
Matteo Summa
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 206
"La mia arte mi ha salvato, forgiando con il fango dei campi di prigionia volti di ufficiali e commilitoni. Ma le mie vere opere sono quelle di là da venire, che conservo nel forziere della mia sensibilità. Scolpisco nei sogni le mie idee, che non sono quelle dell’uniforme che indosso, pensiero perdente, che infrange la volontà di pace dell’umanità che viene dal popolo, dai diseredati. La mia sensibilità di amante del bello mi fa sognare e in questo sogno è la mia libertà, la volontà di vivere in un mondo in cui non ci saranno più nemici e barriere da abbattere."
Arabpop. Rivista di arti e letterature arabe contemporanee. Volume Vol. 9
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2025
pagine: 128
Nel nono numero di Arabpop, le Città del mondo arabo emergono come protagoniste vive nella letteratura e nelle arti: specchi di identità, memoria ed esilio, ma anche luoghi di fermento e riappropriazione. Dal traffico caotico di Baghdad alla quiete dell’antica Sana’a, passando per i caffè di Alessandria, le architetture ipermoderne del Golfo, gli atelier di Beirut, il porto di Giaffa, le bancarelle di Jabal Amman, le città del mondo arabo non sono semplici sfondi: sono protagoniste non sempre silenziose, motori narrativi, paesaggi emotivi, crocevia di esperienze e contraddizioni. Le città irrompono sulla scena con la riappropriazione degli spazi pubblici – piazze e strade dove esercitare il dissenso sono anche luoghi da cui ripartire per immaginare nuovi movimenti politici. Città insonni, ferite, città che portano addosso i segni della cancellazione coloniale e della sua costante riscrittura, centri nevralgici di idee, artisti e opere. Luoghi di incontro, di marginalità e di possibilità, le città che popolano le pagine di questo numero di Arabpop condividono una stessa tensione: quella tra radicamento e smarrimento, appartenenza e ghurba, conservazione e trasformazione.
«Esquisses d'Italie» eseguiti nell'anno 1790 da un viaggiatore di XVIII anni
James Basire
Libro: Libro rilegato
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2025
pagine: 200
Volume di grande formato, 200 pagine corredate di circa 50 tavole a colori finora inedite di magnifiche vedute realizzate a matita e acquerello. Pregiata edizione di soli 650 esemplari numerati, su bella carta pesante, legatura bodoniana realizzata a mano, con elegante astuccio.
Mater materia. Women artists for a visionary future. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Moebius
anno edizione: 2025
pagine: 80
Nove artiste, con modalità espressive diverse, condividono una visione che vede nella creazione la forza capace di generare, trasformare e prendersi cura delle persone e dell'habitat naturale. In questo orizzonte, ogni gesto creativo, ogni progetto e ogni oggetto introdotto nell'ambiente porta con sé la responsabilità di chi opera, perché ciò che viene prodotto diventa testimonianza del rapporto tra etica, società e vita. L'architettura viene chiamata a inglobare l'esperienza poetica, spirituale ed emozionale, insieme ai comportamenti etici che orientano ogni gesto creativo e ogni costruzione dell'artificio. Nella Basilica Palladiana di Vicenza, in dialogo con il Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura, la mostra "Mater Materia", a cura di Fortunato D'Amico e Rosa Cascone, assume la sostenibilità come pratica estesa, che coinvolge ambiente, cultura, economia e società, fino a toccare le sfere etiche ed esistenziali. La rassegna accoglie le opere di Paola Greggio, Pina Inferrera, Marica Moro, Daniela Pellegrini, Antonella Quacchia, Silvia Rastelli, Ludovica Sitajolo, Chiara Vellini, Giuditta Vettese.

