Storia
Il documento e la sua autenticità. Uno strumento antico per la società digitale
Alessandro Alfier
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2025
pagine: 215
Il libro propone una riflessione sulla natura e sulle funzioni del documento, approfondendo come esse si siano venute delineando nel presente, anche attraverso il dibattito interno ad alcune discipline: archivistica e diplomatica in primis, con rimandi però anche alla teoria giuridica contemporanea, alla storia del diritto, alla filosofia del linguaggio e alle tecnologie digitali. Nello specifico l’autore offre una visione del documento come potente strumento performativo, dunque come una risorsa con cui gli individui plasmano la realtà sociale e i loro rapporti reciproci, in forme giuridicamente certe. Questa visione è ulteriormente arricchita da alcune riflessioni, che evidenziano come il fenomeno documentale sia influenzato da forti dinamiche sistemiche che, costantemente, lo modellano e lo tipizzano. Il saggio si sofferma infine sul concetto di autenticità, indagando i meccanismi di generazione della credibilità documentale, in particolare quelli che rimandano all’archivio pubblico. Tutte le riflessioni proposte danno conto degli elementi di continuità e di discontinuità che segnano il documento, nel raffronto tra il presente digitale e le pregresse epoche storiche.
Casa Pace. Una famiglia e una villa tra Venezia e Impero
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2025
pagine: 424
È una lunga storia, dal Trecento al Novecento, fino alla Seconda guerra mondiale, da Trieste a Udine a Gradisca a Gorizia a Graz a Vienna. Tapogliano: un piccolo centro della bassa pianura friulana, per un esteso arco di tempo un luogo presso il confine tra il territorio veneto e il territorio asburgico. Sulla strada che porta alla chiesa un muro chiude una villa, già residenza di villeggiatura della famiglia Pace. Villa Pace, sorta in una piccola “villa” dell’antica Contea di Gorizia, recentemente sottoposta a un attento restauro e riportata agli splendori settecenteschi, è il centro da cui si sviluppano tante storie. Di esse resta testimonianza nei dipinti parietali, nei ritratti, nelle stampe che pendono dalle pareti, nelle fotografie che ornano le stanze, nella biblioteca e nelle carte d’archivio che vi si conservano, integrate con carte di altre biblioteche e di altri archivi, di mappe e dipinti di musei del territori
L'Italia del 1943. La stagione dell’incertezza
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 260
1943: solo un anno, ma cruciale nella Storia d’Italia. Un tempo apparentemente “sospeso”, snodo fra dinamiche diverse nel contesto della guerra totale nazista e fascista. Un Paese in macerie, illuso dalla propaganda del regime, sgomento di fronte ai suoi fallimenti, assiste ed è parte di fatti “straordinari”: dall’invasione alleata all’occupazione nazista, dalla “caduta” di Mussolini all’armistizio, alla Resistenza. I saggi del volume approfondiscono, con contributi originali, alcuni dei principali punti di vista dei soggetti istituzionali, sociali, culturali che – in Italia e all’estero, negli apparati dello Stato e nella società – vivono in modi diversi quegli eventi, fra paure, progetti, aspettative, interessi e ideali, così da restituire il complesso mosaico di quei 12 mesi.
Kreislauf der Zivilisationen
Vision Of Essence
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Buch
anno edizione: 2025
pagine: 148
„Seit jeher sucht die Menschheit nach Antworten: Wer sind wir? Woher kommen wir? Wohin führt unser Weg? Diese Fragen bewegen nicht nur Philosophen und Wissenschaftler… sondern auch jene, die spüren, dass mehr hinter unserer Existenz liegt als das Offensichtliche. Doch was, wenn dieses Wissen nie verloren ging, sondern immer noch um uns herum existiert? Denn nicht alles, was vergessen scheint, ist wirklich verloren. Manches wartet nur darauf, wieder gefühlt zu werden. Überall auf der Welt zeugen uralte Strukturen von derselben Botschaft: ein kosmischer Impuls - ein Geschenk für die Menschheit. Eine Botschaft aus Licht, Frequenz und Form. Dieses Buch ist ein Ruf an alle, die bereit sind, den Schleier zu lüften… in einer Welt voller verborgener Wahrheiten, Frequenzen und Erinnerungen, die älter sind als jede bekannte Geschichte."
La rivoluzione inglese del 1688-89
George M. Trevelyan
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 172
Il regime rivoluzionario della Chiesa e dello Stato, che dobbiamo esaminare adesso, durò, con pochissimi mutamenti statutari, sino all’epoca della Riforma nel secolo XIX, e i suoi principi fondamentali fanno ancora da base alle istituzioni democratiche e burocratiche sorte su di esso. Questo saggio di George Macaulay Trevelyan è stato definito “un piccolo capolavoro”. L’opera ci viene riproposta oggi nella traduzione d’eccezione di Cesare Pavese. Trevelyan lo scrisse nel 1938, in occasione del duecentocinquantesimo anniversario della Glorious Revolution. Questa circostanza, e il suo intento celebrativo, sono indizi che ci aiutano a comprenderne il significato più rilevante e duraturo. Il testo, a tutti gli effetti, deve infatti considerarsi un pilastro della Whig interpretation of English history. Come tale, evidenzia le radici profonde del sistema politico inglese, così come esso si è tramandato fino ai nostri giorni. In particolare, spiega perché l’Inghilterra, nel passaggio dalle società oligarchiche a quella di massa, riuscì a preservare la persistente centralità del Parlamento, senza che la nascita dei moderni partiti potesse metterla in discussione.
Kursk 1943
Robert Forczyk
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 320
Nell’estate del 1943, dopo la sconfitta a Stalingrado, Hitler scelse di mettere in atto un'offensiva per eliminare il controllo sovietico sul saliente di Kursk. Nel corso di un classico attacco a tenaglia, l’obiettivo era infliggere all’Armata Rossa perdite che consentissero alla Wehrmacht tempo a sufficienza per recuperare le forze. Ma la pronta reazione sovietica condusse a perdite da ambo le parti, grazie alle mine anticarro russe e a un fiero combattimento che portò a liberare Orel. Il testo riunisce i due studi di Forczyk sull’argomento: il primo affronta l’azione sul fronte settentrionale con lo scontro fra il generale Model e il generale Rokossovsky, mentre il secondo esamina l’azione a meridione e la battaglia di Prochorovka, tra le più sanguinose della Seconda guerra mondiale. Fonti documentarie riguardanti entrambi gli schieramenti, fotografie d’epoca e contemporanee, mappe accurate e illustrazioni accompagnano una narrazione esaustiva e precisa, in grado di rendere chiara e appassionante una fase decisiva per l’esito della guerra.
Ordine e sicurezza a Bisanzio. Niceta Coniata narratore (anche) politico?
Andrea Catanzaro
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 268
La Chronikè Diéghesis, o Narrazione Cronologica, di Niceta Coniata è una delle più preziose fonti relative alla storia dell'Impero bizantino nel XII secolo e alla disfatta di quest'ultimo nel 1204 per opera dei soldati della IV Crociata. Storico e uomo politico del proprio tempo, Niceta osserva, attraversa, vive e, soprattutto, racconta quel mondo in crisi destinato alla caduta, ma non si limita a questo. Contestualmente il Coniata sviluppa, in parallelo alla descrizione del continuum evenemenziale, una narrazione - forse, addirittura, una narrazione strategica - alla quale è demandata una puntuale, acuta e talvolta caustica analisi politologica che, pur non arrivando ad assumere le fattezze di un pensiero politico compiuto e sistematico, si sofferma su tre grandi idee proprie di quest'ultimo: quella di potere monocratico, quella di ordine e quella di sicurezza. Gli elementi di questa triade, profondamente intrecciati tra loro nella Bisanzio del XII secolo, vengono via via presentati al lettore tanto nelle proprie manifestazioni contingenti, quanto nella propria dimensione teorica, in un talvolta impietoso alternarsi di essere e dover essere che, nelle pieghe del racconto delle vicende dell'impero, di quest'ultimo mette in evidenza difficoltà, debolezze strutturali e pericolose - e assai spesso non senza conseguenze - problematiche sociali e istituzionali. All'ombra del trono e delle trame che attorno a esso si tessono, in un contesto sociopolitico variegato e complesso tanto dal punto di vista del singolo individuo quanto da quello delle collettività coinvolte, in un momento di complicate relazioni con il mondo esterno, potere monocratico, ordine e sicurezza, progressivamente e inesorabilmente scivolano verso un deterioramento che darà poi plastica ed evidente manifestazione di sé nel momento della caduta. Testimone e suo malgrado protagonista - ancorché non sempre di primo piano - di questa situazione, Niceta ne coglie sia la dimensione storica, che racconta, sia quella teorica, che, alla luce di alcune categorie tradizionali del pensiero politico, rielabora e fa propria, restituendo al lettore un originale e profondo contributo analitico sul politico nell'Impero bizantino del XII secolo.
Il grande libro del mondo. Giulio Mancini e Vincenzo Giustiniani a confronto
Maria Giulia Aurigemma
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 128
Costituiscono la parte primaria di questo libro alcuni testi selezionati di Giulio Mancini sinora non trascritti, che possono dare spunti per una visione aggiornata sull'intellettuale senese con le sue conoscenze erudite, filosofiche, mediche e storico-artistiche, un'osservazione del mondo culturale che lo circonda con artisti, letterati, scienziati. Contribuisce ad evidenziare le sfaccettature delle riflessioni di Mancini la giustapposizione con alcuni passi già noti di Vincenzo Giustiniani, cui è dedicata la seconda parte del volume, dalle esperienze di viaggio e ai Discorsi, poliedrici ed eclettici, con un capitolo sulla decorazione secentesca di Palazzo Giustiniani a Bassano Romano.
Il reale ordine di Isabella la Cattolica e i suoi decorati italiani
Tommaso Cherubini, Marcos Pardo García
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 138
Creato nel 1815 per rafforzare il vincolo storico, culturale e sociale tra il Regno di Spagna e il continente americano ispanofono, l'Ordine Reale di Isabella la Cattolica, rappresenta tuttora uno dei più importanti e prestigiosi ordini di merito civile europei, simbolo di universalità e uguaglianza. Gli autori con la presente monografia contribuiscono ad approfondire la conoscenza di un ordine di merito tanto stimato nella società e nel mondo diplomatico, attraverso la sua storia e una dettagliata analisi faleristica delle insegne. Presentano, inoltre, una linea di ricerca inedita in Italia, vincolata ai numerosi italiani che nel corso dei 210 anni di esistenza dell'Ordine, con le proprie azioni, hanno meritato di indossare le sue insegne, facendo onore sia alla Spagna che all'Italia.
Litorale adriatico. Organizzazione, violenza e collaborazionismo nel primo anno di occupazione 1943-1944
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 372
Dopo l’8 settembre 1943 la Germania nazista riunì sotto il suo controllo, nel quadro del Nuovo ordine europeo, il territorio multiculturale a cavallo del vecchio confine italo-jugoslavo, denominandolo Zona di operazione Litorale Adriatico. Il violento conflitto che vi si materializzò non soltanto segnò gli anni del tramonto del fascismo e del nazismo ma ebbe profonde conseguenze, nei decenni successivi, sulle relazioni fra le diverse componenti nazionali e culturali dell’area. Lo scontro militare e quello simbolico prodotto dalla propaganda scavarono fratture profonde nei rapporti fra popolazioni che avevano subito le conseguenze delle mire egemoniche dell’imperialismo italiano nell’area adriatico-balcanica e le politiche discriminatorie del regime fascista. I saggi riuniti nel volume si incentrano sul primo anno d’occupazione, nella prospettiva di analizzare la creazione della nuova entità territoriale e i problemi affrontati dall’occupante prima della crisi finale del Terzo Reich. Il confronto fra studiosi di diversi paesi si è articolato attorno a quattro tematiche principali: la struttura del sistema di occupazione; il collaborazionismo; la propaganda; resistenza e opposizione
Libri e... tessuti! Michele Pobbia Editore-Cartolibraio e mercante di stoffe a Como e Milano (1491-1533)
Arnaldo Ganda
Libro
editore: Vecchiarelli
anno edizione: 2025
pagine: 230
Pirateria. Storie di predatori e imperi sui mari dall'antichità all'epoca contemporanea
Alberto Massaiu
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 240
La pirateria è nata nel momento stesso in cui l’uomo ha imparato a navigare sui flutti. Si è saputa adattare con il passare dei millenni e con l’avvicendarsi di regni e imperi, sfruttando ogni vuoto lasciato dalla mancanza di autorità statale. Ogni tanto un popolo forte fu capace di sopprimerla fin quasi a farla sparire, come fece Roma con i pirati della Cilicia, mentre altre volte la civiltà sembro sull’orlo di collassare contro la sua forza distruttrice, come accadde per l’Europa cristiana a cavallo del IX e X secolo, violata dalle incursioni di vichinghi e saraceni. All’alba dell’Era moderna le potenze europee dovettero vedersela contro l’ascesa delle città-Stato barbaresche di Algeri, Tunisi e Tripoli, lungo braccio armato dell'Impero ottomano, che ridussero in cenere, schiavizzandone gli abitanti, città e porti attraverso tutto il Mediterraneo. Nella stessa epoca, per circa due secoli i Caraibi videro sorgere la versione più iconica della pirateria: corsari, avventurieri, bucanieri di ogni tipo sfruttarono il caos dei conflitti tra le potenze coloniali di Spagna, Inghilterra, Francia, Olanda e Portogallo per arricchirsi, trasformando le acque dell’Atlantico in un immenso campo di battaglia che vide emergere figure leggendarie. Le immense ricchezze dell’Asia, dal Celeste impero agli stretti di Malacca, fino all’India, attirarono nell’Ottocento predatori del mare di ogni sorta, fino a che le potenti marine militari occidentali non annientarono quasi del tutto il fenomeno. Ancora oggi tuttavia, quando un Paese collassa, come accaduto in Somalia, il fenomeno torna ad acuirsi in forme più complesse e moderne. Alberto Massaiu racconta la storia della pirateria lungo lo scorrere delle civiltà in ogni angolo del globo, un fenomeno che ha saputo esercitare un fascino romantico e avventuroso come l’immensa, terribile libertà di cui è sovrano il mare.

