Politica e governo
Strategia della tensione. Utilità e danno di un concetto abusato
Marco Grispigni
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 116
“Strategia della tensione” è una formula nata in occasione della strage di piazza Fontana, anche se rifiutata con indignate reazioni da gran parte dell’informazione e delle forze politiche dell’epoca. Negli anni successivi, segnati da stragi ricorrenti, è entrata a far parte del panorama linguistico nazionale. Ormai, quando si tratta di parlare di fatti terribili e oscuri, appare come una facile soluzione capace di descrivere uno specifico avvenimento ma anche di rimandare alla catena di “misteri italiani” che caratterizzerebbe la storia nazionale. Questo libro ripercorre le tappe dell’uso e dell’abuso della fortunata formula, rifiutando una narrazione che tende a ridurre la storia dell’Italia repubblicana a un susseguirsi di trame orchestrate dalle stesse menti, nazionali e internazionali.
Polemica contro il mio tempo
Panfilo Gentile
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2025
pagine: 248
Cosa accade quando, non più supportata dalle infrastrutture economico-sociali che ne avevano reso possibile l’ascesa, la democrazia si trasforma in partitocrazia? Nel 1965, Panfilo Gentile se lo chiese, e con uno stile vivace e brillante provò a darne una risposta. L’introduzione di Alberto Giordano, già autore di importanti studi dedicati al Gentile, offre le coordinate storico-politiche per comprendere la critica precisa e impietosa della degenerazione subita dalla democrazia italiana nei primi anni Sessanta. Secondo Gentile, la nascita dei governi di centrosinistra aveva accentuato le già insite tendenze verso statalismo, clientelismo, restringimento degli spazi di autonomia e anticonformismo. Polemica contro il mio tempo, che certamente è da leggersi collocata nel momento preciso della nostra storia nazionale, ha ancora, e più di qualcosa, da dire al “nostro” tempo e a noi, immersi, come siamo, in una crisi delle democrazie liberali dagli esiti incerti e inquietanti.
Restare umani e coltivare l'utopia. Raccolta degli scritti su «Volere la luna»
Moreno Biagioni
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Multimage
anno edizione: 2025
pagine: 190
Gli scritti di Moreno Biagioni pubblicati per l’associazione “Volere la luna. Laboratorio di cultura politica e di buone pratiche”, delineano una prospettiva in cui l'azione individuale e collettiva assume un valore intrinsecamente politico. I temi centrali – la promozione della pace, l'assunzione della solidarietà come fondamento d'azione e l'impegno per l'uguaglianza fra i generi – non sono considerati mere istanze sociali, ma atti che definiscono il significato stesso del “fare politica”. L'autore sottolinea l'inscindibile legame tra l'esistenza umana e la dimensione politica: l'individuo non può preservare la propria umanità isolatamente, ma necessita di un orizzonte politico condiviso. In questa visione, la coltivazione dell'utopia stessa – intesa come aspirazione a un futuro migliore – è subordinata alla capacità di coltivare e mantenere integra la personale umanità. In sintesi, Biagioni propone che la politica sia l'alveo indispensabile in cui si realizzano i valori umani fondamentali e l'orizzonte di ogni possibile cambiamento.
Rapporto Warren sull'assassinio di Kennedy
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2025
pagine: 560
Pubblicato per la prima volta nel 1964, il Rapporto Warren è il documento ufficiale redatto dalla commissione d’inchiesta incaricata di far luce sull’assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy. Frutto di mesi di indagini, testimonianze e analisi balistiche, il rapporto giunge alla conclusione che Lee Harvey Oswald agì da solo. Nessun complotto, nessuna regia occulta, nessuna partecipazione di governi o organizzazioni. Presentato come la verità definitiva su uno dei momenti più drammatici della storia americana, il Rapporto si trasformò presto in un testo controverso, capace di suscitare scetticismo, dibattiti e innumerevoli teorie alternative. A più di sessant’anni di distanza, rimane un documento imprescindibile, che continua a interrogare il lettore sulla difficile relazione tra verità, potere e giustizia.
Disertore. Una storia d’amore e di guerra
Sarah A. Topol
Libro: Libro rilegato
editore: NR edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 200
Lui non voleva combattere la guerra di Putin, voleva solo sopravvivere. Ma per tornare dalla sua famiglia e salvarsi, doveva trovare un modo per fuggire. Ivan e Anna sono cresciuti sotto il regno di Vladimir Vladimirovich; non hanno mai partecipato a vere elezioni, né si sono mai chiesti cosa facesse il Cremlino nel mondo. A differenza della generazione dei loro genitori, entrata da sonnambula nell’autocrazia e che aveva imparato a cavarsela nella povertà, sono diventati adulti in un’epoca di ottimismo e boom petrolifero. L’esercito russo offriva una via verso la stabilità, e non c’era nulla di vergognoso nel servire la patria. Cresciuto in una famiglia di militari, Ivan era stato educato ai valori patriottici; dopo essere diventato un ufficiale, si era costruito con Anna una vita fatta di disciplina e sogni ordinati: lavorare duramente per comprare un appartamento, migliorare le proprie condizioni e diventare genitori. I “grandi progetti per la loro piccola vita” sarebbero stati spazzati via da macchinazioni geopolitiche ben più distruttive. Disertore racconta la storia di un soldato che, dopo aver servito come capitano nell’esercito russo e combattuto in Ucraina, decide di abbandonare il suo paese. È una storia d’amore e disincanto, un’odissea di fuga e un crudo resoconto del conflitto. Ma è anche un ritratto rivelatore della decomposizione dell’apparato militare russo – la sua brutalità, il suo caos, la sua corruzione – e del crollo morale di un intero sistema che pretende fedeltà assoluta in cambio della vita stessa. Un viaggio nella mente di un paese: un mosaico di apatia, obbedienza e rivolta improvvisa, sempre soffocata sul nascere. Questa non è una storia di eroi o di coraggio, né di un valoroso vincitore o di una vittima inerme. È una storia sui pericoli di un atto di indipendenza dopo una vita di conformismo, e su come la defezione dal sistema di Putin sia una condanna senza fine.
L'inferno del genocidio a Gaza. Testimonianza
Wasim Said
Libro: Libro in brossura
editore: L.A.D. Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
Questo libro è la testimonianza in prima persona di Wasim Said, giovane studente universitario di Beit Hanoun nella Striscia di Gaza, che scrive dal cuore del genocidio iniziato nell’ottobre 2023. Pagina dopo pagina racconta la distruzione della sua città, gli sfollamenti forzati, la fame, i lutti, la vita nei rifugi di fortuna e la paura costante di non arrivare al giorno seguente. Ma in queste pagine restano vivi anche la memoria ostinata della casa e del frutteto, i sogni di studio interrotti, l’amore per una terra che si rifiuta di abbandonare. Intrecciando la nuda cronaca dell’orrore con la consapevolezza politica di ciò che lo rende possibile, L’inferno del genocidio a Gaza è insieme diario di sopravvivenza e atto d’accusa, un invito a farsi davvero testimoni e a non voltarsi altrove.
Il grano e l'acqua. Sfide geopolitiche antiche, presenti e future-Wheat and water ancient, present and future geopolitical challenges
Libro
editore: Mediabooks
anno edizione: 2025
L'Europa in transizione. Gli Stati membri, le sfide della globalizzazione e la crisi dell'ordine internazionale
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: VII-134
Gli scritti raccolti nel presente volume, frutto degli interventi tenuti in occasione del convegno “L'Europa in transizione” organizzato presso l'Università degli Studi di Teramo nei giorni 11 e 12 marzo 2025, affrontano le questioni che oggi investono il processo di integrazione europea e l'Unione, tutte riconducibili a una questione di fondo: quella della mancata unificazione politica dell'Europa. Il limite del funzionalismo e del metodo comunitario emerge come punto centrale: l'Europa nata per assicurare pace e prosperità si ritrova invece con la guerra alle sue porte e in una profonda crisi dei propri ideali fondativi. Tuttavia, il percorso di integrazione non può dirsi concluso e deve proseguire, pur tra profonde riforme. L'Europa rappresenta un modello prezioso di cooperazione tra popoli diversi e di costruzione di pace. Oggi l'Unione sembra rinnegare i principi di uguaglianza e solidarietà su cui si fonda, ma la sua democratizzazione continua a rappresentare un interesse comune. È su questo terreno che la cultura giuridica e politica è chiamata a rinnovare il proprio impegno, affinché l'Europa ritrovi la sua vocazione originaria.
1984. L'Italia con Berlinguer
Alberto Panighetti
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2025
pagine: 472
Il 1984 fu l’anno dell’ultima battaglia politica di Enrico Berlinguer. Contro il decreto di San Valentino del governo Craxi, che colpiva salari e diritti dei lavoratori, il segretario del Pci guidò un’opposizione senza compromessi. Nacquero gli “autoconvocati”, si accesero scioperi e la grande manifestazione del 24 marzo riempì Roma di speranze e di rabbia. Berlinguer sognava una nuova maggioranza democratica, capace di cambiare l’Italia, ma il malore durante un comizio a Padova e la sua morte improvvisa interruppero quel cammino. Le elezioni europee consacrarono i comunisti primo partito, ma la sua eredità fu presto tradita: divisioni interne e la sconfitta al referendum sulla scala mobile aprirono la strada al declino e infine allo scioglimento del Pci. Alberto Panighetti, attraverso un poderoso lavoro documentario, racconta con passione e rigore quell’anno cruciale, che ancora oggi segna la memoria collettiva italiana. Prefazione di Alexander Höbel.
Asintoto morale. Tra essere e dover essere, libertà e responsabilità, disincanto e impegno
Carlo M. Carrà
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mazzanti Libri
anno edizione: 2025
pagine: 114
“Asintoto morale” è un libro che nasce da una tensione: quella tra l’esigenza della verità e l’impossibilità di possederla del tutto. Tra l’ethos della libertà individuale e la pressione conformistica del nostro tempo. Tra la necessità di scegliere e l’insidia del compromesso. La scrittura aforistica non è solo forma breve. È stile del pensiero, rapidità dello sguardo, taglio del giudizio. In queste pagine si susseguono riflessioni asistematiche, ironiche, taglienti, a volte spietate, su tutto ciò che ci riguarda: politica, geopolitica, cultura, religione, educazione, diplomazia, scienza e arte. L’asintoto è ciò che si avvicina senza coincidere mai. Come la coscienza morale, come l’idea di giustizia, come ogni tentativo umano di vivere in dignità, libertà e verità. Un Breviario laico per chi non si accontenta di vivere “comodamente».
Fuoco indomabile. Riferimenti di fedeltà e di rivolta: visione, storia, autori e musica (1996-2024)
Luca Leonello Rimbotti
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2025
pagine: 466
Il fuoco che consuma è lo stesso che purifica. In queste pagine, dense e profonde, Luca Leonello Rimbotti attraversa quasi trent’anni di pensiero militante, saggio dopo saggio, nel segno di una fedeltà alla visione europea dell’essere: eroica, gerarchica, tragica e luminosa. “Fuoco indomabile” raccoglie scritti che uniscono storia, filosofia e poesia della rivolta, in una tensione che è al tempo stesso spirituale e politica. Contro il mondo dell’uguale e contro la dissoluzione della forma, Rimbotti riafferma la necessità di una rinascita dell’uomo differenziato, capace di riconoscere nell’incendio della modernità la fiamma che purifica e riconduce all’essenziale. Dalla memoria al mito, dal pensiero romantico alla tradizione indoeuropea, queste pagine sono una meditazione sul destino: un viaggio nell’ardore e nella lucidità, verso la ricomposizione dell’anima europea. Prefazione di Francesco Boco.

