Narrativa classica (prima del 1945)
L'amore di Erika Ewald e altri racconti giovanili
Stefan Zweig
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2025
pagine: 128
Tre racconti, tre amori mancati o non corrisposti, lo studio di tre forme di passione che mostrano quanto il giovane Stefan Zweig fosse già in grado di cogliere con la scrittura le più intime sfumature dell’animo umano.
El Prinzipòt
Antoine de Saint-Exupéry
Libro
editore: Edizioni Giornale Il Melo
anno edizione: 2025
pagine: 136
Moby Dick
Herman Melville
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2025
pagine: 528
Attraverso gli occhi di Ismaele, narratore onnisciente e personaggio principale del romanzo, viene raccontata l'impresa del capitano Achab. A caccia di balene e capodogli, il coraggioso capitano ha in realtà un solo obiettivo: trovare Moby Dick, l'astuta e malvagia balena bianca, temuta da tutti i cacciatori per la sua ferocia, che anni prima l'ha mutilato con un colpo di coda, infliggendogli dolorose ferite. Terrore dei mari, la balena bianca è vista come il simbolo del male e della forza brutale della Natura, ma anche del destino e del dramma della vita umana. Nei suoi confronti il capitano Achab ha sviluppato un odio profondo: assetato di vendetta, la insegue per i mari di tutto il mondo fino a ritrovarla nell'oceano Pacifico, dove ha luogo una lotta che dura per tre lunghi giorni. Pubblicato nel 1851, per le numerose riflessioni e digressioni scientifiche, filosofiche, religiose e artistiche il romanzo Moby Dick è ritenuto il precursore del modernismo e uno dei massimi capolavori della letteratura americana. La traduzione di Cesare Pavese è stata revisionata nelle forme cadute in disuso e aggiornata nella punteggiatura dei discorsi diretti.
La colpa del reverendo Mouret. Il ciclo dei Rougon-Macquart. Volume Vol. 5
Émile Zola
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 450
La colpa del reverendo Mouret (1875), quinto volume del ciclo dei Rougon-Macquart. Un sacerdote era al centro del precedente volume, La conquista di Plassans, ma più che un fedele e devoto servo di Cristo si trattava di un agente politico, ambizioso e senza scrupoli, che usava la religione come strumento di potere e come antidoto alle donne. Quella del reverendo Mouret è invece una vocazione sincera e umile, sorta nell’infanzia e maturata nel tempo, tra sacrifici e dedizioni, che si scontra con la natura e i desideri della carne, generando deliri e visioni. La conquista e La colpa sono due romanzi vicini, non solo cronologicamente, ma anche per lo sviluppo di temi e personaggi: si raccontano infatti, nel quinto volume, le sorti di due dei tre figli dei coniugi Mouret protagonisti del precedente romanzo. Il rigoglioso poema sinfonico che Zola ha intessuto attorno alla vicenda impedisce di scadere da un lato nel melodramma pruriginoso e (anti)clericale, dall’altro di elevare ad arte quello che può agevolmente trovare posto in farsacce di provincia o battute da osteria. Il lato scabroso e scandalistico di una vicenda analoga rimane invece al centro di un libro di José Maria Eça de Queirós, esponente del realismo portoghese, curiosamente coevo e dal titolo quasi identico, O crime do padre Amaro, comparso anch’esso a puntate nel 1875, ma pubblicato in volume nel 1880.
Clio. Ediz. italiana
Anatole France
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 144
Le cinque novelle che compongono Clio, inedite in Italia, appaiono tra il 1893 (La Muiron) e il 1897 (Commio l’Atrebate) su Le Temps e L’Écho de Paris; vedono poi la luce per Calmann-Lévy, col titolo che ne sintetizza il filo rosso, l’11 novembre 1899. Il piccolo libro è impreziosito da 13 illustrazioni di Mucha, il quale figura come coautore in copertina. Come d’Annunzio e Giuseppe Cellini, Oscar Wilde e Aubrey Beardsley, France e Mucha si affiancano alle altre celebri coppie di autori in un dialogo tra parola e immagine. All’insegna di Clio, France non celebra, come vorrebbe anche etimologicamente la musa, ma rivisita criticamente il mito dell’histoire-bataille: ogni vittoria, ogni grande impresa deriva da un groviglio di casualità, tra cui, s’intende, anche il valore di chi combatte. La rivoluzione epistemologica degli Annales di Bloch e Febvre è di là da venire, anche se France ne intuisce, da artista, alcune idee-forza (come l’importanza della vita quotidiana per la comprensione degli eventi storici).
Kokoro (Il cuore delle cose)
Natsume Soseki
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
Nei primi anni del Novecento, in una località balneare giapponese, uno studente incontra per caso un uomo più anziano, enigmatico e schivo, che chiamerà semplicemente Sensei, maestro. Tra loro si crea un legame sottile, fatto di silenzi, domande sospese, ombre inesplorate. Sensei nasconde da anni un segreto doloroso; lo confesserà al giovane amico in una lunga epistola che è assieme testamento morale e intima meditazione sul “cuore delle cose”. Romanzo struggente, Kokoro porta nella letteratura giapponese temi nuovi, come il malinconico senso della fine di un’epoca e del passaggio tra generazioni, ispirato anche dalle vicende storiche del Giappone al tramonto dell'era Meiji.
I fuorilegge della montagna
Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 616
Nato all’ombra della Schiara, «una delle poche grandi pareti dolomitiche che guardano direttamente la pianura», valente alpinista, Dino Buzzati nutrì un fedele e intenso amore per la montagna. Le vette sono un punto fermo della sua poetica: ricorrono spesso nei romanzi, nei racconti, nelle prose giornalistiche, e anche nei suoi dipinti. Di volta in volta metafora del mistero, immagine di un mondo ancestrale e fiabesco, giganti con cui misurarsi, obiettivo di conquista o simbolo di occasioni perdute. Lo testimoniano i pezzi raccolti in questa antologia, in massima parte articoli ed elzeviri usciti sul «Corriere della Sera» e su altre testate, ma anche brevi racconti e stralci di diario. Ci sono le sue cime preferite, in primis le Dolomiti di Cortina e bellunesi, ritratti di scalatori come Emilio Comici e Tita Piaz, Walter Bonatti e Cesare Maestri, imprese come la conquista del Cervino, del Bianco e del K2, fenomeni di costume come la diffusione dello sci, fino alle cronache di eventi sportivi come le Olimpiadi invernali di Innsbruck del 1964. Testi descrittivi, fantastici, epici e talvolta anche noir che – contribuendo a delineare il ritratto dello scrittore – raccontano anche il cambiamento della società italiana dagli anni Trenta ai Settanta, e restituiscono la magia delle alte quote nelle parole di chi ha saputo cantarle come nessun altro.
El Monte de las Ánimas. Leyenda religiosa
Gustavo Adolfo Bécquer
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 62
El Cristo de la calavera. Leyenda de Toledo
Gustavo Adolfo Bécquer
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 64
El gnomo
Gustavo Adolfo Bécquer
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 70
Siamo spiacenti di...
Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
Uno zibaldone di paradossi e di aforismi spietati scritti dal più estroso e surreale dei prosatori italiani contemporanei.
Quaderni di Serafino Gubbio operatore
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 256
Nei “Quaderni dì Serafino Gubbio operatore” Pirandello si misura con le rivoluzionarie innovazioni tecnologiche dei suoi tempi raccontando la storia della star cinematografica russa Varia Nestoroff, crudele seduttrice di uomini. La vicenda è narrata dal punto di vista del cineoperatore Serafino Gubbio, alienato da un'industria culturale sempre più asservita alle pure logiche del guadagno. Romanzo polemico e controcorrente nel clima di una modernolatria dannunziana e futurista, i Quaderni si propongono a difesa di un teatro "vitale" (crocevia di partecipazioni emotive fra attori e pubblico) contro un cinema "formale" (frigido ripetitore di stereotipati fotogrammi).

