Narrativa classica (prima del 1945)
Natale in montagna
Ignacio Manuel Altamirano
Libro: Libro in brossura
editore: Bonfirraro
anno edizione: 2025
pagine: 176
In un paesaggio innevato e solenne delle montagne messicane, la vigilia di Natale diventa il teatro di una storia commovente e vibrante di umanità, onore e redenzione. Natale in montagna è un romanzo breve del celebre scrittore messicano Ignacio M. Altamirano, è un piccolo capolavoro riscoperto, oggi per la prima volta proposto in traduzione italiana con un linguaggio elegante e accurato che restituisce tutto il fascino del testo originale. L’opera prende vita tra le vette maestose della Sierra messicana, in un contesto naturalistico mozzafiato, narrato con straordinaria sensibilità poetica. È la vigilia di Natale e la notte si prepara a scendere con tutto il suo incanto. Ma quella notte, silenziosa e incantata, si tingerà di mistero e tensione: una famiglia si trova a dover accogliere un ospite inatteso, un soldato ferito e in fuga, portatore di un passato oscuro. In un crescendo narrativo che unisce introspezione, suggestione paesaggistica e colpi di scena, Altamirano ci offre un racconto sul potere del perdono, sulla forza della compassione e sull'eterna lotta tra dovere e sentimento. Si tratta della prima traduzione italiana di un classico messicano amato in America Latina, pubblicato originariamente nel 1871. La traduzione elegante e fedele di Federica Marsili permette al lettore italiano di accedere alla musicalità e alla profondità del testo originale. Scritto nel 1871, Natale in montagna è un romanzo di sorprendente modernità morale e narrativa. Altamirano riesce a condensare in poche pagine temi universali come l’onore, la patria, la memoria e la riconciliazione, offrendo al lettore un viaggio spirituale ed emozionale che trascende i confini geografici e culturali. Non si tratta solo di un racconto natalizio, ma di una meditazione sull’uomo e sulla sua capacità di cambiare, di redimersi, di amare.
La terra delle piogge rare. Testo inglese a fronte
Mary Hunter Austin
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 324
Pubblicato per la prima volta nel 1903, The Land of Little Rain di Mary Hunter Austin è considerato uno dei testi fondamentali della letteratura naturalistica. L’opera è composta da quattordici capitoli che descrivono il variegato paesaggio dell’ecosistema del deserto californiano del Mojave. Nelle pagine del libro le sorgenti appaiono e scompaiono, le piante sono capaci di trasformare la scarsità d’acqua in forza, gli animali vivono in un equilibrio sorprendente, e le persone – minatori, pastori, i membri delle tribù native – conoscono il territorio meglio di chiunque altro. Austin non mitizza e non giudica: osserva, ascolta, restituisce. Il suo libro è una cura contro la superficialità: ci ricorda che la bellezza è spesso nascosta, che l’essenziale non si impone mai, e che la natura non è qualcosa da dominare, ma una realtà con cui allearsi. Le sue pagine catturano il paesaggio, dalle colline bruciate alle praterie assolate, così come la ricca varietà di vita animale e vegetale e i pochi esseri umani che abitano quella terra. È in particolare ai nativi americani che la scrittrice dà voce in quanto popolo da tutelare e con una cultura da salvaguardare e valorizzare, in una natura, spesso personificata, che si rivela magica, mistica ed eloquente e che si può sicuramente considerare la protagonista centrale di questa opera.
I gioielli di Madame de
Louise de Vilmorin
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Maria Ricci
anno edizione: 2025
pagine: 96
"I gioielli di Madame de…" di Louise de Vilmorin è il quarto titolo della collana Dédale, pubblicata con L’ÉCOLE, School of Jewelry Arts. Uscito per la prima volta nel 1951, si tratta probabilmente dell’opera più celebre della scrittrice francese. Il romanzo si svolge in un’atmosfera rarefatta, fuori dal tempo, dove piccoli eventi apparentemente insignificanti finiscono per comporre una trama raffinata e implacabile, che cattura tanto i personaggi quanto il lettore. L’intera narrazione ruota attorno a un paio di orecchini di diamanti – venduti in segreto da Madame de , elegante e frivola protagonista che l’autrice avrebbe forse parzialmente modellato su sé stessa, per saldare dei debiti, dando così inizio alla sequenza degli eventi – e ad alcuni personaggi descritti con finezza, seppur con pochi tratti distintivi. Questa nuova edizione è illustrata da disegni inediti realizzati appositamente da Laurent de Commines, e il testo di Louise de Vilmorin è preceduto da una prefazione di Patrick Mauriès, nonché da un testo introduttivo di Emmanuelle Amiot che esplora il ruolo del diamante nella cultura e nel pensiero occidentali, ampliando la riflessione sul significato profondo dei gioielli e sulla loro importanza nella società attraverso i secoli.
Il tallone di ferro
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 288
California, anno 419 della Fratellanza dell'Uomo, XXVI secolo dell'era volgare. Lo storico Anthony Meredith ritrova nascosto nel tronco di una quercia il Manoscritto che Avis, moglie e compagna del rivoluzionario Ernest Everhard, ha lasciato incompiuto nel 1932, prima di essere giustiziata dai Mercenari dell'Oligarchia. Nelle pagine scrupolosamente annotate da Meredith si narrano «gli anni turbolenti compresi fra il 1912 e il 1932», quando Stati Uniti, Canada, Messico e Cuba sono schiacciati sotto il "tallone di ferro" di una dittatura protofascista e un manipolo di coraggiosi rivoluzionari tenta, invano, di rovesciarla. Il momento culminante è la carneficina della Comune di Chicago (episodio in cui confluiscono le suggestioni della rivoluzione russa del 1905 e del terremoto di San Francisco del 1906). Sopravvissuta alla prigione e al massacro, protetta da una nuova identità, Avis rievoca gli astratti furori di Everhard e la violenza perfettamente orchestrata dell'Oligarchia in maniera vivida, con una totale adesione sentimentale che – chiosa Meredith – «restituisce la percezione in diretta di quell'epoca terribile». Capostipite dei grandi romanzi del Novecento utopico-distopici, "Il tallone di ferro" (1908) anticipa gli orrori dei totalitarismi che di lì a poco avrebbero segnato la storia mondiale, e se da un lato svela tutta l'ambiguità poetica del sogno socialista di Jack London, dall'altro è una lettura di notevole forza icastica, tuttora capace di lasciare senza fiato. Postfazione di Cinzia Scarpino.
Madame de. Ediz. inglese
Louise de Vilmorin
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Maria Ricci
anno edizione: 2025
pagine: 96
"I gioielli di Madame de…" di Louise de Vilmorin è il quarto titolo della collana Dédale, pubblicata con L’ÉCOLE, School of Jewelry Arts. Uscito per la prima volta nel 1951, si tratta probabilmente dell’opera più celebre della scrittrice francese. Il romanzo si svolge in un’atmosfera rarefatta, fuori dal tempo, dove piccoli eventi apparentemente insignificanti finiscono per comporre una trama raffinata e implacabile, che cattura tanto i personaggi quanto il lettore. L’intera narrazione ruota attorno a un paio di orecchini di diamanti – venduti in segreto da Madame de , elegante e frivola protagonista che l’autrice avrebbe forse parzialmente modellato su sé stessa, per saldare dei debiti, dando così inizio alla sequenza degli eventi – e ad alcuni personaggi descritti con finezza, seppur con pochi tratti distintivi. Questa nuova edizione è illustrata da disegni inediti realizzati appositamente da Laurent de Commines, e il testo di Louise de Vilmorin è preceduto da una prefazione di Patrick Mauriès, nonché da un testo introduttivo di Emmanuelle Amiot che esplora il ruolo del diamante nella cultura e nel pensiero occidentali, ampliando la riflessione sul significato profondo dei gioielli e sulla loro importanza nella società attraverso i secoli.
Madame de. Ediz. francese
Louise de Vilmorin
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Maria Ricci
anno edizione: 2025
pagine: 96
"I gioielli di Madame de…" di Louise de Vilmorin è il quarto titolo della collana Dédale, pubblicata con L’ÉCOLE, School of Jewelry Arts. Uscito per la prima volta nel 1951, si tratta probabilmente dell’opera più celebre della scrittrice francese. Il romanzo si svolge in un’atmosfera rarefatta, fuori dal tempo, dove piccoli eventi apparentemente insignificanti finiscono per comporre una trama raffinata e implacabile, che cattura tanto i personaggi quanto il lettore. L’intera narrazione ruota attorno a un paio di orecchini di diamanti – venduti in segreto da Madame de , elegante e frivola protagonista che l’autrice avrebbe forse parzialmente modellato su sé stessa, per saldare dei debiti, dando così inizio alla sequenza degli eventi – e ad alcuni personaggi descritti con finezza, seppur con pochi tratti distintivi. Questa nuova edizione è illustrata da disegni inediti realizzati appositamente da Laurent de Commines, e il testo di Louise de Vilmorin è preceduto da una prefazione di Patrick Mauriès, nonché da un testo introduttivo di Emmanuelle Amiot che esplora il ruolo del diamante nella cultura e nel pensiero occidentali, ampliando la riflessione sul significato profondo dei gioielli e sulla loro importanza nella società attraverso i secoli.
I capolavori
Jane Austen
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 1728
Sei volumi. Edizioni integrali. Ragione e sentimento. Orgoglio e pregiudizio. L'abbazia di Northanger. Mansfield Park. Emma. Persuasione.
Black
Alexandre Dumas
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 408
Black è un’opera tra le meno note del periodo maturo di Dumas, scritta in collaborazione con Gaspard de Cherville. Narra la storia del cavaliere de La Graverie, un uomo di mezza età afflitto dalla perdita della moglie e del migliore amico, che conduce un’esistenza monotona e autoreferenziale fino al giorno in cui durante una passeggiata a Chartres s’imbatte casualmente nel cane Black. L’uomo vede in lui la reincarnazione dell’amico perduto e grazie a questa presenza trova il coraggio di affrontare il proprio passato. A differenza degli eroi giovani e impetuosi delle grandi saghe di Dumas, il cavaliere de La Graverie è un protagonista segnato dalla perdita e dal disincanto, una sorta di moderno antieroe. Black diventa il catalizzatore della sua rinascita spirituale attraverso avventure che mescolano quotidiano e straordinario, realismo borghese e avventura picaresca.
L'avventure di Pinocchio. Storia d’un burattino… in fiorentino
Carlo Collodi
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2025
pagine: 208
Le strampalate peripezie di Pinocchio, il più famoso burattino di legno di tutti i tempi, e i personaggi che popolano il suo mondo – il Gatto e la Volpe, il Grillo parlante, Lucignolo, la Fata dai capelli turchini e tanti altri – riprendono vita attraverso il vernacolo fiorentino: L’avventure di Pinocchio ripercorre la celebre storia nata dalla penna di Carlo Collodi attraverso la parlata fiorentina, rendendo questo romanzo ancor più sorprendente.
Vita dei campi
Giovanni Verga
Libro: Libro in brossura
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 210
In “Vita dei campi”, Giovanni Verga apre una finestra senza veli sulla Sicilia rurale di fine Ottocento, un affresco umano dove la vita si misura con la miseria, l’amore, l’onore e le implacabili leggi della comunità. Dal candore istintivo di “Jeli il pastore” alla tragica stigmatizzazione di “Rosso Malpelo”, dalla gelosia feroce di “Cavalleria rusticana” alla sensualità sovversiva de “La lupa”, fino alla satira corale di “Guerra di santi” e al pungente verismo borghese de “Il come, il quando ed il perché”, ogni racconto rivela la lotta dei “vinti”: uomini e donne che non possono sottrarsi al ruolo che la società assegna loro. Le novelle, qui riproposte sulla seconda edizione del 1881, restituiscono la forza originaria del progetto verghiano: un viaggio nelle passioni e nei conflitti che plasmano l’esistenza umana nella “vita dei campi”.
Racconti di Colombine. Testo spagnolo a fronte
Carmen de Burgos
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2025
pagine: 140
Il 10 dicembre del 1867 nasce, nella città andalusa di Almería, Carmen de Burgos, una delle figure più imponenti e interessanti della storia e della letteratura del primo Novecento. Personalità di grande spessore umano e intellettuale, fu scrittrice prolifica, giornalista, insegnante e grande attivista a favore del divorzio e del suffragio femminile. Le sue idee progressiste e le sue sfide ai convenzionalismi del tempo in difesa dei diritti della donna furono un punto di riferimento del femminismo spagnolo, di cui è considerata una pioniera. L’universo narrativo di Carmen de Burgos attinge alla realtà contemporanea, alla società del tempo, e ha come tema centrale la donna, con i propri conflitti e le proprie aspirazioni. "Racconti di Colombine" offre uno spaccato sui costumi sociali e sulla vita quotidiana delle donne nella Spagna degli inizi del secolo XX. Tutti i racconti si impongono per la loro bellezza letteraria, per il loro fascino e per l’immediatezza con cui il lettore è coinvolto nelle storie dei personaggi, nei loro sentimenti e nella complessa psicologia che li contraddistingue.

