Narrativa classica (prima del 1945)
Petrolio
Pier Paolo Pasolini
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 832
Definito negli anni un testo profetico sul potere, la cronaca di un percorso iniziatico o il romanzo-verità sulla morte di Enrico Mattei, Petrolio è il libro più celebre di Pier Paolo Pasolini. Attraverso la storia di Carlo, borghese disposto a tutto pur di far carriera, cresciuto in un ambiente cattolico di sinistra e poi complice di un delitto di destra, Pasolini conduce all’estremo il proprio sperimentalismo: puntini di sospensione al posto dell’esordio, sette diverse prefazioni, una rappresentazione dell’eros realistica e cruda, e un’estrema varietà di registri stilistici che vanno dal lirico al saggistico, dal giornalistico al visionario e all’allegorico. Come confida l’autore in una lettera ad Alberto Moravia, questo romanzo è «il preambolo di un testamento, la testimonianza di quel poco di sapere che uno ha accumulato»; rimasto incompiuto, è circondato da un alone di mistero che tuttora ne alimenta il mito. Grazie alla cura di Maria Careri e Walter Siti, questa nuova edizione di Petrolio si arricchisce di brani inediti, di documenti d’epoca e di originali ipotesi interpretative capaci di rinnovare il dibattito su un’opera che, a trent’anni dalla sua prima pubblicazione, non smette di affascinare e interrogare i lettori.
L'immortale
Alphonse Daudet
Libro: Libro in brossura
editore: Vocifuoriscena
anno edizione: 2025
pagine: 252
Tra satira pungente e malinconia lucida, "L'Immortel" è il romanzo con cui Alphonse Daudet scardina dall'interno l'istituzione più riverita della cultura d'oltralpe: l'Académie française. Dietro il ritratto grottesco dell'"immortale" Astier-Réhu, uomo di lettere ossessionato dalla gloria, si cela una critica feroce alle ipocrisie della cultura ufficiale, al culto della reputazione, alla vanità che si traveste da ideale. Vanità che echeggia tra i membri dell'Académie, ma anche nelle sordide trame della signora Astier per assicurare un matrimonio vantaggioso al figlio Paul come scorciatoia per l'affermazione sociale. Scritto nel 1888, "L'Immortel" è un affresco impietoso della Francia intellettuale di fine Ottocento, un atto d'accusa contro un certo modo di intendere la cultura come carriera, la letteratura come scalata sociale, la reputazione come unica forma di verità. Un romanzo sorprendentemente attuale, che ci ricorda – con stile impeccabile e una cattiveria dosata con eleganza – quanto l'idolatria per la fama possa essere il contrario esatto della grandezza.
La quercia di Trois-Chemins
Georges Rodenbach
Libro: Libro in brossura
editore: CSA Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 128
Dall'autore del celebre romanzo Bruges la morta (uno dei capolavori del Simbolismo), La quercia di Trois-Chemins è un'intensa storia d'amore e morte che si svolge tutta all'interno di una comunità rurale olandese minacciata dall'irruzione del "progresso". Joos e Neele, i due giovani protagonisti, si trovano trascinati in un gorgo di eventi innescati da un dissidio sociale che stravolge la vita della collettività. Questo testo prezioso, mai tradotto finora in italiano, racconta una vicenda torbida, intrisa di superstizioni e credenze popolari, che si snoda sotto lo sguardo attento, severo e, forse, non indifferente della grande quercia che domina la campagna del luogo, quasi come un totem ancestrale che vive di vita propria.
La certosa di Parma
Stendhal
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2025
pagine: 560
Intenso e appassionato, "La Certosa di Parma" è un romanzo in grado di intrecciare amore, ambizione e ironia nel contesto della Restaurazione italiana. Il giovane Fabrizio del Dongo, nato da una famiglia aristocratica e fedele all’Austria, sfida le convenzioni familiari per inseguire il sogno di gloria accanto a Napoleone, trovandosi spettatore delle disastrose sorti di Waterloo. Al suo ritorno in Italia, si rifugia a Parma dalla zia Gina Sanseverina, una delle figure più affascinanti e indimenticabili della letteratura, che lo introduce a una vita di intrighi, avventure e amori tormentati. Tra fughe rocambolesche, duelli e prigionie, Fabrizio attraversa un mondo fatto di corti, passioni travolgenti e disillusioni profonde, mentre l’Italia si rivela come terra di emozioni violente e desideri impossibili. Storia di ribellione e di ricerca della felicità individuale, il romanzo racchiude il genio di Stendhal, che, con acume e brio, traccia un ritratto indimenticabile di un’epoca e di un paese incantato.
Felicità familiare
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2025
pagine: 128
In Felicità familiare, Tolstoj esplora con finezza psicologica il complesso tema dell’amore coniugale e delle trasformazioni che il tempo e le abitudini inevitabilmente portano. Attraverso la voce di Maša, giovane protagonista, il romanzo racconta la sua relazione con Sergej, un uomo molto più grande di lei, dall’idillio iniziale fino alla scoperta di una felicità più calma e razionale, incentrata sulla famiglia piuttosto che sulla passione. Tolstoj ci invita a riflettere sulle dinamiche di coppia, sul rapporto tra amore e abitudine, e su cosa significhi davvero essere felici. Una storia intima e universale, che anticipa i grandi temi dei suoi capolavori successivi.
L'anno 2440. Sogno se mai ve ne fu uno
Louis-Sebastien Mercier
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2025
pagine: 320
Di solito i romanzi ambientati nel futuro tendono a essere distopici, presentando società spaventose nelle quali non vorremmo mai vivere. Mercier, illuminista settecentesco, descrive invece il futuro come un’utopia in cui il progresso sociale e morale conduce a una società “alta”, migliore. La sua Francia del XXV secolo esprime allo stesso tempo una critica acuta e una visione fiduciosa sulle sorti dell’umanità. L’anno 2440 è un romanzo che fa riflettere e discutere, che ritempra la fiducia nel futuro ed esprime un “candore” di pensiero degno di un grande filosofo.
Il sogno dello zio
Fëdor Dostoevskij
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2025
pagine: 176
Nella sonnacchiosa cittadina di Mordasov, l’arrivo dell’anziano e malandato principe K. scatena un turbine di intrighi e pettegolezzi. Mar’ja Aleksandrovna, donna astuta e implacabile, vede in lui l’occasione perfetta per un matrimonio vantaggioso per sua figlia Zina. Ma i suoi piani devono fare i conti con rivali astute, dicerie velenose e la determinazione della stessa Zina. Tra farsa e satira sociale, Il sogno dello zio svela il lato più ironico di Dostoevskij, dipingendo un mondo di ipocrisia e manipolazione in cui l’ambizione e l’inganno si muovono in un groviglio di voci e segreti.
Vita di Maria Wuz. Gioioso maestrino di Auenthal. Testo tedesco a fronte
Jean Paul
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 152
Pubblicata nel 1793 in appendice a "La loggia invisibile", la "Vita di Maria Wutz" tratteggia con pennellate vivide e ironiche le tappe della vita di un semplice maestrino di campagna, capace di coltivare una gioia profonda e inattaccabile nonostante l’impotenza e la miseria della sua condizione. Amante dei libri, ma troppo povero per acquistarli, egli decide di scriverseli da sé a partire dai titoli del catalogo della fiera, rifacendo così di suo pugno – e di sana pianta – le opere dei maggiori autori del suo tempo, da Klopstock a Kant, salvo poi rileggerle convinto di avere tra le mani i testi originali. Nella prosa della sua «sorta di idillio» Jean Paul rivisita questo genere letterario classico in una sofisticata miscela di satira, sentimentalismo e ironia, e accosta con esiti imprevedibili il sublime all’irrisorio, il giocoso al grottesco, per cui riceverà l’elogio di Karl Philipp Moritz: «Nessun mortale avrebbe potuto scrivere Maria Wutz!».
Diario di uno scrittore affamato
Jack Kerouac
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 360
Una raccolta che comprende oltre sessanta testi giovanili inediti, tra cui poesie, saggi, bozzetti, racconti e pezzi teatrali, che documentano il percorso seguito da Kerouac per diventare uno scrittore e un artista. Una infaticabile ricerca di se stesso e della propria vocazione nel milieu multietnico e industriale nell'America degli anni Trenta e Quaranta.
Lettere dalla Beat Generation
Jack Kerouac
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 112
Fedele ritratto dello scrittore americano sono le lettere qui presentate che egli scrisse a parenti e amici dal 1941 al 1956, cioè dal tempo dei suoi primi vagabondaggi fino alla vigilia dell'uscita del suo capolavoro "Sulla strada".
La vita stregata
Jack Kerouac
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 208
Composta nel 1944, "La vita stregata" doveva costituire la prima parte di un romanzo ambientato nell'immaginaria cittadina di Galloway. Convinto di averne dimenticato su un taxi l'unica copia manoscritta, l'autore la riteneva perduta. Invece era al sicuro in un armadio della Columbia University, da dove è riemersa di recente. "La vita stregata" racconta, con trasparenti spunti autobiografici, la formazione di Peter Martin (personaggio che ricomparirà in "La città e la metropoli") e dei suoi amici: il romantico avventuriero Dick Sheffield e il poeta idealista Garabed Tourian (quest'ultimo ispirato a Sebastian Sampas, che proprio nel 1944 era caduto nello sbarco alleato ad Anzio). Sullo sfondo di una profonda crisi ideale e politica e dell'imminente ingresso degli Stati Uniti nel secondo conflitto mondiale, i tre sognano di evadere dalla vita di provincia, chi attraverso la scrittura, chi arruolandosi, chi ipotizzando una carriera universitaria: "Un giorno anche lui, Peter, avrebbe affittato una stanza modesta a Manhattan... Allora, solo allora, sarebbero arrivate le sfide fondamentali della vita vera!".
Sette messaggeri
Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 248
La visione labirintica del mondo, l'attenzione alle relazioni segrete fra le cose, l'ambientazione spazio-temporale spesso esotica e remota. Nei diciannove racconti che compongono I sette messaggeri (1942), la sua prima raccolta di racconti, si ritrovano tutti gli elementi più tipici della complessa poetica di Dino Buzzati. Racconti permeati da meravigliose suggestioni del favolismo d'ispirazione orientale e da quell'accentuato simbolismo, non privo di risvolti umani, che accompagnerà Buzzati nell'intero suo lavoro di raffinato narratore.