Narrativa classica (prima del 1945)
Il racconto di Sonecka
Marina Cvetaeva
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2025
pagine: 204
Questo intenso racconto autobiografico composto nel 1937 fu dedicato all’attrice teatrale Sof’ja Gollidej, chiamata con il vezzeggiativo Sonečka. Cvetaeva rievoca con nostalgia la sua ammirazione giovanile e l’innamoramento platonico per la donna, conosciuta nei circoli artistici e intellettuali di Mosca. La sua bellezza, il fascino e il talento di Sonečka, che diventa un’icona quasi mitica, si intrecciano a una prosa poetica e vibrante, in un testo che mescola realtà e idealizzazione, mostrando il processo creativo che sublima l’amore in arte.
Racconti crudeli
P. A. Villiers de L'Isle-Adam
Libro: Libro in brossura
editore: Carbonio Editore
anno edizione: 2025
pagine: 330
Pubblicato nel 1883, "Racconti crudeli" è annoverato tra i capolavori di Auguste de Villiers de L'Isle-Adam, aristocratico decadente e visionario, e rappresentante di spicco della narrativa simbolista francese. Nella società della seconda metà dell'Ottocento, dominata dal determinismo naturalista di una borghesia devota al denaro e all'utilitarismo, Villiers si pone come un outsider che con il suo immaginario febbrile, ironico e profondamente lirico smaschera e sovverte il patinato mondo delle convenzioni. Questa raccolta di 28 racconti è una galleria di visioni fulminanti e spietate, dove la modernità viene trafitta con un'eleganza implacabile. La scienza è ridicolizzata in invenzioni grottesche; la borghesia è messa alla berlina per la sua ipocrisia e superficialità; la fede nel progresso è trattata come una superstizione moderna. Eppure, sotto la superficie satirica, si intravede un desiderio di assoluto, un'urgenza metafisica che trasforma ogni racconto in un'allegoria dell'invisibile. Villiers scrive con uno stile sontuoso e ricercato, cesellando ogni frase come un gioiello raro, e nello scorrere di queste pagine di abbagliante arguzia, la vita si trasforma in un palcoscenico dove attori grotteschi recitano la propria parte senza comprenderne il senso.
La tenerezza del cuore. Le più belle pagine sull'amore
Jane Austen
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 96
Pare che la vita sentimentale di Jane Austen non sia stata felice, e di sicuro non fu coronata dal matrimonio. Eppure – o forse proprio per questo – l'amore è al centro di tutti i suoi romanzi nei quali è riuscita a trasformare il piccolo mondo della provincia inglese in una smagliante commedia umana. Che si chiamino Elizabeth Bennet, Anne Elliot o Elinor Dashwood, le sue eroine sono sempre alla ricerca dell'amore, ovvero, secondo il costume dell'epoca, cui la scrittrice non risparmia i graffi della sua ironia, di un buon partito con cui maritarsi. Non sono completamente padrone del proprio destino: non hanno la possibilità di scegliere– dichiararsi è un privilegio tutto maschile – solo quella di rifiutare; ma quale dignità e fermezza di carattere rivelano nei loro cortesi dinieghi. Traboccanti di gentiluomini e seduttori, sguardi rubati e timide avances, rigida etichetta ed estasi segrete, queste pagine ci fanno scoprire con quanta sapienza e finezza «la divina Jane», come la chiamava Samuel Beckett, ha saputo scandagliare le verità del cuore.
A Christmas carol
Charles Dickens
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 158
La casa in collina
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2025
«Adesso che la campagna è brulla, torno a girarla; salgo e scendo la collina e ripenso alla lunga illusione da cui ha preso le mosse questo racconto della mia vita.» (Cesare Pavese, La casa in collina) La casa in collina è un romanzo di Cesare Pavese, scritto tra il 1947 e il 1948 e pubblicato nel novembre 1948 insieme aIl carcere nel volume Prima che il gallo canti, a Torino, dalla casa editrice Einaudi. Corrado, il protagonista, è un professore di Torino che vive, con uno spirito di indifferenza e di apatia, il duro periodo dei bombardamenti durante la seconda guerra mondiale. Rifugiatosi sulla collina torinese, egli vive presso due donne molto premurose nei suoi confronti: Elvira e la madre. Così trova piacevole incontrarsi con un gruppo di gente semplice e allegra che si ritrova in una vecchia osteria dalla parte opposta della collina, tra cui ritrova anche Cate, una donna che aveva amato anni addietro e che poi aveva lasciato per paura delle responsabilità. Cate ha un figlio, di nome Dino, che egli sospetta essere suo figlio, con il quale passa il tempo e nel quale egli rivede la sua spensierata fanciullezza.
Il quaderno grigio
Josep Pla
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Settecolori (Milano)
anno edizione: 2025
pagine: 800
Un giovane studente di diritto, il cui sogno segreto è di diventare scrittore, arriva a Barcellona, la Barcellona avanguardista di Gaudí e dei caffè letterari, dal paesino catalano di Palafrugell dove sino ad allora è vissuto, fra gli amici d'infanzia e la casa dei suoi genitori. Provinciale e a disagio in quello che per lui è «il nuovo mondo», il ragazzo porta con sé un diario, dove giorno dopo giorno annota la sua vita. È il 1918, in Spagna è appena scoppiata l'epidemia di febbre che da nazionale diverrà poi mondiale… Nel tempo il ragazzo si farà osservatore della «commedia umana» che lo circonda: i discorsi, i commenti politici, i giudizi critici sull'arte e sui libri, le chiacchere, gli amori, le delusioni, gli incontri, i lutti. Ma in quelle pagine, senza volerlo, senza saperlo, egli finisce anche per incarnare lo stile e la sensibilità di una nazione e di un'epoca. Considerato il capolavoro della letteratura catalana, "Il quaderno grigio", pubblicato per la prima volta in patria nel 1966, ma che ha alle sue spalle mezzo secolo di riscritture, è un classico senza tempo in cui la chiarezza e la semplicità fanno da laboratorio segreto alla nascita di uno stile ironico e disincantato, sensuale e raffinato, un manifesto di quel "realismo oggettivo" che Pla ha perfezionato nel corso della sua carriera. Un libro senza tempo, che unisce la precisione del cronista alla sensibilità del poeta, e che continua a influenzare generazioni di lettori e scrittori. Un libro unico, oggi finalmente tradotto in italiano.
L'interdetto. Storie e leggende. Volume Vol. 2
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2025
pagine: 352
Con questo secondo volume continua il recupero e la pubblicazione, a opera dei I Buoni Cugini Editori, di tutte le numerosissime “Storie e leggende” scritte da Luigi Natoli sul Giornale di Sicilia con lo pseudonimo di Maurus dal 1889 al 1929. Le “Storie e leggende” pubblicate in questo secondo volume sono fedelmente trascritte seguendo il rigoroso ordine cronologico di apparizione sulle pagine del Giornale di Sicilia. Per ben distinguere i volumi, oltre alla numerazione, diamo a ognuno il titolo di un racconto compreso nel libro: per il secondo è “L’interdetto” e comprende le “Storie e leggende” pubblicate dal 4 gennaio al 16 luglio 1890. Una raccolta unica nella sua vasta complessità, frutto di tanto lavoro e di accurate ricerche, che nel suo insieme consegna al lettore la visione integrale del grande Luigi Natoli che tanto amò la sua Sicilia.
E'principin. Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry tradotto in dialetto sammarinese
Antoine de Saint-Exupéry
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2025
pagine: 154
Il capolavoro di Saint-Exupéry rivive per la prima volta nelle parole del dialetto sammarinese. E’ principin porta gli insegnamenti universali del Piccolo principe nel patrimonio linguistico della più antica repubblica del mondo. Potrai immergerti nella musicalità del dialetto sammarinese (anche grazie all’audiolibro letto dall’autore). Perfetto per far conoscere e tramandare il dialetto sammarinese alle nuove generazioni. Potrai rivivere le emozioni di una delle storie più belle mai scritte, ora nella lingua dei nostri nonni. Da leggere, ascoltare e collezionare, per ricordarsi che: «L’esenziél l’è invisébli ma j ucc».
Monsieur d'Amercœur
Henri de Régnier
Libro: Libro in brossura
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 129
"La Canne de jaspe", unanimemente considerato uno dei vertici della scrittura di Régnier, uscì nel 1897 presso il Mercure de France. La raccolta contiene "Contes à soi-même" e "Le Trèfle noir", già anticipati in volumi autonomi nel 1894 e nel 1895, arricchita dagli otto capitoli, inediti, di "Monsieur d'Amercœur". Il nome del protagonista delinea esaurientemente il retaggio autobiografico, celato sotto un'amarezza che dilania il cuore con l'inesorabilità di un'edera velenosa. Proposta per la prima volta in italiano, questa novella costituisce uno dei tipici congegni narrativi dell'autore normanno, in bilico tra suggestioni oniriche e una visione labirintica frutto di molteplici rifrazioni di specchi deformanti. Il racconto scorre intorno a una vicenda che si profila attraverso continui cambi di registro ed episodi imprevedibili, non sempre riconducibili razionalmente al contesto della storia narrata. Ma se queste incongruità ne circoscrivono la verosimiglianza (si veda l'episodio vampiresco che contrassegna l'uccisione di Madame de Ferlinde quale sorta di crudele mise en abyme), al tempo stesso ne costituiscono il fascino, proiettando il racconto in una dimensione fantastica che non sarebbe spiaciuta a Borges.
Favole di libertà. Sei fiabe dei fratelli Grimm tradotte da Gramsci
Antonio Gramsci
Libro: Libro in brossura
editore: Hoppípolla Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 64
Nella sua cella di Turi, in Puglia, Antonio Gramsci – tra i fondatori del Partito Comunista d’Italia – sceglie un gesto semplice e rivoluzionario al tempo stesso: tradurre ventiquattro fiabe dei fratelli Jacob e Wilhelm Grimm. In realtà sono ventitré, perché una rimase incompleta. A guidarlo non fu soltanto l’esercizio intellettuale, ma il desiderio profondo di inviare quelle storie ai suoi nipoti in Sardegna, per non recidere il filo che lo legava alla famiglia e al futuro. Quelle fiabe, rilette e riscritte con l’occhio di un uomo che non rinunciava a pensare anche nella prigionia, diventano un dono carico di significati: una pedagogia della libertà che parla di coraggio, trasformazione e giustizia attraverso il linguaggio universale dell’immaginazione. Sei di quelle storie – Giovannin Senzapaura, Mignolino, Gianni e la felicità, I dodici fratelli, Millepelli e Nevina – sono raccolte in questo volume, accompagnate dalle illustrazioni di Maria Gabriella Gasparri, che ne esaltano la forza poetica e visionaria. "Favole di libertà" è più di una raccolta di fiabe: è la testimonianza di come anche nelle condizioni più dure si possa continuare a credere nella dignità, nell’uguaglianza e nella possibilità di trasmettere speranza alle nuove generazioni.
Nebbia
Miguel de Unamuno
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2025
pagine: 224
In Nebbia, pubblicato per la prima volta nel 1914, il confine tra sogno e realtà si dissolve in un gioco narrativo audace e sperimentale. Augusto Pérez, giovane ricco e apatico, cerca di dare un senso alla propria esistenza inseguendo l’amore per Eugenia, una pianista che diviene il fulcro delle sue elucubrazioni sentimentali. Ma l’incontro con l’autore stesso, che interviene nella storia come personaggio, ribalta ogni certezza: Augusto è solo una creazione immaginaria, o forse lo è anche lo stesso Unamuno? In questa “nivola”, termine inventato dall’autore per superare i limiti del romanzo tradizionale, si intrecciano riflessioni esistenziali, ironia e una profonda indagine sull’identità e il libero arbitrio. Nebbia è un capolavoro della letteratura modernista che sfida le convenzioni narrative e invita il lettore a esplorare l’abisso tra realtà e immaginazione.

