Libri di STENDHAL.
Le rouge et le noir
Stendhal
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: ELI
anno edizione: 2012
Il rosso e il nero. Cronaca del XIX secolo
Stendhal
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1968
pagine: 550
La Chartreuse de Parme
Stendhal
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: ELI
anno edizione: 2016
Passeggiate romane
Stendhal
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2019
pagine: 704
Passeggiare per Roma insieme a Stendhal equivale a compiere un viaggio nel tempo oltre che nello spazio. La Roma che esplora nelle sue peregrinazioni è ancora una città scarsamente popolata. È una Roma dove gli scavi archeologici non hanno ancora riportato alla luce molti dei monumenti che oggi conosciamo. Stanno emergendo in quel momento e li vediamo con gli occhi affascinati dello scrittore insieme alle meraviglie architettoniche e pittoriche legate al dominio papale. La narrazione delle vicende sociali e politiche si intreccia alle biografie di pittori e scultori, le figure di Michelangelo e Raffaello si stagliano sullo sfondo di una stagione turbolenta, ricostruita nei suoi dettagli macabri e violenti. Questo magnifico esempio di genere letterario in gran voga nell'Ottocento – il viaggio in Italia – si distingue dagli altri innumerevoli e stereotipati resoconti del Grand Tour per lo sguardo penetrante, sottilmente ironico, sempre critico di un autore che ha amato profondamente il nostro paese ma, fortemente legato agli ideali rivoluzionari di libertà, uguaglianza e fraternità, lo osserva nella prospettiva di chi tenta di modificarne gli ordinamenti. Così, alle concessioni romanzesche al nascente genere gotico, con le sue torbide storie ambientate in clausure e manieri, fanno riscontro le pagine sulla Carboneria e i tentativi di rovesciare l'assolutismo papale. Ripercorrere gli itinerari stendhaliani significa vedere in trasparenza nei luoghi citati episodi del passato e usanze che non esistono più, rimpiangere una bellezza che da allora è stata più volte sfregiata, ma anche riconoscere, al di là dei luoghi comuni, quanto ancora nel bene e nel male i nostri tratti e i nostri comportamenti somiglino a quelli dei nostri concittadini di un tempo. Incisioni dell'epoca di Giuseppe Vasi. Postfazione di Emanuele Trevi.
Dell'amore
Stendhal
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2021
pagine: 384
«Il presente libro spiega semplicemente, ragionevolmente, matematicamente, per così dire, i vari sentimenti che l’un l’altro si succedono e il cui assieme si chiama la passione d’amore. Immaginatevi una figura geometrica un po’ complicata, disegnata col gesso su una grande lavagna: ebbene! io intendo di spiegare quella figura, ma è condizione necessaria che essa esista già sulla lavagna; non posso disegnarvela io stesso. È proprio quest’impossibilità a far sì che sia tanto difficile scrivere sull’amore un libro che non sia un romanzo. Perché il lettore segua con interesse un esame filosofico di questo sentimento, gli si richiede ben altro che l’intelligenza: è assolutamente necessario che egli abbia visto l’amore. Ora, dov’è che si può vedere una passione? Questa è una cagione d’oscurità che non potrò mai eliminare. L’amore è simile alla via lattea nel cielo, un insieme risplendente formato da miriadi di piccole stelle, delle quali ognuna è spesso una nebulosa. […] La vita laboriosa, attiva, tutta stimabile e positiva d’un consigliere di stato, d’un fabbricante di tessuti di cotone o d’un banchiere accorto nei prestiti, è ricompensata dai milioni, e non da teneri sentimenti. A poco a poco il cuore di quei signori si ossifica: l’utile e il positivo sono tutto per essi, e l’anima loro si chiude al sentimento che ha il maggior bisogno di tempo disponibile, e rende più d’ogni altro incapaci di qualunque occupazione ragionevole e costante. Tutta questa prefazione non è fatta che per gridare che questo libro ha la disgrazia di non poter essere inteso altro che da coloro che hanno avuto la possibilità di commettere qualche follia. Molte persone si sentiranno offese, e spero che non continueranno la lettura».
Dell'amore
Stendhal
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2021
Stendhal (Henry Beyle) nasce a Grenoble nel 1783. Nel 1800 raggiunge l'armata napoleonica in Italia. L'Italia diventa la sua patria ideale e l'Impero di Napoleone la sua epoca eroica. Alla caduta di Napoleone vive a Milano fino al 1821 quando, sospettato di settarismo rivoluzionario, ritorna a Parigi. Collabora a riviste e giornali con articoli di critica d'arte. Con l'ascesa di Luigi Filippo (1830) ottiene un incarico consolare a Trieste. Nel 1841 ritorna a Parigi ove morirà l'anno successivo. Le opere del periodo giovanile sono saggi critici di arte e musica. L'opera che inaugura la vena realistica nella letteratura moderna è Il Rosso e il Nero del 1830. Nell'ambiente, ristretto e oligarchico della "monarchia borghese" di Luigi Filippo, non c'è più spazio per gli ideali eroici della Rivoluzione e Stendhal ritorna con nostalgia all'epoca delle forti personalità del Rinascimento e scrive una serie di novelle ispirate all'Italia del 1500. Il secondo grande romanzo che suona come critica contro ogni forma di dispotismo è La Certosa di Parma del 1839. Le pagine sparse del Diario saranno pubblicate postume. "Dell'Amore" (1822) è un tentativo di interpretazione scientifica dell'amore. Ma nell'esame dei caratteri, della nascita e dello sviluppo dell'amore Stendhal più che ricorrere a formule fisiologiche si richiama alle sue personali esperienze, alle sue intime emozioni, ai suoi sospiri.

