Libri di Herman Melville
Moby Dick
Herman Melville, Elisa Mazzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Pane e Sale
anno edizione: 2020
È Moby Dick di Melville ad avvicinare i piccoli lettori alla grande letteratura, con un viaggio tra bellezza e terrore. Il misterioso ed enigmatico capodoglio che riempie di sgomento balenieri e lettori abituati a ogni orrore è una grande metafora dell’eterna battaglia dell’uomo che lotta contro il male. La grande capacità evocativa di questo testo lo rende un classico fra i classici. Età di lettura: da 8 anni.
Moby Dick
Herman Melville
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2026
pagine: 672
Ismaele ha deciso di lasciare tutto e di buttarsi in mare aperto: quando la vita diventa troppo stretta, lui si imbarca e riparte da zero. Così raggiunge New Bedford, una città portuale ruvida e piena di marinai, dove cerca un passaggio per arrivare a Nantucket e da lì salire su una baleniera. Non sa bene cosa lo spinga verso quell’avventura, forse il desiderio di fuga, forse un richiamo più profondo. Alla Locanda dello Sfiato, tra atmosfere da leggenda e racconti inquietanti, Ismaele si ritrova senza un letto… o quasi. L’unico posto libero è da condividere con uno sconosciuto che il locandiere definisce “particolare”. E quando l’uomo rientra, Ismaele capisce subito perché: Queequeg non è il classico marinaio, è un arpioniere tatuato dalla testa ai piedi, misterioso, silenzioso e incredibilmente forte. L’incontro tra i due è caratterizzato da diffidenza e timore, ma è destinato a dare l’abbrivio a una delle amicizie più iconiche della letteratura. Da qui parte il viaggio che li condurrà sulla Pequod, a conoscere il capitano Achab e la sua ossessione: una creatura immensa, bianca come una ferita nel mare, chiamata Moby Dick. Sì, Ismaele, lo stesso fato può toccare a te. Una lancia sfondata mi renderà immortale per decreto. Sì, c’è la morte in quest’affare della caccia alla balena… un indicibilmente rapido, caotico far fagotto d’un uomo per l’Eternità. E allora? Mi sembra che abbiamo enormemente frainteso questa faccenda della Vita e della Morte. A me sembra che il mio corpo non sia che la feccia del mio essere migliore. In realtà, si prenda il mio corpo chi vuole, se lo prenda pure, dico, tanto non sono io. E allora tre evviva per Nantucket, e la lancia sfondata e il corpo sfondato vengano quando vogliono, che l’anima non può sfondarmela neanche Giove in persona. Un classico che continua a vibrare di libertà, avventura e verità.
Moby dick or the white whale
Herman Melville
Libro
editore: Dante Alighieri
anno edizione: 2009
pagine: 144
Ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera "Pequod", il cui capitano è Achab. Il capitano ha giurato vendetta a Moby Dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. Inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. Lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l'inseguimento. L'unico amico di Ishmael morirà prima della fine della vicenda. E' Queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. Moby Dick viene infine avvistata e arpionata. Trascinerà nell'abisso lo stesso Achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. Ishmael è l'unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di Queequeg.
Benito Cereno
Herman Melville
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2008
pagine: 119
È una singolare giornata dell'anno 1799 e il capitano Delano, fermatosi sulle coste cilene per far acqua nell'isolotto di Santa Maria, avvista la nave San Dominique che sembra aver perso il governo e riesce a salire a bordo con qualche provvista. La San Dominique trasporta schiavi negri e altra merce di valore. Durante la traversata è scoppiato un ammutinamento e i negri, uccisa la maggior parte dell'equipaggio bianco, hanno risparmiato la vita a Benito Cereno, il comandante, perché li riporti in Africa. Scampati a un naufragio a Capo Horn la nave è ferma, in balìa di una misteriosa attesa. "Benito Cereno" è una grande e tragica avventura di mare, che rivela l'aspetto buio, profondo dell'umanità.
Billy Budd
Herman Melville
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 176
Scritto pochi mesi prima della morte di Melville, “Billy Budd” è una storia di mare ambientata su una nave da guerra inglese alla fine del Settecento. Un mozzo ventenne ingiustamente accusato dal maestro d’armi viene impiccato e rimane nella memoria degli altri marinai con la vivida forza dei martiri. Come sempre in Melville, la narrazione si configura come simbolica rappresentazione di una condizione esistenziale in cui il bene e il male, il giusto e l’ingiusto hanno la stessa forza di realtà. La verità del racconto accarezza la purezza della vittima innocente, l’austero rigore del capitano Vere (che condanna Billy pur riconoscendolo senza colpa), ma anche la criminosa follia del mefistofelico Claggart.
Moby Dick
Herman Melville
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: 665
"Da più di un secolo e mezzo uno spettro si aggira nelle acque extraterritoriali della letteratura: "Moby Dick". Coalizzati in una sacra caccia, da allora non facciamo che braccarlo, per sottometterlo alle nostre interpretazioni, e questa caccia maniacale e consapevole, che è anzitutto una caccia a noi stessi, ci condanna. Protagonisti per noi dell'impresa: Ishmael, come l'esule del racconto veterotestamentario; Ahab, lo sciamano che ha viaggiato in altri regni restandone sfregiato e mutilato, non soltanto fuori, ma che da quel contromondo torna da iniziato: iniziato senza setta, mistico senza religione; il Pequod, una nave di pazzi governata da un pazzo furioso: la riprova è che come in ogni manicomio c'è chi parla lo shakespeariano; una ciurma d'ogni colore, razza, fede, dai quaecheri ai cannibali agli adoratori del fuoco; Moby Dick, Leviatano su misura per moderni, inafferrabile; e l'oceano mondo. Con questi elementi primitivi Melville compose in una stagione di creatività febbrile quello che è un romanzo d'avventura e un trattato gnostico, un saggio enciclopedico e una cosmogonia pagana, una fiaba mostruosa e un'allegoria intollerabile, un'epopea o una forma totalmente nuova: ma scientifico, religioso, filosofico o artistico l'intento - sempre di netto timbro eretico." (Ottavio Fatica)
Bartleby. Benito Cereno
Herman Melville
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2014
pagine: 144
In versione integrale, i più grandi classici della letteratura angloamericana in lingua originale. Le opere sono accuratamente commentate e riportano la biografia dei singoli autori.
Bartleby. Benito Cereno
Herman Melville
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2001
pagine: 144
Moby Dick
Herman Melville
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2025
pagine: 528
Attraverso gli occhi di Ismaele, narratore onnisciente e personaggio principale del romanzo, viene raccontata l'impresa del capitano Achab. A caccia di balene e capodogli, il coraggioso capitano ha in realtà un solo obiettivo: trovare Moby Dick, l'astuta e malvagia balena bianca, temuta da tutti i cacciatori per la sua ferocia, che anni prima l'ha mutilato con un colpo di coda, infliggendogli dolorose ferite. Terrore dei mari, la balena bianca è vista come il simbolo del male e della forza brutale della Natura, ma anche del destino e del dramma della vita umana. Nei suoi confronti il capitano Achab ha sviluppato un odio profondo: assetato di vendetta, la insegue per i mari di tutto il mondo fino a ritrovarla nell'oceano Pacifico, dove ha luogo una lotta che dura per tre lunghi giorni. Pubblicato nel 1851, per le numerose riflessioni e digressioni scientifiche, filosofiche, religiose e artistiche il romanzo Moby Dick è ritenuto il precursore del modernismo e uno dei massimi capolavori della letteratura americana. La traduzione di Cesare Pavese è stata revisionata nelle forme cadute in disuso e aggiornata nella punteggiatura dei discorsi diretti.
Typee. Un'avventura nelle isole Marchesi
Herman Melville
Libro: Libro in brossura
editore: Intra
anno edizione: 2021
pagine: 250
Il romanzo d'esordio dell'autore di Moby Dick. "Typee. A peep at Polynesian life" è il romanzo d'esordio (in parte autobiografico) di Herman Melville (New York, 1819-1891), che così si impose all'attenzione del pubblico e della critica. Apparso nel 1846, fu da subito un caso letterario, e fino alla seconda metà del Novecento fu considerato il suo capolavoro. Vi si narrano le gesta realmente accadute al mozzo ventitreenne Herman Melville e al suo fedele amico Toby, che dopo oltre un anno e mezzo di navigazione sulla baleniera Acushnet decidono di disertare nel mezzo del Pacifico, sulle isole Marchesi, un paradiso terrestre abitato da terribili tribù cannibali. Il romanzo è proposto nella edizione integrale della prima traduzione italiana di Bice Pareto Magliano (1931).

