Libri di Herman Melville
Moby Dick
Herman Melville, Elisa Mazzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Pane e Sale
anno edizione: 2020
È Moby Dick di Melville ad avvicinare i piccoli lettori alla grande letteratura, con un viaggio tra bellezza e terrore. Il misterioso ed enigmatico capodoglio che riempie di sgomento balenieri e lettori abituati a ogni orrore è una grande metafora dell’eterna battaglia dell’uomo che lotta contro il male. La grande capacità evocativa di questo testo lo rende un classico fra i classici. Età di lettura: da 8 anni.
Bartleby. Benito Cereno
Herman Melville
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2014
pagine: 144
In versione integrale, i più grandi classici della letteratura angloamericana in lingua originale. Le opere sono accuratamente commentate e riportano la biografia dei singoli autori.
Moby dick or the white whale
Herman Melville
Libro
editore: Dante Alighieri
anno edizione: 2009
pagine: 144
Ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera "Pequod", il cui capitano è Achab. Il capitano ha giurato vendetta a Moby Dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. Inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. Lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l'inseguimento. L'unico amico di Ishmael morirà prima della fine della vicenda. E' Queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. Moby Dick viene infine avvistata e arpionata. Trascinerà nell'abisso lo stesso Achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. Ishmael è l'unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di Queequeg.
Benito Cereno
Herman Melville
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2008
pagine: 119
È una singolare giornata dell'anno 1799 e il capitano Delano, fermatosi sulle coste cilene per far acqua nell'isolotto di Santa Maria, avvista la nave San Dominique che sembra aver perso il governo e riesce a salire a bordo con qualche provvista. La San Dominique trasporta schiavi negri e altra merce di valore. Durante la traversata è scoppiato un ammutinamento e i negri, uccisa la maggior parte dell'equipaggio bianco, hanno risparmiato la vita a Benito Cereno, il comandante, perché li riporti in Africa. Scampati a un naufragio a Capo Horn la nave è ferma, in balìa di una misteriosa attesa. "Benito Cereno" è una grande e tragica avventura di mare, che rivela l'aspetto buio, profondo dell'umanità.
Billy Budd
Herman Melville
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 176
Scritto pochi mesi prima della morte di Melville, “Billy Budd” è una storia di mare ambientata su una nave da guerra inglese alla fine del Settecento. Un mozzo ventenne ingiustamente accusato dal maestro d’armi viene impiccato e rimane nella memoria degli altri marinai con la vivida forza dei martiri. Come sempre in Melville, la narrazione si configura come simbolica rappresentazione di una condizione esistenziale in cui il bene e il male, il giusto e l’ingiusto hanno la stessa forza di realtà. La verità del racconto accarezza la purezza della vittima innocente, l’austero rigore del capitano Vere (che condanna Billy pur riconoscendolo senza colpa), ma anche la criminosa follia del mefistofelico Claggart.
Moby Dick
Herman Melville
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: 665
"Da più di un secolo e mezzo uno spettro si aggira nelle acque extraterritoriali della letteratura: "Moby Dick". Coalizzati in una sacra caccia, da allora non facciamo che braccarlo, per sottometterlo alle nostre interpretazioni, e questa caccia maniacale e consapevole, che è anzitutto una caccia a noi stessi, ci condanna. Protagonisti per noi dell'impresa: Ishmael, come l'esule del racconto veterotestamentario; Ahab, lo sciamano che ha viaggiato in altri regni restandone sfregiato e mutilato, non soltanto fuori, ma che da quel contromondo torna da iniziato: iniziato senza setta, mistico senza religione; il Pequod, una nave di pazzi governata da un pazzo furioso: la riprova è che come in ogni manicomio c'è chi parla lo shakespeariano; una ciurma d'ogni colore, razza, fede, dai quaecheri ai cannibali agli adoratori del fuoco; Moby Dick, Leviatano su misura per moderni, inafferrabile; e l'oceano mondo. Con questi elementi primitivi Melville compose in una stagione di creatività febbrile quello che è un romanzo d'avventura e un trattato gnostico, un saggio enciclopedico e una cosmogonia pagana, una fiaba mostruosa e un'allegoria intollerabile, un'epopea o una forma totalmente nuova: ma scientifico, religioso, filosofico o artistico l'intento - sempre di netto timbro eretico." (Ottavio Fatica)
Bartleby. Benito Cereno
Herman Melville
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2001
pagine: 144
Benito Cereno
Herman Melville
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2021
pagine: 128
«Anzitutto, è una storia di mare, e mai il mare tradisce la fantasia di Melville. È curioso come un’esperienza durata poco più di quattro anni e conclusa quando egli ne aveva ventisei, gli abbia invasa tutta l’anima, filtrando a interessarne le radici più segrete» (Cesare Pavese). Nota di Riccardo Duranti. Postfazione di Dario Pontuale.
Moltitudine, solitudine. Tre racconti: Wakefield-Bartleby lo scrivano-L'uomo della folla
Nathaniel Hawthorne, Herman Melville, Edgar Allan Poe
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Asino
anno edizione: 2022
pagine: 124
Il titolo di questa piccola antologia, Moltitudine, solitudine, è firmato da Baudelaire ed è tratto da Le folle, un poemetto in prosa del 1861 ispirato dall’Uomo della folla di Poe. Wakefield, l’Uomo della folla e Bartleby sono personaggi assimilabili allo spettro evocato da Baudelaire, o quanto meno sono uomini inseguiti da creature dell’oscuro. I tre racconti sono esemplari della grandezza di tre fra i massimi scrittori dell’epoca e tuttavia marcano anche una sorta di anomalia, una tappa singolare nell’arco delle rispettive parabole creative. Mentre “uno spettro si aggira per l’Europa”, lo spettro, l’incubo che si aggira invece sulle pagine dei romanzi e dei racconti scritti in quei decenni non è più la creatura d’oltretomba che infesta castelli aviti e dimore isolate nella brughiera: l’armamentario gotico che ha sostenuto la letteratura fantastica dalla fine del Settecento fino alla metà del secolo seguente sbiadisce per lasciare spazio a nuove paure, insinuate tra i muri sporchi degli slum, nei fumi delle fabbriche, nel coagularsi incessante di genti, merci e denaro lungo le vie metropolitane. Sono spettri inurbati, creature pallide di stenti e con i nervi a pezzi, macilente o dignitose ma sempre sull’orlo della disfatta; fanno da specchio ai timori e terrori più occulti dei concittadini tra i quali si aggirano, anche in pieno giorno.
Il violinista
Herman Melville
Libro
editore: Coppola Editore
anno edizione: 2022
Herman Melville è il papà di Moby Dick, ma in questo volume non ci sono balene bianche e baleniere, capitani e nostromi. In questo volume leggerete un Melville romantico e spiritoso. Scoprirete personaggi bizzarri e inconsueti. Come un vecchio chiuso in casa, un uomo che ha mollato tutto, ma che nasconde un grande segreto, un segreto fatto di archi, corde e note. Ma non è finita qui, perché in certe zone dell’America dimenticata da Dio può capitare che durante un temporale si fiondi nella vostra casa un uomo che conosce tutto dei fulmini, un uomo che pare essere Zeus, ma forse è solo un venditore di parafulmini. Cose pazze leggerete in queste pagine, cose più folli di un uomo che vuole catturare un capodoglio. Questo volume fa parte della collana da “taschino” I fiammiferi, la biblioteca lillipuziana di Coppola editore. Grandi classici e chicche in piccolo formato da 6,5 cm x 13 cm.

