Storia dell'arte: stili artistici
Storia dell'arte italiana. Volume Vol. 3
Giulio C. Argan
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 752
«Non può farsi la storia d’Italia senza fare la storia dell'arte italiana»: a oltre cinquant’anni dalla sua prima pubblicazione, la monumentale opera di Giulio Carlo Argan rappresenta il tentativo più riuscito e sistematico di raccontare l’evoluzione della cultura artistica italiana insieme con le idee e le società che ne hanno accompagnato gli sviluppi. Un classico contemporaneo, qui riproposto in una nuova edizione a cura di Vincenzo Trione. Questo terzo volume percorre i secoli che dal Cinquecento arrivano sino all’inizio del Novecento: dalla spiritualità inquieta di Michelangelo, che intreccia l’eredità classica con il sentimento cristiano, alla rivoluzione seicentesca del colore e della luce in Caravaggio; dal rigore ideale del Neo-classicismo di Canova e Piermarini alla passione civile del Romanticismo di Hayez, fino alla frattura del futurismo con cui l’Italia entra, tra contraddizioni e slanci, nella modernità europea. Con uno stile chiaro e limpido, che semplifica senza mai banalizzare, Argan ci mostra come in ogni contesto ed epoca l’arte rappresenti un linguaggio in grado di esprimere, in modo allo stesso tempo specifico e universale, la società e i rapporti di potere, le dinamiche economiche e le inquietudini che hanno animato la filosofia e la scienza. La Storia dell’arte italiana di Giulio Carlo Argan riesce nel difficile compito di offrire risposte suscitando nuove domande, di rendere il passato contemporaneo del presente, trattando l’arte come una fiamma viva e mai come dogma o sterile nozione. Come scrive Vincenzo Trione nella sua prefazione: «Nata da profonde intenzioni militanti, umanistiche e illuministe, l'opera di Argan è innanzitutto questo: una sacca di resistenza intellettuale e politica»; il tentativo riuscito di mappare l’incommensurabile.
Proporzioni. Quaderni della fondazione Roberto Longhi. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il secondo numero della nuova serie di Proporzioni raccoglie una selezione di saggi elaborati dai borsisti della Fondazione Roberto Longhi, frutto delle ricerche condotte durante il loro anno di studi a villa Il Tasso. La pubblicazione rinnova una tradizione avviata da Anna Banti nel 1984, proponendo un quadro della varietà e dell’originalità dei campi di ricerca affrontati dai giovani studiosi. La Fondazione Roberto Longhi, istituita nel 1971 per volontà dello stesso Longhi, persegue la missione di promuovere la formazione e la crescita delle nuove generazioni di storici dell’arte, offrendo borse di studio annuali e l’accesso ai tesori della biblioteca, della fototeca e della collezione d’arte custodite nella villa di via Benedetto Fortini a Firenze. Nel corso di oltre cinquant’anni, la Fondazione ha sostenuto 480 borsisti, accompagnandoli in un percorso di perfezionamento che unisce ricerca, lezioni, visite e confronto diretto con maestri e studiosi di rilievo. Molti di loro occupano oggi ruoli di prestigio in musei e università di tutto il mondo, testimoniando la vitalità del progetto longhiano. Il volume presenta quattro saggi che testimoniano la varietà delle ricerche condotte dai borsisti della Fondazione Roberto Longhi. Danilo Sanchini analizza il ruolo di Leonardo Buonafede nelle committenze in terracotta invetriata per l’Ospedale di Santa Maria Nuova, tra Della Robbia e Buglioni. Giovanni Morciano indaga gli esordi del caravaggismo nel Nord Europa attraverso le figure di Louis Finson e Martin Faber. Matteo Cappellotto propone una nuova lettura della prima attività di Lorenzo Pasinelli, chiarendone stile e influenze. Maria Faiferri, infine, esplora le scene di conversazione nella Venezia settecentesca di Lorenzo Gramiccia. Quattro contributi che, tra analisi storiche e nuove prospettive critiche, riflettono la ricchezza degli studi promossi dalla Fondazione.
Perino del Vaga. Erede di Raffaello
Maria Grazia Bernardini
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2025
pagine: 80
Accanto a tanti famosi ed eccelsi capolavori, la Galleria Borghese conserva una serie di dipinti che, pur meno noti ed eclatanti, possono essere considerati altrettanti capolavori. È il caso di un dipinto su tavola raffigurante la Sacra Famiglia con san Giovannino, che, per la calibrata armonia della composizione e l’atmosfera intima e nello stesso tempo nobile, può essere considerato il manifesto dell’arte che si andava svolgendo a Roma nel primo Cinquecento. La tenera relazione tra la Vergine e il Bambino così come il gesto spontaneo di Giuseppe che allunga il braccio per proteggere il Bambino, la presenza di un frammento di colonna posta al centro del dipinto che rimanda ai fasti del passato, il paesaggio che si perde in lontananza, sono tutti aspetti che denotano la cultura artistica a Roma di quel momento, dominata dal sommo Raffaello e dal culto per l’arte dell’antica Roma. L’opera della Galleria Borghese è riferibile senza dubbio alla bottega di Raffaello e l’attento esame del dipinto e l’analisi dei modi stilistici che lo qualificano hanno confermato la tradizionale attribuzione a Perino del Vaga, sebbene non tutta la critica sia unanimemente concorde. Il volume ripercorre dunque le tappe della carriera di questo artista che fu un protagonista dell’arte a Roma nella prima metà del Cinquecento e che seppe declinare quel linguaggio aulico e equilibrato appreso da Raffaello e dai suoi migliori allievi, verso esiti del tutto nuovi, caratterizzati dal senso del ritmo e della decorazione, da linee eleganti, da un senso di instabilità e dal gusto per l’eccentrico, che sono appunto i nodi distintivi della “bella maniera”.
I verginiani in Irpinia. Arte, fede e cultura nei luoghi del tempo sospeso sul monte Partenio
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2025
pagine: 272
I luoghi in cui il tempo ha sospeso il suo fluire sono pieni di fascino e di storia e caratterizzano i monasteri benedettini sul massiccio del Partenio, tra Montevergine e Mercogliano. Questi siti suggestivi, immersi nel silenzio di una montagna impervia, furono frequentati ab antiquo da umili genti e arricchiti da preziosissimi doni offerti dai sovrani per omaggiare la Madonna. Qui le vestigia delle solenni architetture religiose, le opere d’arte, le carte manoscritte, le reliquie e i riti, i pellegrinaggi, la regola benedettina e i monaci stessi innescano relazioni con un tempo molto lontano che si ripropone costantemente immutato nel presente, e che diventa pregnante nello sviluppo sostenibile del territorio e nella sua valorizzazione. Presentazione di Armando Bisogno. Saggi di: Adriano Amendola, Anna Bilotta, Sergio A. Capone, Giuliana Capriolo, Giuliano Colicino, Veronica De Duonni, Rosa Fiorillo, Chiara Lambert, Rosa Parlavecchia, Vincenzo Mario Piacquadio, Antonello Ricco, Donato Salvatore, Antonio Severino, Sabrina Tirri, Maddalena Vaccaro.
An international vision. Una visione internazionale. Libri d’artista omaggio a H.C. Andersen. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Bertoni Editore
anno edizione: 2025
pagine: 74
Una visione internazionale accompagna il dialogo tra arte, memoria e utopia attraverso i libri d’artista ispirati a Hendrik Christian Andersen. La mostra e il volume omonimo, curati da Maria Giuseppina Di Monte, John David O’Brien e Stefania Severi, riuniscono artisti italiani e statunitensi in un omaggio al sogno anderseniano del World Centre of Communication. Tra passato e presente, il progetto intreccia linguaggi, materiali e visioni, restituendo al libro d’artista la sua funzione di ponte tra immaginazione e realtà.
Ritmie e aritmie
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni della Meridiana
anno edizione: 2025
pagine: 56
«Il titolo della mostra si riferisce innanzitutto alla rigorosa scansione degli spazi e alla meticolosa disposizione degli elementi compositivi che caratterizzano la grande maggioranza delle opere di Paola Bonazzi degli ultimi tre decenni. Perché allora "Aritmie", oltre che "Ritmie"? "Aritmie" è il titolo di una serie di dieci racconti pubblicata da Paola nel 2018 (Edizioni Helicon S.A.S., Arezzo), nei quali elementi esterni influenzano e condizionano, spesso in modo inaspettato, il ritmo della vita del protagonista. Nell'opera grafica di Paola, l'aritmia interferisce con la dominante simmetria compositiva in modi diversi. Tale interferenza è soltanto apparente, ad esempio, in "Impeto Centrifugo", ove la simmetria viene rotta in alcune zone del quadro da un'anomalia cromatica che, essendo esclusivamente cromatica, non intacca il rigore della composizione, ma vi si inserisce delicatamente, senza disturbarne la struttura complessiva. Anzi, in questo caso, l'asimmetria cromatica è funzionale a sottolineare, se non addirittura a rivelare, la struttura a vortice dell'opera. In altri casi, quale quello di "Occhi Azzurri", composti incollando tessere caratterizzate individualmente da una stretta omogeneità formale, l'aritmia sta nella casualità della loro distribuzione. Comunque, anche se a livello maggiore o minore, il dualismo tra simmetria e asimmetria - ritmia e aritmia - caratterizza un po' tutte le opere di Paola. La mostra include la totalità delle opere, quattordici, prodotte da Paola Bonazzi negli ultimi tre decenni e una selezione di tre opere dalla sua produzione degli anni '70.» (Persio Dello Sbarba)
Nodi gordiani
Grazia Brocchi
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2025
In questa collezione di dipinti, Grazia Brocchi ci regala la quintessenza dei suoi codici espressivi e di uno stile iconico. Un periplo tra figure e luoghi che s'intrecciano fino a disorientarci, in giostre visive tanto ingarbugliate da apparire simili a inestricabili matasse.
Luce da luce. Il mosaico absidale della basilica di Sant’Ambrogio in Milano
Cristina Rabosio
Libro: Libro in brossura
editore: Ancora
anno edizione: 2025
pagine: 128
Da secoli l’abside della basilica di Sant’Ambrogio in Milano custodisce un mosaico prezioso, dalla storia travagliata, la cui iconografia fu, tuttavia, tenacemente preservata per la rilevanza dei suoi significati teologici, saldamente legati al pensiero del vescovo Ambrogio. Al centro del mosaico Cristo Pantocratore siede sul trono; ai lati, i santi Gervaso e Protaso, i celebri martiri milanesi rinvenuti dal vescovo Ambrogio, si ergono come soldati del cielo. Una corona scende dal cielo, destinata al Re della Gloria, colui che è “Luce del mondo”, come dice il libro aperto dei Vangeli che sorregge con la mano sinistra. Il volume, riccamente illustrato, propone un’analisi teologico-iconografica del mosaico nel contesto storico-artistico della Basilica Ambrosiana.
Salvador Dalì
Demetrio Paparoni
Libro: Libro rilegato
editore: Moebius
anno edizione: 2025
pagine: 98
Composta da un saggio di Demetrio Paparoni il volume analizza il genio artistico dell’artista, la sua vita e le sue opere. Accompagnato da schede dettagliate su 25 dei suoi capolavori, il libro guida il lettore attraverso la narrazione visiva e il significato culturale di ogni opera. La monografia si distingue per il suo approccio accessibile e informativo, ideale per appassionati d'arte.
Salvador Dalì. Ediz. inglese
Demetrio Paparoni
Libro: Libro rilegato
editore: Moebius
anno edizione: 2025
pagine: 80
Composta da un saggio di Demetrio Paparoni il volume analizza il genio artistico dell’artista, la sua vita e le sue opere. Accompagnato da schede dettagliate su 25 dei suoi capolavori, il libro guida il lettore attraverso la narrazione visiva e il significato culturale di ogni opera. La monografia si distingue per il suo approccio accessibile e informativo, ideale per appassionati d'arte.
Cemí digital. Explorando una pieza única de la cultura taína en el siglo XXI
Libro
editore: Editris 2000
anno edizione: 2025
pagine: 96
100 capolavori della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 256
La collezione della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea è oggi considerata la più importante al mondo per l'arte italiana dell'Ottocento e del Novecento, e comprende anche capolavori di autori internazionali come Klimt, Van Gogh, Warhol e Twombly. La sua vastità e varietà testimoniano il ruolo chiave che il museo ha assunto - e tuttora assume - nella costruzione ininterrotta del patrimonio artistico nazionale. Le quasi 20.000 opere della raccolta sono espressione delle principali correnti artistiche del XIX e XX secolo: dal Neoclassicismo all'Impressionismo, dal Divisionismo alle Avanguardie storiche, dal Futurismo e Surrealismo, al cospicuo nucleo di opere di arte italiana tra gli anni '20 e gli anni '40, dall'Informale del secondo dopoguerra alla Pop Art e all'Arte povera. La collezione comprende anche artisti del nostro tempo. La nuova guida, a cura di Renata Cristina Mazzantini e Riccardo Salvatori, offre una selezione di 100 opere tra le più iconiche della collezione commentate da artisti, scrittori, critici, storici dell'arte mossi da un ricordo, una predilezione, un punto di vista originale nel presentare la loro 'opera d'elezione'.

