Letteratura teatrale
Antigone. Una riscrittura della tragedia Sofoclea
Adele Porzia
Libro: Libro in brossura
editore: LFA Publisher
anno edizione: 2025
pagine: 56
In un tempo e spazio indefinito, si colloca la vicenda di Antigone, eroina tragica e figlia di Edipo. La sua storia si colloca nel suo momento più tragico, quando viene deciso da Creonte, il nuovo re, che Polinice, fratello di Antigone, non sarà sepolto. Sua sorella, consapevole della crudeltà della legge di Creonte, prende la decisione di seppellire suo fratello, pur sapendo che questo le costerà la vita. A cercare di distoglierla saranno sua sorella Ismene ed Emone, figlio di Creonte, da sempre innamorato di lei, ma tutto sarà inutile. Antigone ha deciso e andrà incontro al suo destino.
Enrico IV. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2025
pagine: 544
Dramma storico in cinque atti, venne composto nel 1597; seguì una seconda parte, scritta nel 1598. Mentre i nobili del Nord marciano su Londra per rovesciare il potere di re Enrico IV (1399-1413), suo figlio Enrico, il principe di Galles, ama divertirsi in compagnia del vecchio cavaliere Falstaff. Nella seconda parte, questo sodalizio cessa d’improvviso con la morte del re Enrico IV e l’ascesa al trono del figlio, che decide di rompere definitivamente con il proprio passato nel nome del primato assoluto della corona. L’opera è unica per la mirabile unità tematica nella complessità della struttura, per l’ampiezza della vicenda storica rievocata e la molteplicità dei personaggi, per la straordinaria, virtuosistica ricchezza del linguaggio nell’alternarsi di prosa e di poesia, il capolavoro di Shakespeare nell’ambito delle storie inglesi.
Inabili alla morte. Tragicommedie di confine
Joseph Roth, Paolo Di Paolo, Goran Vojnović
Libro: Libro in brossura
editore: Bottega Errante Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 248
Lo Joseph Roth della Cripta dei Cappuccini, adattato per il teatro da Giacomo Pedini e Jacopo Giacomoni, si unisce alle battute caustiche di Goran Vojnovic e alle riflessioni meta-teatrali e narrative di Paolo Di Paolo per raccontare l’epopea assurda e grottesca del Novecento europeo. Il tramonto di un impero e la contestuale nascita del suo mito “mitteleuropeo”; e poi l’avidità del Novecento, la follia distruttiva del nazismo; e poi l’Europa divisa a metà, bloccata nell’ossessione comunista e nello spettro fascista dall’altro; e infine la caduta dell’URSS, la fine della lunga guerra fredda, le promesse illusorie e smodate di un capitalismo tanto allegro quanto vorace e senza limiti, sullo sfondo dell’epilogo sanguinario di un secolo di conflitti: la guerra nell’ex Jugoslavia.
Dalle crepe la voce: poesia e memoria contro il femminicidio
Rita Angelelli
Libro: Libro in brossura
editore: Le Mezzelane Casa Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 110
Un grido che si fa parola, una ferita che diventa racconto. Dalle crepe la voce è un testo teatrale e poetico nato per dare corpo e suono a ciò che troppo spesso resta nel silenzio: la violenza sulle donne. Cinque voci, diverse e contrastanti, descrivono l'odio, la paura, il cinismo, la memoria, la resistenza e la speranza. Ogni monologo è un frammento e una testimonianza, una scheggia di verità che taglia e insieme illumina. Il risultato è un mosaico corale che non consola, ma scuote e ci costringe a guardare. Tratto dalla silloge “Ceramiche a capodanno”, questo testo non è soltanto letteratura: è un atto politico, un invito alla riflessione, uno strumento di memoria. Può essere letto, recitato, portato in scena o semplicemente ascoltato, perché la sua forza non sta nella forma ma nella necessità di spezzare il silenzio. Un libro che denuncia, che lotta per farsi sentire, che trasforma il dolore in responsabilità collettiva. Un libro che non racconta solo la violenza, ma la possibilità – fragile e reale – di rinascere dalle macerie che essa si lascia alle spalle.
L'incontro
Marco Righetti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2025
pagine: 120
«"L'incontro" - scrive l'autore del dramma - è un testo di fantasia, che nasce però dalla visione di volti sedati, vetri rotti, pareti scrostate, porte in ferro e passi rallentati lungo i corridoi di una lenta, inesorabile consapevolezza: quella che vivevano gli internati negli ospedali psichiatrici giudiziari (OPG) quando capivano di dovervi stare segregati indefinitamente, anche in presenza di un reato non grave. Il loro torto? Essere stati riconosciuti incapaci di intendere e volere. Ergastolani bianchi.» Valente e coraggioso, originalissimo, Marco Righetti traduce dunque in linguaggio drammatico, apparecchia a struttura teatrale un tema e un testo di grande valore civile, e ancor più, fascinazione psicopoietica… "L'incontro" è, in questo senso, un dono dell'immaginazione creativa, e della predisposizione, della sensibilità epocale. Dono potentissimo e insieme struggente (difficile non ricorrere al superlativo). Solo un'aggettivazione netta, calzante, può dare sintesi e i giusti elogi a quest'opera realmente ispirata, ardita, esemplare (a tratti dirompente), che chiede all'ingranaggio stesso, per lo più arrugginito ed abusato nel Teatro, nuove prospettive e macerazioni sensibili, nuovi orizzonti insieme d'indagine e perlustrazioni emotive… (Plinio Perilli)
Zio Vanja. Versione filologica per il teatro
Anton Cechov
Libro
editore: Osimo Bruno
anno edizione: 2025
Una Cantata dei Pastori
Pino Lodato
Libro: Libro in brossura
editore: Omnia Liber
anno edizione: 2025
pagine: 136
Dimenticare tutto... No...davvero non si può...
Giuseppe De Nittis. Conversazione con il Minotauro
Giuseppe Lagrasta
Libro: Libro in brossura
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2025
pagine: 44
Lucile Gruvelle s’intrecciano in un confronto appassionato, carico di visioni, rimpianti, colori e domande. Un fitto dialogo immaginario, ma intimo e reale, che si fa indagine poetica sulla vita, sull’arte e sul profondo sentire dell’animo umano. Una ricerca d’amore costante, ma ferita, macchiata, che ha l’aria di una sfida più che una curiosa esplorazione, di una lotta per la sopravvivenza più che un’indagine dell’io. Tra le pieghe del testo, così come nei meandri dell’arte e della vita di De Nittis, si aggira un’ombra inquietante. È il Minotauro, metafora di un male da affrontare e superare, mentre l’alfabeto della luce e la memoria dei colori disegnano mappe interiori fatte di emozioni, visioni e desideri. Il linguaggio scenico, evocativo e profondamente lirico, trasforma il dialogo in uno specchio teatrale che riflette il cuore del lettore, chiamato a condividere la vertigine dell’esistenza e la ricerca di senso. Un atto d’amore verso l’arte e la vita, dove parola, immagine e memoria si fondono nel tentativo struggente di trovare, ancora una volta, la luce.
A teatro con Angela Ferrara. Sei spettacoli teatrali liberamente ispirati alle opere letterarie di Angela
Leonardo Chiorazzi
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2025
pagine: 204
"Vi era nel mondo antico una tale meraviglia"…Dal secondo libro di Angela, una scrittura teatrale che intreccia i suoi sette racconti sulle meraviglie del Mondo Antico in un unico spettacolo, allo stesso tempo divertente e profondo per tutte le età. "Dall’Olimpo a Babilonia" Da Zeus a Semiramide fino a Cheope, esplorando con Angela i misteri del Mondo Antico sulla scena, insieme ai bambini della Scuola Primaria. "Il nonno bambino" da un poetico racconto inedito di Angela, un particolare "Monologo" che, in uno spirito natalizio, esplora, tra lo stupore e il gioco, le diverse generazioni del Tempo che scopre di avere dentro. "Il monaciello" un tenero racconto breve di Angela ha generato uno spettacolo giocoso con allegre scorribande notturne di una bambina e di un monachicchio-folletto. "Un ricordo che non è" dal titolo di una canzone di Angela, un intenso, drammatico "Monologo dell’infinito istante", nell’attraversamento violento della "Porta suprema". "Torbido Siri" dal 1486 al 2018 da Isabella morr(ta) ad Angela Ferrara. La poesia, se non salva, uccide.
I sette contro Tebe-Le supplici. Testo greco a fronte
Eschilo
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
“Capo contro capo, fratello contro fratello, nemico contro nemico.” Tese sul filo che separa giustizia e destino, queste tragedie esplorano la difficoltà di fare quel che va fatto quando ogni scelta conduce alla rovina. I sette contro Tebe è il racconto dello scontro fra i gemelli Eteocle e Polinice, figli della colpa di cui lo sventurato Edipo si è macchiato congiungendosi con la propria stessa madre. Quando Eteocle rifiuta di cedere il trono di Tebe al fratello, questi arma un esercito contro le sette porte della città e a ciascuna assegna un campione. Come attraverso uno specchio, Eteocle risponde schierando i suoi più valenti guerrieri; ma quando scopre che l’ultimo varco verrà assediato proprio da Polinice, capisce che lo scontro fratricida è inevitabile, e si appresta a compiere il suo destino di sangue. Nelle Supplici invece seguiamo la storia delle cinquanta figlie di Danao che, in fuga dai cugini per evitare un matrimonio forzato, trovano asilo presso la corte di Argo: la dignità della donna si oppone alle pressioni di una società patriarcale, in una tragedia che mette in scena il dolore di quanti, ogni giorno e da sempre, prendono il mare nella speranza di un futuro, affidandosi al valore sacro dell’ospitalità. Due opere in cui Eschilo porta le contraddizioni dell’esistenza fino all’estremo. Lì, nell’inevitabile frattura tra forze inconciliabili, leggiamo qualcosa di profondo e sincero, una verità che sfida il tempo e parla a ciascuno di noi.

