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Rubbettino: Zonafranca

I difensori della libertà

I difensori della libertà

Luciano Pellicani

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2018

pagine: 131

"Dopo aver vinto la sua secolare lotta contro l'assolutismo dell'Antico Regime, il liberalismo, lungo tutto il Novecento, ha dovuto fronteggiare una terrificante minaccia: quella dei movimenti rivoluzionari di massa - bolscevismo, fascismo, nazismo - determinati a radere al suolo la civiltà dei diritti e delle libertà. Questo fu il contesto ideologico, dominato da una sfrenata e inquietante passione nichilista, in cui condussero le loro battaglie quegli intellettuali che seppero resistere alla tentazione totalitaria e che, precisamente per questo, furono gli strenui difensori della libertà." (dalla premessa)
13,00

Il virus totalitario. Guida per riconoscere un nemico sempre in agguato

Il virus totalitario. Guida per riconoscere un nemico sempre in agguato

Dario Fertilio

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2017

pagine: 240

Un'interpretazione nuova del fenomeno totalitario, basata sulle affinità con quello organico virale, e che naturalmente tiene conto della vasta bibliografia novecentesca e successiva sull'argomento. Il totalitarismo come fenomeno parassitario e strumentale, "vampiresco", del materiale culturale, psicologico, sociale e politico contemporaneo. Conseguenti affinità fra i due totalitarismi storici (comunismo e nazismo) e contemporanei (islamismo radicale, nazicomunismo postsovietico) ma anche presenza di humus pretotalitari nelle società democratiche occidentali.
14,00

Scritti selvaggi o della lotta con la vita che ci divora

Scritti selvaggi o della lotta con la vita che ci divora

Giancristiano Desiderio

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2017

pagine: 230

Il dolore, la morte, il conflitto, il dominio, la sicurezza, la libertà ma anche il sesso, il gioco, il bar, il calcio, la pizza, il cretino, il niente sono tra i temi di questi "Scritti selvaggi". Se ne compone una filosofia del quotidiano ad altissima temperatura umorale emanata, come per esplosione atomica, dalla perenne belligeranza tra pensiero e vita. I due poli si attraggono e si erodono, si influenzano e si completano: "La vita - afferma il filosofo selvaggio - risale al pensiero e chiede di essere compresa e risanata. E il pensiero, una volta compiuta la sintesi, si rida in pasto alla belva che lo divora". In queste pagine vi è soprattutto un metodo, non convenzionale, di guardare ai fatti del mondo attraverso i registri del pamphlet o del diario in pubblico, dell'invettiva o dell'oracolo che ogni spirito libero può far proprio e applicare a se stesso. Un libro scorretto, vitale, antiaccademico, letterario, a volte anche sboccato (mai incivile), in cui si avverte il tono di grandi maestri, da Nietzsche ad Heidegger a Croce, o ci si imbatte, inaspettatamente, in Ennio Flaiano e Indro Montanelli, Totò e Franco Califano, Manlio Sgalambro e i Baustelle.
12,00

Tornacontisti cacadubbi panciafichisti. Mito e realtà della guerra a Cosenza (1940-1945)

Tornacontisti cacadubbi panciafichisti. Mito e realtà della guerra a Cosenza (1940-1945)

Giovanni Sole

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2017

pagine: 193

Il fascismo in provincia. Populismo, opportunismo, falsa retorica e trasformismo. Tutti sul treno del vincitore ma pronti a scendere alla prima fermata se le cose vanno male. Il caso di Cosenza non dissimile da tanti altri. Durante la guerra - scrive Giovanni Sole - i gerarchi cosentini lamentavano che, mentre i soldati combattevano fino all'estremo sacrificio per la grandezza della Patria, molti borghesi cacadubbi, panciafichisti e tornacontisti, aspettassero gli eventi pronti ad aggregarsi ai vincitori. I pochi antifascisti non avevano il coraggio di palesare le proprie idee, si nascondevano dietro le persiane, ascoltavano le radio nemiche e sognavano di scendere in piazza al seguito di un battaglione sovietico o inglese! I caporioni fascisti, che si autodefinivano uomini senza macchia e senza paura, pronti ad immolare la vita per la rivoluzione fascista e per la vittoria, alle prime bombe sganciate dai quadrimotori nemici, però, si rifugiarono nelle campagne e allo sbarco in Calabria degli anglo-americani si nascosero, si diedero precipitosamente alla fuga o fecero il salto della quaglia. Sconfitti e accusati di aver contribuito alla rovina dell'Italia, furono tutti riconosciuti colpevoli dalla Commissione per l'epurazione ma condannati solo alla sospensione per due anni dei diritti elettorali passivi ed attivi. In nome della pacificazione nazionale furono poi amnistiati e la tremenda guerra che aveva portato miseria, fame, sofferenze e lutti fu dimenticata. Un libro documentato, amaro e ironico, tra ricerca storico-antropologica e pamphlet. Una riflessione sul comportamento degli italiani, colti in un momento cruciale della storia.
14,00

Cattivi maestri della Sinistra. Gramsci, Togliatti, Lukàcs, Sartre e Marcuse

Cattivi maestri della Sinistra. Gramsci, Togliatti, Lukàcs, Sartre e Marcuse

Luciano Pellicani

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2017

pagine: 160

Sin dalla Rivoluzione francese, che le ha dato i natali, la sinistra non è mai stata un singolare. Sono sempre esistite due sinistre, di cui una era la negazione secca dell'altra. Di qui il duello permanente fra la sinistra liberalsocialista, determinata a universalizzare la fruizione dei diritti e delle libertà, e la sinistra totalitaria, animata da un progetto profondamente liberticida centrato sull'idea che la costruzione del comunismo esigeva l'abbattimento violento di tutte le istituzioni sociali esistenti e l'instaurazione del terrore catartico quale strumento di purificazione della società borghese, corrotta e corruttrice.
12,00

Il seme nelle terre perse. Scrittori e storie del sud

Il seme nelle terre perse. Scrittori e storie del sud

Giuseppe Italiano

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2016

pagine: 144

Questo libro è una miscellanea di scritti (brevi saggi, articoli, commenti), che, pur nella loro singola compiutezza, diventano come tessere di un variegato mosaico letterario. Mosaico, dove si profilano scrittori e filantropi (Emmanuele Navarro della Miraglia, Corrado Alvaro, Francesco Perri, Mario La Cava, Leonardo Sciascia, Cesare Pavese, Umberto Zanotti Bianco), magistrati nella loro umanità (Nicola Gratteri e Francesco Cascini), uomini coraggiosi (Lollò Cartisano e Michele Virdò), luoghi di preghiera (la Certosa di Serra San Bruno e la Comunità delle suore di Crochi), accadimenti (il terremoto del 1908 e la rivolta nel Distretto di Gerace del 1847). E dove inoltre si accenna ai venticinque volumi della collana «Scrittori di Calabria», si ricorda l'amicizia tra Francesco La Cava e San Giuseppe Moscati, si segnala l'interessamento di Giovanni Pascoli alle sorti del brigante Musolino, si addita il sito calabrese che ricorda la Shoah; e si rammemora il mitico fascino del Natale.
10,00

The best man. Le campagne elettorali viste da Hollywood

The best man. Le campagne elettorali viste da Hollywood

Luca Mencacci

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2016

pagine: 230

Chi conquista la presidenza degli USA è sempre il migliore dei candidati? Questa domanda ha sempre angosciato studiosi, commentatori e semplici cittadini, e neppure i dibattiti o le primarie hanno contribuito a far chiarezza. La più grande democrazia del mondo sembra soffrire il diluvio di immagini, parole e dollari che si riversa sulla campagna elettorale. Ma la corsa per la Casa Bianca è pur sempre il più importante spettacolo prodotto dalla politica americana. Non a caso, accanto alle classiche analisi di Tocqueville & Co., è oggi il cinema una delle chiavi privilegiate per interpretare cosa succede sul palcoscenico delle elezioni americane. Percorrendo l'intera produzione cinematografica di Hollywood che abbia a tema la competizione elettorale, questo libro ci racconta in maniera brillante e puntuale come lo show business abbia descritto, spiegato e finanche influenzato il meccanismo che dovrebbe portare al potere "The Best Man".
14,00

Credo negli esseri umani. Cantando la buona novella pop

Credo negli esseri umani. Cantando la buona novella pop

Antonio Staglianò

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2016

pagine: 116

L'immagine di Mons. Staglianò, vescovo di Noto, che, con tanto di mitra dorata e pastorale canta Mengoni e Noemi durante la celebrazione di una cresima ha fatto il giro del web e dei media tradizionali diventando presto un classico tormentone. La performance canora del presule non è rimasta però isolata, tanto da diventare una precisa cifra comunicativa che il vescovo Staglianò, autore di serissimi testi pubblicati dalle principali case editrice cattoliche italiane, con tanto di studi in teologia alla Gregoriana e in Germania, ha scelto per comunicare direttamente al cuore dei giovani, mai come in questo momento croce e delizia della Chiesa. In questo libro, pensato per un target ampio che va dagli operatori pastorali, alle famiglie, ai giovani stessi, don Tonino (come ancora lo chiama con affetto chi lo conosce da sempre) racconta la sua passione per la musica e per l'educazione dei ragazzi; la sua voglia di andare oltre l'ecclesiale per usare il linguaggio più universale, quello delle cosiddette canzonette che, poi, a rileggerle bene, come fa l'autore in questo libro, non sono poi da considerare in maniera così indulgente ma hanno testi che possono e sanno veicolare verità profonde che, talvolta, non sappiamo più come comunicare. Prefazione di Giovanni D'Ercole.
10,00

Le prostitute vi precederanno. Inchiesta sul sesso a pagamento

Le prostitute vi precederanno. Inchiesta sul sesso a pagamento

Charlie Barnao

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2016

pagine: 146

La prostituzione è il mestiere più antico del mondo? Forse. Tuttavia svolge funzioni sociali e assume significati sempre diversi in relazione al periodo storico in cui si manifesta. Attraverso il racconto, in stile autobiografico, di una ricerca etnografica durata oltre dieci anni - la prima del genere in Italia - viene descritto e analizzato il mondo della prostituzione, nel tentativo di comprendere il punto di vista dei suoi protagonisti, cercando di vedere la realtà con i loro occhi. In questo lungo viaggio (condotto principalmente in Italia, ma con delle parentesi di alcuni mesi in Colombia e negli Stati Uniti) si sfatano alcuni luoghi comuni, si evidenziano tendenze e principali caratteristiche, vengono messe a confronto la prostituzione femminile con quella maschile. Il quadro che emerge è quello di un fenomeno complesso e variegato che si trasforma e si adatta velocemente alle esigenze del mercato, divenendo una lente di ingrandimento privilegiata per comprendere le trasformazioni odierne del rapporto tra uomo e donna.
12,00

Al posto sbagliato. Storie di bambini vittime di mafia

Al posto sbagliato. Storie di bambini vittime di mafia

Bruno Palermo

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2016

pagine: 191

Le mafie hanno sempre ucciso i bambini. Le regole per le quali donne e bambini non vanno toccati sono un falso mito. Un mito smentito dai 108 nomi racchiusi nelle storie di minori vittime innocenti di mafia contenute in questo lavoro. Storie che servono per fare e costruire memoria. Conservarla, tramandarla. Storie note e meno note che diventano veri e propri simboli della barbarie umana. Ogni nome, ogni racconto diventa parte di un dolore collettivo. Un moto di resistenza civile che nasce dal sangue innocente delle vittime e dal dolore dei loro familiari. Non esiste né un posto sbagliato, né un momento sbagliato per bambini e ragazzi vittime di mafia: un campo di calcetto, il portone di casa, la pizzeria, la piazza, l'auto dei genitori. Al posto sbagliato ci sono sempre assassini e mafiosi. Prefazione di Luigi Ciotti. Postfazione di Francesca Chiavacci.
14,00

Gioacchino da Fiore. Attualità di un profeta sconfitto

Gioacchino da Fiore. Attualità di un profeta sconfitto

Massimo Iiritano

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2015

pagine: 140

Parigi, anni '90 del XlI secolo. Uno strano "fantasma" si aggira tra le mura della Sorbona e inquieta le costruzioni artistoletico-tomistiche dei maestri parigini. Il suo nome sembra già di per sé evocare oscuri presagi... "Ille Joachim", così lo evoca Goffredo di Auxerre in una sua drammatica invettiva, volta a dimostrare che la radice dei pericolosi errori teologici dell'abate calabrese starebbe in realtà nel fatto di non aver (letteralmente) "vomitato abbastanza" la propria origine ebraica. Proveniente da una terra drammaticamente lacerata, eppur al tempo stesso straordinariamente fecondata, dall'incrociarsi e dallo scontrarsi di culture e tradizioni diverse, Gioacchino da Fiore si rivelerà agli occhi del lettore quale inquieto "monaco errante"... Una voce profetica, che sfidando le ortodossie teologiche del tempo, eppur mai tradendo l'ortodossia vera del depositum fidei, può essere riscoperto e rivalutato oggi, nel tempo in cui la clamorosa sconfitta della sua profezia più grande può forse insegnarci a guardare con occhi diversi la crisi ormai secolare che ha segnato la fine (o il fallimento) della modernità. E se fosse stato proprio nell'evo moderno il tempo del realizzarsi di quella "terza età" della storia, alla fine della quale oggi ci troviamo, sospesi sul baratro di un'impossibile "apocalisse"?
10,00

Muoia Israele. La brava gente che odia gli ebrei

Muoia Israele. La brava gente che odia gli ebrei

Giulio Meotti

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2015

pagine: 144

C'era un tempo in cui in difesa dello Stato di Israele e degli ebrei si schieravano i migliori intellettuali europei come Pablo Picasso e Eugene lonesco, e in Italia personaggi come Norberto Bobbio ed Eugenio Montale. La piccola repubblica israeliana era considerata un pegno della nostra libertà, che il mondo arabo-islamico voleva ghermire per la gola e annegare nel Mediterraneo. Oggi Israele è ancora sotto assedio ma è rimasto solo, delegittimato e condannato a morte dalle classi dirigenti intellettuali, dai giornalisti, dagli scrittori, dai registi, dai Premi Nobel, dai musicisti, elevato a sentina del male. Contro il popolo di Israele riecheggiano oggi, sinistre, le frasi della propaganda nazista di settant'anni fa. Il libro di Giulio Meotti ripercorre l'odio per Israele degli ultimi trent'anni. È il racconto di una grande abiura, un nuovo caso Dreyfus con il tradimento dei chierici e l'abbandono degli ebrei da parte dell'opinione pubblica europea. Uno scandalo che le falangi dei "progressisti" accolgono in silenzio. I peggiori antisemiti oggi li trovi fra la brava gente. I buoni. I rispettabili. I vanitosi dello star system. Le firme dei giornali. Gli intellettuali. Gli artisti. I filantropi. Il loro annullamento spirituale e culturale di Israele giustifica in anticipo la sua soppressione fisica. E se Israele scomparisse oggi, il popolo ebraico non potrebbe sopravvivere. Che fare allora? Solidarietà. È l'unica arma che abbiamo.
12,00

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