Storia
Febbraio 1933. L'inverno della letteratura
Uwe Wittstock
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 304
Un mese. Tanto basta perché dal conferimento dell’incarico di cancelliere a Hitler si arrivi al decreto che elimina di colpo i diritti civili. Nella vorticosa e drammatica ricostruzione di giorni decisivi per la storia europea e mondiale, Uwe Wittstock si mette sulle tracce di trentatré personaggi della scena letteraria e artistica tedesca, imbastendo un’efficace trama di luoghi, volti e voci che raccontano come la vivace realtà di Weimar abbia ceduto il passo a un momento tra i più bui del secolo scorso. Da Thomas Mann a Else Lasker-Schüler, da Bertolt Brecht ad Alfred Döblin, da Erich Maria Remarque a George Grosz, dalle pagine di diari, testimonianze e lettere, traspare la lenta e inesorabile avanzata verso una morte annunciata, quella di un’intera società che, col senno di poi, incredibilmente nessuno sembra aver previsto.
I Mille di Pio IX. Storia dei volontari pontifici che combatterono contro l'Unità d'Italia
Alfio Caruso
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 352
Nel turbolento decennio che vide l’Italia unificarsi sotto il tricolore, un esercito composito e determinato impugnò le armi per difendere Pio IX e il potere temporale della Chiesa. Non erano mercenari qualunque, né semplici avventurieri: principi, conti, duchi e baroni provenienti da tutta Europa – affiancati da soldati olandesi, tedeschi, irlandesi e tanti italiani – uniti dalla fede e dall’ostilità verso la nuova Italia, che consideravano dominata dalla massoneria e nemica della tradizione cattolica. Dal 1860 al 1870, questi uomini costituirono la spina dorsale dell’esercito pontificio, combattendo contro le forze unitarie con il sogno di fermare il corso della storia. Nell’ultima, disperata resistenza del 1870, mille volontari accorsero a Roma, ma il loro coraggio non bastò. Questo libro racconta la storia di un esercito dimenticato, fatto di nobili idealisti, soldati di fortuna e combattenti irriducibili. Una pagina di storia poco conosciuta, ma fondamentale per comprendere le contraddizioni e le passioni che segnarono la nascita dell’Italia moderna.
Ezidi
Carla Gagliardini
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2025
pagine: 192
XX secolo. Storia illustrata
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 480
Il Novecento ha visto crescere progressivamente, più che in ogni altro periodo del passato, le relazioni e i legami tra i differenti Paesi e le loro singole realtà. Per questa ragione, la Storia illustrata del XX secolo è, in primo luogo, una storia mondiale. La narrazione degli eventi politici e sociali è il filo conduttore attorno al quale si intrecciano l'evoluzione dell'economia, della cultura, dell'arte, del costume, i grandi fatti dello sport, le scoperte scientifiche e le straordinarie trasformazioni tecnologiche. Il libro è articolato in 15 sezioni che scandiscono la successione cronologica degli eventi più significativi e delle grandi tematiche che hanno caratterizzato la storia del Novecento. A conclusione di ciascuna sezione una tavola sinottica riassume i fatti principali del periodo trattato. La particolare originalità dell'impianto grafico dell'opera è tale da consentire tre diversi livelli di lettura. Possiamo scegliere, seguendo la parte centrale del testo, di percorrere la storia del secolo attraverso il racconto dei fatti; oppure farci guidare dalle sequenze delle immagini e riviverne lo sviluppo come in un film. Infine, scorrendo illustrazioni, didascalie e grafici possiamo ricostruire il panorama dei grandi personaggi, degli oggetti della vita quotidiana e degli aspetti quantitativi che hanno caratterizzato questo secolo.
Andavano per mare. Scoperte, naufragi e sogni dei naviganti italiani
Marco Valle
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 336
Dall’alba del primo millennio, gli italiani percorsero in lungo e in largo il Mediterraneo determinando le fortune di Amalfi, Genova, Venezia, Pisa ma anche di Ragusa di Dalmazia, Savona, Gaeta, Trani, Noli, Ancona. Uno sforzo corale che attraversa i secoli proiettandosi oltre le Colonne d’Ercole, verso l’impossibile, l’irraggiungibile. Su fragili gusci, un pugno di coraggiosi folli veleggiò verso l’Equatore o i ghiacci eterni. Nel 1431, il veneziano Pietro Querini fa naufragio a nord della Norvegia e, salvato dai locali che prendono a venerarlo come un dio, assaggia il baccalà che riporta in laguna, dove diventa cibo tipicamente veneto. Nel XIII secolo, l’ammiraglio genovese Benedetto Zaccaria alterna il servizio alla patria alle scorrerie corsare per conto di Bisanzio e della Francia. Nel XVI secolo, Giovan Dionigi Galeni, fatto schiavo in Calabria, diventa ammiraglio del sultano. E poi i più noti: Verrazzano, Vespucci, Pigafetta, i Caboto... Su tutti spicca Cristoforo Colombo: dopo di lui l’estremo Occidente non avrà più misteri. Avventure straordinarie e rischiosissime, ritmate dal frastuono dei marosi e dall’alito dei venti, in balìa della solitudine, del sole, del gelo, dalla sete e dalla fame. Storie di uomini di mare ma anche di astronomi geniali, temerari letterati, giramondo inquieti. Storie lontane, ma anche storie di oggi, che quest’Italia distratta e molto terricola ha spesso dimenticato. Ed ecco il motivo, la ragione di questo libro: ritrovare, riannodare quel lungo filo blu che si dipana dalle galee medievali e dalle caravelle colombiane e arriva sino al Rex che inalbera il Nastro azzurro, a Luigi Rizzo e Tino Straulino, alla saga di Azzurra, a Enzo Maiorca e Giovanni Soldini.
Il libro nero. Il genocidio nazista nei territori sovietici 1941-1945
Il'ja Ehrenburg, Vasilij Grossman
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 936
Nelle file dell’esercito tedesco che nel giugno del 1941 attaccò e invase l’Unione Sovietica c’erano decine di migliaia di uomini della Gestapo e delle SS ai quali Hitler aveva espressamente ordinato di «cancellare dalla faccia della terra» ebrei, bolscevichi e altre «razze inferiori». Il genocidio fu messo in atto con atroce zelo, soprattutto nei confronti degli ebrei. Mentre i roghi dei ghetti e i forni dei campi della morte erano ancora accesi, a Mosca sorgeva il Comitato ebraico antifascista, intenzionato ad animare la resistenza contro lo sterminio degli ebrei russi. Dopo la controffensiva dell’Armata Rossa, artisti, scrittori e intellettuali ebrei, tra i quali Vasilij Grossman e Il’ja Erenburg, percorsero i territori sovietici e non solo occupati dai tedeschi intervistando i sopravvissuti e raccogliendo diari, lettere, appunti dei «sommersi», in un viaggio dalle sponde del Baltico alla Crimea, dalla strage di Marjupol’ al ghetto di Varsavia, ai campi di Treblinka e Auschwitz. Testimonianze sulla «soluzione finale» nell’Europa orientale destinate a diventare un libro. Tuttavia, dopo il 1945, il Comitato ebraico antifascista attirò i sospetti di Stalin e dei servizi segreti sovietici, che accantonarono il progetto di pubblicazione e attuarono una vera e propria persecuzione nei confronti dei collaboratori di Grossman ed Erenburg. Irina, figlia di quest’ultimo, riuscì però a salvare una copia del volume, che finalmente, dopo edizioni parziali negli USA, in Romania, Israele e Ucraina, uscì in Germania nel 1994 ridando voce a innumerevoli vittime della più grande pulizia etnica del Novecento.
Nascondere Mengele. Come una rete nazista ha protetto l’«Angelo della morte»
Anton Betina
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 320
Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, il medico nazista Josef Mengele, il cosiddetto «Angelo della morte», noto in tutto il mondo per i suoi esperimenti crudeli e per aver mandato migliaia di persone nelle camere a gas ad Auschwitz, iniziò una fuga lunga trentaquattro anni. Fino alla sua morte riuscí a sfuggire alla giustizia con grande astuzia e grazie anche a salde amicizie. Così Mengele creò la sua «Baviera tropicale», un luogo dove poteva parlare tedesco, mantenere le sue convinzioni, i suoi amici e il suo legame con la patria. Come mai tutto ciò è venuto alla luce così tardi? Perché Mengele era sostenuto da un'efficacissima rete di conoscenti e complici. Tra questi l'austriaca Liselotte Bossert, che mantenne a lungo il segreto su uno dei più spietati aguzzini del nazismo. Quando, nel 1985, questa vicenda affiorò e il mondo finalmente scoprí dove si trovava Josef Mengele, Liselotte insegnava alla scuola tedesca a San Paolo, e una delle sue allieve era proprio Betina Anton, che allora aveva sei anni e che oggi ha scritto questo libro.
Pionieri delle scienze e delle arti. Scambi culturali tra la penisola italica e la «Nuova Spagna del Mare Oceano», dal XVI al XVIII secolo
G. M. E. Aguirre Lora
Libro: Libro in brossura
editore: Marcianum Press
anno edizione: 2025
pagine: 228
Il punto di partenza di questo libro è un interesse condiviso: esplorare i legami tra la Nuova Spagna e la penisola italica tra il XVI e il XVIII secolo. Attraverso le narrazioni proposte, il lettore sarà accompagnato nei viaggi per mare e per terra dei protagonisti di ogni storia, immergendosi nelle difficoltà e nelle avventure dei lunghi e ardui percorsi. Potrà scoprire il ricco mondo culturale dell’epoca e incontrare un gruppo di audaci marinai ed esploratori che hanno contribuito alla formazione di quella che sarebbe poi divenuta la cultura messicana. Tra questi, viaggiatori, intellettuali, frati e artigiani italiani – insieme a qualche spagnolo – situati nel contesto del loro tempo, il cui apporto ha lasciato un segno profondo nelle scienze e nelle arti, così come le conosciamo oggi.
Es sikelian. Alcibiade Lamaco e Nicia in Sicilia
Calogero Miccichè
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2025
pagine: 224
La grande spedizione ateniese in Sicilia del 415- 413 a.C., tragicamente conclusasi nelle acque del fiume Assinaros, senza dubbio ha notevolmente condizionato non solo la storia dell’isola, confermando Siracusa come città leader della grecità occidentale, ma soprattutto la storia di Atene, che si avvia verso un inarrestabile declino. Per Tucidide, che del disastro ateniese è lucido cronista, il fallimento in Sicilia è un errore di valutazione da addebitare non solo alla incapacità del demos ateniese di determinare realisticamente vantaggi e svantaggi di un’impresa senza dubbio impegnativa, ma anche alla irresponsabilità di coloro che avventatamente sostennero l’invio oltre mare di uomini e mezzi e alle divergenze ideologiche e caratteriali che non poco condizionarono sul piano operativo e militare le decisioni dei tre protagonisti, Alcibiade, Lamaco e Nicia.
Delio Cantimori e la Svizzera. Filoelvetismo e spirito europeo
Nicola D'Elia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 268
Il volume è dedicato ai rapporti di Delio Cantimori con la Svizzera, un aspetto della biografia intellettuale dello storico romagnolo che ha ricevuto finora un’attenzione limitata. Eppure, la Svizzera fu probabilmente il paese estero che Cantimori visitò più spesso per ragioni di studio e nel quale il suo prestigio raggiunse i livelli più alti. Lì furono avviate le ricerche che culminarono nel suo opus magnum, Eretici italiani del Cinquecento, e lì vide la luce l’unica edizione in lingua straniera dell’opera. Senza contare che l’autore fu insignito del titolo di dottore honoris causa da due università elvetiche: Basilea e Ginevra. Sulla scorta di un’ampia documentazione reperita in vari archivi e biblioteche di diversi paesi, il volume segue passo dopo passo le esperienze maturate da Cantimori in Svizzera lungo un arco di tempo trentennale, dando risalto al suo filoelvetismo, che lo portò a riconoscere il valore della ricerca disinteressata, libera da condizionamenti di sorta.
Gli ebrei nell'Italia antica. Dalla diaspora all'età cristiana
Giancarlo Lacerenza
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 376
La storia ebraica non è solo la storia degli ebrei, ma anche una parte della storia dei paesi nei quali si sono stabiliti dopo la diaspora. Nel caso dell'Italia, la presenza giudaica ha contribuito a una storia d'eccezione, essendosi radicata in tutto il territorio dall'età romana ai giorni nostri, sia pure fra alterne vicende: ora nel segno della pacifica convivenza, ora attraversando fasi critiche di discriminazione e di separazione. Dopo una prima integrazione, la cristianizzazione dell'Impero ne segna la marginalizzazione dal corpo sociale, con un netto ridimensionamento di spazi e di autonomie. La ridefinizione di status non ne arresta però la crescita e sia le fonti sia una ricca documentazione archeologico-epigrafica – qui ripercorsa regione per regione, fra catacombe, sinagoghe e vari manufatti – mostrano come gli ebrei d'Italia siano rimasti sul territorio con una nuova fisionomia, che vede infine, fra l'altro, il recupero liturgico e letterario dell'ebraico, parte essenziale della propria antica eredità culturale.
L'assedio di Gerusalemme. 1099. I crociati conquistano la Città Santa
Antonio Musarra
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 188
Il 7 giugno 1099, dall'alto della collina di Montjoie, i crociati fissano l'orizzonte: la Città Santa è lì, ancora distante eppure già segnata dal destino. Una febbre di attesa e furore percorre l'esercito cristiano, mentre si costruiscono torri d'assedio e si affilano le spade. Poi, il momento decisivo. Le mura cedono, la città è invasa. Per giorni, il sangue scorre senza tregua. Nel Tempio di Salomone, si racconta, si cavalca tra le onde di un massacro. È giustizia divina o il volto più oscuro della fede? Nelle parole dei cronisti, tra il mito della liberazione e l'eco cupa di una carneficina, si dispiega il racconto di una battaglia che avrebbe segnato per sempre la storia del Mediterraneo.