Lingua
Dei pericoli della lingua italiana
Stendhal
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2025
pagine: 128
Linguista d’eccezione, Stendhal scrive questo breve saggio intorno al 1818. Redatto in francese e commentato in italiano dall’amico Silvio Pellico, il testo ragiona con acume e ironia sulla questione della lingua del nostro paese, criticando l’eccessivo purismo e proponendo una lingua viva, parlata e funzionale. Stendhal, da francese innamorato dell’Italia, affronta la vitalità dei dialetti e l’artificiosità di un italiano letterario astratto, mostrando con spirito e leggerezza come la lingua sia riflesso della cultura, della storia e dei suoi vivaci registri regionali. A oltre duecento anni dalla sua genesi, arriva in libreria un piccolo gioiello semisconosciuto di uno dei più grandi maestri della letteratura francese. Una finestra su un’Italia ancora frammentata ma appassionata, capace di un linguaggio autentico e di una comunicazione sincera. Un’analisi brillante e acuta della nostra identità linguistica, ancora attualissima.
Lessico delle prode. Il maremmano-senese spiegato per aneddoti ad uso delle giovani generazioni
Sandro Fracasso, Stefano Erasmo Pacini
Libro
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2025
pagine: 184
Minority languages, multilingualism, and Italian language education. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
"Minority languages, multilingualism, and Italian language education" raccoglie una serie di ricerche profondamente attuali sul ruolo cruciale che il plurilinguismo e l’educazione plurilingue ricoprono nel panorama didattico e sociale contemporaneo. In un contesto globale in rapida evoluzione, caratterizzato da un’intensa eterogeneità linguistica e culturale, il volume offre una riflessione multisfaccettata, ancorata ai principi del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue e al suo rinnovato focus sulle competenze plurilingui e interculturali. L’opera, contenente saggi in italiano e in inglese, si sviluppa attorno a un filo conduttore unitario: la valorizzazione della competenza plurilingue e interculturale come componente imprescindibile per lo sviluppo della cittadinanza attiva e per l’attuazione di una didattica democratica e partecipativa, secondo una prospettiva linguistico-educativa. Più in particolare, attraverso una raccolta di studi che spaziano dall’analisi teorica all’indagine empirica, il testo esplora le molteplici dimensioni del plurilinguismo: le politiche linguistiche, le dinamiche della lingua e dell’identità, le pratiche di translanguaging e l’integrazione delle tecnologie digitali nella glottodidattica. Sebbene la cornice privilegiata sia quella italiana, i contributi offrono prospettive e metodologie rilevanti per il dibattito europeo e internazionale sull’insegnamento delle lingue, sulla diversità e sulla coesione sociale. Il volume costituisce uno strumento utile per studiosi, docenti di lingua italiana L1/L2/LS, formatori e decisori politici che intendono promuovere attivamente la linguistica educativa come risorsa strategica e come chiave di volta per un’educazione autenticamente interculturale e democratica.
Parole che feriscono. Gli aggettivi alla base della violenza sulle donne
Laura Nacci
Libro: Libro in brossura
editore: Prospero Editore
anno edizione: 2025
pagine: 110
Sei un’emotiva, un’isterica, una logorroica… Aggettivi in apparenza ben lontani dal turpiloquio a cui pensiamo quando sentiamo parlare di violenza sulle donne. Eppure queste parole nascondono una lunga storia di discriminazioni. Come nel caso degli aggettivi che si utilizzavano per compilare le cartelle cliniche nei manicomi femminili o quelli adottati per anni per vietare alle donne di accedere a certe professioni. Il libro ricostruisce i percorsi di molti di questi termini, facendoci diventare più consapevoli di quanto diciamo e scriviamo ancora oggi quando ci riferiamo alle donne.
Teoria della condensazione psico-emozionale-linguistica
Giuseppe Corrado
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 264
Il presente volume vuol essere indirizzato, oltre che naturalmente alla Facoltà di Linguistica, alla Facoltà di Lettere Classiche e, in secondo luogo, a quella di Lettere Moderne, ed è nello stesso tempo concepito ad usufrutto di studenti che si apprestano alla Maturità Classica e poi anche Scientifica, in quanto si propone di chiarire, in accordo con Melina Insolera 1998 (Latino e Greco - studio in parallelo), come la frequenza di particelle nelle Lingue Classiche non valesse unicamente a sopperire alla mancanza di punteggiatura, e quindi come a tal riguardo non bisogni affatto pensare solamente all'esigenza di staccare e precisare le frasi in un contesto tutto continuo. All'interno, inoltre, si trovano esposti decisivi chiarimenti ermeneutici che portano fino all'ammissione del principio di sinonimia pura, mettendone nella dovuta luce la vera natura ed i veri lineamenti, mercé la concreta dimostrazione di come alcune parole, dilatandosi, diventino emotività.
TransCreAzioni. L’atto creativo nei processi traduttivi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 222
Il volume esplora, da prospettive teoriche e descrittive, il concetto di “transcreazione” nei processi traduttivi, intrecciando riflessioni su lingua, immagine, trauma, memoria, identità e autorialità. Dai miti classici riletti nell’attualità migratoria alla traduzione psichica post-genocidio, dall’autotraduzione al graphic memoir fino alle strategie traduttive sociolinguistiche, emerge una visione dinamica e polifonica della traduzione come atto creativo. Il volume coinvolge studiosi affermati e giovani ricercatori, con l’obiettivo di rinnovare il dialogo tra ricerca accademica e società e di ribadire il ruolo centrale della traduzione nella costruzione critica del sapere.
Studi e saggi linguistici. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 252
Dizionario italiano-friulano
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2025
pagine: 192
Che senso ha pubblicare, a terzo millennio inoltrato, un dizionario ad uso di chi ancora vuol imparare, parlare o scrivere una lingua minoritaria? La sfida di custodire questo codice di segni e di regole antico che i friulani chiamano "marilenghe" fa parte di quella gigantesca opera di tutela e valorizzazione della biodiversità umana e in questo mosaico delle peculiarità che arricchiscono il mondo di miriadi di varianti biologiche, materiali e culturali, anche il Friuli ha il suo tassello da mostrare, che è proprio la sua lingua. Questo è un dizionario dedicato ai Friulani, a chi vuole conoscere la lingua delle nostre terre, a chi ne ha bisogno per motivi di studio e ai giovani in particolare, perché non disperdano le proprie radici. In questo dizionario Italiano-Friulano / Furlan-Talian, chi vuole scoprire, praticare, o almeno sostenere idealmente l'uso del friulano trova uno strumento pratico e completo, anche se necessariamente sintetico e selettivo, con cui può davvero sbizzarrirsi. Perché il friulano continua ad essere una lingua più viva che mai.
Tiny book author. There's a tiny book in you waiting to be written
Fabio Cerpelloni
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 96
Il genovese fra Ottocento e Novecento. Dizionari, grammatiche e studi
Vittorio Laura, Stefano Lusito
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2025
pagine: 236
Le glosse volgari contenute nell'Arukh di Rabbi Natan Ben Yeḥiˀel di Roma. Catalogo della mostra
Luisa Ferretti Cuomo
Libro: Libro in brossura
editore: libreriauniversitaria.it
anno edizione: 2025
pagine: 518
Questo libro presenta agli studiosi della lingua italiana un folto gruppo di glosse volgari contenute nel più antico dizionario enciclopedico della lingua dei testi presenti nel Talmud babilonese e gerosolimitano, e negli scritti interpretativi rabbinici. L’Arukh fu compilato nella seconda metà dell’XI secolo e firmato nel 1101-1102 da rabbi Natan Ben Yehiel di Roma, allora a capo dell’Accademia rabbinica della città. Diversamente dalla maggior parte degli scritti in questo campo, questo studio non si propone tanto di ricostruire una fase della parlata degli ebrei nelle sue caratteristiche differenziali rispetto alle parlate delle comunità non ebraiche. Mira invece a mettere in luce l’ambiente storico e culturale di Roma e a suggerire la posizione dei dotti ebrei all’interno di tale ambiente. Il quadro linguistico presenta caratteri misti che in parte ci sorprendono: una lingua ancora in bilico fra un latino medievale d’uso nella scrittura, una terminologia a volte fortemente dialettale – di diverse regioni fra le aree mediane e meridionali estreme – ma più spesso una lingua colta, addirittura dotta, e nella gran maggioranza lessicalmente panitaliana.

