Lingua
Lessico per le arti del XXI secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2025
pagine: 160
Abitiamo un mondo composto di territori reciprocamente stranieri sotto ogni aspetto, economico, sociale, culturale, politico, tecnologico, ambientale, spirituale, estetico. Le arti che da sempre attraversano le frontiere dei saperi separati oggi si trovano al centro di una trasformazione profonda. Muta l'ordine del discorso e con esso cambiano i significati delle parole che usiamo. In questo scenario il Lessico per le arti del XXI secolo raccoglie 12 parole per orientarsi nel presente, dove le pratiche artistiche si intrecciano con l'antropologia, la biologia, l'economia, la politica e le tecnoscienze. Un campo strategico per comprendere il mutamento in corso e ripensare l'esperienza dell'arte attraverso 12 voci, 12 prospettive. 1. Autore, Nicolas Martino (ABA Sassari) 2. Pop, Tommaso Ariemma (ABA Lecce) 3. Intelligenza artificiale, Francesco D'Isa (LABA Brescia-Firenze) 4. Parola, Elena Bellantoni (ABA Roma) 5. Trauma, Sonia Borsato (ABA Sassari) 6. Femminismo, Raffaella Perna (La Sapienza Università di Roma) 7. Queer, Federico Zappino (Università di Sassari) 8. Movimento, Ilenia Caleo (IUAV di Venezia) 9. Paesaggio, Ilaria Bussoni (ABA Genova) 10. Museo, Davide Mariani (ABA Sassari) 11. Disapprendimento, Giulia Grechi (ABA Napoli) 12. Cura, Viviana Vacca (Università di Catania).
VO. BA. Vocabolario barese (etimologie, idiotismi, proverbi, tradizioni). Volume Vol. 2
Alfredo Giovine, Felice Giovine
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Baresi
anno edizione: 2025
pagine: 292
Vocabolarietto del dialetto sabino nelle parlate di Poggio Mirteto, Montopoli di Sabina, Casperia, Mompeo Sabino. Con note etimologiche e tre appendici
Stefano Giornetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2025
pagine: 198
Ha senso pubblicare un vocabolario dialettale? Al giorno d'oggi un lavoro di lessicografia dialettale ha una funzione prevalentemente conservativa, rispetto a quella svolta tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, con l'obiettivo di fungere da elemento rappresentativo dell'identità nazionale. Il volume raccoglie ben 2.287 lemmi, molti dei quali accompagnati da annotazioni etimologiche e osservazioni linguistiche. Queste approfondiscono l’origine dei termini e ne tracciano lo sviluppo fonetico e semantico, offrendo uno strumento utile per chi desidera esplorare il patrimonio linguistico. A completare l’opera vi sono tre appendici, due delle quali dedicate a una leggenda millenaria che ancora vive tra le genti delle terre sabine: quella del basilisco, il re dei serpenti. Questo essere favoloso dai poteri letali continua a incutere timore nelle campagne. Si narra che incontrarlo sia quasi sempre fatale, mantenendo vivo un racconto ancestrale che intreccia paura e tradizione nella memoria collettiva del territorio.
La tringhillanza. Il galloitalico titese a confronto con altri dialetti lucani, il lessico ritrovato, elementi di morfologia e sintassi
Tonino Cuccaro
Libro: Libro in brossura
editore: Villani Libri
anno edizione: 2025
pagine: 324
Il volume è composto da due parti. La prima dedicata alla metodologia adottata nella ricognizione lessicale, alle ragioni storiche, alle evidenze linguistiche e socio-ambientali, agli elementi di morfologia e sintassi e a un'ampia e inedita rassegna di proverbi e modi di dire. Arricchiscono e chiudono la prima parte due contributi storico-tradizionali: uno sulla irrisolta questione dell'origine del toponimo Tito, l'altro sui fuochi di S. Giuseppe che l'autore inquadra in una singolare tipicità della catena appenninica e delle sue tredici regioni. La seconda parte presenta 866 lemmi in tavole comparative dei dialetti di Tito, Picerno, Potenza, Pignola, Pietragalla, Trecchina, Vaglio e Ripacandida.
Il basso Lazio dei contadini
Gerhard Rohlfs, Paul Scheuermeier
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Vulcaniche
anno edizione: 2025
pagine: 220
Il testo ripercorre, attraverso le immagini e le parole, alcune tappe del viaggio svolto dai linguisti Paul Scheuermeier e Gerhard Rohlfs nel settembre-ottobre 1924 in alcuni paesi del Basso Lazio per documentare i dati più significativi dal punto di vista linguistico. Le testimonianze del dialetto raccolte, accompagnate dalle fotografie scattate a tutto ciò che appariva utile e interessante per il completamento dell’indagine etno-linguistica, sono parte dell’Atlante linguistico dell'Italia e della Svizzera meridionale (AIS). Le immagini, scattate principalmente da Rohlfs, ripropongono scene di vita in campagna, attrezzi agricoli, interni di abitazioni rurali con risultati di raffinata bellezza. L’intento dei linguisti era quello di contestualizzare l'attività lavorativa nel suo ambiente naturale e al contempo la terminologia ad essa connessa. Altrettanto significativi sono i volti e le figure di donne e uomini ritratti in molte delle attività. L’iniziativa nella realizzazione del volume nasce dall’amore verso questi territori e, soprattutto, dalla volontà di rendere disponibile questo materiale così prezioso ai tanti cittadini dei luoghi di indagine e agli appassionati.
Le fonti dello scrivere. Traduzione e creatività letteraria nel secondo Novecento italiano
Anna Baldini, Aurelia Martelli
Libro
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2025
pagine: 158
Il mio piccolo manuale di scrittura
Libro: Libro in brossura
editore: Blackie
anno edizione: 2025
pagine: 208
Scrittori si nasce. Ma per imparare a scrivere meglio non servono venerati maestri o corsi costosi dai nomi altisonanti. Basta leggere tanto e scrivere tanto. Questo libro ti farà fare tutto questo. Il mio piccolo manuale di scrittura è un uno spazio per dare libero sfogo alla tua creatività, seguendo l’esempio dei più grandi nomi della storia della letteratura. Il volume perfetto per chi ama la scrittura, ma odia i corsi di scrittura. Per chi vuole imparare con il proprio ritmo e il proprio metodo. Per chi vede la scrittura come uno strumento per migliorare se stessi. Per staccare dagli schermi, rallentare e riscoprire la lentezza in un tempo frenetico come il nostro.
Le voci degli antichi. I papiri greci e latini
Giuseppina Azzarello, Sara Marmai, Anna Monte
Libro: Libro rilegato
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 88
Dopo la conquista dell’Egitto da parte di Alessandro Magno, il greco divenne la lingua ufficiale del paese e lo rimase anche quando l’imperatore Ottaviano sconfisse Cleopatra VII. I papiri greci e latini ci restituiscono così il quadro di una società multiculturale, nella quale confluiscono la cultura egizia e i valori della Grecia classica e della Roma imperiale. Essi aprono spiragli sulla letteratura, lo sviluppo scientifico e tecnologico, la scuola, la religione, le credenze magiche, la condizione femminile, i rapporti familiari, la salute, le guerre, l’amministrazione, l’economia. Il libro, presentando in modo agile e accessibile il quadro storico e il contenuto dei papiri, si propone di far risentire le ‘voci degli antichi’, ancora fresche e originali nonostante il trascorrere dei secoli.
Dulcis in fundo. Atti del Convegno di studi conclusivo del PRIN 2017 AtLiTeG
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2025
pagine: 344
Il volume presenta gli atti del convegno conclusivo del progetto PRIN AtLiTeG (Atlante della lingua e dei testi della cultura gastronomica italiana dall’età medievale all’Unità), che si è svolto presso l’Università per Stranieri di Siena tra il 3 e il 4 giugno 2024. AtLiTeG, realizzato dalla collaborazione di quattro unità di ricerca (Siena Stranieri, capofila, Cagliari, Napoli “Federico II” e Salerno) è un progetto innovativo che studia la lingua del cibo attraverso un corpus di testi, un Vocabolario storico e un Atlante geo-testuale basato sul WebGIS.
Tesi e malintesi. È ancora possibile un dialogo autentico?
Raffaele Pisani
Libro: Libro rilegato
editore: Ikonos
anno edizione: 2025
pagine: 76
Che fine ha fatto il dialogo? Sommersi da informazioni, opinioni, notizie vere e false, continuiamo a parlare tantissimo… ma capirci sempre meno. Raffaele Pisani affronta il tema con sguardo filosofico e pratico, analizzando esempi storici – dal Simposio di Platone al Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo – e portando il discorso dentro la realtà scolastica, dove ascolto e confronto sono ancora possibili. “Tesi e malintesi” non è un manuale di retorica: è una riflessione sul valore della parola, sulla responsabilità di chi parla e di chi ascolta, sulle trappole dell’egocentrismo comunicativo e sulle opportunità di una conversazione sincera, capace di aprirci all’altro.
Poetiche della ritraduzione. Le voci italiane di Camus
Giulio Sanseverino
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 246
Quali metamorfosi vive la voce di un autore nell'alchimia delle sue traduzioni? E quali tracce imprime il gesto traduttivo nel dialogo fra pratiche linguistiche e orizzonti estetici che segnano epoche diverse? Questo volume prende in esame le due versioni italiane de La Peste di Albert Camus - la storica di Beniamino Dal Fabbro (1948) e la più recente di Yasmina Melaouah (2017) - per indagare la natura polifonica del tradurre. Lungo un percorso traduttologico che esplora le tensioni fra immaginario letterario e storia editoriale, Poetiche della ritraduzione si sofferma sulle strategie stilistiche e le isotopie narrative del romanzo, mostrando come ogni opzione rifletta una specifica postura discorsiva che ridisegna il timbro di Camus all'interno del canone letterario italiano. Perché tradurre significa dare voce, ritradurre vuol dire ascoltare di nuovo.
Lingua per integrare, lingua per integrarsi. L'accoglienza linguistica dei migranti adulti e il tedesco come «lingua per l’integrazione» in Germania
Giancarmine Bongo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 210
Il volume si propone di delineare il modello dell’accoglienza linguistica dei migranti – in particolare adulti – in Germania, sia dal punto di vista teorico e scientifico, che da quello operativo e politico, a partire dall’inizio del nuovo millennio fino a oggi. Al centro vi è il ruolo assegnato al tedesco – anche in termini ufficiali – di “chiave per l’integrazione” (intesa come possibilità piena di partecipazione), che lo rende insieme lingua per integrare e lingua per integrarsi. Questa peculiare funzione chiama in causa in primo luogo la germanistica linguistica e la necessità di cogliere questa dimensione essenziale del tedesco contemporaneo attraverso categorie e strumenti anche nuovi rispetto a quelli già in uso, in un’inedita prospettiva di plurilinguismo funzionale, ma allo stesso tempo costituisce un punto di accesso per una delle questioni più complesse del presente – come la migrazione – che coinvolge esperti di diversi campi quanto, con urgenza e pervasività non minori, il pubblico dei non specialisti.

