Letteratura: storia e critica
L'altra collina. Cesare Pavese tra Reaglie e Pino
Cristofari Gioele
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2025
pagine: 128
Nato per accidente a Santo Stefano Belbo, e spesso ridotto dai suoi critici a scrittore langarolo perso in un suo immaginario middle-west di provincia, Cesare Pavese fu invece intellettuale profondamente radicato nella città in cui trascorse quasi tutta la vita, Torino. Le stesse colline che fanno da sfondo alle sue opere non sono, in molti casi, quelle della Valle del Belbo, ma le più vicine alture che chiudono a Oriente la città piemontese (così, soprattutto, nel capolavoro la casa in collina). Qui, in uno dei borghi che le costellano, il giovane studente aveva trascorso le estati dell'adolescenza, per scoprire più tardi in quelle memorie le «radici» della sua poetica del mito: mai riconosciuta finora, Villa Pavese è stata individuata nel corso delle ricerche che hanno condotto a questo volume, ed è qui descritta per la prima volta. Dalla biografia all'opera (e viceversa), l'altra collina cerca insomma di reindirizzare fuori dallo stereotipo regionalista la lettura dello scrittore torinese, attraverso l'esplorazione di quel paesaggio liminale, quasi trait d'union tra la città industriale e il selvaggio della langa, rappresentato dalle basse alture del Po.
Leggere per raccontarsi. Dai gruppi di lettura ai laboratori di narrazione
Luigi Gavazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2025
pagine: 263
Questo libro è dedicato al desiderio dei lettori di raccontare storie di lettura intrecciate alle proprie storie di vita e ad alcune pratiche per soddisfare questo desiderio. Il lavoro prima di tutto inquadra la narrazione di sé dei lettori come una delle attività relazionali che la lettura genera. Raccontarsi attraverso le letture e i desideri di lettura è anche riflettere pubblicamente sul futuro, provare a immaginare i lettori che saremo. Si occupa poi del profilo autobiografico della relazione con l'insieme di libri che abbiamo accumulato nelle nostre case e che incontriamo nelle biblioteche e nelle librerie, per poi passare a trattare della mediazione che le storie di finzione, i memoir e altre tipologie di lettura operano nei confronti della percezione e comprensione del nostro tempo passato, presente e futuro. Infine, il libro affronta le tecniche e le pratiche per la scrittura di storie autobiografiche ispirate dalle letture più importanti della nostra vita soffermandosi su forme di racconto capaci di adattarsi ai diversi lettori.
Incanto e disincanto. Voci della poesia italiana del Novecento
Paolo Ruffilli
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 232
La letteratura italiana, nel corso del Novecento, ha nella poesia il genere di maggiore creatività e di più alti risultati. In Italia, quasi esclusivamente ai poeti è toccato il compito di tradurre in elaborazione letteraria la complessa crisi di identità (di frantumazione dell’io) che contraddistingue il nostro tempo. La perdita delle coordinate, la consapevolezza del moto di deriva dentro il mistero della vita, la riflessione esistenziale, il tentativo di ricomposizione di un ordine minimo, trovano soluzioni diverse e complementari, dentro il grande laboratorio della lingua italiana. Una vitalità sorprendente, una molteplicità di esperienze, una varietà di modi contrassegnano la produzione: per quantità e qualità la poesia è trainante rispetto a tutto il resto ed è lo specchio della ricerca stilistica più avanzata, con un’energia dispiegatasi in tematiche, sperimentazioni ed elaborazioni, in un serrato e produttivo confronto delle principali prove, senza remore di scuole o tendenze. Al di là di tutte le possibili riduzioni ricapitolative e astratte di linea, assunto, movimento o gruppo, ciò che davvero conta in assoluto è l’originale esperienza creativa di ogni singolo scrittore.
Una rivoluzione tutta per sé. Cinque scrittrici nella Cina moderna
Sacha Rosel
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 264
Una rivoluzione tutta per sé racconta e analizza un periodo storico compreso fra il 1927 e il 1949 attraverso la vita e la voce di cinque grandi scrittrici cinesi: Ding Ling, Xiao Hong, Yang Gang, Zhang Ailing e Fengzi. La Cina come Stato Moderno nasce nel 1911 e nel corso dei suoi primi anni di vita vede per la prima volta le donne protagoniste della scena politica e letteraria. Questa è una vera e propria rivoluzione. Come reazione, il governo nazionalista attua varie forme di repressione per mettere a tacere le donne e togliere loro ogni forma di spazio pubblico. Arrestata dai nazionalisti, Ding Ling verrà liberata e accolta dal Partito Comunista clandestino; Xiao Hong dopo aver vissuto un'eterna fuga dalla povertà, morirà di stenti durante l'invasione giapponese; Zhang Ailing sarà costretta a fuggire negli Stati Uniti a causa del suo legame con un collaborazionista; Yang Gang terminerà la propria vita con un misterioso suicidio, dopo aver subito varie torture da parte dei nazionalisti; solo Fengzi avrà una carriera letteraria e politica longeva, anche se entro i confini dettati dal Partito Comunista Cinese.
Il Gaddus. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 236
Il nome nel testo. Rivista internazionale di onomastica letteraria. Volume Vol. 27
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 408
Specchi dell'Altro nell’opera di Vittorio Bodini. Il carteggio femminile e le traduzioni
Valentina Tomassini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 188
Il volume mette in evidenza come l'alterità - intesa sia come dialogo attraverso il carteggio con tre intellettuali del suo tempo sia come confronto con i testi delle traduzioni - costituisca il vero motore della produzione letteraria dell'ispanista, traduttore e poeta Vittorio Bodini (1914-1970). Il lavoro si compone di tre capitoli: una contestualizzazione dell'autore; una sezione dedicata alle lettere inedite scambiate con Giulia Massari, Isobel Gerson e Natalia Ginzburg e un'ultima parte sulle traduzioni di poesia, prosa e teatro. Tra i risultati più interessanti emerge come Bodini orienti la sua creatività proiettando la propria immagine sugli specchi dell'Altro, al punto da permettere di guardare alla sua traiettoria da una nuova prospettiva, capace di rivelare la straordinaria modernità della sua opera.
La città che avanza. Forme, funzioni e rappresentazioni urbane nel romanzo italiano del Novecento
Niccolò Amelii
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 508
Il romanzo moderno occidentale, dando voce e forma a personaggi destinati a costituirsi in relazione ad ambienti cittadini e metropolitani, istituisce, sin dalle sue propaggini settecentesche, un rapporto privilegiato con la fenomenologia urbana. Sulla scorta di tale premessa, il presente volume intende offrire uno studio delle rappresentazioni della città nel romanzo italiano del Novecento, prestando particolare attenzione a due momenti fondamentali nel processo di modernizzazione del paese: gli anni Trenta e il periodo del miracolo economico. Coniugando storia sociale, urbanistica e letteraria, il saggio muove dall'analisi di Tre operai di Carlo Bernari, Quartiere Vittoria di Ugo Dèttore, I segreti di Milano di Giovanni Testori, la "trilogia della rabbia" di Luciano Bianciardi, Il padrone di Goffredo Parise. In queste opere, evaporato all'orizzonte ogni nostalgico e mitizzato ideale di vita rurale, la città emerge come unico spazio possibile in cui interrogare, in modalità spesso tragiche, i chiaroscuri della modernità, auscultare il battito rapido della storia, esperire il definitivo scollamento tra natura e società. La disamina formale e tematica dei testi diviene occasione propizia per rivisitare alcuni snodi centrali nello sviluppo morfologico della narrativa italiana novecentesca, dalla svolta realista dei tardi anni Venti al neomodernismo postbellico.
Oltre le norme aristoteliche. La teoria letteraria nel «Persiles» di Cervantes
Carlo Basso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 280
"L'intuizione decisiva proposta in questo volume risiede nella lettura del Persiles come romanzo che "affronta, in un certo senso, il problema dello 'scrittore' e, più in generale, dell'arte della scrittura e della rappresentazione mimetica della realtà, mettendo alla prova la teoria aristotelica e i modelli letterari allo scopo di sondarne i limiti e le contraddizioni" (p. 20). L'ultimo romanzo di Cervantes, nella lettura di Carlo Basso, è una sintesi tra teoria e modelli letterari, il tentativo di creazione di un romanzo ideale, forse proprio quel romanzo ideale che il Canonico del Quijote avrebbe voluto scrivere. L'opera si configura pertanto come il prodotto di due forze uguali e contrapposte che mantengono un delicato equilibrio: gli elementi dell'opera subiscono una forte polarizzazione tra teoria e pratica, tra lo stile epico e lo stile tragico dei modelli prescelti e l'esito comico delle soluzioni cervantine". (Dalla prefazione di Maria Consolata Pangallo)
Lucullo nella vita politica del suo tempo
Francesca Nenci
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 100
La decisione di pubblicare questo testo come è stato scritto quasi sessant'anni fa, limitandoci a pochissime correzioni di errori materiali di digitazione e all'introduzione delle traduzioni più difficilmente reperibili dei passi greci e latini citati in originale per rendere la lettura accessibile anche a chi non conoscesse le lingue classiche, non nasce solo dalla pietas del fratello di Francesca Nenci, Paolo, che questo testo ha rintracciato, e dall'esigenza che i curatori da lui coinvolti hanno avvertito di onorare una insegnante e una studiosa eccezionale. Si spera di offrire a un pubblico abbastanza largo di persone interessate all'antichità classica una disamina critica delle fonti della vita plutarchea di Lucullo che è stata sostanzialmente confermata anche dalle edizioni più recenti (in particolare per quanto riguarda l'importanza preminente delle Historiae di Sallustio), e il profilo biografico gradevole e leggibile di una grande personalità, non altrettanto conosciuta ma altrettanto significativa e interessante di Mario, Silla, Pompeo, Cesare, Cicerone, Catone Uticense e degli altri grandi protagonisti di un secolo come il I a.C., al tempo stesso terribile ed estremamente creativo.
«The bees that sat upon the Grecian's lips»: classical contaminations in Early Modern English drama
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 320
Una pass. nel mondo piccolo di Giovannino Guareschi. Carlotta, Albertino e Claudio in giro per la bassa
Claudio Cassinotti
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2025
pagine: 228
Con Giovannino Guareschi si viaggia, per sentirsi comunque a casa. Non si spiega altrimenti il successo di un autore tradotto in svariate lingue nel mondo, condiviso in zone geografiche così lontane dalla sua Bassa dove ci porta questo libro del professore Claudio Cassinotti e comunque compreso, apprezzato e stimato. Chi se li immagina don Camillo e Peppone in Indocina, in Groenlandia o in qualche affascinante ed esotica località dell’infinita Africa? Eppure, lo schema narrativo di Giovannino, dove umorismo e romanticismo si mescolano in un vocabolario che non sbrodola di parole eccessive, funziona ovunque. La risposta sta anche in queste pagine, onestamente confezionate da una persona che ha a cuore Guareschi e di fronte alla quale c’ è da levarsi il cappello per la vasta conoscenza della sua opera. Che è davvero infinita e ricca di spunti, originalità e bravura. Si tratta di un lascito enorme nato dalla vita di una persona ordinaria che ha saputo affrontare i molti cambiamenti del Novecento con buon senso, anche quando si è trovato impigliato in prima persona nel filo spinato dei campi di prigionia nazisti per non aver aderito alla Repubblica Sociale.

