Storia
Per vederci chiaro. Gli occhiali e l'inventore inesistente
Renzo Dionigi
Libro: Libro rilegato
editore: Nomos Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 200
Uno dei gesti più comuni per molte persone di ogni età è quello di infilarsi gli occhiali. Ma che origini ha questo oggetto di uso quotidiano e a chi dobbiamo questa straordinaria invenzione? Renzo Dionigi ricostruisce la storia di una pratica che ha indiscutibilmente soddisfatto un’esigenza di progresso sociale ed economico e ne restituisce le svariate presunte paternità. A partire dalla storia della lettura, passando dalla comparsa delle prime lenti adottate alle ultime montature, fino ad una lessicografia del termine “occhiale”, il volume ricostruisce la storia di questo indispensabile oggetto, con una prefazione di Luciano Perondi che collega il tema della leggibilità a quello degli strumenti di lettura. Dalla contesa fra le città di Pisa e Venezia, che rivendicano al proprio passato il primato di un’invenzione che ha cambiato la vita della maggioranza degli uomini, alla menzione delle lenti di Guglielmo da Baskerville de Il nome della rosa, il volume dedica ampio approfondimento ad ogni aspetto di questo prezioso oggetto, fino alle singolari espressività divulgate dalle stampe nordiche, prevalentemente fiamminghe e dei grandi maestri germanici. Si tratta di “carte stampate” nelle quali non è semplice rintracciare un filo conduttore per l’originalità e lo stile, ma che possono certamente fornire preziose informazioni di carattere storico. Grazie alle opere riportate, ciò che era invisibile o dimenticato prende forma permettendo di vedere – oggi come allora – sia le lenti in ragione della loro semplice utilità, sia un universo di simboli, arte e memoria.
«Processo all'Italia!» 1962, dalla Somalia a Treviso. Una microstoria
Francesca Meneghetti
Libro
editore: ISTRESCO
anno edizione: 2025
pagine: 193
Giuro che non avrò più fame. L'Italia della Ricostruzione
Aldo Cazzullo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 264
Il primo film che le nostre nonne e le nostre madri andarono a vedere dopo la guerra fu "Via col vento". Molte si identificarono in una scena: Rossella torna nella sua fattoria, la trova distrutta, e siccome non mangia da giorni strappa una piantina, ne rosicchia le radici, la leva al cielo e grida: «Giuro che non soffrirò mai più la fame!». Quel giuramento collettivo fu ripetuto da milioni di italiane e di italiani. Fu così che settant'anni fa venne ricostruito un Paese distrutto. Come scrive Aldo Cazzullo, «avevamo 16 milioni di mine inesplose nei campi. Oggi abbiamo in tasca 65 milioni di telefonini, più di uno a testa, record mondiale. Solo un italiano su 50 possedeva un'automobile. Oggi sono 37 milioni, oltre uno su due. Eppure eravamo più felici di adesso». Ora l'Italia è di nuovo un Paese da ricostruire. La lunga crisi ha fatto i danni di una guerra. Per questo dovremmo ritrovare l'energia e la fiducia in noi stessi di cui siamo stati capaci allora. Cazzullo racconta l'anno-chiave della Ricostruzione, il 1948. Lo scontro del 18 aprile tra democristiani e comunisti. L'attentato a Togliatti e l'insurrezione che seguì. La vittoria al Tour di Bartali e l'era dei campioni poveri: Coppi e il Grande Torino, cui restava un anno di vita. Le figure dei Ricostruttori, da Valletta a Mattei, da Olivetti a Einaudi. Il ruolo fondamentale delle donne, da Lina Merlin, che si batte contro le case chiuse, ad Anna Magnani, che porta al cinema la vita vera. L'epoca della rivista: Wanda Osiris e Totò, Macario e Govi, il giovane Sordi e Nilla Pizzi. Ma i veri protagonisti del libro sono le nostre madri e i nostri padri. La loro straordinaria capacità di lavorare e anche di tornare a ridere. Il racconto di un tempo in cui a Natale si regalavano i mandarini, ci si spostava in bicicletta, la sera si ascoltava tutti insieme la radio; e intanto si faceva dell'Italia un Paese moderno.
La battaglia di Midway. Giugno 1942. L’attacco decisivo all’impero del Sol Levante
Donald S. Sanford
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2025
pagine: 254
Pacifico, 1942. Dopo il micidiale colpo subito a Pearl Harbor nel dicembre 1941, la Marina statunitense si prepara a sferrare l’attacco decisivo all’Impero nipponico, scatenando tutta la furia militare alle isole Midway. Il libro ripercorre quei giorni cruciali tra il 4 e il 7 giugno che – insieme alla battaglia di Stalingrado – hanno cambiato le sorti della Seconda guerra mondiale. Attraverso una narrazione mozzafiato, che non rinuncia tuttavia al rigore della ricostruzione storica, Sanford – sceneggiatore maestro dei kolossal bellici – ci accompagna a bordo delle portaerei Yorktown, Enterprise e Hornet, tra le fila dei soldati che sconfissero le forze imperiali giapponesi, allora nel pieno della loro espansione e al culmine della potenza militare. La battaglia di Midway è il racconto avvincente di uno dei capitoli più indimenticabili del secondo conflitto mondiale.
Quei de la bola. Il gergo della vecchia mala veronese
Alfredo Nicoletti
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 120
Quando Quéi de la bòla, così si chiamavano i vecchi malavitosi veronesi, volevano celare il loro dire alla gente comune o a Quéi de la giùsta, le forze dell’ordine e i giudici, usavano un gergo caratteristico, l’Amaro, un linguaggio criptico con lontane radici nell’antico Furbesco, la parlata oscura dei malandrini e dei vagabondi medievali. Un linguaggio che nel corso degli anni si era arricchito di parole trasformate nella forma e mutate nel significato, prese a volte da altri dialetti o da altre lingue come il tedesco, il francese, l’ebraico, il romi. Una lingua difficilmente codificabile, sfuggente, misteriosa per chi a quei mondi criminali non apparteneva, nemica di ogni regola come nemici delle regole erano Quéi de la bòla, le vecchie canaglie che la conoscevano e la parlavano.
Storie di posta. Studi notizie approfondimenti su storia postale e comunicazioni. Nuova serie. Volume Vol. 13
Libro
editore: Unificato
anno edizione: 2025
Storie di posta. Studi notizie approfondimenti su storia postale e comunicazioni. Nuova serie. Volume Vol. 16
Libro
editore: Unificato
anno edizione: 2025
Storie di posta. Studi notizie approfondimenti su storia postale e comunicazioni. Nuova serie. Volume Vol. 7
Libro
editore: Unificato
anno edizione: 2025
Storie di posta. Studi notizie approfondimenti su storia postale e comunicazioni. Nuova serie. Volume Vol. 17
Libro
editore: Unificato
anno edizione: 2025
Storie di posta. Studi notizie approfondimenti su storia postale e comunicazioni. Nuova serie. Volume Vol. 18
Libro
editore: Unificato
anno edizione: 2025
La lunga mano del corpo sul corso della storia
Silvano Dodero
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2025
pagine: 180
Silvano Dodero, con un linguaggio provocatorio, prova in questo pamphlet a ridimensionare l’immagine che l’uomo ha di sé stesso. All’altisonante Homo sapiens l’autore sostituisce un più prosaico Homo culus, maggiormente aderente alla realtà storica e antropologica della nostra specie, feroce e distruttiva come nessun’altra. Homo culus perché l’evoluzione della specie più che al cervello è legata all’assunzione della stazione eretta, alla quale dobbiamo la struttura dei nostri glutei: essendo gli unici tra i primati ad avere quei muscoli così sviluppati, possiamo senz’altro assumere che questa zona del corpo sia il vero elemento che caratterizza l’essere umano e lo distingue dal resto del mondo animale.
Dalla piazza alle armi. Protesta sociale, violenza politica e lotta armata a Napoli durante gli anni di piombo
Andrea Marino
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 192
Napoli, anni Settanta: una città segnata da disuguaglianze profonde e conflitti sociali esplosivi. Mentre l’Italia vive la stagione delle lotte operaie e studentesche, il capoluogo partenopeo conosce un percorso diverso, in cui la protesta si intreccia con la marginalità urbana e il carcere, fino a sfociare nella lotta armata. Questo volume racconta questa storia rimossa, seguendo il filo che unisce le mobilitazioni del Sessantotto, le esperienze radicali di Lotta continua nei quartieri popolari e nelle prigioni, la breve e drammatica parabola dei Nuclei armati proletari e, infine, la costruzione della colonna napoletana delle Brigate rosse. Ne emergono episodi intensi e controversi – dal sequestro di Ciro Cirillo all’omicidio del vicequestore Ammaturo – che mostrano come, a Napoli, la linea tra eversione politica e criminalità si fosse fatta sempre più sottile. Un racconto rigoroso che fa di Napoli specchio delle contraddizioni dell’Italia repubblicana.

