Linguistica
La costruzione testuale del punto di vista
Alain Rabatel
Libro: Libro in brossura
editore: Tab edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 324
Con quest'opera, che ha avuto largo seguito in Francia, Rabatel rivoluziona la teoria genettiana del punto di vista, proponendone un “approccio semantico globale” in relazione all'enunciazione. Inoltre, approfondisce le relazioni tra responsabilità enunciativa e implicazioni sociali e politiche, come anche il contrasto tra deontologia ed etica, osservando il modo in cui i punti di vista emergono o sono cancellati nei discorsi informativi, argomentativi e narratologici, rendendo particolarmente attuale questo testo rispetto all'analisi di fenomeni come la disinformazione, le fake news o le nuove forme di comunicazione su Internet (come, ad esempio, i meme).
Laanz'l di a Drèe. Un dialetto da salvare
Emilio Maroni, Adalberto Piazzoli, Franco Spazzi
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
Un fenomeno linguistico, che ci ha alquanto intrigati, è quello del “potere risolutivo” (definizione nostra), ci spieghiamo. In somalo (diverso dall’arabo) la parola “cammello” ha un centinaio di sinonimi, che però sinonimi non sono: una cammella gravida per la terza volta e con un difetto in una zampa anteriore ha un nome diverso da quello di un maschio adulto senza difetti. Insomma un enorme potere risolutivo, completamente inutile in …Alto Adige. Così pure per gli Inuit (eschimesi), la parola “neve” è troppo generica. Ci sono una quarantina di vocaboli a seconda del tipo di neve, del suo bianco e della sua consistenza. In Algeria sono distinzioni …del tutto superflue, ecc. ecc. E i dialetti? Secondo noi tutti i dialetti sono caratterizzati da un basso potere risolutivo, almeno al di fuori dalla cultura che li ha generati, solitamente quella contadina. Concordiamo con il detto “Più parole più idee”, arricchendo il proprio vocabolario anche con parole dialettali si possano esprimere nuove idee e lasciano agli addetti ai lavori il problema del legame tra linguaggio e pensiero.
Senza verbo, ma non senza senso. Storia, sintassi e classificazione sul campo dell'enunciato nominale
Gloria Comandini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 256
Nelle grammatiche tradizionali, parlare di frase significa parlare di verbo: una frase è tale quando ha un verbo in forma finita e, quindi, una predicazione. Ma cosa succede quando il verbo non c'è? Le costruzioni senza verbo, che qui chiamiamo “enunciati nominali”, sono uno dei fenomeni più comuni nella lingua italiana, ma sono spesso posti ai margini delle grammatiche tradizionali nostrane. Questo libro vuole esplorare il tema dell'enunciato nominale nell'italiano in prospettiva sintattica. In primis, si ricostruirà la storia degli studi sul tema sia nella tradizione linguistica italiana, sia in quella americana, per cercar di capire esattamente cosa siano gli enunciati nominali e in quale prospettiva sintattica li si possa studiare. Sulla base di queste riflessioni, si proporrà una prima classificazione sintattica dei vari tipi di enunciati nominali nella nostra lingua, sulla base di un corpus di italiano digitato colloquiale.
Picculu vucabulariu maceratese. Con più di 1000 proverbi, detti, curiosità e frasi dialettali maceratesi
Dome'
Libro: Libro in brossura
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2025
Bollettino dell'opera del vocabolario italiano. Studi sul Quattrocento meridionale. Volume Vol. 9
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2025
pagine: 186
Medioevo greco. Rivista di storia e filologia bizantina. Volume Vol. 25
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2025
pagine: 544
Normalizzazione linguistica in Agordino e Zoldo. Compendi accademico divulgativi sul futuro del ladino in provincia di Belluno, con particolare riferimento alle varietà ladino-venete dell'Agordino e dello Zoldano
Nicola Cassisi, Beatrice Colcuc
Libro
editore: Ist. Bellunese Ricerche Soc.
anno edizione: 2025
pagine: 96
Introduzione agli studi di filologia italiana
Alfredo Stussi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 320
Questo manuale giunge alla sesta edizione conservando le sue caratteristiche essenziali, cioè si rivolge a chi desidera essere informato sulla filologia italiana, intesa come disciplina volta all'edizione critica dei testi scritti, soprattutto letterari. A tal fine, dopo i primi tre capitoli dedicati a nozioni preliminari, sono presentati metodi e tecniche che consentono sia di ricostruire l'originale quando è perduto, sia di darne conto quando, essendo conservato, presenta varianti, stesure, redazioni plurime attribuibili all'autore. A parte ritocchi e aggiornamenti bibliografici, in questa sesta edizione sono nuove le pagine riguardanti la Quarantana dei Promessi Sposi: infatti è stato indispensabile riscriverle dopo la pubblicazione nel 2023 dell'edizione genetica della Quarantana, nella quale viene descritto in modo esauriente il lavoro correttorio di Manzoni.
«La bontà infinita ha sì gran braccia». Saggi in onore di John J. Kinder-Essays in honour of John J. Kinder
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2025
pagine: 290
Il volume raccoglie saggi e studi di colleghi e amici in onore di John J. Kinder, illustre italianista australiano, primo e tuttora unico accademico della Crusca in Australia e Oceania (eletto socio corrispondente nel 2016; divenuto emerito al compimento del 70° anno di età). I contributi raccolti omaggiano l’intensa attività di ricerca svolta da John J. Kinder nel campo della linguistica italiana, con particolare riferimento alla didattica, alla pragmatica e allo studio della lingua di oggi.
Linguistica computazionale per gli studi umanistici
Maurizio Naldi, Paolo Fantozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Esculapio
anno edizione: 2025
pagine: 136
Questo volume ha l'obiettivo di trattare in forma snella gli argomenti più importanti relativi alla linguistica computazionale, ovvero la disciplina all'incrocio tra linguistica e informatica che studia i modelli formali del linguaggio umano e sviluppa algoritmi e strumenti informatici per analizzare, comprendere e generare testi e discorsi in linguaggio naturale (ramo dell'informatica anche noto come Natural Language Processing, o NLP). Il testo è rivolto agli studenti di discipline umanistiche (in particolare di discipline linguistiche) e quindi non richiede alcuna conoscenza preliminare di informatica. Essendo rivolto ad un pubblico non tecnico, il libro parte dalla rappresentazione di dati in un computer per arrivare fino alla comprensione del funzionamento di strumenti molto complessi come i Large Language Models (LLM), che sono alla base del funzionamento di piattaforme come Google Gemini o OpenAI ChatGPT, di diffusione sempre maggiore anche tra gli studenti di discipline umanistiche. Tra gli argomenti trattati rientrano le tecniche di confronto tra testi, l'analisi morfologica e sintattica, l'analisi del sentiment, l'individuazione dei temi (topic) all'interno di un testo, e la traduzione automatica. Nel rendere questi argomenti fruibili anche da un pubblico non tecnico, il libro ha anche obiettivo di guidare gli studenti all'utilizzo corretto di questi strumenti di intelligenza artificiale e alla comprensione dei loro limiti.
Bellezza antica e sempre nuova. Il latino nel mondo di oggi
Francesco Lepore
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 164
Se c’è una lingua che non può dirsi né morta né inutile, è il latino. Ancora oggi, essa riveste un ruolo cruciale per comprendere a fondo l’italiano e l’identità culturale europea: lingua di oltre duemila anni di civiltà, ha plasmato la nostra idea di persona, collettività, diritto. Ma il latino è anche una chiave sorprendente per leggere il presente. Francesco Lepore, con prosa brillante e rigore filologico, mostra come questa lingua antica continui a parlarci e ad affascinarci. Il volume si arricchisce di cinquanta brevi articoli – le commentatiunculae – tratti dalla rubrica quotidiana “O tempora, o mores” che l’autore cura in latino su «Linkiesta». Cronache attualissime, da Trump a Sanremo, da Bolsonaro agli Europei, raccontate con testo a fronte in un latino ancora accessibile e sempre vivo. Prefazione di Matteo Maria Zuppi.
«Quella compitezza mitteleuropea che attingendo al passato proietta Gorizia nel futuro». Lingue e identità a Gorizia tra passato e presente
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 260
Gorizia, terra di confine, luogo di contatto e scoperta, linea che separa ma che al contempo unisce. Posto all’estrema periferia orientale della pianura friulana, il Goriziano è un territorio complesso e affascinante, caratterizzato da una ricchezza umana e culturale che ha reso il suo capoluogo un unicum nel panorama linguistico e sociale italiano. Il volume, attraverso ricerche di tipo linguistico, letterario, cinematografico e socio-pedagogico, ricostruisce l’ambiente intellettuale e formativo in cui, dall’Ottocento a oggi, si è sviluppata la città, il suo territorio e la sua plurima identità.

