Economia
Economia per lo sviluppo umano integrale
Mario Biggeri, Guidalberto Bormolini, Giulio Guarini
Libro: Libro in brossura
editore: Marcianum Press
anno edizione: 2025
pagine: 440
Il libro intende andare oltre la visione riduzionista dell’Homo oeconomicus, introducendo il concetto di Homo integralis nella sua triplice dimensione di corpo, psiche e spirito. Questo è il primo passo per promuovere una Economia per lo Sviluppo Umano Integrale, ossia per uno sviluppo di tutta la persona e di ogni persona in armonia con la natura. L’Homo integralis diviene così la “pietra d’angolo” di una originale analisi dei processi di sviluppo che integra l’economia politica classica, lo sviluppo umano, il capability approach di Amartya Sen, l’ecologia integrale e le politiche di sviluppo sostenibile.
Die Überarbeitung des Vertrages
John Maynard Keynes
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2025
La révision du traité
John Maynard Keynes
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2025
La revisión del tratado
John Maynard Keynes
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2025
La revisione del trattato
John Maynard Keynes
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2025
“Le conseguenze economiche della pace, pubblicato nel dicembre 1919, è stato ristampato di tanto in tanto senza revisioni o correzioni. Da allora sono emerse così tante informazioni che un'edizione rivista di quel libro sarebbe fuori luogo. Ho quindi ritenuto opportuno lasciarlo inalterato e raccogliere in questo seguito le correzioni e le aggiunte rese necessarie dal susseguirsi degli eventi, insieme alle mie riflessioni sui fatti attuali. Ma questo libro è esattamente ciò che si propone di essere: un seguito; avrei quasi potuto dire un'appendice. Non ho nulla di veramente nuovo da dire sulle questioni fondamentali. Alcuni dei rimedi che ho proposto due anni fa sono ormai diventati luoghi comuni, e non ho nulla di sorprendente da aggiungere. Il mio obiettivo è strettamente limitato, ovvero fornire fatti e materiali per una revisione intelligente del problema della riparazione così com'è ora. “La cosa bella di questo bosco”, disse M. Clemenceau della sua pineta nella Vandea, “è che qui non c'è la minima possibilità di incontrare Lloyd George o il presidente Wilson. Qui non ci sono altro che scoiattoli”. Vorrei poter dire lo stesso di questo libro.
A revision of the treaty
John Maynard Keynes
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2025
Open. La storia del progresso umano
Johan Norberg
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 374
L’inclinazione dell’umanità all’apertura è stata la chiave del nostro successo. La libertà di esplorare e scambiare – che si tratti di beni, idee o persone – ha portato a risultati straordinari in campo scientifico, tecnologico e culturale. Oggi viviamo in un’epoca di ricchezza e opportunità senza precedenti. Perché, allora, sembriamo così determinati a mettere tutto a rischio? Dai cacciatori-raccoglitori dell’Età della Pietra fino alle relazioni tra Cina e Stati Uniti, "Open" racconta come, nel corso della storia, e attraverso diverse culture, l’umanità abbia sempre oscillato tra il desiderio di cooperazione e il bisogno profondo di appartenenza. In questo libro, l’autore bestseller Johan Norberg propone una nuova e coraggiosa visione della storia umana, sostenendo che, per quanto l’apertura possa metterci a disagio, essa è fondamentale per il progresso. Con uno stile che intreccia riflessione storica e analisi critica, "Open" offre un argomento potente e attuale: oggi più che mai, è urgente difendere un mondo aperto e un’economia fondata sulla libertà di scambio. Con la Postfazione di Gilberto Corbellini.
Gestire la discontinuità. Dialogo futurizzante tra imprenditore e professore
Giordano Riello, Carlo Pelanda
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 168
Il libro nasce dal confronto tra Giordano Riello e Carlo Pelanda, con l’obiettivo di inquadrare le diverse discontinuità storiche in atto o in possibile arrivo allo scopo di trovare soluzioni adattive e innovative dal punto di vista degli imprenditori e della necessaria evoluzione/innovazione delle imprese e del pensiero associativo degli industriali. I temi discussi sono stati: il cambio di mondo sul piano della geopolitica economica, la politica ambientale, la rivoluzione tecnologica, il come mettere al centro delle attenzioni l’industria e la sua relazione con la finanza di investimento e la trasformazione del modello economico italiano per favorire un capitalismo di massa. Il dialogo si è concentrato sulle soluzioni innovative e su una visione sistemica delle stesse.
La zona economica speciale unica. Geografia economica della ZES del Mezzogiorno d'Italia
Michele Pigliucci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 166
L'istituzione di una Zona Economica Speciale (ZES) Unica rappresenta una novità nel complesso percorso delle politiche di coesione finalizzate alla risoluzione del divario socioeconomico del Mezzogiorno d'Italia. Partendo da una valutazione approfondita delle dinamiche territoriali e istituzionali che condizionano l'efficacia delle politiche di sviluppo nelle aree in ritardo, basandosi su un approccio geografico-economico fondato sull'evidenza territoriale e sulla comparazione con esperienze internazionali, lo studio indaga le potenzialità della misura nel contribuire alla riduzione del divario regionale e al rafforzamento del ruolo dell'Italia nello spazio euromediterraneo, con l'obiettivo di analizzare le implicazioni economiche, territoriali e geopolitiche del provvedimento, approfondendone il senso strategico e territoriale a partire dai principali nodi: dalla selezione dell'area, alla distribuzione delle competenze tra centro e periferia, alle logiche placebased, alla selezione delle filiere produttive, fino alla scelta degli incentivi, alla dotazione infrastrutturale e al monitoraggio. Il risultato è una lettura critica e sistemica della ZES come strumento non soltanto di attrazione degli investimenti ma di trasformazione strutturale del sistema produttivo meridionale, che non si limita a descrivere un provvedimento tecnico, ma propone una lettura ampia e critica di cosa significhi oggi fare politica economica nei territori in ritardo di sviluppo.
Efficacia ed effetti di spiazzamento nella politica di coesione
Debora Gambina, Fabio Mazzola
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 124
L'efficacia della politica di coesione europea continua a stimolare un intenso dibattito tra i decisori politici e tra i valutatori della stessa. La gestione di tale politica si è rivelata complessa e le disparità territoriali continuano a persistere anche in Paesi tradizionalmente beneficiari, come l'Italia. Nel contesto del corrente dibattito, il volume muove dall'obiettivo di indagare alcune delle potenziali cause di limitata efficacia della politica di coesione nel caso italiano che sono particolarmente legate ad effetti di spiazzamento che tale politica può innescare. Si affronta il tema del possibile effetto di sostituzione della spesa pubblica nazionale ordinaria con quella finanziata attraverso la politica di coesione, dei potenziali effetti di spiazzamento territoriale di quest'ultima mediante l'analisi dei suoi spillover spaziali e, infine, dello spiazzamento degli obiettivi di lungo periodo della politica di coesione da parte di quelli anticiclici di breve periodo legati all'attenuazione degli effetti economici negativi scaturiti dai periodi di crisi. Gli autori propongono un'analisi strutturata del tema, inserendolo nel quadro dei più recenti sviluppi del dibattito sulle politiche europee nell'odierno contesto internazionale.
Recenti sviluppi nella politica di coesione. Fattori condizionanti ed effetti indotti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 118
In uno scenario europeo in cui le diseguaglianze regionali sono ancora pronunciate e l'incertezza politica ed economica è dominante, preoccupa la prospettiva che un rapido ritorno al rigore fiscale possa indebolire la coesione economica, sociale e territoriale dell'Unione Europea. In tale contesto, la politica di coesione dell'UE assume un ruolo sempre più rilevante. Il volume raccoglie quattro contributi che mirano ad analizzare l'efficacia della politica di coesione dell'UE e l'interazione con le politiche nazionali e il contesto economico di riferimento. Il primo saggio è finalizzato a valutare se, e in che misura, le politiche di coesione sostenute dall'UE contribuiscano ad alleviare gli effetti delle politiche di consolidamento fiscale sulla disuguaglianza di reddito regionale. Il secondo analizza il ruolo anticiclico dei fondi strutturali dell'UE e si concentra sull'identificazione di moltiplicatori settoriali, tenendo in considerazione i collegamenti verticali (a monte) tra settori. Il terzo esamina il contesto territoriale in cui le politiche di coesione vengono applicate e, di conseguenza, erogati i relativi fondi di supporto alle imprese. Il quarto conclude e pone l'attenzione sui fattori determinanti l'efficienza e la velocità di attuazione dei progetti di coesione in Europa. Contributi di: L. Agnello, A. Cipollini, R. Epifanio, F. Fantechi, F. Frangiamore, U. Fratesi, D. Gambina, M. Gianinetto, I. Lo Cascio, F. Mazzola, P. Pizzuto, F. Polinelli.
Economisti allo stadio. Come buttare 580 milioni di dollari e altri trucchetti
Paul Oyer
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 254
Se si osserva bene lo sport, è tutta una questione di economia. Se si osserva bene l’economia, assomiglia tantissimo a certi sport. "Economisti allo stadio" è il racconto dei legami tra questi due mondi e delle tante lezioni che ognuno di noi può apprendere dal loro incontro. Per molti, ciò che ha reso Michael Jordan il più grande giocatore di basket della storia sono le schiacciate sovrumane, i canestri sulla sirena, l’intensità inarrestabile. Per Paul Oyer, invece, è stata la sua capacità di prendere ottime decisioni economiche: come nella gara decisiva delle finali nba del 1997, quando negli ultimi secondi, marca to da due avversari, anziché tirare come tutti si aspettavano, sfruttò la teoria dei giochi e passò la palla all’allora anonimo panchinaro Steve Kerr (che ovviamente fece canestro). In queste pagine Oyer ci accompagna tra spalti gremiti, rigori cruciali, vittorie sorprendenti e sconfitte inattese, rivelandoci come bilanci, incentivi, percentuali e rapporti costi-benefici ci aiutino a spiegare non solo che cosa succede in campo, ma soprattutto perché. Scopriremo così i motivi per cui il Liechtenstein ha più medaglie olimpiche pro capite degli Stati Uniti, come mai ospitare le Olimpiadi è quasi sempre una perdita economica, per quali ragioni i maratoneti kenyoti sono i più forti al mondo, perché alcuni atleti si dopano nonostante i rischi e che cosa c’entrano i bagarini e gli stipendi milionari con il buon funzionamento del sistema sportivo. Economisti allo stadio ci conduce oltre la superficie di gare e partite, mostrandoci quanto ogni scelta – in campo, ma anche fuori – dipenda dall’equilibrio tra razionalità e desiderio, tra numeri e corpi in movimento. E se pure nella nostra vita non diventeremo mai Jannik Sinner, Lamine Yamal o Simone Biles, non per questo non possiamo imparare da loro a prendere decisioni migliori.

