Economia
Il mondo che nasce. 10 scritti sull'impresa e la comunità
Adriano Olivetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il mondo che nasce è quello che Adriano Olivetti immagina, progetta e costruisce dal 1946, ed è raccontato nei dieci scritti raccolti in questa antologia inedita. Pagine in cui si parla di dignità delle persone, di conoscenza, di comprensione profonda dei valori della cultura, di responsabilità dell’impresa verso i lavoratori e l’ambiente, e dove la scienza, la tecnologia e l’economia sono strumenti al servizio dell’uomo e della comunità. Parole di un’agenda ideale per costruire un mondo davvero nuovo.
Il denaro
Charles Péguy
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2025
pagine: 112
«Tutti sono borghesi», scrive Péguy. Non è una definizione sociologica né lo snobismo dell’intellettuale che ce l’ha col "piccolo borghese". Tutti sono borghesi nel senso che affidano la definizione di sé a fattori misurabili, ad elementi precisamente quantificabili: dal quoziente intellettivo al conto in banca, dagli (o dalle) skills professionali alle performance atletiche, dal numero di like ai metri quadri dell’appartamento. E così anche i rapporti interpersonali finiscono per soggiacere al metodo dello scambio di numeri, alla logica contrattuale: io ti do, tu mi dai. C’è un fattore che pervade e lubrifica tutto questo ingranaggio quantitativo ed è, appunto, il denaro. L’unico modo per sgusciare via dalle tenaglie del denaro è il «rimanere nella povertà». Non ci è forse stato detto: «beati i poveri»? Certo «in spirito»; ma non vuol mica dire: nelle intenzioni, nell’intimo, nei desideri o negli impegni morali. Il povero è quello che sa che quel che ha – dalla vita agli amici, dai soldi al lavoro – gli è "dato" e lo usa, quindi, liberamente. E ne gode, come Francesco che sposa Madonna Povertà. «La libertà è la virtù del povero». Essa infatti è «la condizione irrevocabile della grazia», cioè della suprema gratuità da cui noi, poveri, riceviamo la vita e tutto quel che l’accompagna.
Space economy. L'arena competitiva del futuro
Simonetta Di Pippo
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2025
pagine: 272
Il libro si rinnova con un'ampia panoramica sugli sviluppi spaziali contemporanei, approfondendo le dinamiche geopolitiche ed economiche del settore. L'edizione aggiorna i dati sulle missioni, dedica ampio spazio all'espansione spaziale cinese e al ruolo dell'Italia, analizzando la nuova economia circolare dello spazio. Particolare attenzione viene riservata alla 'green economy', all'intelligenza artificiale e alle innovative megacostellazioni satellitari, offrendo una visione completa e prospettica delle trasformazioni in corso nel comparto spaziale globale.
Steinach und die Wahrheiten Wirtschaftsgeschichte der deutschen Wiedervereinigung 1989 bis 2000 Eine Fallstudie
Goerdt Abel
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Buch
anno edizione: 2025
pagine: 144
Lavoro intellettuale e lavoro manuale
Alfred Sohn Rethel
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2025
pagine: 334
In questo celebre lavoro Alfred Sohn-Rethel presenta i risultati di una ricerca che ha occupato tutta la sua vita. Il problema che egli discute è quello del rapporto tra struttura e sovrastruttura, più precisamente tra “essere” e “coscienza”. Egli è convinto che sia la particolare situazione del lavoro intellettuale rispetto a quello manuale a caratterizzare i modi della coscienza e della conoscenza scientifica. L’origine delle categorie del pensiero occidentale viene ricondotta da Sohn-Rethel all’imporsi dell’astrazione dello scambio come nesso sociale portante, da cui discende la separazione sociale tra lavoro intellettuale e lavoro manuale. In questo modo vengono anche delineate le premesse per il superamento di tale divisione, condizione imprescindibile per l’edificazione di una società senza classi.
Smart Operating Models. Tecnologie digitali, supply chain sincronizzate e fabbriche human-centered
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 216
Attraverso l’analisi di casi studio di imprese italiane e internazionali di eccellenza, il libro offre un quadro aggiornato di come le tecnologie digitali stiano trasformando le supply chain rendendole più sincronizzate, veloci e resilienti e di come il ruolo delle persone stia evolvendo nei nuovi contesti produttivi.
L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato
Friedrich Engels
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 294
Alla morte di Marx, studiando i suoi taccuini etnologici, Engels viene a conoscenza di un saggio dell’antropologo americano Lewis Henry Morgan, Ancient Society, in cui crede di ravvisare la riscoperta, in modo autonomo, e nei limiti posti dal proprio argomento, della concezione materialistica della storia. Convinto che fosse intenzione di Marx far conoscere l’opera di Morgan, Engels si accinge, all’inizio del 1884, alla stesura de L’origine della famiglia, della proprietà e dello Stato. Con l’aiuto delle osservazioni e del materiale forniti dal saggio di Morgan, utilizzando gli appunti lasciati da Marx e gli studi che egli stesso ha condotto sulle antiche comunità della Germania e dell’Irlanda, Engels si propone di dimostrare la storicità e, perciò, la provvisorietà, di istituti che la scienza borghese considera invece naturali ed eterni: la famiglia monogamica, la proprietà privata e lo Stato. Un’edizione rivista e ampliata del saggio, la quarta, in cui Engels, con l’aiuto di nuove documentazioni e studi come quelli dell’etnologo russo Kovalevskij, rafforza e aggiorna le prove che dimostrano il suo assunto, è stampata a Stoccarda alla fine del 1891, ma con la data dell’anno successivo. In questa traduzione si è adottato il testo della quarta edizione del saggio, mettendo in evidenza le aggiunte e le modifiche apportate dall’autore alla prima edizione del 1884, e riprendendo in nota, nella versione originale, le osservazioni di Marx utilizzate da Engels, tratte dal taccuino B 146 depositato presso l’Istituto Internazionale di Scienze Sociali di Amsterdam.
Costruire un mondo comune. E Dio non benedisse la proprietà privata
Gaël Giraud
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 336
Conflitti, tensioni nazionali e internazionali, aumento dei costi delle materie prime, povertà, migrazioni, crisi politiche, economiche e sociali. Il nostro mondo è vessato ogni giorno da problemi che ci riguardano tutti, e che paiono sempre sul punto di deflagrare in qualcosa di ancora più grande e, forse, irreversibile. Eppure, sembra che noi esseri umani, piuttosto che invertire i processi quando siamo ancora in tempo, ci ostiniamo ad aspettare un punto di non ritorno prima di mobilitarci e agire davvero per il bene comune. E la crisi ambientale non fa eccezione: il disastro ecologico è già iniziato, i suoi effetti sono tutt'intorno a noi, anche se fingiamo di non vedere. Invece, ci dice Gaël Giraud, è ora di aprire gli occhi e trovare risposte concrete a una serie di domande fondamentali: come possiamo affrontare le straordinarie sfide poste dalle crisi causate dalla distruzione del nostro habitat? Cosa c'entra il concetto di proprietà privata con l'emergenza climatica? È tempo di mettere in discussione la sovranità degli Stati nazionali? Come possiamo lavorare insieme per costruire le istituzioni internazionali che ci permetteranno di prenderci cura dei nostri beni comuni? In questo suo libro-manifesto, Giraud procede a un'analisi esaustiva e illuminante della delicata situazione globale, delle cause che ci hanno portato fin qui e delle possibili soluzioni. Coniugando le sue due anime di economista e teologo, l'autore esplora la realtà anche alla luce degli insegnamenti evangelici e della tradizione cristiana: proprio nella Bibbia, suggerisce, è celata la risposta alla «policrisi» che minaccia il nostro pianeta.
La responsabilità estesa del produttore come leva per l'economia circolare
Pietro Cucumile
Libro: Libro in brossura
editore: Passione Scrittore selfpublishing
anno edizione: 2025
pagine: 494
Questo libro si propone di analizzare l'evoluzione giuridica, economica e competitiva dell'EPR in Italia e nell'Unione europea, con focus sul processo, ancora in fieri, di costruzione del sistema EPR tessile. L'indagine adotta un approccio interdisciplinare di "diritto ed economia": il diritto ambientale funge da cornice normativa, mentre gli strumenti dell'economia industriale e della concorrenza consentono di valutare l'efficacia allocativa e distributiva dei meccanismi EPR, nonché le loro ricadute sul funzionamento del mercato.
Una questione di libertà. Poteri, imprese e territori nel cuore dell'Europa
Stefano Binda, Matteo Reale
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2025
pagine: 168
Lo sviluppo garantito dalle imprese e il metabolismo del libero mercato appaiono in difficoltà a causa di molte dinamiche che agiscono in contemporanea. Erano basati su meccanismi, in parte regolati, che assicuravano a una pluralità di attori l’accesso ad aree locali e globali, supportati dalla crescita del mercato interno. Le crisi di oggi rivelano però uno scheletro politico ed economico debole che può minare la libertà d’impresa. Anzitutto nel cuore dell’Europa, laddove il tragitto del potere, attraversato ogni livello della sfera del politico, sembra esserne sortito per sostare nella dimensione del mercato, della finanza, della tecnica. Scosso nel suo universalismo, il Vecchio Continente deve riscoprire i territori come spazi politici e sociali. È nel rapporto delle aree regionali con i flussi internazionali che è possibile restituire centralità democratica al fare impresa, riservando ai corpi intermedi la funzione di interconnessione e trasformando i territori in aree di comunità. Prefazione di Francesco Samorè.
Non è giusta. L'Italia delle disuguaglianze
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 208
Quanto pesa l’eredità sulle nostre possibilità di successo? Quanto guadagna un manager rispetto a un’operaia? Quanto si mette in tasca l’1% più ricco del nostro paese? E quanto la metà più povera? In queste pagine si attinge agli studi più recenti e di frontiera per raccontare le disuguaglianze economiche in Italia: dall’esplosione dei divari tra lavoratrici e lavoratori all’immobilità sociale estrema, dalle diverse conseguenze dei cambiamenti climatici su ricchi e poveri al ritorno della ricchezza e dell’eredità ai livelli di fine Ottocento. Non dismettendo gli strumenti del dibattito accademico, si mostrano le ingiustizie che queste disuguaglianze rappresentano: non solo delineando quante sono, ma anche comparandole con quelle di altri paesi e periodi storici.

