Zanichelli
Le società benefit
Antonio Cetra
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2026
pagine: 448
Il volume offre una riflessione a trecentosessanta gradi sulla società benefit a dieci anni dalla sua introduzione nell'ordina
Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza. Art. 1-83
Antonio Carratta
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2026
pagine: 1252
Diritto penale. Parte generale
Giovanni Fiandaca, Enzo Musco
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2026
pagine: 1000
Questo manuale, nel proporre una trattazione completa della parte generale del diritto penale, da un lato informa sugli orient
Algebra lineare e geometria
Enrico Schlesinger
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2026
pagine: 576
Algebra lineare e geometria nasce con un duplice scopo: essere un testo accessibile per studenti e studentesse del primo anno, ricco di esempi ed esercizi utili a comprendere i concetti teorici e a mostrarne le applicazioni; e, al tempo stesso, garantire un'impostazione completa e rigorosa, così da costituire un valido riferimento anche negli studi successivi. L'obiettivo centrale consiste nel fornire una comprensione profonda dei concetti fondamentali che sottendono la teoria delle matrici, dei sistemi lineari e delle trasformazioni lineari, elementi essenziali per qualsiasi studio avanzato in matematica, fisica e ingegneria. Le spiegazioni partono da concetti geometrici intuitivi per arrivare progressivamente alla formulazione matematica rigorosa, facilitando così la comprensione e l'assimilazione da parte di studenti e studentesse. La novità di maggior rilievo di questa edizione è un nuovo capitolo sulla geometria affine, il capitolo 9, incentrato sulla classificazione affine delle quadriche reali. Nel capitolo 6 la trattazione della forma canonica di Jordan è stata riscritta premettendo la decomposizione in sottospazi radicali. Il capitolo 7 sugli spazi euclidei è stato riorganizzato, e ora include la classificazione delle isometrie lineari dello spazio tridimensionale, e un paragrafo dedicato al volume di un parallelepipedo di dimensione arbitraria in uno spazio euclideo. Completano il corso i test interattivi per l'autovalutazione disponibili nel sito del libro.
Art. 2436-2437 sexies. Deposito, iscrizione e pubblicazione delle modificazioni. Diritto di recesso. Termini e modalità di esercizio. Criteri di determinazione del valore delle azioni
Cristiano Cincotti
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2026
pagine: 464
Con questo volume si completa il commento agli articoli dedicati alle modificazioni dello statuto, una delle Sezioni del Libro quinto di più complessa interpretazione, anche in considerazione della pluralità di soggetti chiamati a svolgervi un ruolo operativo.
Art. 1933-1935. Giuoco e scommessa
Shaira Thobani
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2026
pagine: 304
Il volume propone una lettura attuale della disciplina dei debiti di gioco, risultato di un complesso stratificarsi nel tempo di permessi e divieti di cui occorre indagare la portata e il senso alla luce dell'evoluzione delle scommesse da fenomeno individuale e occasionale a oggetto di una vera e propria prestazione di servizi a un pubblico di consumatori. A partire dalla norma della carenza di azione, si indaga dunque il perimetro dei debiti di gioco interrogandosi su una sua possibile rivisitazione in ragione, da un lato, della progressiva ludicizzazione nell'offerta di beni e servizi e, dall'altro, della organizzazione di attività di scommesse da parte di professionisti che, lungi dal «giocare», si assicurano vincite certe. L'analisi si snoda dunque dai giochi tollerati, di cui si analizza la regola della soluti retentio, a quelli tutelati e dotati di azione, ripercorrendo l'evoluzione che ha condotto alla riserva statale sull'esercizio dei giochi organizzati a cui sono state ricondotte anche le scommesse sportive.
La nuova letteratura artistica. Volume Vol. 1
Donata Levi, Giovanni Mazzaferro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2026
pagine: 320
Scritti di artisti, collezionisti, amatori, letterati; trattati teorici, vite di pittori, scultori e architetti; guide artistiche di città e resoconti di viaggio; discussioni sulla liceità religiosa delle immagini e disposizioni sulla loro collocazione negli ambienti ecclesiastici; ricostruzioni di esperienze di fruizione dell'arte in ambito sacro o in occasione dell'allestimento di apparati effimeri: tutte queste sono fonti che, nel loro insieme, definiscono il discorso sull'arte, cioè l'insieme delle considerazioni riguardanti l'arte in un determinato periodo storico. Nel 1924 Julius von Schlosser, uno studioso austriaco, scrisse La letteratura artistica, fondando e dando un nome alla disciplina. Quel libro è stato l'opera indiscussa di riferimento per generazioni di amanti della materia. Oggi, La nuova letteratura artistica non è un semplice aggiornamento, in quanto propone un vero e proprio ripensamento della disciplina. In un ambito oggettivamente complesso, questo libro conduce attraverso un affascinante viaggio che parte dai testi e segue gli spostamenti storici e geografici del discorso sull'arte. In questo percorso, è relativamente importante chi esprime per primo un concetto; è fondamentale, invece, seguire la fortuna di quel concetto nel corso dei secoli e tra un'area geografica e un'altra. La nuova letteratura artistica è un progetto in più volumi. In questo primo libro si va dalla tarda antichità alla fine del Quattrocento. I criteri che caratterizzano la narrazione sono completezza della trattazione e chiarezza del commento. Ogni capitolo è diviso in due parti: la prima contiene le informazioni di base per l'insegnamento universitario della materia, o anche per chi, semplicemente, ami l'arte e desideri saperne di più; la seconda è pensata per gli operatori professionali e propone approfondimenti contenutistici con un ricco apparato di segnalazioni bibliografiche. L'indice delle fonti, a fondo volume, ne permette l'uso come opera di consultazione.
Diritto penale. Parte generale
Giovanni Fiandaca, Enzo Musco
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2025
pagine: 1040
Questo manuale, nel proporre una trattazione completa della parte generale del diritto penale, da un lato informa sugli orientamenti di fondo dell?attuale dibattito penalistico e, dall?altro, fa propria la tendenza a scomporre l?analisi del reato in tanti capitoli «autonomi», quanti sono i principali modelli criminosi: e cioè, commissivo doloso, commissivo colposo, omissivo proprio (doloso e colposo) e omissivo improprio (doloso e colposo). Da qui il tentativo di compendiare, e mettere a punto, i risultati cui sfocia la costruzione c.d. separata dei fondamentali tipi di illecito penale, nella convinzione che i tempi siano ormai maturi per trasformare in acquisizioni non solo degli studenti, ma anche degli operatori in genere, i meno caduchi esiti di un processo evolutivo che vede impegnata la dottrina penalistica europea da alcuni decenni. La scelta di premettere esemplificazioni «casistiche» all?analisi dei più importanti istituti obbedisce ad esigenze di efficacia didattica e mira a soddisfare la necessità ? sempre più avvertita specie dagli studenti ? di rendere meglio comprensibile il nesso tra elaborazione teorica e prassi applicativa. In questa nona edizione, si è proceduto ad un ampio e articolato aggiornamento della trattazione in varie direzioni, a cominciare dal richiamo nei vari capitoli della letteratura e della giurisprudenza, costituzionale e ordinaria, più recenti. Dove è apparso opportuno (ad esempio, in tema di omissione impropria o concorso apparente di norme), sono state inserite nuove esemplificazioni casistiche considerate rilevanti ai fini di una comprensione più aggiornata degli istituti trattati. Inoltre, sono poste nella dovuta evidenza le innovazioni più importanti apportate dalla recente «riforma Cartabia», con particolare riferimento alla disciplina delle pene sostitutive, della causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto e alla previsione ? per la prima volta nell?ordinamento italiano ? di una regolamentazione organica della cosiddetta Giustizia riparativa, destinata a svolgere una funzione «complementare» rispetto al processo penale. L?ampia addenda di aggiornamento posta in calce all?opera (contenente i puntuali rimandi alle pagine emendate) dà conto dell?impatto prodotto dal Decreto Sicurezza sull?impianto del codice penale e ne evidenzia i numerosi profili di criticità, anche costituzionale. Gli autori si sono preoccupati, nel contempo, di procedere a ulteriori approfondimenti e integrazioni in una duplice direzione: per un verso, arricchendo la trattazione dei temi classici della parte generale anche con l?aggiunta di riferimenti alla giurisprudenza costituzionale e ordinaria; per altro verso, concedendo maggiore spazio ad argomenti che hanno assunto crescente importanza nella prassi applicativa degli ultimi anni. Anche per ovviare al rischio di un appesantimento della lettura, si è introdotto un doppio carattere grafico: più grande per le parti considerate essenziali, più piccolo per gli approfondimenti.
Art. 449-455. Atti dello stato civile
Annarita Ricci
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2025
pagine: 404
Il volume commenta la disciplina sulla formazione degli atti dello stato civile e sulla tenuta dei relativi registri, non limitandosi alle norme del codice civile ma estendendo l'analisi alla legislazione di settore. Al commento delle singole norme, condotto alla luce delle riflessioni maturate in dottrina e dei contributi della giurisprudenza, costituzionale e ordinaria, si accompagna lo sviluppo dei temi di maggiore attualità che incidono sulla complessa attività richiesta all'ufficiale dello stato civile nel documentare lo stato, e così la storia, della persona: è il caso, fra gli altri, della ricezione nei registri dello stato civile dell'atto di nascita di un figlio nato all'estero a seguito del ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita vietate in Italia. Altri aspetti, come ad esempio il bilanciamento tra l'interesse pubblico alla conoscenza dello stato civile della persona e il diritto individuale al riserbo, sono analizzati in una prospettiva più ampia, non trovando soluzione nella sola disciplina in commento.
Neuroscienze cognitive della musica. La neurobiologia della mente musicale
Alice Mado Proverbio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2025
pagine: 384
"Neuroscienze cognitive della musica" è una panoramica sulle basi scientifiche della capacità umana di percepire, eseguire, godere e guarire attraverso la musica, unita a un'esposizione lineare dei principi generali della fisiologia sensoriale e delle neuroscienze, che rende l'opera adatta anche a chi non ha una formazione specifica. I fondamenti dell'acustica, della fisiologia uditiva, dei metodi neuroscientifici e degli approcci alla misurazione dell'attività cerebrale sono spiegati con chiarezza, così come i meccanismi neurali coinvolti nel canto e nella pratica strumentale. Questa nuova edizione include e integra i contenuti dell'opera "Percezione e creazione musicale" (Zanichelli, 2022), abbracciando l'intero universo delle neuroscienze musicali, dalla neuroplasticità alla neuroestetica. Contiene tre nuovi capitoli: Psicoacustica (cap. 9), Seguire il ritmo e muoversi a tempo (cap. 14) e Ipoacusia nel musicista professionista, sordità per i toni e amusia ritmica (cap. 26). Dedica anche maggior spazio alle patologie, alla musicoterapia e all'apprendimento della musica in età adulta. Il libro mostra come la musica interagisce con il cervello, modellandolo nel corso della vita e rivelandosi un potente motore di neuroplasticità, cognizione e salute. Nei contesti clinici la musica è da tempo utilizzata per sostenere il recupero del linguaggio nell'afasia, aiutare la funzione motoria nel morbo di Parkinson e nell'ictus e migliorare il benessere emotivo nella depressione e nella demenza; in generale, la formazione musicale rafforza nelle persone anziane la memoria, la riserva cognitiva e le funzioni esecutive, offrendo protezione dalle malattie neurodegenerative e supportando la resilienza. Nell'opera sono, inoltre, discusse le prospettive legate alle nuove interfacce che collegano l'attività cerebrale con la musica generativa. La parte finale presenta storie di diversi grandi musicisti che hanno sofferto di malattie neurologiche, come Beethoven e Ravel.
Giustizia civile. Diritto delle ADR
Alberto M. Tedoldi
Libro: Libro in brossura
editore: Zanichelli
anno edizione: 2025
pagine: 256
Le ADR (Alternative Dispute Resolution) si compongono di un assai vasto plesso di istituti, introdotti nel nostro ordinamento al fine di comporre le controversie civili tra privati, senza ricorrere alla giurisdizione statale e al processo, troppo spesso ridottosi a burocratica consecutio di atti, tanto più dopo l'avvento del processo civile telematico e delle "non udienze" cartolari, degne di stare in un libro di Lewis Carroll. Il testo offre una completa disamina delle più importanti e diffuse ADR autonome (soprattutto la mediazione e la negoziazione assistita da avvocati), cioè quegli strumenti, divenuti finanche complementari alla giurisdizione, pe porre fine alla controversia, con l'inarrivabile arte maieutica e demiurgica di Socrate, il quale nel dialogo, nell'ascolto e nel confronto aveva trovato la ragione stessa del suo vivere e insegnare. Mediazione e negoziazione assistita intervengono e operano su persone vive, in carne e ossa, non su voces mortuae di atti e documenti telematici; si preoccupano degli interessi e dei bisogni delle parti, lavorando sul rapporto personale, ancor prima e ben più che giuridico, al fine di gestire i conflitti, in un contesto di acute polarizzazioni e di crescenti contrapposizioni autoreferenziali e narcisistiche, favorite da un'ubiqua e solipsistica postmodernità tecnofinanziaria, globale e digitale. Scopo del presente volume, aggiornato alle più recenti novelle, è di offrire il quadro ricostruttivo della disciplina – frammentata e dispersa in numerose fonti – dei principali strumenti di soluzione autonoma delle controversie in materia civile e commerciale, sì da favorire la conoscenza e la diffusione di un esprit de médiation, che faccia nuove tutte le cose: spirito di giustizia vera e autentica, che nasce da comprensione e intelligenza profonde delle vicende umane ed è iurisprudentia nel significato più alto del termine, «iusti atque iniusti scientia, divinarum atque humanarum rerum notitia»
Art. 543-554. Espropriazione presso terzi
Achille Saletti
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2025
pagine: 494
L'espropriazione presso terzi è stata incisivamente modificata all'inizio di questo secolo, per migliorarne la funzionalità ed accelerarne lo svolgimento. Ne è derivata una procedura profondamente differente da quella originariamente disciplinata dal codice di rito, sulla quale non è il caso qui di dilungarsi. Ad essa, radicalmente diversa rispetto al passato, era dedicata la precedente edizione di quest'Opera. Il travaglio legislativo non si è però concluso con gli interventi, pur radicali, introdotti nelle passate decadi del secolo XXI. Il legislatore è tornato sul tema con una serie di ulteriori modifiche ' sono stati oggetto di interventi legislativi gli articoli del codice di rito 543, 545, 546, 551-bis, 553, oltre all'art. 26-bis ' che incidono profondamente sull'iter dell'espropriazione in questione. La realtà è che, di fronte alla radicale riconfigurazione di un'espropriazione già in sé complessa, per sua struttura mista tra fasi esecutive vere e proprie ed altre che fanno pensare ad una funzione di accertamento, i primi anni di applicazione hanno evidenziato delle lacune ed incongruenze tali da imporre un ulteriore intervento. Intervento sicuramente non di così ampio respiro come quelli del passato, ma sicuramente degno di particolare attenzione sia nella prospettiva dello studioso della materia, quanto ' e forse ancor più ' di colui che si deve confrontare quotidianamente con essa. Lo sforzo di conciliare al meglio i diritti del creditore con quelli del debitore esecutato, senza dimenticare gli obblighi che gravano sull'incolpevole terzo ' vera vittima degli aspetti problematici di questa forma espropriativa ' sono stati al centro delle preoccupazioni del legislatore, nella prospettiva di eliminare una serie di problemi evidenziati dalla pratica quotidiana, modificando forme e adempimenti da osservare. Non solo in ciò, però, si è esaurito l'intervento normativo, che ha ulteriormente sottolineato la diversità di struttura ' e conseguentemente di disciplina ' della nostra espropriazione, a seconda che abbia ad oggetti crediti, piuttosto che cose; né si possono dimenticare gli sforzi di razionalizzare il sistema espropriativo, per evitare i possibili abusi nei confronti dei soggetti passivi di tale espropriazione, debitore ma soprattutto terzo pignorato. Insomma, una serie di incisive novità, che non solo completano, ma anche toccano profondamente il sistema frutto delle precedenti riforme. Se a ciò si aggiunge una serie di interventi innovativi della Giurisprudenza, il quadro che si presenta all'interprete è assai diverso da quello che si è studiato in precedenza: e ciò giustifica la presente nuova edizione nella prospettiva di fornire una lettura attuale e coordinata della materia.

