Architettura
Il progetto di architettura: forme, teorie e strumenti. Il ruolo della composizione architettonica
Pierluigi Grandinetti
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2025
pagine: 112
Ogni progetto di architettura può essere inteso - prima che nel suo esito formale - come “percorso”, come insieme dinamico di operazioni, finalizzate alla configurazione di una forma architettonica. Esso rivela così, in modo più o meno esplicito, una propria intrinseca razionalità, l’esistenza cioè di regole interne connaturate alla sua formazione. Si tratta di ragionare intorno a ciò, indagando il ruolo che assume la composizione architettonica, come disciplina che concorre - per gli aspetti figurativi, formali e funzionali - alla formazione del progetto. Più che proporre teorie in astratto, si mostreranno possibili vie progettuali, a partire da esperienze concrete, da progetti e opere di architettura.
Introduzione alla progettazione tecnologica e ambientale dell’architettura
Maria Chiara Torricelli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
La progettazione degli spazi fondata sulle esigenze delle persone; i materiali e le tecniche dell’architettura; il rapporto con il clima, la questione energetica e l’ambiente: un’agile ed efficace guida alla progettazione che riporta al centro dell’attenzione il valore civile dell’architettura. Un’introduzione alla progettazione tecnologica e ambientale per gli studenti che si accostano all’architettura, ma molto utile anche per coloro che, nella professione, si trovano oggi a dover collaborare in una prospettiva multidisciplinare.
Il portico bolognese. Storia, architettura, città
Francesco Ceccarelli, Daniele Pascale Guidotti Magnani
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2025
pagine: 176
Il portico è l’infrastruttura portante della città di Bologna e la sua architettura ne è l’espressione più concreta e tangibile; un patrimonio monumentale di eccezionale valore che ne ha condizionato profondamente tanto l’immagine storica quanto la percezione contemporanea. Apparso per la prima volta durante l’Alto Medioevo come un vero e proprio abuso edilizio ai danni della comunità e riconosciuto come una proiezione arbitraria della proprietà privata nello spazio pubblico della strada, il portico bolognese trovò una sorprendente rivincita alla fine del XIII secolo, quando venne così apprezzato per le sue qualità utilitarie e formali che gli statuti cittadini lo resero obbligatorio, a partire dal 1288, per qualsiasi nuova costruzione. Da allora in avanti queste strutture si diffusero in modo capillare lungo il tracciato delle nuove strade, rendendo inconfondibile l’immagine di Bologna nei secoli successivi. Si tratta di oltre 42 chilometri di portici (più di 60, se includiamo anche gli ampliamenti novecenteschi), che sono stati inseriti nella World Heritage List di UNESCO il 28 luglio 2021 in virtù del valore universale che essi hanno saputo esprimere e conservare nel tempo.
The Bolognese Portico. Architecture, history, and the city
Francesco Ceccarelli, Pasquale Guidotti, Daniele Magnani
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2025
pagine: 176
California crazy. American pop architecture. 45th Ed. Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2025
pagine: 480
In questa vivida analisi di uno stile architettonico anticonformista, scoprite le strutture lungo le strade della California. Nuove scoperte e saggi illustrati esplorano come questi edifici siano diventati sinonimo della West Coast e come il potere dell'espressione personale abbia sostenuto qualsiasi istituzione architettonica con strutture eccentriche, innovative e bizzarre.
Sesso e cacca. L'architettura prende corpo
Giovanni Corbellini
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 172
La tesi di questo piccolo libro è che l'architettura è diventata moderna avvicinandosi al corpo umano e che solo concentrandosi sui suoi bisogni e desideri può tenere il passo con il mondo contemporaneo. Innovazioni tipologiche come il corridoio e il gabinetto hanno reso possibile un'articolazione sempre più sofisticata delle soglie tra pubblico e privato, cambiando profondamente il modo in cui abitiamo, interagiamo con gli altri, e la nostra intera auto-consapevolezza. È una storia recente e piuttosto inquieta che, nonostante l'intrinseca stabilità dell'architettura, ha assistito negli ultimi due secoli a una vivace dialettica tra abitudini consolidate ed esperimenti progettuali che le mettevano in discussione. Più il progetto architettonico ha provato a confrontarsi con la concretezza fisica della nostra corporeità, con le sue limitazioni e opportunità, e più significativi e controversi si sono rivelati i suoi risultati. Oggi che le protesi tecnologiche stanno diventando sempre più pervasive, riprendere corpo appare un obiettivo tanto difficile quanto inevitabile.
Palazzi pubblici tra le due guerre mondiali
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2025
pagine: 204
Tra le due guerre mondiali, l'Italia attraversa una profonda trasformazione territoriale, istituzionale e simbolica. In questo scenario mutevole, l'architettura pubblica è uno degli strumenti principali per la costruzione dell'identità nazionale e locale. I palazzi municipali e provinciali, ridefiniti dal vocabolario fascista come “palazzi del Podestà” e “palazzi del Governo”, non sono più semplici sedi amministrative: assumono nuove funzioni civiche e rappresentative. Il volume esplora il ruolo assunto da questi edifici tra il 1918 e il 1945. Lo fa analizzando progetti, restauri e nuove costruzioni come forme di intervento sul territorio e sulla coscienza collettiva, attraverso cui lo Stato riorganizza l'immagine delle istituzioni, estendendo lo sguardo anche al primo decennio del Novecento e alle riformulazioni architettoniche e istituzionali del secondo dopoguerra. Dai linguaggi storicisti al razionalismo più astratto, emerge un repertorio complesso, capace di reinterpretare la tradizione secondo le esigenze della modernità e della propaganda. L'indagine si sviluppa su scala nazionale, toccando le nuove città di fondazione, i centri minori, i capoluoghi provinciali. In ogni contesto, l'edificio pubblico incide sul paesaggio urbano, contribuendo alla definizione di nuovi assetti sociali e amministrativi. Il volume raccoglie i contributi di: Antonello Alici, Isabella Balestreri, Federico Capriotti, Rosa Maria Caruso, Greta Cingolani, Maurizio Dalena, Maria Grazia D'Amelio, Maria Stella Di Trapani, Giorgia Alessandra D'Onofrio, Oscar Gaspari, Michele Giorgini, Lorenzo Grieco, Carlos Lozano Guillem, Antonia Lo Rillo, Enzo Marzi, Giacomo Nicolò, Giulia Palmitesta, Alfredo Pasquetti, Helena Pérez Gallardo, Elisa Silvestri, Alessia Testa.
Il progetto di post-. Volume Vol. 2
Arian Heidari Afshari
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 100
Il progetto di Post in due volumi, esamina il fenomeno della post-suburbanizzazione del XXI secolo, soprattutto nel contesto dello Sprawl milanese, e offre una nuova prospettiva sulla futura resilienza e sostenibilità dei paesaggi periurbani ed extraurbani nel XXI secolo, in cui il ruolo degli architetti può essere rinegoziato in modo costruttivo senza rinunciare ai suoi valori essenziali o cadere nella trappola del consumismo. Il secondo volume di questo libro presenta una prospettiva complessa sul processo di progettazione della realtà post-suburbana nella modalità di un semi-manifesto. Il manifesto delinea 32 punti chiave, concentrandosi su quattro dimensioni principali del post-suburbio: la sua estetica controversa (5 punti), la sua scala di pianificazione delle relazioni progettuali (7 punti), la dimensione progettuale suburbana (9 punti), e la sua scala di composizione architettonica (11 punti)Ciascuna di queste dimensioni adotta una mentalità ecologica verso un possibile futuro sostenibile della condizione di post-, sottolineando l'importanza di porre più domande piuttosto che fornire risposte definitive.
La chiesa di Sant'Antonio abate di Alberone. Tracce di storia, architettura e arte
Martina Pastura
Libro
editore: Ponzio
anno edizione: 2025
pagine: 20
Topscape. Il progetto del paesaggio contemporaneo. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 61
Libro
editore: Paysage
anno edizione: 2025
Daniel Calabi: la dimensione umana della costruzione
Libro: Libro in brossura
editore: Padova University Press
anno edizione: 2025
La collana nasce dalle esperienze maturate in questi anni all’interno degli spazi della corte di Ca’ Lando a Padova, luogo di sperimentazione progettuale e didattica orientata, fin dalla sua genesi, allo studio delle fragilità dei tessuti urbani e delle comunità, così come alle indagini sul patrimonio storico costruito. Pensata come strumento di disseminazione dei risultati e delle pratiche che si sviluppano nel laboratorio di Ca’ Lando tra didattica, ricerca e terza missione, la collana si propone anche come spazio aperto ad una più vasta collaborazione accogliendo ricerche, indagini e proposte che contribuiscano ad arricchire la cultura architettonica contemporanea.
Nuove cantine in Europa. Territori e architetture-New wineries in Europe. Territories and architectures
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il volume prende in rassegna dieci cantine vitivinicole realizzate di recente da dieci diversi studi di architettura, scelte secondo criteri critici, compositivi e geografici. Italia, Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo, sono le nazioni protagoniste di queste pagine: accolgono un fenomeno globale che si perpetua da ormai decine di anni, quello delle cantine disegnate da firme dell'architettura. Attraverso l'alta qualità delle immagini selezionate si percepisce che l'architettura assume un ruolo narrativo e simbolico sempre più strategico. Emerge con chiarezza la crescente attenzione per il rapporto che le cantine instaurano con il territorio, raramente imponendo la loro presenza, bensì entrando in relazione con l'intorno e contribuendo a rafforzare l'identità dei luoghi e l'unicità del vino che all'interno viene prodotto, indissolubilmente legato al terroir da cui proviene. Un'architettura capace di interpretare i processi del vino, il paesaggio agricolo, la stratificazione culturale dei luoghi e le nuove esigenze di rappresentazione e accoglienza. Il volume accompagna la mostra omonima allestita dal 4 ottobre al 16 novembre 2025 a Villa dei Cedri, a Valdobbiadene, sede dell'Associazione per il Patrimonio delle Colline UNESCO del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, in provincia di Treviso.

