Ianieri
Viandanza. Sul sentiero degli avi
Paola Cipolla
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2026
pagine: 232
Da antichi appunti genealogici, ascoltati nell'infanzia e ritrovati molti anni dopo, prende vita una saga familiare che attrav
I guerrieri della luce 2022-2026. Ediz. italiana e inglese
Rossella Circeo
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2026
pagine: 212
Un mosaico di voci e colori nella tempesta: la guerra vista dagli occhi dei bambini, fra disegni, poesia civile e il coraggio
A L'Aquila con Laudomia Bonanni. Passeggiate tra presente e memoria sulle tracce della scrittrice
Gianfranco Giustizieri
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2026
pagine: 216
Questo libro ripercorre, attraverso capitoli ricchi di suggestioni e un ampio repertorio fotografico, le tracce profonde lasci
Quel che rimane (del Sessantotto). Cafoni siloniani e pazzi basagliani unitevi!
Giuseppe Leone
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2026
pagine: 180
"Quel che rimane (del Sessantotto) - Cafoni siloniani e pazzi basagliani unitevi!" è un saggio che mette a confronto l'opera l
Le storie di Petralonga
Enrico Sciarra
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2026
pagine: 134
Petralonga è un paese d'Abruzzo, nasce su una "pietra madre", tra vicoli, vento e silenzi, e diventa un mondo intero
Gabriele d'Annunzio tra la Duse e la Di Rudinì nel cruciale anno 1904
Franco Di Tizio
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2026
pagine: 608
L'autore in questo libro rievoca la vita di d'Annunzio nel cruciale anno 1904; "cruciale" perché quando nel 1898 mise piede ne
Divino e inimitabile. Gabriele d'Annunzio e Michelangelo Buonarroti
Davide Chindamo
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2026
pagine: 192
«Divino e inimitabile»
Oltre. Al di là del limite
Carmen Dollo
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2026
pagine: 108
Un pittore spagnolo e uno scultore tedesco del Rinascimento, una giovane santa Lucia pellegrina alla tomba di sant’Agata, un monaco buddista giapponese, un ingegnere veronese, papa Pio XII e Gilles, bambino francese di cinque anni. Quale invisibile fil rouge tiene unite le loro storie avvenute in tempi e luoghi così differenti? È l’essersi spinti oltre, al di là dei limiti dell’intelligenza, della volontà, dell’arte e della sapienza della vita ordinaria.
Leggende dei castelli d'Abruzzo
Salvatore Di Fusco
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2025
pagine: 132
Dalle torri di Rocca Calascio ai camminamenti di Roccascalegna, dai bastioni di Popoli alle mura di Pacentro, l’Abruzzo custodisce un patrimonio di leggende che intrecciano la storia con l’immaginazione. Tra dame bianche e baroni spietati, re saggi e amori tragici, le antiche fortezze tornano a vivere come custodi di passioni, segreti e destini incisi nella pietra. Ogni castello è una soglia che si apre su un tempo sospeso, dove la realtà sfuma nel mito e le voci del passato sussurrano tra le montagne. In queste pagine, la leggenda diventa la chiave per leggere l’anima profonda di una terra: un Abruzzo che non smette di raccontare se stesso attraverso i suoi silenzi, le sue rovine e la forza immortale delle sue storie tramandate.
Canti d'Abruzzo
Domenico Di Virgilio
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2025
pagine: 104
Ogni terra ha un ritmo che la abita. In Abruzzo quel ritmo nasce dal passo dei pellegrini, dal colpo della zappa nei campi, dal soffio del vento tra le gole, dal coro delle feste di paese. È un ritmo che non si misura in secondi ma in voci, in pause, in respiri condivisi. I canti popolari d’Abruzzo raccontano e ci tramandano questo ritmo antico: la fatica e la devozione, la solitudine e la festa, l’eco di una lingua che ha saputo trasformare il vivere quotidiano in musica. Riascoltarli oggi significa ritrovare la cadenza di una comunità, la sua memoria sonora, il battito profondo che ancora la tiene unita. Canti che passando di voce in voce, generazione dopo generazione, raccontano di un rosario che si srotola dal passato per giungere fino a noi, riaccordandoci con ciò che siamo.
Presepi dannunziani
Garibaldino Bucco
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2025
pagine: 168
Garibaldo Bucco – giornalista, filologo, instancabile uomo di cultura – fu tra i primi a restituire voce all’infanzia di Gabriele d’Annunzio. Presepi d’Annunziani nasce proprio da questo incontro: da un lato un autodidatta di straordinaria tempra, dall’altro i ricordi di un poeta in divenire, sullo sfondo di un Natale abruzzese che ancora oggi non smette di risplendere. Il volume recupera uno dei testi più rari della produzione dannunziana, fissandone la corretta data di pubblicazione (1900) e chiarendo finalmente alcuni nodi critici rimasti a lungo irrisolti: chi era davvero la “nonna” dei sonetti di In Memoriam? Quali furono i veri compagni d’infanzia del Vate? La lunga nota introduttiva ricostruisce anche la biografia di Bucco, il suo legame con la famiglia d’Annunzio e la figura tragica del figlio Rodolfo, caduto in guerra. Tra presepini domestici, serate di tombola e cavalli amatissimi emerge il ritratto di un Gabriele bambino insieme tenero e indocile. Un libro che è documento, racconto di Natale e – forse soprattutto – indagine sulle origini umane di un mito letterario.
Il santo e il poeta. Mito e rito di Francesco in Gabriele D'Annunzio
Angelo Piero Cappello
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2025
pagine: 188
Una guida panoramica – illustrata e suggestiva – lungo il filo che unisce il Santo di Assisi e il Poeta di Pescara: due figure solo in apparenza lontane, ma legate da una comune tensione verso l’assoluto. Attraverso testi, immagini e luoghi, il volume mostra come motivi, simboli e suggestioni francescane attraversino l’immaginario dannunziano, trasformando il mito letterario in rito esistenziale. Dal “Convento” michettiano di Francavilla – dove d’Annunzio visse da «frate laico della poesia» – fino alla scenografia sacralizzata del Vittoriale degli Italiani, il libro racconta la trasfigurazione del Santo in simbolo estetico e del Poeta in sacerdote laico della bellezza. Le corrispondenze tra Francesco e Gabriele emergono nei testi, nei gesti e negli oggetti: nelle pagine di Alcyone, Notturno e Libro segreto, come nei nomi dati a stanze e reliquie del Vittoriale. Così il «Poverello di Assisi» e il «Vate di Pescara» si specchiano: il primo, estatico cantore del creato; il secondo, esteta cantore della parola; entrambi, tuttavia, animati dalla medesima ansia di purezza che attraversa anima e carne, fede e arte. Completano il volume l’approfondimento critico di Pietro Gibellini, La sera francescana. Lettura de “La sera fiesolana”, e un ampio corredo fotografico che guida il lettore in un viaggio tra luoghi, simboli e visioni: un itinerario insieme estatico ed estetico, dove il Santo e il Poeta si incontrano – finalmente – nella liturgia della parola e della bellezza.

