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Castelvecchi: Etcetera

Capire l'opera d'arte

Capire l'opera d'arte

Heinrich Wölfflin

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2015

pagine: 96

Se mai le opere d'arte devono essere spiegate, come possono esserlo a parole? Heinrich Wölfflin, uno dei più grandi studiosi d'arte moderni, prova a rispondere a questo interrogativo muovendo dall'assunto che così come si impara una lingua straniera, con i suoi vocaboli e la sua grammatica, occorre imparare a vedere e giudicare ogni stile secondo le sue strutture di senso e non secondo un canone particolare. Lo spettatore deve quindi avere l'opportuno "atteggiamento", per non rischiare di sovrimporre alle opere concetti e categorie estranee ed estrinseche. Uscito in origine nel 1921 per la collana "Biblioteca di Storia dell'Arte", questo testo ebbe grande risonanza e l'autore decise di ripubblicarlo nel 1940 con l'aggiunta di un poscritto, incluso nella presente edizione. Introdotto da Andrea Pinotti, "Capire l'opera d'arte" è un libro stimolante e formativo, che rappresenta un'efficace epitome del pensiero wölffliniano nei suoi lineamenti basilari.
10,00

Lettera del giovane lavoratore

Lettera del giovane lavoratore

Rainer Maria Rilke

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2015

pagine: 96

Scritta nel 1922 e ultimo saggio di Rilke, La Lettera del giovane lavoratore mette in scena uno sdoppiamento e una confessione, in cui il Rilkelavoratore si rivolge al Rilke-poeta (nei panni del poeta fiammingo Émile Verhaeren). Al centro della riflessione c'è il lavoratore, in quanto essere vivente attivo nel mondo, e il suo interrogarsi sulla religione e sul senso dell'esistenza. La lettera diviene un'esaltazione della vita sulla terra, vissuta nella sua pienezza, e un atto di accusa contro il Cristianesimo che, rinnegando la bellezza del mondo, ha di fatto allontanato l'uomo da Dio. Rilke trova allora nell'esperienza poetica - in una poesia che esalti le cose terrene come quella dei suoi contemporanei Sonetti a Orfeo - l'unico e ultimo mezzo per trovare un significato alla propria vita.
7,50

Esistono domande senza risposta?

Esistono domande senza risposta?

Moritz Schlick

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2015

pagine: 55

Fondatore del Circolo di Vienna e tra i più brillanti pensatori del primo Novecento, il filosofo e fisico tedesco Moritz Schlick riflette in questi due saggi, per la prima volta tradotti in italiano, sul significato delle domande che nella filosofia non riescono a ricevere una risposta. In una prospettiva radicalmente empirista e anti-metafisica, alcune delle questioni classiche nella storia della filosofia - come quelle riguardanti la natura del tempo o il rapporto tra mente e corpo - dimostrandosi destinate a rimanere prive di una risposta verificabile, non meritano nemmeno di essere poste. La filosofia può così smettere di perdersi in discussioni infinite quanto sterili e tornare a svolgere il compito insostituibile di chiarificare i concetti, a favore di un loro corretto impiego nel campo della ricerca scientifica. Prefazione di Roberta Lanfredini.
8,00

The white negro. La solitudine dell'hipster

The white negro. La solitudine dell'hipster

Norman Mailer

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2015

pagine: 48

Alla fine degli anni Cinquanta, Norman Mailer pubblica sulla rivista "Dissent" un celebre saggio in cui analizza il fenomeno dell'hipster, il giovane americano bianco ribelle, che rifiuta i valori della propria classe sociale e cerca una nuova identità ispirandosi alla cultura afroamericana e alla forza creativa del jazz. L'hipster incarna le disillusioni di una società in trasformazione, quella del mondo borghese occidentale che attraversa la sua crisi - economica, psicologica e morale - forse più profonda. Con una riflessione insieme lucida e ironica, Mailer traccia un ritratto di questo anticonformista, sempre in bilico tra il solipsismo della propria visione e la ricerca di ideali assoluti. Oggi, l'hipster ha cambiato fisionomia e riferimenti, ma continua a esprimere il disagio esistenziale sintomatico del post-moderno.
7,50

Che cosa significa essere ebrei

Che cosa significa essere ebrei

Franz Rosenzweig

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2015

pagine: 45

Il carattere eccezionale dell'ebraicità è dovuto al suo rapporto speciale con la legge divina e con la Torah. Per questo è difficile far rientrare l'ebreo nelle teorie riguardanti la società e l'individuo: in lui fede e ragione, dubbio e conoscenza, bene e male convivono come in nessun'altra confessione religiosa o dottrina politica. In questo scritto, che raccoglie lezioni e conferenze per la prima volta tradotte in italiano, Franz Rosenzweig analizza lo sviluppo dell'identità ebraica nelle diverse fasi della Storia e mette in risalto la singolarità dell'Ebraismo rispetto a Cristianesimo e Islam. Elaborate tra il primo dopoguerra e gli iniziali fermenti antisemiti in Germania, le riflessioni di Rosenzweig sono un'originale testimonianza della fecondità del pensiero ebraico moderno.
7,50

Il matrimonio. La vera origine della proprietà

Il matrimonio. La vera origine della proprietà

Thorstein Veblen

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2015

pagine: 46

Si può individuare la nascita della proprietà all'interno della storia economica del genere umano? Come iniziato quel rapporto che, ormai, condiziona tutte le nostre relazioni, dal quotidiano fino ai sistemi più complessi? Secondo Thorstein Veblen, celebre economista e sociologo di fine Ottocento, autore della Teoria della classe agiata, il rapporto di possesso esclusivo con gli oggetti di uso comune ha inizio quando un uomo ha detto di una donna "è mia". In questa prospettiva originale e provocatoria, il matrimonio costituisce l'atto che sanziona l'appropriazione di un altro essere umano, all'interno di un rapporto asimmetrico e sbilanciato verso la componente maschile della società, gettando cosi le basi per la successiva appropriazione di qualsiasi altro bene materiale. L'unione coniugale mene fine alla caccia, alle razzie indiscriminate e alla condivisione del bottino: è la nascita di un ordine fondato sulla proprietà privata, dove la donna è il primo e più prezioso bene che si possiede.
7,00

L'etica vegetariana

L'etica vegetariana

Henry S. Salt

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2015

pagine: 46

La scelta di non mangiare animali non è dovuta principalmente a ragioni di salute o economiche, ma si fonda su una chiara decisione etica. Il vegetarianismo, fin dai tempi dei pensatori buddisti e pitagorici, è stato una forma radicale e consapevole di umanismo, fondata sul rispetto incondizionato di tutte le forme di vita animale. Questa è la tesi sostenuta da Henry Salt, pioniere nella lotta per i diritti degli animali, in questo scritto folgorante pubblicato nel 1914 per la Vegetarian Society e qui per la prima volta in traduzione italiana. Con argomentazioni lucide e prive di fanatismo, percorse da una logica ferrea e a tratti ironica, Salt ci esorta a liberare gli animali dalla condanna ad essere gli ospiti involontari della nostra tavola.
7,50

Il pagliaccio e la filosofia

Il pagliaccio e la filosofia

María Zambrano

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2015

pagine: 44

Nel 1953, a pochi mesi dall'uscita nelle sale di "Luci della ribalta" e dalla controversa espulsione di Chaplin dagli USA, Maria Zambrano pubblica i due scritti raccolti in questo volume: "Charlot o dell'istrionismo" e "Il pagliaccio e la filosofia", due brevi omaggi all'arte del clown che danno luogo a una meditazione filosofica profonda sul riso e sulla potenza metaforica del gesto comico. Figura della terra, della povertà e dell'umiliazione, il pagliaccio è a un tempo presenza sottile, capace di sublimare la gravità e l'inerzia della condizione umana attraverso la leggerezza, la gratuità e l'apparente inconsistenza del gesto. Nella piroetta di Charlot o nell'istantanea del pagliaccio che, inseguendo un nulla inafferrabile, fa apparire come per magia la possibilità delle cose, la pensatrice esiliata riconosce un'immagine della libertà del pensiero e la cifra della vocazione poetica della propria filosofia.
7,50

Tra Dio e il mondo

Tra Dio e il mondo

Dietrich Bonhoeffer

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2015

pagine: 62

Nell'estate del 1932, a pochi mesi dall'ascesa al potere di Hitler, il ventiseienne Dietrich Bonhoeffer tiene un corso universitario sull'essenza della Chiesa. Sviluppate dal punto di vista della teologia protestante, le riflessioni di Bonhoeffer si concentrano sul rapporto tra l'istituzione ecclesiastica, espressione di Dio nel mondo, e la società che la circonda. Con un'analisi lucida e schietta, il giovane teologo riconosce le difficoltà della Chiesa di rappresentare adeguatamente nel mondo la realtà divina, indicando allo stesso tempo la necessità di continuare a trasmettere ai fedeli il significato dell'appartenenza a una comunità spirituale. Per non perdere il contatto con il mondo, in cui è storicamente collocata, la Chiesa deve recuperare l'autenticità e la passione delle origini, deve cioè ritornare ad essere il "luogo" di Dio in Terra. La presente edizione è arricchita da due lettere inedite scritte nel 1936 dal seminario clandestino di Finkenwalde, in cui Bonhoeffer prosegue la sua riflessione sulla vera natura dell'istituto ecclesiastico.
9,00

Il coraggio della responsabilità

Il coraggio della responsabilità

Wilhelm Weischedel

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2015

pagine: 42

Il coraggio della responsabilità è il testo di una conferenza tenuta da Wilhelm Weischedel all'indomani della Seconda Guerra Mondiale, nell'ambito di una serie di seminari organizzati dal Ministero dell'Interno del Baden-Wùrttemberg. Richiamandosi allo spirito socratico dell'interrogazione filosofica, Weischedel costruisce un percorso ideale del rapporto tra il singolo e la propria responsabilità, che inizia con il tentativo di sfuggire al coinvolgimento personale e prosegue con l'apertura alla libertà di scegliere e impegnarsi. Rivolgendosi al pubblico tedesco appena uscito dalla terribile esperienza del nazionalsocialismo, ma usando parole e concetti che mantengono un valore universale, Weischedel afferma che il coraggio di essere responsabili si esprime nella scelta consapevole di seguire il proprio Dio o la propria coscienza, rifiutandosi di sottostare alla volontà di un capo o di un popolo.
7,50

Cronache da Necropolis

Cronache da Necropolis

Pëtr J. Čaadaev

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2015

pagine: 102

Nella prima metà dell'Ottocento, un brillante e tormentato intellettuale russo esprime in forma epistolare le sue riflessioni sul futuro spirituale della nazione. Scritte da Necropolis, la "città dei morti", come Caadaev chiamava Mosca, le lettere sono un'analisi lucida e spietata dell'arretratezza culturale e spirituale della Russia zarista. Solo con il superamento delle pastoie ideologiche del nazionalismo politico e confessionale, la Russia potrà risorgere dalle proprie ceneri e diventare un grande Stato all'interno del contesto europeo. In particolare, una sincera apertura alle istanze universali del Cristianesimo cattolico, secondo Caadaev, consentirà al popolo russo di colmare il ritardo con gli altri popoli, unendosi finalmente alla grande tradizione della cultura europea. Pubblicate all'apogeo del regno assolutistico di Nicola I, che si basava sulle parole d'ordine "ortodossia, autocrazia, nazionalità", le tesi di Caadaev rappresentarono uno shock per l'establishment politico e intellettuale e posero per la prima volta in modo radicale la questione del rapporto tra la Russia e l'Occidente.
14,00

Alla scoperta dell'amore. Cristianesimo e omosessualità

Alla scoperta dell'amore. Cristianesimo e omosessualità

John Boswell

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2015

pagine: 58

Davvero la Chiesa ha sempre condannato l'omosessualità? In questa breve e appassionata conferenza, lo storico John Boswell torna a ribattere alle polemiche suscitate dal suo classico testo "Cristianesimo, tolleranza, omosessualità" (1980), che aveva inaugurato un modo radicalmente nuovo di guardare al ruolo dei comportamenti omosessuali nello sviluppo delle comunità cristiane. Boswell dimostra come, nei primi mille anni della sua storia, il mondo cattolico non avesse manifestato particolare imbarazzo o intransigenza di fronte all'amore omosessuale, al punto di prevedere una cerimonia, quella della "fratellanza spirituale", per l'unione tra monaci dello stesso sesso. E sarebbero proprio queste unioni, vero archetipo di amore gay nato all'interno della Chiesa, ad aver ispirato l'amore cortese medievale e, infine, quello che noi chiamiamo amore romantico, svincolato dalla necessità biologica.
9,00

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