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Aragno: Biblioteca Aragno

Lo scriba del caos. Interpretazione di Nietzsche

Lo scriba del caos. Interpretazione di Nietzsche

Ferruccio Masini

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2019

pagine: 400

Autentica pietra miliare delle Nietzsche-Studien italiane, questo libro, la cui prima edizione uscì nel 1978, offre una interpretazione originale dell'articolazione di fondo del pensiero nietzscheano inteso come "filosofia sperimentale". La filosofia di Nietzsche si può leggere infatti come una fenomenologia della coscienza nichilista, la quale evidenzia nella 'morte di Dio' l'experimentum crucis di una determinata fase della società capitalistica nella direzione di una nuova razionalità. In questo senso la stessa interpretazione teologica del nichilismo diventa il perno di un rovesciamento decisivo con cui si propone, in contrapposizione a quello cristiano, un nuovo immaginario dionisiaco, quello del Superuomo e dell'Eterno Ritorno. L'affermazione perentoria 'Dio è morto' diventa qui il paradigma della dissoluzione di tutti i valori, e segna il discrimine fra il nichilismo 'passivo' (buddista-schopenhaueriano e cristiano) e il nichilismo 'attivo'. E tuttavia - come osserva Corriero nel suo saggio - per Masini "la filosofia di Nietzsche sarebbe sempre ancora una 'filosofia di transizione', che per un verso emancipa l'uomo dai simulacri della società capitalistico-borghese, ma dall'altro non è ancora in grado di prospettare un soggetto conciliato che superi definitivamente le contraddizioni dell'esistente".
30,00 €

Novecento letterario italiano

Novecento letterario italiano

Guido Davico Bonino

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2019

pagine: 500

«"Guido, mi potresti suggerire un libro interessante da leggere?". Condenso in questa battuta l'approccio-tipo di amici ed amiche (architetti, avvocati, medici d'ambo i sessi) che - sapendo che, tra laurea in lettere, lavoro editoriale e insegnamento universitario, la letteratura italiana è stata per un cinquantennio circa il mio pane quotidiano - non esitano ad interpellarmi in proposito. A parte la difficoltà d'individuare il motivo d'interesse di un'opera letteraria (il tema? la trama? lo stile?), avevo in prima istanza pensato di rispondere ai miei postulanti con una scelta essenziale: autori e libri di indiscutibile rilievo senza alcuno scrupolo per le inevitabili omissioni. Perché non tradurla in una plaquette da approntarsi con un tipografo amico e da affidare a qualche libraio compiacente? Ma di scelte essenziali già ne esistono e si estendono non solo al nostro patrimonio letterario. A questa costatazione ed alla riflessione che, probabilmente, ai responsabili delle medie e piccole biblioteche sparse per la penisola un repertorio - cioè un "catalogo, registro, elenco di dati, ordinato secondo uno schema che ne renda agevole la consultazione" (così nel Dizionario Devoto-Oli della lingua italiana, 2006) - avrebbe potuto essere utile, non ho resistito: ed ecco codesto Novecento letterario italiano: un catalogo, per quanto possibile, ragionato, disposto per autori in base alla loro data di nascita, che include romanzi, racconti e sillogi poetiche. Una particolare novità è l'inclusione, in questa ideale, terza sezione, delle raccolte più toccanti dei testi di cantautori di spicco della scena italiana.»
30,00 €

Germania 1933-1945: l'emigrazione interna nel terzo Reich

Germania 1933-1945: l'emigrazione interna nel terzo Reich

Marino Freschi

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2019

Il saggio si confronta con una costellazione di scrittori, i quali per motivi diversi decisero di restare nel Terzo Reich, pur non condividendo l'ideologia e la politica del regime e respingendo (tratto, questo, comune e identitario), l'antisemitismo. Potremmo parlare di un gruppo di 'naviganti' o di naufraghi incerti tra l'adesione al nazismo o l'esilio. Pur non costituendo una corrente letteraria, presentano forti analogie: in maggioranza lasciarono le grandi città per trasferirsi in piccoli paesi, se non perfino in casolari isolati, in campagna e nei boschi, seguendo una propensione non rara in Germania, che aveva antiche radici, ravvivate nell'età romantica, da cui mutuarono una vivace tendenza verso la spiritualità e la poesia dell'"interiorità". Altri connotati comuni: una diffusa diffidenza verso la vulgata razionalista insieme a un patriottismo che giungeva fino all'adesione alle tesi della "Rivoluzione Conservatrice". Alcuni di questi scrittori - come Benn (cui si deve la denominazione) e Jünger costituirono l'Emigrazione aristocratica, tornando volontariamente nell'esercito, un'istituzione che resisteva all'ingerenza nazista. Quale fu il principale collante di questa nebulosa? L'amore 'radicato' per la terra tedesca e per la lingua materna, la Muttersprache.
18,00 €

Quarte di nobiltà

Quarte di nobiltà

Giorgio Manganelli

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2019

pagine: 80

Davanti alla “quarta”, occorre fermarsi e provare a fare chiarezza. Deve raccontare il contenuto del libro, ma non troppo. Deve incuriosire, ma non svelare completamente il testo. Deve invogliare il lettore all’acquisto, ma senza essere smaccatamente pubblicitaria. Deve persuadere, ma raccontando. O raccontare, persuadendo. Deve convincerti che hai trovato esattamente quello che stavi cercando, o ancora meglio: quello che non sapevi ancora di dover cercare. Mettiamola così: se il dovere della copertina, al fronte, è attrarre il lettore, quello della quarta, nelle retrovie, è indurlo a comprare (a proposito: forse è perché non ce l’hanno, che gli ebook vanno male?). Se la copertina è la componente “pop” del libro, la quarta è quella nobile. Postfazione di Luigi Mascheroni.
12,00 €

La responsabilità dell'intellettuale. Scritti 1939-1943

La responsabilità dell'intellettuale. Scritti 1939-1943

Giaime Pintor

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2019

"Ormai l'Italia uscirà da questa crisi attraverso una prova durissima: la distruzione delle sue città, la deportazione dei suoi giovani, le sofferenze, la fame. Questa prova può essere il principio di un risorgimento soltanto se si ha il coraggio di accettarla come impulso a una rigenerazione totale; se ci si persuade che un popolo portato alla rovina da una finta rivoluzione può essere salvato e riscattato soltanto da una vera rivoluzione". Sono le parole conclusive del testo che Giaime Pintor scrive a caldo nei giorni della scelta intorno all'8 settembre 1943, L'ora del riscatto, forse il suo testo più noto, insieme al suo ultimo scritto, la lettera al fratello Luigi scritta alla vigilia della sua partenza per la missione che lo vedrà morire. Dietro a quella scelta stava un lungo processo di riflessione dentro la crisi italiana avviata con la guerra. Il complesso dei testi scritti tra 1939 e 1943 che compongono questa antologia, ricostruisce e definisce quelpercirso. Una stagione della storia italiana che lo riguarda in prima persona e, con lui, una generazione di intellettuali che le circostanze hanno posto di fronte alla necessità e all'urgenza di scegliere. Una storia individuale che sintetizza e rappresenta anche il farsi di una generazione cresciuta sotto il fascismo e che con impegno, non senza difficoltà, intraprende la strada per uscirne.
15,00 €

Alle origini dell'Italia politica del Novecento

Alle origini dell'Italia politica del Novecento

Benito Mussolini, Angelo Tasca, Antonio Gramsci

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2019

Abbiamo intitolato "Alle origini dell'Italia politica del Novecento", scegliendo i testi della polemica dell'ottobre 1914 tra Mussolini, Angelo Tasca e Antonio Gramsci facendoli seguire in appendice sia da alcuni testi che precedono quel momento che da alcuni di poco successivi, perché quella crisi in cui matura il distacco rapido di Benito Mussolini dal Partito socialista, marca irreversibilmente l'uscita dall'Italia dell'Ottocento. La politica non è più teoria, è capacità del "politico" di dare forma e volto "forzando" le cose, anche in contrasto con l'impianto politico con cui si è identificati fino a quel momento. Il problema della fisionomia di quella crisi non è infatti nei distacchi, ma nella domanda di politica che essa genera. Benito Mussolini forza l'idea che occorra una piattaforma politica per proporre azione. Chi gli risponde tra i giovani socialisti (Angelo Tasca e Antonio Gramsci) che fino a quel momento hanno creduto nella battaglia del direttore de l'"Avanti!" per il rinnovamento del socialismo italiano, intuisce la natura della sfida pur con incertezze o con incredulità. Le scelte successive di Mussolini sembrarono dare ragione a chi riconduceva quella crisi solo dentro la decisione di cambiare posizione. Quella crisi, tuttavia, non è solo un passaggio di sponda. È molto di più: segna l'inizio di una nuova stagione della politica in cui conta moltissimo la capacità di mobilitazione, la forza del mito politico, la domanda di senso dell'agire politico. È il Novecento, senza più possibilità di ritorno, per tutti i protagonisti di quella svolta.
15,00 €

Sui programmi di aiuto ai paesi sottosviluppati
20,00 €

La filosofia di Leopardi

La filosofia di Leopardi

Adriano Tilgher

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2018

15,00 €

Su Leopardi

Su Leopardi

Giuseppe Rensi

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2018

13,00 €

Non sparate al recensore

Non sparate al recensore

Giorgio Manganelli

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2018

35,00 €

Il vangelo socialista

Il vangelo socialista

Bettino Craxi, Luciano Pellicani

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2018

18,00 €

Franzo Grande Stevens

Franzo Grande Stevens

Giovanni Stella

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2018

15,00 €

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