Aragno: Biblioteca Aragno
Intelligenza e bontà. Saggi, recensioni e lettere sul modernismo religioso
Giovanni Boine, Miguel de Unamuno
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2008
pagine: 120
Nel libro si ripropongono due saggi di Unamuno, "Della disperazione religiosa moderna" e "Intelligenza e bontà", mai inclusi nelle successive edizioni delle sue "Opere Complete", due articoli di Giovanni Boine su Miguel de Unamuno, e una scelta del carteggio fra i due autori. Tutti i testi risalgono al 1907. Nell'Europa d'inizio Novecento le opere di Adolf von Harnack, di Alfred Loisy e di altri teologi scatenarono una profonda crisi di coscienza che toccò vari strati della società. Attraverso i saggi di un pensatore assolutamente eterodosso quale Miguel de Unamuno è possibile avvicinarsi a questa grande ferita che lacerò l'unità dei cattolici europei. Cresciuto in una nazione profondamente cattolica, Unamuno prese le distanze dal tomismo ufficiale e si avvicinò spontaneamente ai protestanti liberali e a Kierkegaard e Ibsen, praticamente sconosciuti in Spagna. I saggi di argomento religioso di Unamuno, pubblicati sulla rivista "Espana Contemporànea", suscitarono l'interesse dei collaboratori del periodico considerato l'organo dei cattolici modernisti in Italia: "II Rinnovamento". Attraverso l'epistolario con Giovanni Boine, che era allora un giovanissimo studente di filosofia, affiorano gli interrogativi che tormentavano gli intellettuali di quell'epoca.
Ippolito Pindemonte. Uomo del Settecento
Enrico Emanuelli
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2008
pagine: 126
Flaubert, prima e dopo
Giovanni Bogliolo
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2008
Il volume raccoglie saggi e scritti, editi ed inediti, dedicati principalmente alla storia del romanzo francese e alla diversità di approccio critico che si è venuta a creare nel corso di un ampio trentennio di studi a seguito dell'emergere dell'esperienza flaubertiana. Se, come afferma con grande lucidità l'autore, non è certamente vero che dopo Flaubert scrivere romanzi non è più stata la stessa cosa, così come non è stato vero dopo Sterne o Goethe, Scott o Balzac, Proust o Joyce, vero è invece che, dopo che Flaubert ha promosso lo stile a "modo assoluto di vedere le cose", non è più stata la stessa cosa leggere romanzi, e una raccolta di letture di opere narrative che vanno dall'inizio del Seicento a oggi non poteva non portarne le tracce.
La probità dell'arte. Catalogo della mostra (Roma, primavera 2008)
Lalla Romano
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2008
pagine: 150
Al limitare del sogno. Poesie e scritti d'arte
Alice Galimberti Schanzer
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2007
La storia dei Gettoni di Elio Vittorini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Aragno
anno edizione: 2007
pagine: 704
Senza tradirsi senza tradire. Silone e Tasca dal comunismo al socialismo cristiano 1900-1940
Sergio Soave
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2005
pagine: 659
Croyances antiques et modernes
AGRIPPA CORNELIO E.
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2000
pagine: 600
Di santi, diavoli e… «The yellow book» 1895-1896
Frederick Rolfe
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Nel 1894 Henry Harland, scrittore statunitense, autore di alcuni romanzetti di argomento ebraico di cui si è persa memoria, fonda la rivista «The Yellow Book» (1894-1897), destinata a diventare il periodico di riferimento del decadentismo inglese. Illustrata, fra gli altri, da Aubrey Beardsley, rappresentò una delle manifestazioni più tipiche dello spirito e del gusto del tempo. Il "giallo" del titolo lasciava presagire il carattere degli scritti che vi avrebbero trovato spazio, riferendosi all'usanza dei librai parigini di avvolgere in carta gialla i libri di argomento lascivo. Oltre a Oscar Wilde, numerosi scrittori di varia origine e tendenza, come Henry James, Max Beerbohm, George Moore, in talune poesie lo stesso Yeats, andato poi per altre e assai diverse vie, si mossero entro quest'atmosfera. All'elenco è da aggiungere Baron Corvo, pseudonimo di Frederick Rolfe, che contribuì alla rivista con una serie di racconti agiografici scherzosi appresi da un contadinello di nome Toto - da cui il titolo originale: Stories Toto told me - che qui presentiamo in prima edizione italiana

