Storia dell'arte: stili artistici
Da Fontana, a Crippa, a Tancredi. La formidabile avventura del movimento spazialista
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 200
Nel vivace clima artistico che contraddistingue l’immediato secondo dopoguerra, il Movimento Spaziale prende vita a Milano nel 1947 dall’incontro di due leader fondatori, l’artista italo-argentino Lucio Fontana e il collezionista, mecenate e gallerista veneziano Carlo Cardazzo, animatore dell’intensa attività espositiva delle gallerie del Cavallino di Venezia e del Naviglio di Milano. A partire dal 1951-1952 è attivo il dialogo tra le iniziative spazialiste ambrosiane e quelle veneziane; agli autori di area milanese si affiancano gli artisti lagunari, cui si aggregano protagonisti di profilo internazionale, pittori, scultori, poeti, letterati, architetti, musicisti. Le coordinate spazialiste, aperte a un dichiarato pluralismo espressivo, si delineano nei manifesti pubblicati tra il 1947 e il 1958, ispirati al concetto di spazio attivo, morfologicamente contestualizzato nel dialogo con le forme; vi si confermano l’innovazione di temi e strumenti tecnici, l’importanza dell’incidenza di spazio-luce-colore-movimento, la proiezione verso un futuro dinamico di fantasia, percezione, emozione, scienza, da percorrere in funzione dell’avvento di un nuovo umanesimo. Il volume offre una panoramica sull’opera degli anni storici di ventiquattro maestri del movimento, instancabili esploratori del concetto di spazio, intercettato ora dalla perforazione delle superfici pittoriche, altrove nello studio della luce e del moto mediante il gesto, il segno, il vortice, il grattage.
Bartolomeo Cesi. Itinerari a Bologna
Giovanna Degli Esposti
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 64
Questa guida accompagna il visitatore alla scoperta delle opere di Bartolomeo Cesi (1556-1629) ancora oggi custodite nella città di Bologna. Ogni tappa del percorso è arricchita da una breve scheda che racconta la storia dell’opera, la sua committenza, l’iconografia e il periodo di esecuzione. L’intento è quello di offrire un’occasione per conoscere più da vicino un artista che fu protagonista della pittura bolognese tra la fine del Cinquecento e i primi decenni del Seicento. Contemporaneo dei Carracci e partecipe del clima di rinnovamento che rivoluzionò l’arte del suo tempo, Cesi seppe dare forma a una pittura raccolta e intensa, capace di anticipare, per certi aspetti, l’armonia ideale di Guido Reni.
L'arte regina. L'oreficeria e gli artigiani di Padova tra Medioevo e Rinascimento. Raccolta di studi con tre inediti
Giovanna Baldissin Molli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Prato
anno edizione: 2025
pagine: 336
Tra sacrestie, musei, archivi e biblioteche: in queste sedi ha trovato luogo il filone di ricerca che qui è raccolto, relativo prevalentemente all'individuazione dei protagonisti e della storia dell'oreficeria padovana e veneta nel Trecento e nel Quattrocento soprattutto. Da ricerche settoriali e specialistiche possono dischiudersi spaziose angolature di riflessione, che cercano innanzi tutto il collegamento con altre forme d'arte, di materiali e tecniche diversi, in rapporto alle vicende storiche, artistiche, sociali, i cambiamenti del gusto e degli usi liturgici, le grandi scoperte e i fatti che hanno cambiato le vicende umane: l'invenzione della stampa, l'industria della seta in Occidente, la scoperta, così tarda, ancora nel nostro settore di Europa, del segreto della porcellana, la disponibilità inusitata dell'argento spagnolo posteriore alla colonizzazione delle Americhe, che si tradusse in una produzione vastissima di manufatti di uso liturgico, disseminati in grandi chiese di importanti città e minori e periferici luoghi di culto, solo per citare qualche esempio. L'oro, l'argento, le gemme, le pietre preziose e i materiali di pregio dischiudono un mondo di interrogativi inerenti alla ricerca del bello, del raro, del prezioso e quindi del costoso, del lusso, nel suo complesso significato e nelle sue declinazioni, le celebrazioni del potere, il gusto, la volontà di apparire, il culto della forma, l'ossessione dell'autorappresentatività.
Medium hot. Intelligenza artificiale e immagini ai tempi del riscaldamento globale
Hito Steyerl
Libro: Libro in brossura
editore: Timeo (Palermo)
anno edizione: 2025
pagine: 230
Spesso, in un’immagine, la composizione rivela più del contenuto. E le composizioni automatizzate, talvolta goffe o bizzarre, delle immagini generate dall’IA sono molto più che stilemi artificiali: sono il contenuto manifesto di «sogni sociali senza sonno», condensazioni delle «funzioni irrazionali della società» e delle sue infrastrutture occulte. In queste pagine Hito Steyerl, con la finezza della critica d’arte e il rigore della critical theory, riesce ad aprire una fessura nella black box dell’iconografia contemporanea, per ricordarci che ciò che osserviamo distrattamente ogni giorno non sono semplici immagini, ma, piuttosto, visualizzazioni – concretizzazioni grafiche che emanano da una complessa catena di processi sociali, ambientali, psichici e politici.
Lodovicus quondam maioricensis episcopus. Lluís de Prades da Mallorca a Subiaco al tempo dello scisma d'Occidente
Libro: Libro in brossura
editore: Campisano Editore
anno edizione: 2025
pagine: 360
Il volume è dedicato a un personaggio finora poco noto, seppur emblematico delle vicende drammatiche e avvincenti innescate dallo scisma d’Occidente (1378-1417): Lluís de Prades, vescovo di Mallorca dal 1390 al 1429, che negli ultimi anni della sua vita abbandonò l’Aragona per stabilirsi tra Roma e Subiaco, dove fece edificare e decorare la straordinaria cappella degli Angeli che ancora oggi si erge a livello più basso dell’imponente complesso di Santa Scolastica. Erano gli anni in cui la monarchia aragonese seguiva il partito avignonese e perciò il de Prades ricevette gli incarichi episcopali dagli antipapi Clemente VII e Benedetto XIII. Con quest’ultimo, al secolo Pedro de Luna, intessé stretti rapporti, ma il prelato aveva contatti anche con le più alte sfere del potere temporale, non ultimo il sovrano d’Aragona Martino I l’Umano (1396-1410). La partenza di Lluís de Prades dalla penisola iberica e il suo arrivo in Italia si legò al repentino abbandono del partito avignonese e alle relazioni con il contesto romano; è probabile che il de Prades fosse in contatto con gli spagnoli che gravitavano a Roma in quegli anni o con i monaci di nazione iberica che abitavano i monasteri della valle dell’Aniene. Qui, nel monastero di Santa Scolastica, il vescovo finanziò l’erezione e l’affrescatura di una cappella in onore degli Angeli che ancora oggi rimane la testimonianza più viva dell’attività del prelato e del suo ricco retaggio culturale che questo volume cerca di ricostruire, grazie alla sinergia di studiosi di diverse discipline attivi in Italia, Spagna e Francia.
I am mine. Carole A. Feuerman. The Seventies. Ediz. inglese
Barbara Buhler Lynes, Lyngstad Nayaas Tone, Helga Marsala, Victoria Noel-Johnson, Leanne Sacramone
Libro: Libro rilegato
editore: Moebius
anno edizione: 2025
pagine: 176
Marina Previtali. Milano messa in opera
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 168
Il progetto documentato in questo volume si compone di una raccolta di testimonianze diverse, manifestazione di ospitalità e insieme operosità, che racconta l’azione viva e compiuta sul corpo della città. Questa voce corale introduce la festa dei colori rappresentata dalle opere di Marina Previtali, artista appassionata del paesaggio urbano milanese, che ha condotto la sua ricerca indagando il difficile rapporto tra centro e periferia, fra scenari in bilico tra costruzione e abbandono. Nico Acampora, Alessandro Aleotti, Armando Ariostini, Sante Bagnoli, Marco Balich, Clara Bona, Francesca Bonazzoli, Gisella Borioli, Isabella Bossi Fedrigotti, Niccolò Branca, Fabio Bressan, Francesco Buzzella, Umberto Cabini, Chiara Canali, Paolo Casati, Jacqueline Ceresoli, Vittoria Coen, Ruggero Colombari, Francesca Colombo, Nicoletta Colombo, Alessandra Coppa, Martina Corgnati, Luca Crovi, Maurizio Cucchi, Paolo Dallachà, Antonio D’Amico, Fernando De Filippi, Andrea Del Guercio, Mimmo Di Marzio, Olivia Dondino, Andrea Dusio, Paolo Facchini, Franco Fanelli, Alfonso Femia, Camillo Fornasieri, Martina Gamboni, Bruno Gandola, Giuseppe Gattullo, Roberto Gavazzi, Rosella Ghezzi, Sandro Greblo, Giulio Iacchetti, Federico Italiano, Alessandra Klimciuk, Claudio Longhi, Gianni Macalli, Federico Maggioni, Michaela Mainini, Paolo Manazza, Graziano Marcuccio, Antonio Marras, Armando Massarenti, Ilaria Mazzoleni, Martina Mazzotta, Marco Meneguzzo, Guglielmo Miani, Marina Mojana, Luca Molinari, Massimo Morlacchi, Roberto Mutti, Nicola Micele, Clarice Pecori Giraldi, Marco Pedrini, Silvano Petrosino, Domenico Piraina, Marco Piva, Stefano Pizzi, Elena Pontiggia, Elisabetta Ponzone, Maria Porro, Ivan Quaroni, Luigi Rossi, Marco Nereo Rotelli, Federico Rui, Federica Sala, Lina Sotis, Roberta Tagliavini, Armando Torno, Anna Torterolo, Lorenzo Valentino, Grazia Varisco, Giovanni Verrando, Francesca Zani, Don Gianni Zappa, Stefano Zecchi, Stefano Zuffi, Francesco Zurlo.
Franco Mazzucchelli. Blow-up. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Nomos Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 260
Con il volume Franco Mazzucchelli. Blow-up si conferma la vocazione del Museo MAN a sviluppare progetti che trasformano la percezione dello spazio e il ruolo dello spettatore, mettendo al centro l’interazione tra ambiente e pubblico. Il rinnovato interesse per Mazzucchelli, la cui opera non è mai stata dimenticata dagli addetti ai lavori, lo rende oggi sempre più popolare, non solo presso il pubblico ma anche presso le nuove generazioni di artisti e curatori. Il libro è dunque un’occasione, nelle oltre 250 pagine a lui dedicate, per rileggere i lavori di Mazzucchelli che spaziano nel tempo (dagli anni Settanta sino ad oggi) e nello spazio (lungo tutta l’Italia, ma anche Germania, Francia…) Protagonista della scena artistica italiana dagli anni Settanta, è noto per i suoi interventi in ambienti urbani e per i grandi gonfiabili in PVC, come le celebri serie in plastica Abbandoni, A.TO A. e Riappropriazioni, opere effimere e spettacolari che trasformano il paesaggio e invitano il pubblico a interagire con esse. La sua pratica si distingue per la capacità di abbattere le barriere tra arte e vita quotidiana, portando l’esperienza artistica anche fuori dai musei e aprendola alla collettività. L’intero corpo di lavoro di Franco Mazzucchelli prende così la forma di un continuum tra ricerca plastica e pedagogia, tra scultura e relazione, dove ogni forma genera spazio sociale e ogni spazio diventa occasione per ripensare il ruolo fondamentale dell’arte nella società contemporanea. Diceva egli stesso: “I miei gonfiabili sono un modo leggero per parlare della vita, delle contrapposizioni, del pieno e del vuoto, che non è mai vuoto. È un divertimento che fa riflettere!”. In Blow-up le strutture gonfiabili non sono solo opere da contemplare, ma lavori che invitano a partecipare, giocare, abitare l’arte e farne esperienza condivisa, capace di unire creatività, libertà e comunità. Il catalogo, bilingue italiano/inglese, accompagna la mostra a cura di Marina Pugliese presso il Museo MAN di Nuoro.
Alfredo Casali. Isolitudine
Libro: Libro rilegato
editore: Nomos Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 160
La mostra Isolitudine chiude un anno di ricerche che il MAN ha voluto dedicare al concetto di isola, intesa non solo nella sua dimensione geografica, ma come dispositivo semantico, generatore di narrazioni e utopie. Le opere di Casali segnano un ritorno al linguaggio stesso della pittura, e nella loro ininterrotta sequenza l’artista dipinge come un diario di viaggio, un’immersione nel paesaggio sardo. Si capisce quanto il pittore emiliano abbia abitato – anche solo con lo spirito – questi luoghi remoti, restituendone un orizzonte di senso che delicatamente sposa l’identità della regione all’universalità del tema, in un gioco di rimandi e che stempera le cromie, i toni, le sfumature quasi in un ballo proposto allo spettatore. Casali non dipinge le meravigliose spiagge sarde – come dice egli stesso sulla tela, “troppo mare mi stanca” –, ma frammenti di terra, che sono al contempo isole e nuvole, in una dimensione quasi irreale, che è sogno e contemplazione.
Contemporanea. Opere dal 2014 al 2025
Miguel Gomez
Libro
editore: Line-o-type
anno edizione: 2025
pagine: 52
Nel Novecento di Giovanni Bartolena. Tra innovazione e riflessione sul magistero fattoriano
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 144
«Introduco con soddisfazione e piacere questa nuova pubblicazione a corredo della mostra “Nel Novecento di Giovanni Bartolena, tra innovazione e riflessione sul magistero fattoriano”, ospitata nei nostri prestigiosi ambienti di Livorno nell’autunno del 2025. Dopo lo straordinario apprezzamento di pubblico riscontrato dalla monografica dedicata a Ulvi Liegi, abbiamo deciso di proseguire un ragionamento sui grandi protagonisti della stagione dei “Postmacchiaioli” scegliendo Giovanni Bartolena, autore di cui da anni manca un’esposizione di approfondimento dedicata alla sua sensibilità pittorica. Sicuramente la novità, che quest’anno porgo alla vostra attenzione, è la costituita Fondazione Castagneto Banca 1910, che ha tra i suoi obiettivi anche la diffusione della cultura nel territorio di propria competenza, portando avanti e rafforzando una già copiosa attività espressa dalla Castagneto Banca 1910. Da parte nostra questa esposizione intende omaggiare anche Giovanni Fattori, di cui quest’anno si celebra il bicentenario dalla nascita, mostrando i “riverberi” del suo magistero nell’allievo Giovanni Bartolena. La mostra si chiuderà nei primi mesi del 2026, centosessantesimo anno dalla nascita del nostro autore, ed è quindi anche un modo per ricordarlo in questa significativa data. Tante le prestigiose opere presenti nel percorso di visita che ci danno modo di ammirare la grande modernità dell’artista, colorista tra i più rilevanti della scuola labronica…» (Fabrizio Mannari)
La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2025
pagine: 176
“La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione” racconta la nascita e l’evoluzione di una delle più straordinarie raccolte d’arte d’Europa: quella voluta dal cardinale Scipione Borghese, raffinato mecenate e instancabile collezionista. Attraverso capolavori di Raffaello, Tiziano, Giorgio Vasari, Guido Reni e Gian Lorenzo Bernini, la mostra ripercorre il progetto edonistico incarnato a Roma nella Villa Pinciana, concepita come un teatro delle meraviglie dove antico e moderno dialogano in un affascinante equilibrio senza tempo. Il catalogo curato da Francesca Cappelletti ed Ettore Giovanati mette in luce il ruolo della Villa di Scipione Borghese come laboratorio privilegiato del collezionismo seicentesco e come luogo simbolo dell’eccellenza artistica.

