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Storia dell'arte: stili artistici

Catalogue of things I’ve touched

Catalogue of things I’ve touched

Adelaide Cioni

Libro: Libro in brossura

editore: MAXXI

anno edizione: 2025

pagine: 320

"Catalogue of Things I’ve Touched" è un libro d’artista ideato e realizzato da Adelaide Cioni che invita il lettore a entrare nel suo processo creativo. Composto interamente di scansioni, il libro offre un punto di vista inedito sul rapporto dell’artista con il tessuto: appunti, schizzi, disegni e annotazioni personali, uniti a ritagli di stoffe e tele colorate, si animano all’interno della pubblicazione dando vita a forme e combinazioni sempre nuove. Un breve testo introduttivo spiega la struttura del progetto editoriale e, pagina dopo pagina, il mondo materiale e visivo dell’artista si compone: «Le sfumature, le consistenze delle lane, le prove dipinte su tessuto, le maquette, i pezzi di costumi inutilizzati (…) la progettazione e i bozzetti che stanno alla base di tutto».
22,00

Mattia Stom. Una inedita Natività e la sua storia di committenza e collezionismo tra la Sicilia e Genova

Mattia Stom. Una inedita Natività e la sua storia di committenza e collezionismo tra la Sicilia e Genova

Libro: Libro in brossura

editore: SAGEP

anno edizione: 2025

pagine: 116

Il volume ricostruisce le vicende e la storia conservativa della Natività di Matthias Stom per la siciliana collezione Branciforti, a lungo ritenuta perduta e oggi rintracciata a Genova. L’indagine segue il dipinto dalle origini siciliane al passaggio napoletano fino al suo rinvenimento in un convento ligure, chiarendone provenienza e percorso collezionistico. Giacomo Montanari ne riconosce la corrispondenza con la «Nascita di G.C.» degli inventari Branciforti, definendo il ruolo dell’opera nel ciclo commissionato dall’aristocrazia siciliana e il contesto culturale che ne guidò la produzione. I contributi del volume analizzano scelte iconografiche, riferimenti stilistici e dinamiche di committenza. Le indagini multispettrali illustrano materiali, pentimenti e stratigrafie, mentre la documentazione di restauro chiarisce gli interventi che hanno restituito leggibilità alla superficie. La sezione comparativa colloca la Natività nell’evoluzione siciliana di Stom, offrendo un quadro aggiornato della sua attività.
20,00

I tre grandi di Spagna. Tre visioni, un'eredità: l'arte di Dalí, Miró e Picasso
38,00

Lucia Pescador. Album 900 e furti d'archivio

Lucia Pescador. Album 900 e furti d'archivio

Libro

editore: MalEdizioni

anno edizione: 2025

pagine: 92

Il catalogo testimonia la mostra personale di Lucia Pescador, Album 900 e furti d’archivio, tenutasi presso il MuSa Museo di Salò, nell’ambito della Civica Raccolta del Disegno di Salò. Ai grandi ventidue fogli di Album 900 – un'opera aperta a continui innesti, cambiamenti, montaggi e rimontaggi, che non si limita a riflettere sul passato ma propone un atlante in dialogo con il presente, memore del metodo di catalogazione di Aby Warburg – si affiancano alcuni furti dall'archivio Pescador: Cartilagini (2021- 2023), Croste (2022), Isole con la mano sinistra (1988) ed Esercizi con la mano sinistra (1989). Opere che generano ulteriori contaminazioni, restituendo la natura fluida e stratificata dell'inventario dell'artista. La ricerca di Pescador è un autentico atto di memoria visiva, dove il disegno è strumento di attraversamento e conoscenza, e la memoria si trasforma in atto creativo. Il catalogo è corredato da testi critici di Anna Lisa Ghirardi ed Elisabetta Longari.
15,00

Attesa. Collettiva d'arte contemporanea nei luoghi del presepe di Morcone
25,00

Roma Seicento. La scultura

Roma Seicento. La scultura

Alessandro Angelini

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2025

pagine: 168

Quando si pensa alla scultura del Seicento a Roma vengono subito in mente le celebri opere di Gian Lorenzo Bernini: dall’Estasi di Santa Teresa in Santa Maria della Vittoria alle celebri opere della Galleria Borghese, Apollo e Dafne, il David, il Ratto di Proserpina... Il concetto stesso di Barocco romano s’identifica con il suo nome, ma altri grandi scultori contribuirono a rendere estremamente sfaccettato e complesso il panorama straordinario della statuaria a Roma di quegli anni. Il percorso prende le mosse dalla produzione scultorea dei primi decenni del secolo, rappresentata da diverse personalità e da un accentuato cosmopolitismo, che tende poco dopo a polarizzarsi attorno alle figure di Bernini, Alessandro Algardi e François Duquesnoy. A un nuovo modo di confrontarsi con l’antico si accompagna una vigorosa tendenza al colorismo di matrice veneziana e una ricerca di effetti e toni di sorprendente originalità, analizzate attentamente in una lunga introduzione al volume che ambisce a essere una vera e propria guida della città. Questo libro espone, in modo lineare e secondo una serrata successione cronologica, quei fatti storico-artistici grazie a numerose tavole a colori, aggiornati apparati e una mappa di Roma in cui ritrovare le opere dettagliatamente analizzate in agili schede di approfondimento.
28,00

Il Messale di Pompeo Colonna. Arte e collezionismo a Roma nel Cinquecento. Codici dal Vaticano

Il Messale di Pompeo Colonna. Arte e collezionismo a Roma nel Cinquecento. Codici dal Vaticano

Cristina Mochi

Libro: Libro in brossura

editore: Artemide

anno edizione: 2025

pagine: 144

Questa è la storia di un viaggio affascinante, un viaggio a ritroso, che dall’Ottocento scende al Cinquecento, e da Manchester ritorna a Roma. Maffeo Barberini Colonna di Sciarra è citato in un frammento di lettera nascosto tra le pagine del Messale Colonna. Il codice apparteneva alla sua famiglia, erede dei principi Colonna e del cardinale Pompeo a cui il messale era stato dedicato. Il manoscritto è preziosamente decorato da più artefici che intervengono tra il 1539 e il 1555, date indicate nel codice stesso. L’autrice riconosce il nome del primo maestro, Jacopo Giallo fiorentino. «Ma l’opra vostra è tutta disegno e tutta rilievo: ogni cosa è dolce, sfumata, come fusse a olio»: così Pietro Aretino scrive a Giallo nel 1539, evidenziando il talento non comune del maestro miniatore che aveva eseguito per il letterato le decorazioni per le sue Stanze. Giallo, tra difficili esercizi di stili, concentra la propria attenzione su quello che di grande è a Roma: Jacopo ama soprattutto Raffaello e tutte quelle antichità esemplari follemente ricercate nel Rinascimento. Tre racconti in uno, la storia del libro, la storia del collezionismo e della raccolta Colonna, la storia degli artisti. I sette volumi del Messale Colonna, lasciati come opera in sospeso per anni, saranno conclusi nella decorazione nel 1555 da Apollonio de’ Bonfratelli. Dobbiamo a Lord Crawford, e alla sua grande passione per l’arte, l’arrivo dei codici in Gran Bretagna nel 1800. Il Messale Colonna oggi è conservato a Manchester, presso la John Rylands University Library, e si riappropria, tra documenti inediti e carte d’archivio, anche della sua antica storia romana.
25,00

Renata Rampazzi. Natura viva. Ediz. italiana, inglese e francese

Renata Rampazzi. Natura viva. Ediz. italiana, inglese e francese

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2025

pagine: 80

Un'artista astratta. Opere fisiche, emotive, figurative.
24,00

Sulle spalle dei giganti. La preistoria moderna di Costantino Nivola-On the shoulders of giants. The modern prehistory of Costantino Nivola

Sulle spalle dei giganti. La preistoria moderna di Costantino Nivola-On the shoulders of giants. The modern prehistory of Costantino Nivola

Libro: Libro in brossura

editore: Allemandi

anno edizione: 2025

pagine: 216

Il libro, in occasione delle mostre in contemporanea al Museo Civico Marongiu di Cabras e al Museo Nivola di Orani fino al 23 marzo 2025, analizza per la prima volta il ruolo centrale svolto dalla preistoria nello sviluppo dell'arte di Costantino Nivola (Orani, 1911-East Hampton, 1988). Approdato alla scultura nel 1950, in coincidenza con la sua scoperta della civiltà nuragica e prenuragica, Nivola non si limita a inglobare nella sua arte l'idea di una Sardegna primordiale e misteriosa, ma ne fa la base per la costruzione di un'immagine di sé quale erede della cultura ancestrale della sua terra. Essere scultore significa per lui essere discendente dei costruttori dei nuraghi, essere un "costruttore" egli stesso, anche se il materiale d'elezione della sua opera non è la pietra ma il cemento, malleabile, versatile e inequivocabilmente moderno. Nato dalla ricerca interdisciplinare di storici dell'arte e archeologi, il volume esplora i vari aspetti del viaggio affascinante di Nivola nel remoto passato della Sardegna e ne ricostruisce il dialogo con gli idoli femminili del Neolitico, i menhir, i pozzi e la fonti sacre, i bronzi e le architetture nuragiche, mettendo a confronto le sue opere con le testimonianze archeologiche che le hanno ispirate. Pubblicato in occasione della mostra organizzata dalla Fondazione Mont'e Prama e dalla Fondazione Nivola nei rispettivi musei, raccoglie saggi di Giuliana Altea, Antonella Camarda, Luca Cheri, Anna Depalmas, Carl Stein, insieme a schede delle opere e a un ricco apparato iconografico.
29,00

Giorgio de Chirico. La metafisica della creazione

Giorgio de Chirico. La metafisica della creazione

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2025

pagine: 96

Nell'ultimo decennio della sua straordinaria vita artistica, Giorgio de Chirico, il Pictor Optimus, torna a esplorare con rinnovata intensità i temi fondamentali della sua poetica attraverso la raffinata tecnica litografica. Questo volume accompagna l'omonima esposizione curata da Lorenzo Canova e presenta un corpus inedito di opere grafiche realizzate negli anni Sessanta e Settanta, frutto della fertile collaborazione con lo stampatore Alberto Caprini. Le cinquanta opere provenienti dalla collezione della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico rivelano una nuova dimensione della ricerca dechirichiana: non semplici riproduzioni ma autentiche creazioni originali, in cui l'artista rielabora i suoi celebri soggetti metafisici con "più chiare e felici rivelazioni" e un profondo "sentimento di consolazione" che pervade tutto il periodo neometafisico. In queste pagine si dispiega l'intero universo iconografico del Maestro: dai misteriosi Soli neri ai suggestivi Bagni misteriosi, dagli enigmatici Archeologi ai sognanti Trovatori, dalle metafisiche Piazze d'Italia alle imponenti figure dei Gladiatori e dei Trofei. Completano la raccolta preziose illustrazioni destinate all'Ebdòmero, il suo celebre romanzo. Arricchito dai saggi critici di Lorenzo Canova, Piernicola Maria Di Iorio e Maria Stella Margozzi, questo volume offre una prospettiva inedita e affascinante sull'ultima fase creativa di de Chirico, dimostrando come la sua "Metafisica continua" abbia mantenuto intatta la sua forza visionaria fino al termine della sua esistenza. Un'opera essenziale per comprendere appieno l'eccelsa arte di Giorgio de Chirico e apprezzare la straordinaria libertà creativa che ha caratterizzato l'intero percorso di uno dei più grandi maestri dell'arte del Novecento.
20,00

Slavko Kopac. Hidden treasure. Informal art, surrealism, art brut. Ediz. italiana, inglese e francese

Slavko Kopac. Hidden treasure. Informal art, surrealism, art brut. Ediz. italiana, inglese e francese

Libro: Libro rilegato

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2025

pagine: 192

Il volume accompagna la mostra “Slavko Kopac. Il tesoro nascosto” (Accademia delle Arti del Disegno, Firenze). Con un saggio di Bernard Blistène, direttore onorario del Centre Pompidou e promotore dell’acquisizione di dodici sue opere da parte del museo, offre un ritratto di un artista poliedrico legato al Surrealismo, all’Informale e all’Art Brut. Collaboratore fondamentale di Jean Dubuffet e primo conservatore della Collection de l’Art Brut, Kopač contribuì alla sua promozione e definizione. Il suo universo magico e totemico affascinò i surrealisti, portandolo a collaborare con André Breton. Parallelamente, il critico Michel Tapié lo incluse in Un art autre (1952), riconoscendone l’originalità nel panorama dell’arte informale. Attraverso dipinti, disegni, sculture, collage, ceramiche e libri-oggetto, Slavko Kopač ha esplorato la materia intrecciando realtà e immaginario. Il volume raccoglie contributi di studiosi internazionali ed è arricchito da un ampio repertorio iconografico con opere e documenti inediti. Mostra: Accademia delle Arti del Disegno, Firenze, dal 12 settembre al 13 novembre 2025. L’opera di Kopač unisce e si intreccia con tre importanti movimenti artistici: Surrealismo, Arte Informale e Art Brut. Questo lo rende una figura di notevole importanza per comprendere il panorama artistico del dopoguerra. Il ruolo cruciale di Kopač come primo curatore della Collection de l’Art Brut fondata da Jean Dubuffet aggiunge un ulteriore livello di significato alla sua eredità. Il libro presenta contributi di importanti studiosi e include una vasta gamma di opere inedite e documenti d'archivio, offrendo nuove prospettive sulla vita e l’arte di Kopač. La mostra e il libro esplorano i ricchi dialoghi e scambi artistici che hanno plasmato l’evoluzione artistica di Kopač, mettendo in risalto le interconnessioni nel mondo dell’arte nella metà del XX secolo.
45,00

Tappezzamento a pezzi. Un'opera di Renato Mambor. Studi e restauro

Tappezzamento a pezzi. Un'opera di Renato Mambor. Studi e restauro

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2025

pagine: 96

"La nostra Fondazione, in memoria della restauratrice Paola Droghetti e della sua eredità professionale e culturale, continua a operare con l'obiettivo di valorizzare la formazione di giovani restauratori e sostenere progetti meritevoli di studio e di ricerca nell'ambito della conservazione. In questa prospettiva si inserisce l'ormai più che ventennale collaborazione con l'Istituto Centrale per il Restauro e quella con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Grazie alla borsa di studio della nostra Fondazione, assegnata per l'a.a. 2022/23 alla neolaureata presso la Scuola di Alta Formazione e Studio dell'ICR Valentina Rossi, è stato possibile realizzare il restauro dell'opera di Renato Mambor, Tappezzamento a pezzi, appartenente alle collezioni capitoline. Questo volume, il XXXIII della nostra collana, è appunto dedicato allo studio e al restauro di questa straordinaria opera che ha posto questioni delicate dal punto di vista conservativo e che hanno trovato, da parte dell'equipe coinvolta, le giuste e complete risposte di fronte alla complessità dell'arte contemporanea. In questo senso, "Tappezzamento a pezzi" non è solo un'opera da preservare, ma un'opportunità per riflettere sul ruolo stesso del restauro nell'arte contemporanea. L'intervento di sponsorizzazione della nostra Fondazione ha incluso anche la realizzazione di un nuovo supporto progettato per garantire la stabilità dell'opera e rispettarne l'identità strutturale e concettuale." (Dall'Introduzione di Vincenzo Ruggieri, Presidente della Fondazione Paola Droghetti onlus)
20,00

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