Scienze: argomenti d'interesse generale
Una scienza libera? Il ruolo dei valori nella ricerca scientifica
Maria Cristina Amoretti
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2025
pagine: 184
È davvero possibile e auspicabile una scienza “libera”, completamente immune da influenze etiche, politiche, culturali, economiche o religiose? Questo volume esplora in profondità il rapporto tra scienza e valori, mostrando come le intrusioni valoriali pervadano l’intero processo scientifico: dalla definizione delle priorità di ricerca alla valutazione delle evidenze, fino all’accettazione delle ipotesi e alla comunicazione dei risultati. Contrariamente a un’idea ancora diffusa, l’autrice argomenta come l’ideale della value-free science sia non solo irrealistico, ma anche indesiderabile, e come il tentativo di nascondere il ruolo dei valori possa compromettere l’integrità, l’affidabilità e la credibilità della scienza stessa. Attraverso una solida analisi teorica e numerosi esempi concreti, il volume aiuta a comprendere come la scienza possa rimanere oggettiva e al servizio della società, senza nascondere — ma anzi rendendo trasparenti — le sue molteplici connessioni con i valori.
Algoritmi della scelta. Etica, politica e identità nell'epoca dell'intelligenza artificiale
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2025
pagine: 302
Il volume propone una riflessione critica sul ruolo dell'intelligenza artificiale nelle trasformazioni sociali, politiche ed etiche della contemporaneità. Articolato in tre sezioni, esplora il rapporto tra IA e potere, i dilemmi della comunicazione e della verità nell'era digitale, e l'impatto dei nuovi "paternalismi algoritmici" sulla libertà e sull'identità. Attraverso contributi interdisciplinari, il libro invita a ripensare il rapporto tra tecnologia e società, restituendo centralità al soggetto umano di fronte alle sfide dell'automazione e della razionalità computazionale.
Del ghiaccio e della coagulatione
Daniello Bartoli
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2025
pagine: 224
"Del ghiaccio e della coagulatione è una delle ultime opere di Bartoli, e l'ultima opera scientifica da lui scritta. Tratta di due argomenti: nella prima parte, la più lunga, la natura del ghiaccio e il modo in cui si forma; nella seconda più breve, il modo in cui gli “umori” dell'uomo e degli esseri viventi in generale (animali e piante) si coagulino, si rapprendano. L'arbitrarietà della trattazione congiunta di due fenomeni così diversi non sfuggiva a Bartoli, che infatti all'inizio del secondo trattato scrive che «l'agghiacciare e il coagulare» sono «argomento e filosofie» molto diverse tra loro. Lo sa benissimo, dunque, che non c'è motivo di accoppiarle. Ma decide comunque di prendersi «la graziosa licenza» di aggiungere alla congelazione la coagulazione. Non si cerchi, nell'opera che qui presentiamo, la piena e consapevole adesione di Bartoli al metodo scientifico sperimentale come siamo abituati a pensarlo dopo Galileo. Si colga, però, la curiosità scientifica, il rigore sperimentale, l'aggiornamento culturale di questo studioso, il suo entusiasmo per una scienza che rivela comunque le bellezze, anzi, con parola ben secentesca, le “meraviglie” del mondo e, attraverso esse, la grandezza e generosità di Dio. E ci si lasci trascinare da una scrittura capace di piegare la lingua a descrivere, con esattezza scientifica e insieme con fluidità piacevole, le teorie scientifiche, la conduzione degli esperimenti, l'insieme e i dettagli degli oggetti." (dall'Introduzione di Pierantonio Frare)
Scienziati da copione. Uomini e donne di scienza nei biopic italiani del Novecento tra censura e propaganda
Angelica Vurchio
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2025
pagine: 247
Attraverso una scansione cronologica dei film biografici su scienziati e scienziate realmente esistiti realizzati in Italia nel XX secolo, il libro propone una analisi della rappresentazione degli uomini e donne di scienza sullo schermo italiano. Benché si possa riconoscere un approccio agiografico preminente, l’autrice individua quattro schemi rappresentativi corrispondenti, anche se non sempre in maniera netta, ad altrettanti periodi storici: lo scienziato come gloria nazionale (1905-1953), come martire (1966-1974), come ribelle nei confronti del potere costituito (1968-1977), come essere “umano troppo umano” (1972-1993). Si sofferma l’attenzione sui biopic scientifici la cui realizzazione è stata strettamente intrecciata a dinamiche politiche, di propaganda o di censura, da parte del governo, della TV di stato o della chiesa, per dimostrare che essi spesso fungono da luoghi di codificazione delle forme di potere vigenti nel contesto nel quale sono stati realizzati. Un saggio originale, in grado di spaziare tra storia contemporanea, storia della scienza e storia del cinema.
«Tecnologia» e «tecnica». Due categorie fondamentali per comprendere la modernità
Guido Frison
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2025
pagine: 198
Guido Frison (1947-2021) è stato a lungo professore di materie scientifiche presso le Scuole Europee e ricercatore presso Birbeck University e University College London. Studioso di sociologia e di scienze umane ha dedicato buona parte delle sue ricerche a studiare la questione della “Tecnica” da un punto di vista antropologico, filosofico e culturale. Ha approfondito in modo originale il problema e la funzione delle macchine nell’opera di Karl Marx, indagandone la complessità secondo analisi rigorosamente filologiche, fatte di statistiche e ricorrenze terminologiche estese a tutta la produzione teorica marxiana. È stato il primo studioso, nell’ambito della letteratura mondiale sul tema, ad aprire la questione, propria della cultura tedesca del ‘700 ed ‘800, della profonda differenza di significato tra i termini “Tecnica” (Technik) e “Tecnologia” (Technologie). Questo volume, curato con attenzione e fedeltà da Pierluigi Marinucci, e voluto dal sostegno e dall’affetto dei suoi familiari, ne raccoglie i manoscritti postumi più significativi. Con una nota di Roberto Finelli.
Irriducibile. La coscienza, la vita, i computer e la nostra natura
Federico Faggin
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 348
Federico Faggin, padre del microprocessore e di altre invenzioni che hanno rivoluzionato la tecnologia e il mondo in cui viviamo, stravolge ancora una volta il nostro modo di vedere i computer, la vita e noi stessi. Dopo anni di studi e ricerche avanzate ha concluso che c’è qualcosa di irriducibile nell’essere umano, qualcosa per cui nessuna macchina potrà mai sostituirci completamente. Il pioniere della rivoluzione informatica arriva così a mettere radicalmente in discussione la teoria che ci descrive come macchine biologiche analoghe ai computer e che tralascia di considerare tutti quegli aspetti che non rispettano i paradigmi meccanicisti e riduzionisti. Irriducibile è un saggio entusiasmante, capace di tenere assieme rigore scientifico, visionarietà tecnologica e afflato spirituale, che suggerisce un’irrinunciabile e inedita fisica del mondo interiore. Cristallino nelle sue parti divulgative (meccanica quantistica, coscienza, teoria dell’informazione…), illuminante nelle nuove connessioni che propone e, infine, esaltante nell’idea che promuove di come essere davvero, profondamente, umani.
Il satiro scientifico. Bestie drogate
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 320
Oh mia ciurma, "Il satiro scientifico" è un viaggio blasfemo e paranormale che continua a sfidare le regole della decenza dell’editoria italiana. Dopo aver parlato di argomenti importantissimi come il sesso, la merda, la bruttezza, le seghe mentali e la mostrologia, finalmente si parla di un altro soggetto bandito dalla divulgazione bella: la droga. Perché questo è "Il satiro scientifico", e io amo vedere il mondo bruciare. Scoprirete come funzionano i principi attivi di molte sostanze (illegali ma anche legali), cosa succede nel corpo di chi le usa, la storia incredibile dietro alcune di queste molecole e il loro ruolo sociale nella storia: da streghe a scienziati sballatissimi. Insomma, avete panetti per i vostri denti. A un certo punto, il signor Mondadori mi chiede di diventare il curatore di una rivista scientifica. «Signor Mondadori, sono lusingato, ma mi concede un azzardo?» «Quale, o villoso Barbascura?» «Mi faccia fare una rivista a modo mio.» «Intendi a cazzo di cane?» «Esatto. Una rivista scientifica più pop, dove possiamo parlare anche di roba sconcia, che sia tanto scientifica quanto spassosa, e che se ci scappa faccia venire pure una paresi facciale.» «Intendi "ridere"?» «Non esageriamo.» Quel babbeo del signor Mondadori ha accettato, ed eccoci qui. L'idea è semplice: 1. Scegliere l'argomento del volume. 2. Chiedere a varati e ben noti divulgatori scientifici di scrivere pezzi su tale argomento nello stile più smaliziato e pop possibile. 3. Chiedere a stand-up comedian di gettarla in caciara in inserti a loro dedicati. 4. Mischiare il tutto con una mannaia. 5. Ingollare crudo.
Fondamenti di informatica e cultura digitale. Strumenti e modelli comunicativi della società interconnessa
Marco Guarracino
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2025
pagine: 228
L'informatica non è solo codici e calcolatori: è la grammatica invisibile del nostro tempo, il motore silenzioso che trasforma società, cultura e relazioni. Questo volume offre un'introduzione chiara e multidisciplinare alla materia, con un approccio insieme sistematico e riflessivo. Senza mai perdere di vista le implicazioni etiche, cognitive e relazionali del vivere digitale, il testo guida il lettore attraverso i grandi temi dell'informatica contemporanea: dalla storia del pensiero computazionale all'intelligenza artificiale, dai big data alla cittadinanza digitale. Un ponte tra sapere tecnico e riflessione umanistica, pensato per formare competenze e promuovere una cittadinanza digitale consapevole. Un'opera aperta a tutti coloro che desiderano comprendere il digitale con spirito critico e senso di responsabilità.
Mezzo secolo di storia della scienza al Museo Galileo. Andrea Corsini e Maria Luisa Righini Bonelli
Marco Beretta
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 286
Dalle ceneri della dittatura fascista all’alluvione del 1966, dalla precarietà economica al riconoscimento internazionale: questo libro ricostruisce la storia del Museo Galileo di Firenze attraverso le vite dei suoi primi due direttori. Andrea Corsini, medico igienista con la passione per la storia, trasformò nel 1930 un “magazzino di ferramenta” in un’istituzione culturale di rilevanza mondiale. Maria Luisa Bonelli, laureata in letteratura spagnola, ne fece uno dei principali centri internazionali per lo studio degli strumenti scientifici, prima italiana a ricevere la prestigiosa Sarton Medal. Basato su documenti d’archivio in gran parte inediti, il volume illustra mezzo secolo di battaglie per salvare, catalogare e valorizzare le collezioni scientifiche Medicea e Lorenese. Una storia di visione e tenacia, dove la salvaguardia del patrimonio scientifico diventa metafora della resistenza culturale italiana attraverso fascismo, guerra e ricostruzione.
Bestiario dell’antropocene. Un atlante illustrato delle creature ibride
Nicholas Nova
Libro
editore: Moscabianca Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 256
Ispirato in egual misura ai bestiari medievali e all'osservazione del nostro pianeta a pezzi, "bestiario dell'Antropocene" raccoglie quelle che sono le creature ibride del nostro tempo. Concepito come un manuale pratico, si propone di aiutarci a osservare, navigare e orientarci nel tessuto sempre più artificiale del mondo. Plastiglomerati, cani robot da sorveglianza, fordite, erba artificiale, alberi antenna, sars-covid-2, aquile che combattono con i droni… Tutto questo è sintomatico della rapida trasformazione dell'era "post-naturale" in cui viviamo. Spesso senza che ce ne accorgiamo, queste creature si diffondono esponenzialmente e coesistono con noi. "Bestiario dell'Antropocene", a cura di Nicolas Nova, cerca di catturare questo preciso momento in cui la biosfera e la tecnosfera si fondono e si intrecciano in un nuovo corpo ibrido. Cosa succede quando le tecnologie e le loro conseguenze indesiderate diventano così onnipresenti che è difficile definire cosa sia "naturale" o meno? Cosa significa vivere in un ambiente ibrido fatto di materia organica e sintetica? Quali nuovi esemplari popolano il nostro pianeta all'inizio del XXI secolo?
Sapere. Idee e progressi della scienza. Volume Vol. 5
Libro: Fascicolo
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2025
pagine: 64
Sapere è la più antica rivista di divulgazione scientifica italiana. Sin dalla sua nascita ha risposto in modo esemplare alla domanda di un sapere scientifico rigoroso ma allo stesso tempo chiaro, comprensibile e gradevolmente fruibile. Diretta da Nicola Armaroli.
Qualcosa è andato storto
Riccardo Luna
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 208
Per moltissimo tempo internet e il web sono sembrati il più formidabile strumento di progresso dell’umanità dai tempi dell’invenzione della carta stampata o dell’elettricità. Dovevano servire ad «abbattere muri e costruire ponti», motivo per cui si iniziò a parlare di «tech democracy», di una nuova stagione della democrazia potenziata proprio da internet, aperta alla partecipazione diretta dei cittadini e al loro controllo. Era la nuova terra promessa, quella in cui saremmo stati tutti felici, finalmente. E invece, ormai è chiaro, la rete si è trasformata nel più insidioso strumento per picconare le democrazie. In vent’anni di vita social ci siamo persi per strada un’idea condivisa di futuro, inteso come un mondo migliore dove arrivare tutti assieme. Quand’è, precisamente, che la storia è cambiata? Quando i bambini hanno smesso di sognare di essere astronauti e hanno iniziato a voler diventare influencer e creator? E perché? Ci siamo illusi o qualcuno ha truccato le carte del mazzo con cui stavamo giocando? Riccardo Luna pone queste e altre domande sull’identità del web oggi, e lo fa andando a ritroso fino alla sua nascita, quando non era ancora compromesso dall’eccesso di narcisismo alimentato dalla digital economy; e quando gli algoritmi non favorivano le fake news «perché fanno più traffico». Un viaggio che ricostruisce l’epopea della Silicon Valley, da quando gli imprenditori tecnologici sembravano tutti buoni fino al patto di Big Tech con la Casa Bianca di Donald Trump e alla tragica vicenda di Gaza, in cui l’uso dei social dal basso ha consentito di sconfiggere la censura e avviare una mobilitazione globale. Un segnale, forse, che nulla è del tutto compromesso e che siamo ancora in tempo per cambiare il futuro.

